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martedì 13 novembre 2012
"A gennaio un difensore e un attaccante"
Così titola oggi la Gazzetta. La cosa mi lascia perplesso. Dubito che si possa prendere un grande difensore a giugno, uno nettamente più forte di quelli che abbiamo, con le scarse risorse che abbiamo. Si era parlato di Mapou Yanga Mbiwa del Montpellier ma il syo prezzo non sembra troppo accessibile. L'alternativa economica potrebbe essere Douglas Franco Teixeira del Twente, a scadenza di contratto a giugno : alto ma veloce e con degli ottimi piedi e carattere da leader della difesa, è da anni uno dei migliori difensori del campionato olandese che ha vinto nel 2010. Ha dalla sua anche di avere il passaporto olandese. Onestamente l'attacco invece è il reparto che sta meglio, salvo partenze non abbiamo bisogno di usare preziose risorse che invece dirotterei per acquistare un forte giocatore di fascia destra, da impiegare dove oggi si sta disimpegnando Emanuelson, ed eventualmente anche da terzino destro con grande proiezione offensiva: il (mio) sogno è Cuadrado. Acquisto che permetterebbe di spostare Emanuelson nel ruolo di terzino sinistro, con l'alternativa, si spera, un redivivo Didac Vilà (certo un pensierino a Santon ce lo farei, nell'ottica di riformare un forte gruppo di italiani giovani ma già pronti). Tuttavia l'urgenza più grande a mio avviso sarebbe quella di acquistare un centrocampista di qualità, in grado comunque di giocare nei due di centrocampo, o un po' più avanti, diminuendo insomma la nostra dipendenza dalle lune di Montolivo. A mio avviso si potrebbe andare a cercare qualche buona occasione negli esuberi degli altri grandi club. Sfumato Sahin, si potrebbe dirottare su Pjianic o Anderson del Manchester United, per dire i primi due nomi che mi vengono in mente. Le possibilità ci sono, le occasioni anche, mancano i dirigenti capaci. Braida e Galliani, dimostrateci il contrario.
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giovedì 13 maggio 2010
Una bufala al giorno (almeno)
Non poteva mancare una bufala di mercato su monopiede (e perchè no anche su Gattuso? Ormai un classico, peccato che non se lo sia mai cacato NESSUNO).
Addirittura il Manchester Utd si sarebbe interessato alle prestazione del nostro legnoso centravanti per cui sarebbe pronta un offerta di "soli" 20 milioni di euro !!!
Da sganasciarsi dalle risate.
Tuttavia la notizia vera è un'altra. I commenti lasciati dagli utenti.
Nessuno o quasi ci ha abboccato infatti.
I commenti sono stati quasi tutti di questo tenore: "Ma mandiamolo con pacco celere immediatamente! Subito per 20mln! Non li vale affatto! Buon giocatore ma non da grande squadra! Fate sto affare datelo subito per 20 mln!" oppure "quasi 20 milioni per questo zoppo che gioca con un piede solo e che segna solo in rovesciata????sicuramente una notizia dei lecchini del potere..." o ancora
"20 mln,non accadra mai piu, vendettelo", "CMQ BORRIELLO A 20 MLN. LO SI PORTA IN SPALLA A MANCHESTER,PERCIO' E' LA CLASSICA BUFALA......", "GUARDA CASO AD AVER APPRESO QUESTI CLAMOROSI RUROMS SONO STATE LE TELEVISIONI DEL CIRCO TOGNI..........
RIDICOLI.........SCOMMETTO CHE SARA IL TORMENTONE DELL'ESTATE MA POI ALLA FINE LA SQUADRA PIù RIDICOLA DEL MONDO RIUSCIRA A TRATTENERE STO BBIDONE
E PALLEGRATTI SARA PRONTO A DECANTARE LE GESTA DELL'INDOMITO GALLIANI PER TRATTENERE L'IDOLO DEI TIFOSI", "20 mln? Per questa cifra spedirei Borriello a Manchester con un fiocco rosa in testa "
Insomma a questa offerta non ci crede nessuno e questo perché nessuno si è bevuto la bufala del Borriello grande centravanti. Un giocatore normale, anche troppo, va bene forse per un club che lotta per non retrocedere ma non per fare il titolare del Milan (a meno che il Milan non lotti per non retrocedere, ovviamente).
In questi commenti vedo una ritrovata lucidità. Forse c'è qualche speranza per il Milan.
Addirittura il Manchester Utd si sarebbe interessato alle prestazione del nostro legnoso centravanti per cui sarebbe pronta un offerta di "soli" 20 milioni di euro !!!
Da sganasciarsi dalle risate.
Tuttavia la notizia vera è un'altra. I commenti lasciati dagli utenti.
Nessuno o quasi ci ha abboccato infatti.
I commenti sono stati quasi tutti di questo tenore: "Ma mandiamolo con pacco celere immediatamente! Subito per 20mln! Non li vale affatto! Buon giocatore ma non da grande squadra! Fate sto affare datelo subito per 20 mln!" oppure "quasi 20 milioni per questo zoppo che gioca con un piede solo e che segna solo in rovesciata????sicuramente una notizia dei lecchini del potere..." o ancora
"20 mln,non accadra mai piu, vendettelo", "CMQ BORRIELLO A 20 MLN. LO SI PORTA IN SPALLA A MANCHESTER,PERCIO' E' LA CLASSICA BUFALA......", "GUARDA CASO AD AVER APPRESO QUESTI CLAMOROSI RUROMS SONO STATE LE TELEVISIONI DEL CIRCO TOGNI..........
RIDICOLI.........SCOMMETTO CHE SARA IL TORMENTONE DELL'ESTATE MA POI ALLA FINE LA SQUADRA PIù RIDICOLA DEL MONDO RIUSCIRA A TRATTENERE STO BBIDONE
E PALLEGRATTI SARA PRONTO A DECANTARE LE GESTA DELL'INDOMITO GALLIANI PER TRATTENERE L'IDOLO DEI TIFOSI", "20 mln? Per questa cifra spedirei Borriello a Manchester con un fiocco rosa in testa "
Insomma a questa offerta non ci crede nessuno e questo perché nessuno si è bevuto la bufala del Borriello grande centravanti. Un giocatore normale, anche troppo, va bene forse per un club che lotta per non retrocedere ma non per fare il titolare del Milan (a meno che il Milan non lotti per non retrocedere, ovviamente).
In questi commenti vedo una ritrovata lucidità. Forse c'è qualche speranza per il Milan.
giovedì 11 marzo 2010
Sfiziosissimo
Ovviamente per Crudeli, come per altri servi della gleba la colpa è di Leonardo. Non di chi neanche ci mette la faccia (non dico il cuore e neanche i soldi), neanche guarda la partita fino alla fine.
Come direbbe proprio lui: indegno.
Indegno dei nostri colori.
mercoledì 10 marzo 2010
Meno male che Silvio c'è. Ovvero: "SE SOLO LEONARDO LI AVESSE FATTI GIOCARE BENE "
Il Milan è una squadra che viaggia tra il terzo, quarto o addirittura quinto posto in Serie A da più di qualche stagione tanto che ci facciamo prendere dall’entusiasmo perché consideriamo un secondo posto a quattro punti dall’Inter come qualcosa di grandioso ed inaspettato. E’ una squadra la cui proprietà non è più interessata ad investire e che quindi si sta indebolendo inesorabilmente anno dopo anno. E’ una squadra che piano piano, umiliazione dopo umiliazione, viene lasciata a rovinare la sua immagine. In Europa come in Italia. E se non sei competitivo a casa tua non puoi certo trasformarti in fenomeno fuori dai confini. Tutto questo infatti, questo declino vergognoso, accade in un campionato sempre meno competitivo destinato ad essere superato dalla Bundesliga degli stadi belli e pieni. Il Manchester United è campione d’Inghilterra in carica, finalista di Champions League lo scorso anno e da poco tornato capolista in quello che è il campionato più competitivo al Mondo. La logica conseguenza di tutto questo è che semplicemente non c’è partita, non ci poteva essere, non c’era stata all’andata quando ci avevano lasciato sfoghicchiare per una mezzoretta per poi matarci senza difficoltà, non c’è stata stasera quando ci hanno colpiti quando e come hanno voluto con il solito uomo, quel fuoriclasse di nome Rooney. Non ci poteva essere partita perché giocatori che sui nostri campi ci sembrano accettabili come Abate o Borriello sono mediocri se messi a confronto con i campioni di altri campionati. Noi che fuoriclasse avevamo in campo? Quanti giocatori in grado di fare la differenza aveva il Milan odierno? La risposta sta nella prima eliminazione subita nella nostra storia ad opera del Manchester United. Di questa umiliazione ringraziamo la proprietà del “non abbiamo rivali” e la dirigenza del “siamo a posto così”. I nodi, prima o poi, vengono sempre al pettine. E stasera il re è nudo più che mai.
Che dire di questo United? E’ uno spettacolo di squadra corta e compatta. La cui prestazione perfetta vede nel simbolo Neville la sua faccia più bella, trentacinque primavere e non sentirle. Fantastico in come umilia uno Jankulovski timido e arruffone, intelligente nell’accentrarsi quando il fondocampo è occupato, magistrale nel cross che porterà al gol di Rooney, il gol che darà inizio alle danze. Park è indemoniato tanto in fase di non possesso quanto nelle ripartenze, un vero uomo ovunque pronto a punirci ad ogni minima disattenzione in fase di costruzione della manovra, annulla Pirlo e fa impazzire Ambrosini che sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Fletcher ha il dinamismo del Gattuso dei bei tempi ma dei piedi più che buoni, anche nelle conclusioni da lontano. Scholes giostra il centrocampo con l’imperturbabile flemma di chi è sempre al posto giusto nel momento giusto, un senso della posizione che gli permette di correre meno ma sempre utilmente. Nani e Valencia sono gli uomini che riescono ad andare e tornare nel tempo che i nostri due terzini ci impiegano per raggiungere a fatica la metà campo. Ferdinand e Vidic sono due colossi implacabili che respingono tutto quello che c’è da respingere sia sulle palle alte che in quelle basse, intuiscono i pochi movimenti dei nostri in profondità anticipandoli inesorabilmente, quando c’è da tappare le falle in fascia lo fanno con una scelta di tempo impeccabile. Evra si sovrappone cosa che né Abate né Jankulovski conoscono o sanno fare. Van der Saar non deve praticamente mai intervenire perché i nostri due attaccanti sono dei buoni mestieranti che vanno bene per le partite con le medio-piccole di A al massimo. Però a questi livelli non esistono proprio, a maggior ragione se non c’è nessuno che accorci su di loro tranne Seedorf nel secondo tempo a partita già chiusa, se non c’è nessuno che li serva dal fondo, e se quelle volte che arrivano le palle giuste accade che Huntelaar lisci in maniera clamorosa il controllo e che lo stesso colpisca di testa in maniera goffa e dilettantesca una palla facile facile, capite bene quanto il Milan esista in attacco solo se è presente Pato. E non so per quanto egli accetterà di giocare in una squadra del genere. La squadra su cui lo United ha passeggiato cancellando la semifinale di tre anni fa dai loro e dai nostri ricordi. Ora avremo la faccia di questo disonorevole spettacolo.
A chi devo dare la colpa? A Leonardo che s’inventa Ambrosini centrale di difesa o che all’andata aveva scelto Dida titolare? Ai giocatori? Ai giocatori che hanno davvero dato tutto quello che potevano dare ma più di così non possono fare. Mi fanno quasi pena mista a pietà perché molti di loro un tempo erano fuoriclasse che in questo stesso stadio erano usciti o vincitori o sconfitti con onore. No, la colpa non è della squadra né dell’allenatore. La colpa è di una sola persona. Quella per cui abbiamo ventinove campioni ineguagliabili e che quasi certamente scaricherà sul tecnico questa disfatta. Ah, se solo Leo li avesse fatti giocare bene stasera.
Adamos8181
venerdì 19 febbraio 2010
Colpa di Dida?
Vedendo e rivedendo queste immagini proprio non riesco a capire come si faccia a incolpare Dida. "Didastro" dicono i soliti idioti, anche oggi rincarano la dose come se fosse Dida il vero problema del Milan.
Tutti i portieri fanno le loro cappellate, anche grandi, pure Buffon (si veda anche ieri sul gol dell'Ajax in cui è fatto fare tunnel da posizione pure angolata).
Poi se è vero che in passato Dida di errori ne ha fatti eccome, contro il Manchester Utd, a parte un'uscita sbagliata non mi sembra che abbia fatto grandi errori: sui gol in particolare è completamente incolpevole.
Anche sul primo gol, che a mio avviso era praticamente imparabile Dida ha ben poche colpe. Il liscio di Scholes si trasforma in una finta micidiale e il rimpallo un tiro angolatissimo e se visto a velocità normale e non al rallentatore anche piuttosto veloce, e a distanza ravvicinata. Neanche Superman l'avrebbe parato quel tiro.
Tutto va bene pur di non dare le colpe a Galliani e Berlusconi. O almeno a Leonardo. Se Abbiati e Flamini non giocano la colpa è solo sua.
mercoledì 17 febbraio 2010
Tu chiamale se vuoi, emozioni...
Una partita decisamente divertente all'insegna dell'arroganza. Arroganza dell'ambiente rossonero, tifosi compresi, che forse hanno perso il senso della realtà e delle proporzioni. Serviva un miracolo, e ora un miracolo potrebbe neanche bastare per un ritorno complicatissimo.
Il Milan aveva pochissime chance a dispetto dei proclami della vigilia ed è stato punito oltre i suoi demeriti. Il Milan ha datto infatti tutto quello che poteva, ma proprio tutto, ma non è una squadra in grado di poter davvero competere con lo United, anche solo per una partita singola.
Il Milan si è spompato in una rimonta in campionato che è già finita da un pezzo essendo iniziata la flessione ormai da due mesi e quello che aveva lo ha dato in un ottimo primo tempo con Ronaldinho e Bonera , migliori in assoluto, prima di sparire soprattutto a causa di un inesistente centrocampo, composto da vecchie e gloriose cariatidi, che hanno però già dato. Nel secondo tempo il Manchester pur senza forzare, ha passeggiato sui nostri, pietrificati centrocampisti, vincendo facilmente e sistematicamente ogni contrasto.
Il sistema di gioco di Leonardo aggrava poi la situazione: con gli alberi di Natale ancelottiani i centrocampisti giocavano stretti e vicini tra loro e i loro difetti (il fondo e la brillantezza fisica soprattutto) venivano camuffati mentre veniva esaltata la bravura del palleggio dei vari Seedorf, Pirlo e pure Beckham. Qui invece, vengono lasciati un po' alla mercè dell'avversario. Se aggiungiamo poi che praticamente, tolto Seedorf, nessuno ha mai accorciato sull'ottimo Huntelaar e non è mai entrato in area, ben si capisce da dove vengano i principali problemi milanisti.
Ci è anche andata bene. Ronaldinho ha segnato al primo tiro e Seedorf il suo gol l'ha fatto al primo tiro dopo che per tutto un tempo il Milan non si era più visto nella metà campo del Manchester.
Certo molti si aspettavano di più da Pato, ma sbagliano. Pato non è niente di più e niente di meno che una grande promessa. non si può pretendere che sia quello che non è ancora e forse non diventerà mai: un campione. Per di più aveva l'alibi della convalescenza dall'infortunio anche se fisicamente è sembrato in palla, quello in cui difetta e se non matura, difetterà sempre, è la testa. A calcio si gioca in 11 e non sempre è possibile dribblare tutti e andare in porta. Spesso e volentieri bisogna passarla e a questo bisognerebbe già pensare prima che la palla ti arrivi tra i piedi, non dopo che hai fatto uno, due , tre, quattro tocchi.
Ma non facciamo il processo a Pato, proprio perché, non essendo ancora un campione, non sarebbe giusto.
Come sono ingiuste le critiche a Dida, ancora una volta con qualche sbavatura ma assolutamente incolpevole in tutte le azioni dei gol. Ho sentito addirittura anche delle incredibili critiche a Huntelaar che avrebbe anche lui tutte le attenuanti del caso, come Pato, essendo la seconda partita consecutiva da titolare in pochi giorni dopo mesi in naftalina ma che ha fatto , a mio avviso, una buona partita, battendosi su ogni palla, spesso con successo, pressando bene e con intelligenza, guadagnadosi pure alcune punizioni in attacco e rendendosi anche pericoloso in due occasioni, non certo pulitissime, con una girata dal vertice dell'area grande, ribattuta da un difensore e con un tiro in estirada dal limite dell'area che ha lambito il palo: non si può chiedere di più per ora anche se è chiaro che il miglior Huntelaar ancora è lontano. Tuttavia chiunque abbia un minimo di occhio la differenza di classe tra un campione come lui e un giocatore ordinario come Borriello già si riesce a vedere.
Per non parlare di Superpippa Inzaghi che ancora oggi , nell'occasione che ha avuto ha dimostrato tutta la sua classe: palla in curva. Un classico di superpippa.
Tra gli avversari bene, benissimo oltre Rooney (che ha fatto benissimo nonostante qualche errorino di precisione), Fletcher (2 assist), Valencia (1 assist e importante per dare un po' la sveglia a un sonnolento United) e Van der Saar, non molto impegnato ma ottimo in almeno un paio di interventi (anche lui era una pippa, dicevano...).
Tra i nostri oltre a Ronaldinho bene Bonera, Huntelaar, Thiago Silva (meglio di Nesta) e perché no, finchè c'è stato, Calimero Antonini, il più scarso della compagnia (o quasi), ma proprio per questo meritevole di complimenti per delle prestazioni più che dignitose e molto corrette tatticamente, oltre al subentrante Seedorf.
Di questa partita rimane di buono la voglia e la perla nera: Ronaldinho. Da solo da senso alle partite di questa squadraccia.
Le pagelle.
MILAN: (4-3-3):
Dida: 6. Sbaglia qualcosina ma è incolpevole sui gol
Bonera:6,5 grandissimo secondo tempo
Nesta: 5 ridicolizzato da Rooney
Thiago Silva: 6 tutto sommato bene dato che il centrocampo nonfiltra nulla
Antonini:6,5 non male anche perché gioca la parte migliore della partita del Milan.
Favalli dal 37' p.t.: 5 Paradossalmente meglio davanti che dietro
Beckham: 4: spettrale: il piede non basta.
Seedorf dal 27' s.t.: 6,5 l'unico centrocampista che riesce ad aiutare gli attaccanti, gran gol,la classe non evapora.
Ambrosini: 3: non attacca e non difende. Fisicamente sembra cotto dopo una stagione ad altissimo livello.
Pirlo: 3: vale per lui in parte quanto detto per i compagni di reparto. Con l'aggravante che lui, almeno anagraficamente vecchio ancora non è.
Pato: 4 Sciocco ed egoista, la tecnica e la velocità nel calcio non bastano
Huntelaar 6 : senza infamia e senza lode. Di certi si batte, riesce ad anticipare spesso gente del calibro di Ferdinand e Evans ma si trova a giocare in pratica in una ragnatela di 5 avversari senza alcun supporto da centrocampo.
Inzaghi dal 32' s.t. :4 riesce a far vedere in pochi minuti di essere sempre una superpippa, la girata in curva (e pure larga) è uno dei suoi marchi di fabbrica.
Ronaldinho: 8 eccellente e pure generoso in difesa. Geniale. Predica però nel deserto. Lui e Huntelaar da soli non possono fare più di tanto.
Leonardo: 3 il bell'addormentato del bosco. Ma Flamini gli ha trombato la moglie? Non se ne accorge che sto modulo, se non si è al 100%, non funziona? Il voto tiene conto anche delle dichiarazioni del dopo gara in cui è stato capace di dire: "Risultato ingiusto"(!!!!!). Leo....ma vai...
MANCHESTER UNITED (4-5-1): Van der Sar 7; Rafael 5 (Brown dal 48' s.t. SV), Ferdinand 6, Evans 6, Evra 6; Nani 4(Valencia dal 21' s.t. 7) Fletcher 8, Scholes 6,5, Carrick 6, Park 6,5; Rooney 8,5. All. Ferguson 6
ARBITRO: Benquerenca: 8.
venerdì 18 dicembre 2009
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