domenica 13 dicembre 2009

LEONARDO 0 - DELIO ROSSI 2


Prima del match dei Nostri: sui gobbi. Raramente mi faccio violenza da solo guardando una partita della Juventus, figuriamoci poi un sabato sera. Non se ne parla neanche. E pazienza se in quei casi sono sempre tra gente che se ne fotte del calcio e in locali che non possono darmi qualche dritta. Non immaginatemi di quelli zeppi di accessori multimediali all’ultima moda, sono estremamente minimal, i miei soldi li investo e/o spendo in cose più utili ed interessanti. Verso le undici e mezza mando un sms - beh, il telefonino ce l’ho, ma essenziale, peraltro fieramente vecchio e comprato un bel po’ di tempo fa a Spezia, nemmeno ho intenzione di cambiarlo visto che è diventato affettivamente importante per tutta una serie di motivi - un sms ad un gobbo di vecchia data immaginando che se non si fosse fatto sentire per il sorpasso qualcosa doveva essere andato storto. La risposta è stata laconica: “Rimanete in ogni caso secondi”. Potevano anche aver pareggiato dunque, scopro molto più tardi delle tre pere beccate dal Bari, in pratica questi qui nell’ultimo mese hanno perso da tutti, solo l’Inter è stata capace di farli risorgere. Scopro anche che Diego si è esibito in un altro suo fondamentale in cui è superiore a Ronaldinho no? La freddezza nel battere i calci di rigore, davvero davvero un’esecuzione impeccabile per il costosissimo paccone tedesco ormai prossimo ai venticinque anni, gliel’hanno spiegato che a quell’età il Gaucho si era già vinto da un bel po’ un Mondiale da protagonista? Insomma si può star tranquilli, se non c’è Filippo Melozzo Il Randellatore a far danni per la consueta squalifica ci pensa quell’altro ad affossare i gobbi, andiamo comunque sul sicuro. Finché poi ci pensa El Can a scegliere i dirigenti…
Veniamo a noi e scrivo sempre prima del match: sul Palermo ma non solo. Qualunque risultato facciamo stiamo sempre un punto sopra la posizione che rappresenta il valore della nostra rosa, sopra a chi ha fatto mercato, di merda ma l’ha fatto; sotto quattro punti al sogno Scudetto, sotto quattro punti a chi il mercato l’ha fatto e molto bene, guardate solo la differenza di rendimento Snejider-Diego e confrontate i rispettivi prezzi. Simpatico però che il loro strapagato allenatore per capirci qualcosa debba copiare il nostro alle prime armi,  il momento in cui l’ha scelto, cioè dopo che l’ha visto praticato da noi, la dice lunga sulla scopiazzatura malgrado egli si affretti ad appellarsi prontamente a chi nella storia del calcio può averlo usato per primo il 4-2-1-3. Non facciamoci pirlare dal suo parlottare ormai scontato e malinconicamentekitsch. E’ il personaggio che si attorciglia su se stesso. L’intreccio è prevedibile. Noi invece che abbiamo fatto poco o niente quest’estate dobbiamo molto al recupero degli infortunati Nesta e Borriello, la spina dorsale della squadra è tutta italiana ed è proprio sull’asse Nesta-Ambrosini-Borriello. Questi due “acquisti” ci hanno dato molto e hanno coperto la dipartita di Kakà, il quale non è felice a Madrid, infatti lui non ci voleva mica andare. Veniamo al Palermo (a proposito di Kakà, l’anno scorso la vinse lui la partita, una delle sue poche migliori prestazioni). Non mi fa nessuna paura. E’ asfaltabile. Ha un portiere venuto fuori dal nulla. Una difesa fatta da un ex-gobbo, uno che doveva sfondare ma non l’ha mai fatto, uno che potrà sfondare ma per ora è un Laursen qualsiasi e un altro che solo Lippi può convocare in Nazionale. In mediana un regista perfino più lento di Pirlo, uno che ha fallito nella Juve e l’altro che boccheggia da anni in squadre di metà classifica di Serie A, nemmeno da titolare fisso. L’attacco è la cosa più decente: c’è uno che per me meritava molto di più in carriera, un altro che può ambire nei prossimi anni ad una grande squadra e l’altro dovrebbe essere un brasiliano a rendimento costante altrimenti Il Pastore. Vinciamo facile. Lo dico con sesquipedale sicumera nella speranza di non essere costretto dagli eventi ad una palingenesi de tota mea cogitatione.
Scrivo dopo il match-5. Il primo tempo mi ha confermato che in effetti è il reparto d’attacco quello più apprezzabile del Palermo. Il nostro 4-2-1-3 vive, in assenza di Pato, dei lampi di Ronaldinho. Ed è lui la luce del nostro gioco. Fantastico nello spunto, Cassani e Nocerino non lo prendono quasi mai. Illuminato nell’assist come Seedorf prima e Borriello poi possono confermare. Abate da attaccante esterno forse non riesce a sfruttare le sue caratteristiche perché ha poco campo e non riceve palla sulla corsa ma sui piedi, non avendo una tecnica eccelsa non brilla nel dribbling quindi non salta l’uomo, di conseguenza non va al cross dal fondo. Ovviamente, a differenza di Pato, non sa tagliare sul secondo palo. Siamo quindi monotematici sul triangolo Ronaldinho-Seedorf-Borriello. Grandissimo anche quest’oggi il lavoro dell’ex-genoano. L’unico che si muove senza palla dettando il passaggio in profondità. Sa tenere e proteggere palla finché non salgono gli esterni, da lì poi smista. Rapido e potente in area quando tiene sul contrasto corpo a corpo e riesce ad andare al tiro. Il Palermo ha fissi Liverani e Nocerino davanti alla mediana mentre Fabio Simplicio e Bresciano hanno libertà di offendere e difendere allo stesso modo. Miccoli e Cavani sfidano ad una partita due contro due i nostri centrali. Thiago Silva manca, sia perché è uno fondamentale nell’accorciare un po’ le distanze con il centrocampo, sia perché una palla data a lui è in cassaforte vista la sua bravura anche da regista aggiunto, basti guardare le immense difficoltà di Favalli che pressato in possesso della sfera è una minaccia costante per la sua pochezza tecnica, sono innumerevoli i lanci gettati alle ortiche e i retropassaggi a Dida(!) da infarto. Per pietà non parlo delle sue mancate diagonali su Cavani. Nel secondo tempo il Palermo ne fa due in breve tempo. Fino al gol di Miccoli avevano avuto occasioni per andare in vantaggio entrambe le squadre ma erano  stati gli ospiti a dare la sensazione di essere più pericolosi e più sul pezzo. Il dominio tattico di Delio Rossi è servito sul piatto d'argento da Leonardo che mette una squadra stanca sempre col solito sistema di gioco andando ad incidere negativamente sul match e permettendo di sbancare San Siro ad un Palermo generoso e disciplinato ma comunque inferiore ai rossoneri. Il 4-2-1-3 regge solo se Ambrosini e Pirlo sono al 100% altrimenti è un suicidio ed una continua sofferenza, queste cose Leonardo le dovrebbe sapere meglio di tutti noi. E' lui che ha il polso della situazione in settimana, noi non possiamo sapere chi stia bene e chi  stia male. Flamini entra e il match cambia un poco, li mettiamo lì, peccato che sia troppo tardi. E ancora. Ma con Favalli centrale è come giocare con Thiago Silva centrale? Assolutamente no. Altra condizione per poter giocare alla Brasile 82' è proprio la presenza di entrambi i nostri fenomenali centrali. Un Flamini-Pirlo-Ambrosini con Seedorf dietro a Ronaldinho-Borriello sarebbe stato un dramma metterlo? Ci volevano due interditori pronti a chiudere sulle fasce laterali lasciate totalmente in mano delle coppie palermitane, in particolare quella sinistra loro dove lo stesso Miccoli si allargava oltre a Bresciano e Balzaretti. Ci sono dei difetti di Leonardo che ho già indicato ed in cui non sta migliorando: testardaggine nell'adottare sempre lo stesso modulo, scarsa prontezza nel leggere la partita e quindi nel cambiare in corsa l'assetto, antipatia inspiegabile per Flamini perchè ormai si può solo dire che gli sta veramente sulle balle. Leonardo deve capire che sono gli uomini che si hanno disposizione di volta in volta e le loro condizioni a determinare il modo in cui giocare e non viceversa, non si può avere un'idea fissa di gioco e svilupparla sempre e comunque a prescindere da tutto, bisogna tenere conto dell'attualità altrimenti succede come oggi che regali la vittoria a chi l'ha meritata ma che visti i valori delle due squadre doveva uscire sconfitto. Detto questo siamo sempre secondi a -5 dall'Inter ed a +1 dalla Juventus quindi niente drammi. In più i Viola hanno perso.
Adamos8181

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Borriello? Antonini? Pato?

bla bla bla

coperta corta

RDV

Anonimo ha detto...

Bella la rossa in foto!

La giornata è stata cmq non negativa, i gobbi e la fiorentina hanno perso, la roma solo pareggiato, una sconfitta ci può stare, niente drammi!

dnarossonero ha detto...

Borriello è ed è stato il primo trascinatore indiscusso del Milan. Oggi era un pò stanco pure lui e gli è costata un pò di lucidità, ma il suo lo ha fatto pure oggi. Pato mi sà che è passato a trovarlo la moglie. Quando ha di queste settimane non va nemmeno convocato. Antonini è un bel terzino, sicuramente il migliore sulla sinistra che abbiamo, ma soffre se uno dei due centrali è un morto e se i centrocampisti non esistono.

Coperta cortissima certo ma è un dramma perdere una partita contro il Palermo?

Direi di non allarmarsi troppo, sapevamo che prima o poi ci sarebbe stato un calo. Lo hanno avuto tutte le squadre. L' Inter ha una rosa migliore e un allenatore bravo nella gestione delle risorse e per questo ha meno appannamenti di altre ma aha pure lui i suoi problemi e pressioni da gestire essendo obbligato a vincere.

Sampdoria, Roma, Fiorentina, Juventus, Lazio, Palermo, Catania. Quasi tutte hanno avuto un momento di calo daltronde è un campionato molto competitivo per il secondo posto e per l' accesso alla champions e uefa.

Il campionato italiano è ancora il campionato più difficile del mondo anche se è uno dei meno spettacolari. Basta vedere la fatica di giocatori come Diego ad inserirsi ed esprimersi ai suoi livelli.

E' fisiologico che ogni squadra abbia un momento di calo se ha una buona rosa figuriamoci se è nella situazione del Milan disperata. Direi di non preouccuparci troppo di questo calo. Anche perchè questa settimana bruttissima non ha sortito gravi danni o messo a rischio i nostri obiettivi. Io sono molto soddisfatto di questa situazione e fra questa e la partita di Zurigo o contro il Marsiglia preferisco aver perso questa qua contro un ottimo Palermo.

Consigli per gli acquisti Pastore. Ha le movenze di Kaka. Prendetelo immediatamente.

dnarossonero ha detto...

rdv mi aggiorni lo spazio macumbe con

Pirlo che non si regge veramente più?

Danilo Zulli ha detto...

Una sconfitta ci può stare eccome, ma la coperta non è corta è cortissima. Il primo tempo stavo maledicendo il perché non giocasse Pato, il secondo ho maledetto il perché sia entrato. Ha salvato... un quasi gol di Dinho ed ha ciabattato a 2 mt. dalla porta.
Un Pato così è meglio che stia fuori a riposarsi. Il problema è che se manca il (vero) Pato chi gioca al suo posto?
Mi spiace mi stavo un po' illudendo, ma lo scudetto lasciamolo stare dov'è.
Hanno ragione Sarugia e Corno, il campionato italiano è scadente e l'Inter che non ha uno squadrone (secondo loro) lo vince facilmente e senza sforzi.

Anonimo ha detto...

l'Inter è troppo più forte come rosa. l'unica che potrebbe competere è la Roma ma non riesce ad avere un cambio di passo.
la Juve io l'avevo detto che avrebbe combinato poco, anche se ora è troppo brutta per essere vera. Il Milan in tutta questa mediocrità, per ora, nella sua mediocrità, riesce a galleggiare.

Rdv

Danilo Zulli ha detto...

RDV, pvt in splinder.

Rdv ha detto...

zullida risposto in Splinder.

dna guarda il giorno dopo che l'ho tolto dalla tua lista dei macumbati cos'è successo al nano di merda.

cmq procedo con Pirlo

dnarossonero ha detto...

sai che io elaborato una mia personalissima teoria sulle mie macumbe????? Se vuoi te la racconto

Anonimo ha detto...

dimmi dimmi...

Rdv

dnarossonero ha detto...

Allora senti.

Per anni ho pregato affinché alla prof delle medie d' inglese, quella gran puttana gli si rompesse il femore cadendo dalle scale della scuola. Questo per i 3 anni di medie.
Poi la cosa è proseguita alle superiori. Attendevo con ansia la notizia del femore rotto della vecchia prof ma niente.

Intanto gli anni passavano fin quando in quarta superiore di questa qua e del suo femore non me ne fregava più nulla. Appena smette di fregarmene vengo a sapere che si era appena rotto il femore cadendo dalle scale, non scale qualsiasi ma della scuola.

In quarta superiore io m' innamoro perdutamente della più bella (non chè più corteggiata) ragazza dell' istituto.

In realtà 2 anni prima eravamo già stati insieme ma è solo ritrovandoci in classe insieme che sboccia qualcosa. Io ero un ragazzino al tempo e benché avessi al tempo 2 spanne sopra tutti con lei, me la vedo soffiare sul più bello dopo un anno di pasturate colossali e non solo da uno di 28 anni con l' SLK. Uno un pò fallito considerando che lei aveva 17 anni e non si comportò proprio bene con me che nonostante la differenza di età e le possibilità economiche riuscivo a giocarmela alla pari visto che la scelta alla fine non fu tanto facile.

Siccome a questa ci tenevo veramente gli augurai di gran cuore un simpatico incidente con la macchina che gli disintegrasse l' SLK. Fra l' altro questo era interista ed è stato uno dei motivi perchè ho sempre odiato l' Inter.

Col passare degli anni benché, a me cominciava a fregarmene meno di questa qua che fra l' altro non ci stava più con questo da un tempo continuavo per una questione di principio ad augurargli un incidentino alla sua SLK. Niente. Finche un giorno verso i 25 dopo un pò che proprio non me ne poteva stra fregare di meno ne di lei (da qui in la nel mezzo cominciavano ad essere passate diverse) ne tanto meno di lui, vengo a sapere che finalmente il gran giorno è arrivato. Macchina in un burrone, lui illeso, ma slk completamente distrutta.

Nel frattempo alle Generali conosco un fottutissimo pezzo di merda di ispettore di direzione che rendeva la vita impossibile a tutti benchè fossimo una delle zone più produttive. Anche li solita dose di macumbe sulla salute nulla nemmeno un raffreddore. Anche li la cosa continua per un paio d' anni dopo le mie dimissioni ma nulla. In questi giorni apprendo che si è ammalato gravemente e che barcolla di brutto stando più di la che di qua.

Infine si arriva a Berlusconi. Da questa estate a inizio dicembre, dosetta di macumbe, leggere comunque a dire il vero. Poi un bel giorno ci rifletto su e vedo che la sua scelta Leonardo non vale meno di un grande campione in campo...penso inoltre che se il suo governo non mi convince rimane sempre e comunque meglio di altri in altri paesi, quindi ripescando nel cassetto anni e anni di stima nei suoi confronti passa tutto. Smetto con le macumbe e ti chiedo di toglierlo. Track



Quindi la mia teoria è questa qua. Un qualche potere le mie macumbe ce l' hanno ma vanno a scoppio ritardato. O meglio durante il periodo in cui vengono covate, gonfiano di brutto ma sono innocue. Poi appena smetti di covarle è come se alzando il culo dal covare si faccia scattare una molla improvvisa che fa avverare la macumba in base alla covatura che ha avuto.

Con questo principio fra poco togliamo Pirlo (con il quale non ce l' ho e gli voglio pure bene,, è che non si può più vedere in mezzo al campo e non vorrei esagerare). Poi un altro bel' anno di covata e poi si libera pure Galliani e l' Inter

Anonimo ha detto...

spero di rimanerti sempre amico!!!

:D

Rdv

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