mercoledì 11 novembre 2009

Alla fine arrivò la sosta


Dopo un massacrante tour de force arrivò finalmente la sosta. Sosta per la nazionale che difficilmente potrà mai essere cosi tanto importante per noi.

Analizziamone i motivi.

Il Milan dal' ultima sosta della nazionale ha giocato la bellezza di 7 partite di cui 5 in campionato con avversarie ostiche come le 2 romane, Chievo, Parma e Napoli e le due partite contro il Real.
Dal' ultima sosta abbiamo fatto 13 punti in campionato su 15 e portato a casa 4 punti su 6 in champions contro il Real. Se consideriamo questo ultimo periodo, nessuno ha fatto meglio di noi. Solo l' Inter ci ha eguagliato. E non mi sembra cosa di poco conto avere avuto ultimamente la media di una squadra del genere visto il divario fra le due squadre.

Se l' Inter era riuscita a fare di questi numeri senza intaccare le riserve energetiche grazie a una super rosa, lo stesso non si può certo dire di noi che invece siamo arrivati a questa sosta con la lingua fra i denti boccheggiando per lo sforzo.

Quindi questa sosta è un oasi nel deserto perché ci permette di rifiatare e viene al momento giusto.

I benefici di questa sosta si vedono anche dalle convocazioni. Infatti hanno lasciato milanello solo tre giocatori fra l' altro quelli che ultimamente avevano avuto il rendimento minore o più discontinuo.
Sono partiti infatti Zambrotta, Pirlo ed Huntelar. I primi due erano quelli più discontinui e scarsi fra i titolari il terzo, l' olandese che proprio scarso non è ha finalmente l' opportunità di mettersi un po in mostra e recuperare fiducia in se stesso dopo diverse panchine.
Fa veramente sorridere che in nazionale vadano Pirlo, Zambrotta, Huntelar e non Ambrosini, Thiago Silva, Pato, misteri della fede, a noi non resta altro che ringraziare.

Capitolo infortuni. La sosta dovrebbe essere un vero toccasana anche per quelli.
La sosta dovrebbe riconsegnare infatti a Leonardo pedine come Ianculovski e Abbiati e permettere veramente di far rifiatare un po tutti. Sarà un vero spasso vedere i nostri riposarsi e allenarsi in santa pace mentre gli altri delle altre squadre a darsi da fare per le rispettive nazionali. Cosa volete anche l' essere scarsi ha i suoi vantaggi e in questo caso ne godiamo e ne siamo fieri della nostra scarsità.

Dopo la sosta dovrebbero diminuire gli impegni infrasettimanali e il numero degli uomini a disposizione dovrebbe aumentare.
Va detto inoltre che abbiamo giocato quasi tutte le partite più ostiche. Manca solo Juventus e Fiorentina ma è bene tenere a mente che ci siamo già scrollati di torno partitacce scomode come contro le romane in trasferta la sfida del Sanpaolo, per non parlare della partita di Bergamo che storicamente non è proprio un campo facile.

Per farla breve credo che si possa essere molto ottimisti sul nostro prossimo futuro. Dopo la sosta avremo infatti più uomini, energie ristabilite quasi al 100%, meno partite e quindi più tempo per prepararle in un certo modo e meno scontri ostici da affrontare.
Dopo tanto tempo credo che finalmente si possa guardare con un certo ottimismo al nostro prossimo futuro e credo che se la squadra tiene alta la concentrazione potremmo finire il girone di andata al secondo posto e addirittura vincere il girone in champions contro ogni pronostico e previsione iniziale

5 commenti:

  1. oggi stato convocato Thiago Silva. Io col cazzo che ce lo avrei mandato visto in che condizioni tornano i giocatori dalla nazionale brasiliana

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  2. dna i club sono OBBLIGATI a lasciare i giocatori alle nazionali.

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  3. no è un errore. il Milan poteva riufiutarsi perchè la convocazione è avvenuta con 2 giorni di ritardo. Il termine uefa per le convocazioni era scaduto il Milan avrebbe potuto riufiutarsi

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  4. non so, ad ogni modo non ha senso indispettire la nazionale brasiliana.
    è molto più sensato collaborare.
    ad ogni modo Dunga è un grande.

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  5. mah. Un allenatore che io non ho mai reputato un allenatore. Uno che a mio avviso oltre a non sapere allenare è anche pessimo gestore di risorse. Non è un caso che ogni volta che Pato va in nazionale torni in stato comatoso. Come non parlare del gioco visto alle olimpiadi ( il brasile col 4-4-2 non si può guardare) o della faticosa qualificazione mondiale??

    Per non parlare di un allenatore che lascia a casa giocatori come Pato. Una bestemmia del calcio. Chiaro se poi lui Pato non lo sa gestire e lo fa giocare fuori ruolo ma Pato non è certo più scarso di Robinho e in questo momento è superiore a Kaka. Giusto tenere fuori Ronaldinho perchè va bè, ma Thiago Silva non lo puoi chiamare all' ultimo perchpè uno si fa male.

    Tutta la vita meglio Leonardo di Dunga per me è scarsissimo.

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