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sabato 31 agosto 2013

Un mercato senza senso

Se la cessione di Boateng è un affarone non possiamo dire di certo lo stesso per l'acquisto di Matri. 
Serviva proprio un altro attaccante centrale oltre Balotelli e Pazzini (e Niang)? Serviva proprio un attaccante a una squadra che ha gente come Abbiati, Constant , Abate, Zapata, titolari o quasi in difesa? A cosa serve poi il ritorno di Kaka? Neanche a vendere magliette, ormai, bollito com'è. 
Matri non è stato ben accolto, ma d'altronde ci ricordiamo bene che successe lo stesso anche a Superpippa Inzaghi , nell'ultima giornata di campionato, in quel di Bergamo, quando uscì la tragica notizia. Poi sappiamo che le curve, se ben prezzolate, cambiano volentieri idea. E poi scommettiamo che tutto ad un tratto per i mass-media Matri diventa un fenomeno? Una storia già vista...
L'unica nota positiva l'addio al sempre giovane Antonini. A cambio pure di un giocatore , Birsa, che alza il tasso tecnico del centrocampo. Ed ho detto tutto. 


domenica 7 aprile 2013

Grazie Tagliavento

Grazie, sì, a dispetto dei soliti servi, perché i beneficiari dell'arbitraggio scandaloso di Tagliavento siamo stati noi. Uno dei due rigori c'era di sicuro, il secondo, l'altro forse pure. Quello che sicuramente non c'era era il rosso a Tomovic, "chiamato" ancora una volta da Boateng (sta diventando un modo di fare intollerabile) che ha visto, solo lui e Tagliavento, una gomitata al giovane simulatore egiziano. Un errore che ha condizionato più di qualsiasi altro la partita che anche in 10 la Fiorentina ha dimostrato di dominare. Guardiamoci dietro.

mercoledì 13 marzo 2013

Creste abbassate.



Come volevasi dimostrare...

Il faraone, il principe, il balilla in porta, il miglior amico di Milito, il formicaio nero, quell'altro fenomeno che abbiamo soffiato all'Inter e tutti gli altri. I vostri nomi rimarranno nella storia . Una delle più grandi disfatta europea del Milan della storia, di tutti i tempi. Remuntada fu, dopo le feste e le chiacchiere.
E d'ora in avanti non saranno più i milanisti rivolti ai tifosi del Barca, a fare il segno 4 con la mano.

La storia si ripete, sempre uguale. 1, 10, 100 , 1000 La Coruna.
1, 10, 100, 1000 Instanbul.
1, 10, 100, 1000 Barcellona.

venerdì 4 gennaio 2013

Vergogna senza fine

Zapata, Constant, Emanuelson, De Jong, Muntari, Robinho, Niang, eppure fischiano solo Boateng. Ci sarà un motivo? Si, che questa volta il razzismo non c'entra nulla. C'entra, ancora una volta la demenza di un nostro giocatore e dei suoi compagni.

lunedì 17 settembre 2012

E invece... perché no?


Sul fatto che Critica Rossonera ne capisca poco di calcio, credo che non sia una novità per nessuno.
Lasciamo da parte la scelta degli interpreti in difesa, io sceglierei altri giocatori, ma comunque non credo che Critica si riferisca a loro come fuori ruolo (Antonini poi è fuori ruolo ovunque!)
A calcio giocano dei giocatori con dei ruoli, appunto. E la dove una volta c'erano Gattuso, Pirlo e Seedorf, adesso ci sono Nocerino, Montolivo, e Boateng. Lasciando da parte le considerazione sul valore assoluto dei giocatori sottolineo che le caratteristiche tra i primi tre e dei secondi tre è del tutto simile, anzi, volendo Montolivo e Boateng hanno più fisico e corsa di Pirlo e Seedorf. Quindi non vedo dove sia il problema se si intende difensivamente. Boateng ha fatto spesso quel ruolo, in Inghilterra giocava quarto di centrocampo a sinistra in un 442, non vedo perché non possa fare un ruolo che è intermedio tra quello e questo che sta facendo ora. Montolivo... che a lui piaccia o no, non ha il passo del trequartista. Attualmente il suo ruolo ideale sarebbe interno in un 442, ma con un modulo di questo tipo, col centrocampo a 3 il ruolo suo è quello, anche se può fare pure la mezz'ala. D'altronde non ci si può lamentare di avere poca creatività se poi si mettono solo taglialegna a centrocampo. Se si vuole avere qualità a centrocampo Montolivo e Boateng devono fare il lavoro che hanno fatto Pirlo e Seedorf hanno fatto questi anni, il lavoro che fa gente come Iniesta, Xavi, Modric, Pjianic e compagnia ... la qualità per fare i numeri 10 nel Milan non ce l'hanno.
Sull'attacco... Robinho e Bojan in questa formazione sono schierati in ruoli che hanno già fatto e pure bene in carriera, anche qui non capisco lo scandalo... invece trovo la formazione, molto, molto interessante. L'alternativa potrebbe essere un 442 più classico con Emanuelson a sinistra e Robinho a destra, con interni Montolivo e De Jong (o Nocerino), con Pazzini davanti in coppia con Bojan o Boateng. Tutto comunque meglio rispetto che vedere , per esempio, l'ex terzino Emanuelson nel ruolo che fu di Rivera.

mercoledì 26 ottobre 2011

Nocerino, altro "campione"



Dopo Lecce ho sentito deliri su Boateng definito campione o addirittura fuoriclasse (sic). Ora diranno che è fuoriclasse pure Nocerino, magari. Non è che , forse, come ho sempre sostenuto io, erano quelli che giocavano prima (Gattuso, Inzaghi etc...etc...etc...) ad essere delle pippe? Che qualsiasi metti al posto loro sembrano fenomeni?
A proposito di Boateng: il gol di Giovinco è in gran parte frutto di un suo grave errore (con la gentile collaborazione di Taiwo e il sempre pessimo Abbiati,...è il caso di dire faccetta nera...).
Gli arbitri continuano , tristemente, ancora a determinare la classifica. Come a Lecce  anche in questo caso l'arbitro , Valeri stavolta, ci pensa , ci ripensa, poi capisce che quelli con la maglia nerazzurra sono gli atalantini e quelli in maglia bianca l'Inter e da l'ennesimo rigore inventato contro. Alla faccia della bufala della sudditanza psicologica.

martedì 4 ottobre 2011

Il principe merda



Da Milannews


Nel post Juventus-Milan, ai microfoni di Juventus Channel, ha parlato Giorgio Chiellini che ha raccontato così il duro scontro con Kevin-Prince Boateng: "Con Boateng... mi dispiace, io non so se l'ha fatto apposta. Secondo me doveva essere espulso prima, quando è entrato in ritardo ed in gioco pericoloso netto. E vi posso assicurare che sul ginocchio ho le sue tracce. L'arbitro prima lo ha graziato e poi quando è risuccessa una mezza cosa non ha avuto altra scelta. Più che altro mi ha messo il dito nell'occhio che è già un po' gonfio. Io non mi ero neanche accorto del taglio, però evidentemente mi ha graffiato e mi è rimasto un piccolo taglio. Ho messo dei cerotti e niente di più. La sensazione, sinceramente, era quella di non poterla perdere, cioè di avere la partita in mano, di essere pronti su ogni palla per non farli partire, per attaccarli, per riuscire a fargli male. Poi siamo stati fortunati a trovare il gol a tre minuti dalla fine con - se vogliamo - un rimpallo, però potevamo vincerla anche prima".

domenica 11 settembre 2011

Commento alla prima (in realtà seconda) giornata di campionato.

La Juve subito bene. L'Inter ancora in rodaggio e in cerca della formazione tipo, la Roma non si capisce a cosa gioca dopo un mercato assurdo. Il Napoli semplice e concreto. Questo il riassunto delle nostre avversarie, o almeno, delle candidate allo scudetto. Noi siamo candidati allo scudetto? Ne riparleremo in altra sede, parlando più in generale del campionato. Parlando del Milan, abbiamo visto una squadra , per modo di dire, sempre lacunosa nelle solite zone, da anni. Terzini, centrocampo, con poca qualità e pure poca quantità con i corridori ormai scaduti da tempo. Se a questo aggiungiamo un Nesta ormai in ambasce e il risultato diventa pure oro colato, pur contro una Lazio non irresistibile, per quello che siamo. Se Aquilani, comunque buona la sua prova,  e Boateng, dico Boateng, sono i nostri centrocampisti migliori stiamo freschi. Se penso che siamo passati da Rivera a Boateng, onestamente, mi viene da piangere.

domenica 19 giugno 2011

Mercato Milan, analisi delle prospettive.

Presi Taiwo, Mexes a parametro zero, perso Pirlo, riscattato Boateng, si parla con insistenza dell'affare Al Shaarawy che però a tutt'oggi è ancora a tutti gli effetti un giocatore del Genoa, e poi l'affaire Thiago Silva, promesso al Barcellona.
Visto l'accaduto l'anno scorso, con due botti finali al fotofinish, a preparazione largamente avanzata, Galliani potrà "lavorare" (per modo di dire) tranquillo senza la pressione dei tifosi. D'altra parte proprio i due acquisti finali dell'anno scorso , Ibrahimovic e Robinho hanno esposto il Milan a situazioni debitorie importanti che andranno a pesare quest'anno e anche in futuro quindi è lecito aspettarsi ben poco da un mercato che invece dovrebbe essere , almeno quest'anno dopo anni e anni di immobilismo, orientato a un drastico ringiovanimento della squadra, ancor più visto il miserabile fallimento del "progetto" (sic) Pederzoli (doppio sic).
Di quello che servirebbe alla squadra ne parleremo in seguito, visto che non si tratta certo di pochi dettagli.

mercoledì 9 febbraio 2011

Vedendo Germania-Italia


Vengono alcune riflessioni. La prima, e poi non dite che sono prevenuto con Galliani e che non riconosco mai i suoi meriti quando ne ha, è che ha fatto un affarone a sbolognare lo Sborry alla Roma. Vedere un attaccante così lento, macchinoso e prevedibile (sai sempre con quale piede tirerà) in nazionale fa intristire.
Giuseppe Rossi, grandissimo giocatore, altro che Cassano(anche oggi imbarazzante). E pure lo stesso Balotelli, almeno per ora. L'unico vero campione lasciato a casa da Lippi ai mondiali è lui. Paga il fatto di giocare all'estero.
Riguardo gli oriundi. Qualcuno ha detto che non possiamo accettare gli scarti del Brasile come Thiago Motta. Io gli scarti del Brasile ne prenderei pure altri (Filipe Luis per esempio), piuttosto eviterei per il Milan gli scarti della Germania e del Portsmouth, soprattutto se questo scarto deve giocare nel ruolo che fu di Schiaffino, Rivera, Gullit, Savicevic, Boban, Leonardo, etc... etc...
Essi che nel secondo tempo , per una volta, abbiamo potuto ammirare il vero Boateng: il fratello. E pure Aogo, lo ricordate?

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