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venerdì 6 maggio 2011

Ha vinto Bossi, ha vinto Scilipoti. Ora tocca a Galliani (e il disegno è finito).

Dal blog Lancia il Sasso.


Nove posti, nove sottosegretari. I ''responsabili nazionali'' hanno ottenuto ciò che volevano. Uno spettacolo opinabile. Il governo si regge su cambiali pagate o da pagare. Uno schiaffo in faccia ai cittadini che lavorano e investono, ai ragazzi precari e senza futuro, a chi fa della dignità e del merito il proprio stile di vita.
Ora, dopo la vittoria di Bossi sulla Libia e di Scilipoti sull'allargamento del governo, tocca al Milan. Vincerà lo scudetto. Ha tre domeniche per fare un punto. Poi, il disegno progettato nei minimi particolari da Silvio Berlusconi, sarà ancora una volta compiuto.
Questa è una nazione occupata.

lunedì 28 marzo 2011

Signori, Milan Night è tornato.

Dopo alcune settimane in cui era difficile distinguere MN da MBC o addirittura da "Critica" (sic) torna finalmente il vecchio Milan Night al suo meglio. Leggete che articolo fantastico.



Ibrahim Al Sumah accusa l'arbitro Brighi di aver sparato anche a Kennedy
Nel consueto vomitoriale del sabato, Ibrahim Al Sumah continua imperterrito nel “non parlare” del Milan inteso come squadra di calcio iscritta al campionato di serie A. Spesso i suoi detrattori meno accaniti, insomma quelli che ancora lo sopportano, amano ripetere che essendo il direttore del canale tematico rossonero, non puó certo stare li a criticare giocatori e società! Ora però nessuno mi ha ancora spiegato perché dileggia e fa lo smargiasso con gli abbonati cerebrodotati che muovono qualche timida critica! Puntuale infatti, dopo la sconfitta di Palermo, è arrivata l’accusa ai tifosi di trasmettere negatività alla squadra! Insomma, se quella pippa di Cassano non tira, se Antonini fa ridere e se Allegri è totalmente imbambolato, la colpa sarebbe nostra! Mah…! E nessuno mi ha ancora spiegato che necessita ha di scrivere un pezzo come quello di oggi, in cui elenca una serie di falsità costruite ad arte per infarcire di scemenze la labile mente dei suoi seguaci: gli abbonebeti! Ma andiamo per gradi!
Durante la settimana che precede lo scontro Juve-Inter e viceversa, l’IMAMauro dai giusti toni passa il tempo a sbratitare ovunque sul concetto errato di “Derby d’Italia”! Ogni anno ci sottopone a questo supplizio mediatico in cui raccoglie adesioni dal solito manipolo di seguaci e derisione dal resto dei tifosi! Nella settimana che precede il derby, il predicatore dai giusti toni, che accusa il calcio italiano di dietrologia e veleni, inizia la consueta crociata contro gli ONESTONI rei di controllare stampa, palazzo, lega, federcalcio, coltivatori diretti, associazioni di parrucchieri e ricostruttori di unghie! Insomma, noi non controlliamo nulla e siamo vittime dei voleri altrui!
Lui però dimentica un piccolo e trascurabile dettaglio, dimentica quando lo scorso anno Galliani fece cambiare alla Lega il calendario, spostò a suo piacimento date e partite! E se lo avessero fatto gli altri? Salvo poi fare delle figuracce indegne, perdendo le partite in questione! E’ troppo facile stare sempre a guardare quello che fanno gli altri, dimenticando che Galliani ha sempre fatto i propri porci comodi!
Naturalmente a ruota gli vanno i soliti decerebrati digiuni di calcio in quanto sport! I classici “bacchettatori” e “bacchettoni” escono dal letargo e parlano di congiure, cospirazioni, servizi segreti deviati, logge massoniche, coalizioni carbonare, stampa controllata e quanto altro!!! Il bello è che questi bacchettatori bacchettoni, che di calcio non parlano mai in quanto non distinguono un corner da una rimessa laterale, sono latenti e quiescenti! Poi appena sentono la parola ONESTONOOOOOONI si rimettono in moto e iniziano la loro ridicola e insulsa battaglia contro il niente! Certo, il calcio italiano è infarcito di malignità e veleni, qui non c’è la cultura della sconfitta, qui non si ammette mai che la squadra perde perchè l’avversario è più forte, qui si trova sempre una scusa per non ammettere le proprie deficenze! E su questo bisogna ammettere che Ibrahim Al Sumah…ha ragione e in pieno ardore di coerenza afferma:
Il fatto vero di questa vicenda è l’accanimento, costante nel tempo, dell’arbitro Brighi di Cesena nei confronti del Milan. Anche se parzialmente corretto e arginato da questa sentenza, il problema è riaffiorato. Il Milan ha già pagato cara, con una Coppa Uefa al posto della Champions League, una direzione di gara dello stesso arbitro. Accadde in occasione di un Milan-Atalanta, finito 1-2, nel girone di ritorno, zona cruciale del calendaro, del Campionato 2007-2008. Con la stessa gestualità e con la stessa unidirezionalità, l’arbitro Brighi fece innervosire fischio dopo fischio, soprattutto nel secondo tempo, un uomo buono come Nesta che venne espulso e anche in quel caso il Milan perse la partita successiva. Juventus-Milan 3-2, proprio a causa dell’assenza del giocatore espulso nella partita precedente.

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Come come? Andammo in coppa Uefa per colpa dell’arbitro Brighi? Ahahahahahah questa mi mancava, questa è una perla assoluta, questa è una fregnaccia di altissimo livello: una delle prime 5 fregnacce di ogni tempo! Questo grande competente di calcio e di Milan che fa il lavaggio del cervello a quelli che di calcio non capiscono perchè una squadra gioca da destra verso sinistra e poi gioca da sinistra verso destra, dimentica un altro piccolissimo dettaglio: nella stagione 2007/2008, quella in cui andammo in Coppa Uefa, il cane che avevamo seduto in panchina riuscì a stabilire un grandissimo record eguagliandone uno stabilito 86 anni prima:
Il campionato inizia il 26 agosto 2007 con il massacro subito a Genova (3-0) e la prima vittoria casalinga quando avviene? Avviene il 13 gennaio 2008 quando il Milan batte il Napoli per 5-2 ed esordio di Pato! Fino a quel momento, la squadra campione dei due mondi aveva dilapidato in casa 18 punti, perdendo con Empoli (sottolineo Empoli), Roma e pareggiando con Fiorentina, Parma, Catania, Torino, Juventus e Livorno! Questo è il ruolino casalingo fino alla prima vittoria del 13 gennaio appunto! E sapete quante ne ha arbitrate Brighi di queste partite menzionate? Nessuna!!!

CHE CAZZO DI COLPA HA QUESTO ARBITRO SE ABBIAMO DOVUTO ASPETTARE GENNAIO PER VINCERE LA PRIMA IN CASA?

Prima di proferire verbo bisogna informarsi, i tifosi non sono quel manipolo di abbonebeti che si beve le scemenze senza controllare! Io ho controllato…ma il bello è che alcuni particolari me li ricordavo! Come mi ricordo benissimo di quella partita persa per 3-2 con la Juve, dove avremmo perso per colpa dell’arbitro Brighi che nella partita precedente aveva espulso Nesta! E allora? Se tu sei campione dei due mondi e non puoi sostituire un giocatore allora non meriti di vincere! Ma io quella partita me la ricordo benissimo e che accadde?
La Juve va in vantaggio al 12° minuto con Del Piero, noi pareggiamo al minuto 14 con Inzaghi che al minuto 31 si ripete portandoci in vantaggio! Il primo tempo si conclude con il pareggio di Brazzo Salihamidzic! Ma il il peggio avviene nel secondo tempo allorquando al 66° quella pippa di Bonerauncalciatore si fa espellere per un fallaccio inutile! L’arbitro non era Brighi che quindi non ha alcuna colpa se questo impiastro ci ha lasciati in 10! A quel punto il genio tattico di La Coruna chi fa entrare al posto di Inzaghi che anche in 10 teneva testa alla difesa bianconera? Fa entrare Cafù! Era il periodo in cui prendevamo gol su ogni palla inattiva fosse anche rimessa con le mani!
Minuto 80, corner in area e chi si stacca dal suolo? Brazzo Salihamidzic, un giocatore alto un 1,05 che umilia chi? Ma Cafù, quello fatto entrare per difendere il pareggio!!! Al gol preso il brasiliano con la protesi cementata era ancora lì che ciancicava la gomma e rideva!!! Ma che cazzo ridi, idiota!!! E vogliamo ricordare anche le nefandezze del girone di ritorno? Sempre sotto la guida del cane da riporto pareggiamo a Parma, Catania, con la Lazio in casa, perdiamo a Roma e in casa con la Samp, in casa con l’Atalanta ci fa perdere Brighi e alla fine si va a Napoli dopo aver vinto il derby! Qui veniamo asfaltati con 3 gol e con una prestazione che definire vergognosa ed umiliante è poco! Il Napoli era fuori da tutto, noi però avevamo il genio emigrato in Inghilterra che fece la differenza!

TORNO A CHIEDERLO: BRIGHI CHE CAZZO DI COLPA HA IN UN CAMPIONATO DOVE ABBIAMO “OGGETTIVAMENTE” FATTO CAGARE???

Il vomitoriale prosegue con forti critiche a Felipe Melo  e non se ne capisce il motivo! Se non ha niente di meglio da scrivere, non è meglio passare la mano? Non è meglio scrivere un articolo sui “problemi cardiovascolari delle scimmie dell’alta Patagonia?” Che ce ne frega a noi milanisti di Felipe Melo? Il motivo alla fine si capisce: si parla di melo per dimostrare cosa è un cattivo vero, e poi si passa alla (disperata) difesa d’ufficio di Balotelli definito come un “povero ragazzo che chiede aiuto!” Francamente a me non sembra uno dotato di intelligenza se si mette a sparare in pieno centro a Milano con una scacciacani, uno che butta e sputa sulla maglia che lo paga e che gli permette di girare in Audi R8 per chiedere aiuto…! Del resto è veramente un ragazzo esemplare uno che insulta una donna in un ristorante e fa a testate nel parcheggio! Ma prendiamolo pure, noi del Night avremo materiale per anni insieme a Cassano e Bigodino Mexes!!!
Il finale è il trionfo dell’ipocrisia più spinta: critica il fair play finanziario di Platini in quanto se le squadre potranno spendere in base agli introiti, squadre come il Real rimarranno avvantaggiate! E allora? Peccato che però in Italia il problema non se lo pone, in Italia è giusto che il Milan abbia più introiti e quindi possa spendere più del Lecce o del Chievo! In Italia è giusto! E devono starci, punto e basta! In Europa invece no, in Europa invece sono avvantaggiati i madridisti!
Insomma è sempre colpa della fiscalità spagnola, degli stadi di proprietà, dei giornalisti tromboni, delle mail dei tifosi, degli sms dei tifosi, degli arbitri manovrati e mandati apposta, di Moratti, di Guido Rossi e degli ONESTONI!!! Ma perchè questo qui parla, perchè c’è ancora chi lo sta a sentire e si convince delle cose che blatera??? Eh si perchè poi ci sono quelli che dicono che noi criticoni dobbiamo smetterla ed essere positivi, ma sono sempre gli stessi che piangono il complotto affermando tesi deliranti: e questa non è negatività?

LASCIATE PERDERE, DI CALCIO NON CAPITE VERAMENTE NULLA!!! INCOMPETENTI!!!

martedì 12 ottobre 2010

Mercato del Milan: il vomitoriale coerente di Ibrahim Al Letizia

Ibrahim Al Letizia punta il dito contro chi ha criticato Kakà

Nel variegato mondo dei servi e domestici che ballano il minuetto attorno al Milan…è iniziata una gara fantastica!!! La gara è basata sul “salto della quaglia”, cioè sull’arte di cambiare totalmente le carte in tavola, di scrivere l’esatto opposto di quello sostenuto mesi addietro!!! Ma, mesi addietro, conveniva sostenere certe cose, conveniva sposare certe tesi! Adesso i vari “smemorati di Collegno” sono entrati in azione, e il “VOLTAGABBANISMO” è pronto a toccare nuove punte forse inarrivabili, o forse superabili la prossima settimana con il servo di turno!!!
Dopo alcuni tentativi di fuga provati le scorse settimane, adesso è passato decisamente in testa il fuoriclasse del settore, uno che si è sempre distinto per il voltagabbanismo applicato al servilismo più oscuro e fideistico!!! Ma prima di entrare nell’argomento voglio farvi vedere il GRANDE SLAM dell’iraniano di Milan News, altro che treplete, qui parliamo di cappotto per gli avversari, ma che dico cappotto…, qui parliamo di pastrano con la mantella!!!
  • premio Voltagabbana 2009;
  • premio Opinione Ballerina 2009;
  • premio Dove Arrivo mi Accomodo 2009;
  • premio Compiaci e sarai Compiaciuto;
  • Master Servo 2009/2010;
  • premio Opinioni Inutili 2009
  • premio Paolo Vallesi per la miglior persona inutile;
  • premio Degno Amico di Suma 2009/2015
  • Master Lecca Lecca 2009;
  • Mister Chupa Chups 2009;
  • premio Ground Zero 2009;
  • premio Voce nel Nulla 2009;
  • premio Ruffiano d’Oro 2009;
  • premio Ti Reggo lo Strascico 2009;
  • premio Servo dei Servi 2009;
E’ un fuoriclasse questo qui…o no? E guardate che si appresta a rivincere tuttto!!!
Nel novemmbre del 2009 (un anno fa…) l’Imam della pagnottella farcita con mortazza e provola (diametro 50 cm) affermava:
Capitolo Kakà. Il brasiliano è senza dubbio il galactico più contestato dalla stampa locale. Sia AS che Marca. Lo hanno identificato come il massimo colpevole della disfatta merengue. Nonostante tutte le critiche piovute addosso alla società in estate ( e mi riferisco più a quelle faziose della stampa che a quelle in buonafede dei tifosi), Silvio Berlusconi ha dimostrato ancora una volta di averci visto più lungo degli altri.
Il Presidente aveva più volte sostenuto come non fosse un solo giocatore a cambiare una squadra, e mai come questa volta è inequivocabile che le sue scelte si siano dimostrate le migliori possibili.
E se ripensiamo allo spirito delle magiche notti rossonere, alle migliaia di tifosi milanisti che l’altra sera sono riusciti a zittire un Bernabeu stracolmo, credo di farmi portavoce della stragrande maggioranza dei supporters milanisti quando sostengo che Kakà non ci manca per niente.
Tanto noi siamo il Milan, tanto noi abbiamo 
Pato
Per concludere, vorrei soffermarmi su qualche commento letto qui e lì nei confronti dell’editoriale della scorsa settimana: sono stato “accusato” di avere eccessiva stima nei confronti del Presidente del Milan, Silvio Berlusconi, e di aver esagerato nei confronti di Kakà. Ebbene io mi chiedo innanzitutto di chi calcisticamente si potrebbe avere stima, se non del Presidente più vincente della storia del Calcio moderno: riguardo il brasiliano, preferisco non sbilanciarmi prima di martedì. Mi auguro però che l’accoglienza di San Siro sia in linea con quella riservata dal settore ospiti milanista al SantiagoBernabeu: rispetto, nessun fischio, ma la giusta indifferenza che un avversario merita. Chi deve venire allo stadio per tifare Kakà e non Milan insomma, non me ne voglia, ma per quanto mi riguarda farebbe bene a rimanere anche a casa.
Insomma, a sentire Al Letizia, Kakà merita indifferenza, bene ha fatto il prresidente a venderlo (perchè scarso o rotto…), Kakà non gli manca, dovrebbe avere qualche timido applauso e poi basta!!! Praticamente gli rode da morire, ma non ha le palle per dirlo, lo reputa un traditore e lo vorrebbe urlare, ma si trattiene!!!
Poi, però…, 13 giorni dopo pubblica un vomitoriale molto criptico, un manifesto della sua confusione mentale e intestinale, uno spaccato della sua “duttilità intellettuale” e della sua cistifellea! Pochi sono riusciti a decifrare quello che lui scrive in questo suo periodo oscuro, dove gli incubi notturni lo dilaniano fino ad ottenebrare la sua mente…e a fargli scrivere, in una cascata di succo ascellare, le segenti frasi deliranti:
B come Beckham: bentornato David, ma se la precedenza la diamo a Borriello. La doppietta col Parma è stata esaltante e incasso i dividendi della mia battaglia pro-Marco, partita all’indomani della sfortunata trasferta di Lecce dello scorso anno: scrissi “Giù le mani da Borriello”…
il manoscritto originale di Al Letizia trovato nella porchetta
Frasi sconnesse e senza senso, la prima frase poi è non è di senso compiuto e il traduttore dall’arabo all’italiano disse che era proprio così!!! Giù le mani da Borriello, anche se quest’anno ha cambiato idea!!! Ahahahahahah, questo è un fenomeno, ma nella parte traducibile del manoscritto, ritrovato in una porchetta di Ariccia, aggiunge:
Poi la telenovela Kakà: da incedibile a ceduto in pochi giorni, forse ore, almeno nella versione ufficiale e pubblica. Bisognerebbe scavare nel tempo (dal 2007, con le famose cene sul Lago di Varese tra Bosco Leite e Franco Baldini, a fine 2008, con il contatto entourage di Kakà-Manchester City a Portsmouth) per ristabilire in maniera credibile responsabilità e tappe tramite cui si è arrivati al risultato finale: ma oggi, in fondo, a che serve… Tanti auguri a Ricardo per la sua avventura a Madrid: peccato per l’eliminazione con l’Alcorcon, ma anche no.
In pratica lo accusa di tradimento, di essersi accordato con il Real Madrid in tempi non sospetti!!! Lui era sotto il tavolo della cena tra Baldini e Bosco Leite a ramazzare resti di agnello!!! Se uno scrive che il padre procuratore di Kakà si è incontrato con Baldini del real e poi aggiunge di essere contento per l’eliminazione del Real nella coppa per mano di una squadretta…, beh ammette chiaramente che kakà è un traditore!!! Messa così ci può stare e nulla questio!!!
Tuttavia il vero voltagabbana si vede nel tempo, ristretto, ma nel tempo!!! Ed infatti, non più tardi di venerdì, in un manoscritto ritrovato a pezzi dentro una chilata di fegatini arrosto, scrive:
Scordatevi Kakà all’Inter. Ricardo avrà pur firmato un contratto con il Real Madrid, poco più di un anno fa, ma non ha venduto la sua anima: era, è e sarà sempre un cuore Rossonero e, come tale, non c’è offerta proveniente dalla società di Moratti, che gli possa interessare. Kakà non è Ibrahimovic, non è un professionista: all’Inter, dopo un rapido sondaggio, lo hanno capito in fretta e da qui la retromarcia della società nerazzurra, con le dichiarazioni di due giorni fa del presidente della Beneamata. La situazione del Paulista al Real diventerà ben presto effettivamente insostenibile: ad oggi non lo è, visto che, per un buon mese abbondante, il numero 8 madrileno non è ancora abile ed arruolabile da Mourinho, eppure è innegabile che l’entourage del giocatore stia già lavorando per un trasferimento, avendo fiutato l’attitudine dello Special One. Chelsea o Milan? Comunque andrà, sarà una scelta del cuore, tra la maglia tanto amata e l’allenatore che l’ha cresciuto, Carlo Ancelotti!!!…Qualcuno nel calderone, ci ha infilato anche impedimenti “etici”, ma chi chiama Kakà “traditore” non sa, o finge di non sapere, che fu il Milan a cederlo per problemi di bilancio: prima virtualmente al City, a gennaio, poi praticamente al Real, a giugno. Se è vero che la “cricca” di Kakà non si strappò troppo i capelli (da ricordare le cene con Calderon sul Lago di Varese, due anni prima), Ricky, lui in primissima persona, in un certo senso lo fece: sarebbe irrispettoso parlare di tradimento riguardo uno dei pochi giocatori che, trasferitosi al Real, ha dichiarato più o meno in maniera esplicita di essere dispiaciuto del trasferimento, nella conferenza stampa di presentazione. Solo per questo Kakà, non sarà mai uno come gli altri!!!
Che divertimento questa gente, questi fenomeni da baraccone sono uno spasso fantastico, ma il meglio deve venire!!! Altri emuli sono già all’opera, altri cabarettisti dell’informazione rossonera si stanno preparando, coltivando rose di colori diversi da stendere al passaggio (eventuale) di Kakà!!! Ma a proposito di informazione rossonera, va rimarcata la situazione in cui versa Milan News, la cui carica di direttore deve essere vacante, visto che un direttore vero, facente funzioni, chiamerebbe questo Ibrahim Al Letizia e gli chiederebbe come minimo:

MA CHE CAZZO SCRIVI?

domenica 18 aprile 2010

Una riflessione e un cattivo esempio.



Approfitto di questo interessantissimo articolo di Alberto Facchinetti su Nuovo Indiscreto per far vedere proprio un pessimo esempio di "giornalismo ultras". In questo caso , il telecronista, Claudio Zuliani trascende, inventandosi cori "razzisti" contro un giocatore che aveva fatto due fallacci, lasciandosi anche in accuse bavose contro Javier Zanetti. Zuliani smettila di rosicà.
Vabbè... la natura non è stata troppo generosa con lui...

domenica 4 aprile 2010

Buona Pasqua a tutti, anche a Borriello.



Innanzitutto Buona Pasqua a tutti, per quel che ne rimane(forse sarebbe il caso di augurarvi buona Pasquetta).
Da oggi iniziamo una nuova rubrica "Articoli rubati". Si tratta di alcuni articoli presi da altri blog rossoneri che ci sono particolarmente piaciuti e vogliamo riproporre qui.

Iniziamo dunque con un post tratto dal blog "La Casa del Diavolo" intitolato "Hanno la faccia come il culo".


Marco Borriello: “Siamo partiti alla grande, abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e potevamo chiudere la gara già nei primi 45'. Poi nella ripresa abbiamo sofferto, il Cagliari è venuto fuori, ma abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a portare a casa questa vittoria. L'atteggiamento offensivo è quello giusto,dobbiamo migliorare nella fase difensiva, perché non sempre si possono fare tre gol per vincere le partite.

Senti a me, colossale testa di minchia: tu giochi nel Milan solo perché in squadra al momento non ci sono altri attaccanti, e Huntelaar si è trombato la moglie di Leonardo; pertanto ritieniti miracolato, cornutazzo cerebroleso.
Ah, e se continui a divorarti due gol a partita come un Luther Blissett qualsiasi, poi dopo non venire a menarcela su cosa deve fare o non fare la difesa. Che se fossi in Thiago Silva ti farei il gioco della saponetta ad ogni fine-allenamento.

Ci siamo capiti, ex-dopato del cazzo?

borriello-milan.jpg

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