Sono seguite smentite, poco convinte, da parte del Milan, come se all'interno della società dei dipendenti dovessero necessariamente essere al corrente della situazione finanziaria del , è il caso di dirlo, proprietario apparente della società stessa, ad ogni modo sempre senza alcuna prova e documentazione. Così come prive di prove e documentazioni sono state le smentite, risibili, da parte di alcuni media, spesso scritte da persone che normalmente si occupano di calcio e che di diritto societario ne capiscono come di fisica nucleare.
E' assolutamente censurabile il comportamento di molti tifosi che parlano di complotti o di bufale perché le notizie sono vere, le criticità pure e c'è poco da stare allegri.
E' anche vero che è fuori luogo parlare di fallimento, come fa qualcuno, spesso ironicamente ma l'incertezza nella quale viviamo e vivremo probabilmente nei prossimi mesi o anni renderanno difficile qualsiasi tipo di programmazione sportiva e finanziaria.
Inutile nascondercelo.
Sull'argomento da leggere anche Serie A, Milan: Mr. Li a fine corsa? e Milan, Li sotto i fari della procura: 200 milioni in odore di riciclaggio
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