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venerdì 30 ottobre 2015

Bene così, ma vedo troppo ottimismo.

Le vittorie con Sassuolo e Chievo in casa non passeranno alla storia ma portano punti aggiustano una classifica che oggi appare quasi corrispondente al valore della squadra (Sassuolo e Atalanta forse non ci sono superiori, la Juventus, con tutti i suoi problemi, sicuramente si). Buone notizie, soprattutto riguardo l'esordio e le buone prove, soprattutto la seconda (quella punizione di Berardi sul proprio palo si doveva parare). Pare abbastanza equilibrato il centrocampo Bertolacci-Montolivo-Kucka, ricorda in piccolo , ma molto in piccolo, per caratteristiche quello Seedorf-Pirlo-Gattuso, col giocatore più fisico e difensivo spostato sul centro-destra. Niente per cui esaltarsi, anzi. Ancor meno entusiasmi mi provoca la coppia di centrali Alex-Romagnoli, soprattutto il primo, ma per ora stanno facendo discretamente, vedremo davanti a prove più importanti. Bene il recupero di Cerci, bene Bacca, comprensibile insistere su De Sciglio, meno , molto meno su Abate. E non vorremmo che Donnarumma facesse la fine di Calabria, sedotto e abbandonato. La Lazio all'Olimpico sarà un bel banco di prova per le aspirazioni di questo piccolo Milan.

lunedì 4 febbraio 2013

Più di Mario poté Paolo...



...Paolo Valeri ( quello del  rigore inesistente in Atalanta-Inter dell'anno scorso) ovviamente. Che sicuramente è costato meno del "negretto di famiglia". Il rigore dato ieri sera è incommentabile ed è l'ennesimo di una lunga lista di orrori arbitrali a favore del Milan, ma dubito che basterà per il terzo posto. Ho sentito dire tante sciocchezze su Balotelli, come se ci fosse stato Pazzini non avrebbe segnato a un metro dalla porta... il giudizio sul mercato non cambia, anzi. Nei prossimi giorni faremo un'analisi del mercato delle nostre rivali.
Onore ad Allegri che con una difesa composta da Amelia, Abate, Zapata, Bonera e Constant è riuscito a prendere solo un gol da Di Natale e Muriel. E che sta facendo rendere al massimo oltre Montolivo, El Sharaawy anche il  giovane Niang e sta recuperando un Flamini quanto mai prezioso nel deserto tecnico del nostro centrocampo.

martedì 13 novembre 2012

"A gennaio un difensore e un attaccante"

Così titola oggi la Gazzetta. La cosa mi lascia perplesso. Dubito che si possa prendere un grande difensore a giugno, uno nettamente più forte di quelli che abbiamo, con le scarse risorse che abbiamo. Si era parlato di Mapou Yanga Mbiwa del Montpellier ma il syo prezzo non sembra troppo accessibile. L'alternativa economica potrebbe essere Douglas Franco Teixeira del Twente, a scadenza di contratto a giugno : alto ma veloce e con degli ottimi piedi e carattere da leader della difesa, è da anni uno dei migliori difensori del campionato olandese che ha vinto nel 2010. Ha dalla sua anche di avere il passaporto olandese. Onestamente l'attacco invece è il reparto che sta meglio, salvo partenze non abbiamo bisogno di usare preziose risorse che invece dirotterei per acquistare un forte giocatore di fascia destra, da impiegare dove oggi si sta disimpegnando Emanuelson, ed eventualmente anche da terzino destro con grande proiezione offensiva: il (mio) sogno è Cuadrado. Acquisto che permetterebbe di spostare Emanuelson nel ruolo di terzino sinistro, con l'alternativa, si spera, un redivivo Didac Vilà (certo un pensierino a Santon ce lo farei, nell'ottica di riformare un forte gruppo di italiani giovani ma già pronti). Tuttavia l'urgenza più grande a mio avviso sarebbe quella di acquistare un centrocampista di qualità, in grado comunque di giocare nei due di centrocampo, o un po' più avanti, diminuendo insomma la nostra dipendenza dalle lune di Montolivo. A mio avviso si potrebbe andare a cercare qualche buona occasione negli esuberi degli altri grandi club. Sfumato Sahin, si potrebbe dirottare su Pjianic o Anderson del Manchester United, per dire i primi due nomi che mi vengono in mente. Le possibilità ci sono, le occasioni anche, mancano i dirigenti capaci. Braida e Galliani, dimostrateci il contrario.

sabato 3 novembre 2012

Milan-Contrada del Bruco 5-1



Bene, molto bene , finalmente un bel Milan. Ottima la mossa di mettere Bojan nel suo ruolo naturale di seconda punta. El Sharaawy ed Emanuelson oltre a segnare hanno dimostrato di poter completare un centrocampo a 4 solido con Montolivo e un mediano a scelta, oggi Ambrosini. Credo che Allegri abbia risolto il difficile puzzle che aveva tra le mani e abbia trovato la definitiva fisionomia di squadra per questa rosa di giocatori, che non avendo centrocampisti di qualità deve cercarla nei propri attaccanti. Sperando che gli infortunii ci risparmino in questo senso.

Non per fare il disfattista, ma piccola nota a margine. La primavera di Dolcetti ha perso oggi in casa proprio contro la primavera de Chievo: 1-5 il risultato finale.(ironia del destino, risultato invertito).
 Se nella primavera ci fossero dei giocatori decenti, non ci sarebbero certe disfatte clamorose e forse qualche problemuccio della prima squadra si potrebbe tappare con qualche giovane. De Sciglio è troppo poco per un club, come... come dovrebbe essere il Milan.

lunedì 17 settembre 2012

E invece... perché no?


Sul fatto che Critica Rossonera ne capisca poco di calcio, credo che non sia una novità per nessuno.
Lasciamo da parte la scelta degli interpreti in difesa, io sceglierei altri giocatori, ma comunque non credo che Critica si riferisca a loro come fuori ruolo (Antonini poi è fuori ruolo ovunque!)
A calcio giocano dei giocatori con dei ruoli, appunto. E la dove una volta c'erano Gattuso, Pirlo e Seedorf, adesso ci sono Nocerino, Montolivo, e Boateng. Lasciando da parte le considerazione sul valore assoluto dei giocatori sottolineo che le caratteristiche tra i primi tre e dei secondi tre è del tutto simile, anzi, volendo Montolivo e Boateng hanno più fisico e corsa di Pirlo e Seedorf. Quindi non vedo dove sia il problema se si intende difensivamente. Boateng ha fatto spesso quel ruolo, in Inghilterra giocava quarto di centrocampo a sinistra in un 442, non vedo perché non possa fare un ruolo che è intermedio tra quello e questo che sta facendo ora. Montolivo... che a lui piaccia o no, non ha il passo del trequartista. Attualmente il suo ruolo ideale sarebbe interno in un 442, ma con un modulo di questo tipo, col centrocampo a 3 il ruolo suo è quello, anche se può fare pure la mezz'ala. D'altronde non ci si può lamentare di avere poca creatività se poi si mettono solo taglialegna a centrocampo. Se si vuole avere qualità a centrocampo Montolivo e Boateng devono fare il lavoro che hanno fatto Pirlo e Seedorf hanno fatto questi anni, il lavoro che fa gente come Iniesta, Xavi, Modric, Pjianic e compagnia ... la qualità per fare i numeri 10 nel Milan non ce l'hanno.
Sull'attacco... Robinho e Bojan in questa formazione sono schierati in ruoli che hanno già fatto e pure bene in carriera, anche qui non capisco lo scandalo... invece trovo la formazione, molto, molto interessante. L'alternativa potrebbe essere un 442 più classico con Emanuelson a sinistra e Robinho a destra, con interni Montolivo e De Jong (o Nocerino), con Pazzini davanti in coppia con Bojan o Boateng. Tutto comunque meglio rispetto che vedere , per esempio, l'ex terzino Emanuelson nel ruolo che fu di Rivera.

giovedì 10 maggio 2012

E' finita

La Juventus è , tutto sommato meritatamente, campione d'Italia. Dal nulla con due annate di mercato fatto come si comanda è riuscita a creare una squadra forse non giovanissima ma vincente, almeno in Italia. L'esatto contrario del  Milan che dopo la fiammata dell'anno scorso (con aiutoni arbitrali) si ritrova ancora una volta con le macerie. Nesta, Yepes, Van Bommel, Zambrotta, Superpippa, Gattuso, Ambrosini etc... da smaltire e sostituire. Ibra e Thiago Silva che premono per andarsene e l'appeal del club ai minimi storici. Le prospettive di mercato poi sono disastrose. Ancora da pagare Ibra e Robinho, con la necessità di vendere uno-due big e all'orizzonte non si intravede niente meglio di Montolivo. Non c'è da essere troppo ottimisti.

martedì 31 gennaio 2012

Chi è causa del suo mal...



"Domani contro la Lazie Fabregas, De Rossi, Montolivo e Tevez giocano insieme?"

"Beh Critica, ho dovuto aspettare un po' ma adesso ho la conferma di quanto avevo scritto tempo fa... ne so più io (che non so un cazzo) che tu che ti vanti d'avere conoscenze in società, tra gli addetti ai lavori o dove dici tu... Tevez non è arrivato e a mio modo di vedere non arriverà mai anzi, ne approfitto per lanciarti una nuova sfida. Da quello che scrivi sembra che tu voglia farci intendere che a giugno avremo Tevez e Montolivo... io dico che non arriva nessuno dei due.
Per inciso mi dispiace molto della fine che ha fatto questo blog che ho sempre seguito con molto piacere, ma qualcuno lo aveva pronosticato quando è nato Milan7. A malincuore gli devo dar ragione col senno di poi... penso ormai che sia stato tutto studiato a tavolino negli ultimi mesi :(

PS: Milan 7 fa veramente cagare."

"quoto ogni lettera, specie il ps"

"Critica con me hai chiuso."

"Dopo anche quest'ultima giornata questo luogo d'incontro non ha più alcun senso di esistere e mi dispiace molto.
RIP Critica."

"Ohh finalmente questo calciomercato di merda è finito e lo possiamo dire apertamente senza timore di essere smentiti, critica vale quanto un ruiu qualsiasi...una tristezza terrificante.
A questo punto venire qui non ha senso perchè non c'è nessun insider e le notizie faccio prima a guardarle su tuttomercatoweb tanto farlocco x farlocco.
ciao critica stammi bene e continua così ke perdi tutti...e mi raccomando salutami getsemani e l'asado.
adios e a mai più rivederci.
Ps: saluto con piacere tutti voi che come me magari si sono illusi e sono incazzati. Impariamo a diffidare da questi trolloni del web! ciao e forza milan sempre."

"Riportano solom quello che sanno. Il problema è che non sanno un cazzo, ma millantano."


Il tempo è galantuomo. Ma non con i buffoni di corte. Persino i suoi 290 seguitori hanno capito che cazzaro scendiletto sia il nostro "critico" acritico.
Ma non è stato il solo ad annoiarci con la tiritera del Manchester City che non può permettersi di tenere Tevez a palleggiare in giardino, "decide il giocatore" e bla bla bla bla bla bla...
Di Zazzaroni, per esempio, ne vogliamo parlare?

giovedì 12 gennaio 2012

Inculati e felici

Come noi predicavamo da tempo, si doveva vendere Pato (ma il turno di Thiago Silva arriverà presto) per fare cassa e pagare almeno la prima rata di Ibrahimovic e Robinho. Per questo la strategia era cercare un "nome" da prendere a saldo per far digerire la cessione del brasiliano ai tifosi e dalla differenza tra cessioni e acquisti finanziare il pagamento dei debiti in scadenza. Si sperava di fare almeno 20 milioncini con questa operazioncina avendo pure poi il vantaggio di pagare Tevez poi e avere i soldi di Pato subito.
Si sono messi di mezzo Leonardo, Mancini, Preziosi, Moratti e ci hanno tirato uno scherzone mica da ridere. Leonardo si prende Pato a prezzo di saldo (si parla di 28 milioni+ al massimo 7 di bonus), Mancini si libera di Tevez alle condizioni del City, lo strozzino Preziosi che ci prende per il culo e per la gola e si prende El Sharaawy e Merkel. E Moratti se la ride, visto che loro Tevez, se lo volevano, se lo prendevano già ad agosto (ormai anche i muri sanno che l'obiettivo vero dei nerazzuri è l'ottimo Lucas Moura, che di certo a loro serve molto più di Tevez).
Il bilancio dell'operazione dentro il 28enne Tevez (riuscirà a togliere il posto a Robinho?) e sacrificati Pato, El Sharaawy e Merkel, 3 under 23 per pochi milioncioni di guadagno che neanche risolvono tutti i problemi di debiti in scadenza che abbiamo. In attacco dunque ci ritroveremo con 4 giocatori tutti più o meno coetanei ( tra i 28 e i 30), tutti in più o meno netto declino e scaricati dalla rispettiva squadra di provenienza. Un capolavoro dell'idiozia calcistica.
Ad aggravare le cose poi, visto che le brutte notizie non arrivano mai sole, il possibile arrivo di Muntari il prossimo anno. Ma come, e Montolivo?
Intanto si sta iniziando a fare sviolinate su Mexes per giustificare la prossima partenza di Thiago Silva. Deja vu.

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