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mercoledì 20 aprile 2016
Per non dimenticare
Per chi era troppo giovane o ha la memoria corta. Brocchi, una vita nelle giovanili nel Milan, dopo la buona annata a Verona fu acquistato dall'Inter. Le sue dichiarazioni alla presentazione furono tutto miele per l'Inter, andando anche oltre. Disse che quando da ragazzo vestiva la maglia del Milan si sentiva male e che finalmente poteva vestire la maglia giusta. Poi lo cacciarono a calci nel sedere, scarso com'era e divenne , miracolosamente, supermilanista. Oltre che amico di Vieri, Inzaghi, Gattuso, Abbiati, Pancaro, Cois e compagnia... ma soprattutto nelle grazie di Fester.
martedì 28 aprile 2015
Ci siamo arrivati
Il tifo contro. Meglio tardi che mai. Quando lo facevo io, 10 o 15 anni fa mi accusavano di essere interista. O 5 anni fa, quando esultavo per le vittorie dell'Inter. Vittorie dell'Inter che oltre che danneggiare in maniera irreparabile l'apparato digestivo dei gobbi avevano il grande merito di creare pressione nei confronti della nostra proprietà e della nostra società, che infatti dovette correre ai ripari per vincere almeno uno scudettino in grado di allungare e procrastinare l'agonia.
Per fortuna adesso, forse tardi, la maggior parte dei tifosi ha capito. Che questa proprietà è un tumore come questa dirigenza e questi allenatori e giocatori incapaci , raccomandati e servili. E non professionisti forse. Come non era professionista (e non lo è neanche adesso) chi adesso siede in panchina e da giocatore invece di porre rimedio ai grandi e numerosi limiti tecnici, tattici e fisici che aveva preferiva frequentare le discoteche. Lui è l'ultimo che può parlare di professionalità.
Ultima cosa. Son stufo di sentir parlare a vanvera di violenza degli stadi. Il gesto dei gobbi è di una viltà unica, a mani nude fanno ben magra figura. Cercare di addossare la colpa sulle vittime toriniste è stato assolutamente vergognoso come pure cercare di mettere sullo stesso piano una bomba lanciata da un altro settore con il c.d. assalto al bus della Juve, dove gli autori del gesto ci hanno messo la faccia e il loro corpo ai piedi del bus. Ma ogni discorso o provvedimento è tutto inutile se lasciamo che certi dirigenti e certi personaggi come Mughini continuino ad essere protagonisti di questo mondo.
lunedì 2 marzo 2015
lunedì 16 febbraio 2015
Maccarone all'ora di pranzo, indigesto.
Un piccolo grande Empoli da l'ennesima lezione di calcio a superpippa e ai suoi ed avrebbe meritato la vittoria. Un Milan che continua a peggiorare, la mano di Inzaghi si nota sempre di più.30 punti in 23 partite contro i 35 in 19 partite di Seedorf e domenica c'è un Cesena in gran forma, con una grande fame e la necessità di fare i 3 punti. Troverà di fronte un appesantito Abbiati e altri 10, tra quelli più o meno sani e non squalificati. Con 30 punti sarebbe eccessivo pensare di guardarsi alle spalle, anche se credo che presto saremo la squadra di coda di quel gruppetto di squadre che è vicino a noi in termini di punti, ma parliamo di tredicesimo posto, per fortuna. Intanto l'Inter è ormai davanti, nonostante l'emergenza difesa e l'assenza di Icardi, col bel gioco e qualche bel giovane: si chiama progetto, questo sconosciuto. Il Cagliari per fortuna è lontano 10 punti e pure per una non squadra come questa pare impossibile non fare almeno 8-9 punti nelle restanti 15 partite, cioè a fare come o poco meglio di quanto fatto fino ad ora del comunque più dignitoso Parma in quel che resta di questo orrendo campionato (1 punto ogni 2,3 partite, 0,43 punti a partita, tradotto in 15 partite 6 o 7 punti , a noi basterebbe una media di 0,6 punti per salvarci, quasi tranquillamente, con 39 punti). Ma mai dire mai. Dovessimo fallire tutti i prossimi "scontri diretti" , fra 3-4 partite potremmo stare qui a fare ben altre considerazioni.
Qui un articolo interessante, anche se non condividiamo per nulla la considerazione sui moduli, fosse quello il problema, il caro vecchio 442 in mani sagge e sapienti, appunto, può ancora dare molto.
martedì 27 gennaio 2015
Tenetevi gli scudetti e le coppe. Ma andatevene. Subito.
"Ci sono molti modi per arrivare in Europa. Uno di questi è la Coppa Italia" .
(In fede, Superpippa Inzaghi).
mercoledì 7 gennaio 2015
Sempre peggio
Nessun segnale di risveglio, anzi. Il Sassuolo ha dominato a San Siro per gran parte della partita e ha chiaramente meritato. Il Sassuolo. Non è cambiando Torres con Cerci che si può pensare di dare quel cambio di passo che permetterebbe di mettersi in corsa per il terzo posto, un miraggio. Le colpe son un po' di tutti ma intanto, possiamo fare il primo bilancio. Nel girone di ritorno dello scorso anno Seedorf ha fatto 35 punti. Per ricordarsi da dove veniamo. Inzaghi a due partite dalla fine è a 25, incalzato da molte squadre, Inter compresa e rischiando di scivolare nella parte destra della classifica. Un pianto, un declino che non sembra avere fine.
mercoledì 10 dicembre 2014
I numeri della disastrosa gestione Inzaghi
E peggiorano sempre di più. Potremmo dire che più si va avanti e più si vede la mano di Inzaghi. Il video qui.
mercoledì 8 ottobre 2014
Paolo Maldini boccia senza metti termini il Milan di Inzaghi e spegne le velleità rossonere: "Questa squadra non è costruita per vincere".
Da Goal.com
La storia non si dimentica e, soprattutto, non si cancella. Nonostante dopo il suo addio al calcio giocatoPaolo Maldini sia rimasto ai margini del pallone, l'ex capitano del Milan non può infatti fare a meno di soffermarsi sull'attuale momento del Diavolo. Fatto di luci e ombre.
Dopo l'ottimo inizio gli uomini di Inzaghi hanno faticato parecchio, rialzando la testa solo sabato scorso contro il Chievo. E senza brillare. "Quella rossonera resta una storia fantastica anche senza un ulteriore epilogo. La contestazione della Curva nel gioro dell'addio? Sono contento di quanto successe. In quel modo ho preso le distanze da un tipo di mondo a cui non ho mai sentito di appartenere", ammette Maldini alla 'Gazzetta dello Sport'.
Quindi l'ex capitano del Diavolo si sofferma sul Milan di oggi: "Sono cambiate tante cose. Questo Milan è un gruppo nuovo con un allenatore nuovo. La realtà è che non sanno ancora quale può essere il vero obiettivo, però credo possano entrare nella lotta Champions. Senza soldi la gestione è complicata. Ma la campagna acquisti dice che il club ha programmato poco. Occorre mettere a fuoco l’obiettivo. Se è vincere, allora non è stato fatto abbastanza. Questa non è una squadra costruita per vincere".
Maldini non si fa un cruccio per non essere rientrato nel giro, anzi: "No, sono tranquillissimo. Ci sono stati dei contatti, poi non ho più sentito nessuno. Se mi chiamassero, ne parlerei volentieri, ma non sono io che cerco loro. E non è scritto da nessuna parte che debba lavorare al Milan. Se capiterà, bene, altrimenti va bene lo stesso. Per adesso non c’è nulla che mi faccia tornare sui miei passi".
Maldini non si fa un cruccio per non essere rientrato nel giro, anzi: "No, sono tranquillissimo. Ci sono stati dei contatti, poi non ho più sentito nessuno. Se mi chiamassero, ne parlerei volentieri, ma non sono io che cerco loro. E non è scritto da nessuna parte che debba lavorare al Milan. Se capiterà, bene, altrimenti va bene lo stesso. Per adesso non c’è nulla che mi faccia tornare sui miei passi".
Solo complimenti, invece, per l'amico Inzaghi: "Se è arrivato dov’è, significa che è bravo. La gavetta non è indispensabile, io ho avuto diversi compagni che erano già potenziali allenatori. Lui era uno di quelli che pensavo ce l’avrebbe fatta. A me la panchina non è mai interessata".
Infine Maldini promuove Conte e boccia Tavecchio: "Antonio è pieno di energie, ha idee, è il migliore c.t. possibile. L'elezione di Tavecchio invece dimostra che nostro calcio non si rinnova. Perché alla fine anche il calcio è politica".
La chiosa è dedicata ad un altro ex rossonero, Balotelli: "La sua vita è nelle sue mani. Ma non è detto che il percorso di crescita si completi... ".
martedì 5 agosto 2014
I colpi stanno per arrivare
Se Galliani avesse pensato a un'altra annata di transizione avrebbe tenuto Seedorf per bruciarlo, invece di bruciare il SUO Pippo. Per questo il Milan quest'anno investirà, e investirà come 4 anni fa, alla fine del mercato, dopo aver fatto penare e soffrire i propri tifosi e far sembrare gli acquisti che farà quasi dei miracoli o dei regali. Stanno per arrivare Armero, forse Perin, un centrocampista (Afellay?) e l'attaccante di fascia (Cerci?) di cui si parla. E se parte Balotelli potrebbe arrivare, con qualche anno di ritardo, come sempre, un vecchio pallino: Fernando Torres.
mercoledì 12 giugno 2013
E ora sai dove puoi metterti la fascia...
Se ne va un altro pezzo della M-Generation del Milan. La generazione di Merda. Quella dei Gattuso, degli Inzaghi , etc...
Vai Ambro, non ti rimpiangeremo.
martedì 14 maggio 2013
Spione e scorreggione
Pirlo non è mai stato di molte parole ma ultimamente ci ha consegnato due notizie veramente profumate.
"In Germania Lippi ci chiamo' spioni. E noi guardammo Inzaghi"
“Inzaghi? Prima delle gare andava sempre in bagno…”
Oddio, le chiappe chiacchierate le ha sempre avute, ma per altri motivi....
mercoledì 22 agosto 2012
2012 fuga da Milanello
Possiamo raccontarcela come vogliamo ma non si scappa da questa logica. Cassano, stregato da Stramaccioni e ben consapevole della non competività di questo Milan, non sarà l'ultimo ad andarsene. Non è detto che sia un male. Sapete bene che sono sempre stato molto critico con la società ma , secondo me, liberarsi di Cassano , valore di mercato zero o forse pure negativo, prendendo Pazzini per meno della metà dei soldi con cui l'aveva preso l'Inter è una buona operazione, soprattutto pensando al fatto che noi abbiamo molto più bisogno di Pazzini di quanto l'Inter non abbia bisogno di Cassano.
Sulla politica di austerity non abbiamo mai avuto nulla da ridire, piuttosto siamo sempre stati critici quando i soldi sono stati presi e buttati via (Redondo, Rui Costa, Inzaghi, Stam, Oliveira, Zambrotta, etc...etc...). Un attacco formato da Pazzini, Robinho, Pato , El Sharaawy e Ze Eduardo non è poi così male, non mi sembra inferiore agli altri della serie A. I problemi semmai sono altrove.
Sulla politica di austerity non abbiamo mai avuto nulla da ridire, piuttosto siamo sempre stati critici quando i soldi sono stati presi e buttati via (Redondo, Rui Costa, Inzaghi, Stam, Oliveira, Zambrotta, etc...etc...). Un attacco formato da Pazzini, Robinho, Pato , El Sharaawy e Ze Eduardo non è poi così male, non mi sembra inferiore agli altri della serie A. I problemi semmai sono altrove.
domenica 22 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
La quiete prima della tempesta?
Abbiamo postato poco e niente negli ultimi giorni perché poco e niente c'era da dire. Abbiamo preferito un dignitoso silenzio piuttosto che inventarci fantomatiche notizie di mercato come fanno altri. Tuttavia il mercato del Milan sembra arrivato a un punto di svolta con questa trattativa per portare Ibrahimovic e Thiago Silva, le due stelle più splendenti della rosa, alla corte di Leonardo e Ancelotti. Partenze pesantissime che si aggiungerebbero a quelle dei vecchietti e ai mancati riscatti di Maxi Lopez e Aquilani: insomma una rivoluzione, forse meglio dire un pesante ridimensionamento. Vedremo come andrà a finire questa trattativa e come , eventualmente, si investiranno i soldi incassati.
sabato 23 giugno 2012
Galliani e il procuratore di Inzaghi deferiti.
Da FcInter1908
La chiamano 'Agentopoli'. Si tratta di un'inchiesta che da almeno tre anni i pm di Milano stanno portando avanti su società intestate all'estero e su pagamenti sospetti. L'ipotesi di reato è la creazione di provviste di denaro in nero.
La più seria - come scrive TuttoSport - sarebbe la posizione di Tullio Tinti (procuratore di Inzaghi, nota di RDV) e della sua agenzia. Legati a questo caso sono arrivati i deferimenti dalla Procura sportiva guidata da Palazzi, che in base agli atti trasmessi dall'Autorità Giudiziaria, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale per violazione al Codice di Giustizia Sportiva - come riporta anche il Corriere dello Sport - nove squadre (tra cui Cesena, Udinese, Milan, Palermo, Samp e Roma), otto calciatori e otto agenti. Tra i dirigenti dei club deferiti anche Marotta, la Sensi e Galliani. Il primo e la seconda, ai tempi rispettivamente dirigente Samp e presidente della Roma, sono stati deferiti per i contratti firmati dal calciatore Zamblera. L'ad rossonero invece è stato deferito per il contratto sottoscritto da Simone Calvano.
La Figc avrebbe deciso di spazzare via il meccanismo del conferimento a società riferibili agli agenti dei calciatori incarichi di scouting o di mediazione nei trasferimenti. Si tratta di conflitto di interessi - spiega ancora TuttoSport - nel caso in cui ad osservare e/o vendere un giocatore sia anche chi ha la sua procura e mette la firma sui contratti.
sabato 12 maggio 2012
11 maggio 2012, il 25 aprile del Milan
Il giorno più bello (fino ad oggi) di tutta la storia del Milan, il giorno della liberazione è arrivato. La fine del decennio più buio e vergognoso della storia rossonera. Il decennio di Kitty e Superpippa. E finalmente, se ne vanno! Se ne vanno!!!!! Ed è finito nell'infamia peggiore, con uno scudetto regalato ai rivali bianconeri e un derby umiliante perso contro quelli nerazzurri, con le tre firme di un campione odiatissimo come Milito.
Ricordo ancora le prime voci sulla follia di scambiare Thuram, già preso, con Superpippa. Una follia da 80 miliardi di lire ma soprattutto un danno tecnico incalcolabile. Una palla al piede per una squadra costretta a giocare al dieci, una palla al piede per i compagni (chiedasi a Sheva e Rui Costa) , per dei risultati miserrimi (basti pensare che l'unica stagione decente è stata chiusa a quota totale di 30 gol, meno della metà dei gol segnati da Messi quest'anno, una miseria per un centravanti che sta solo li ad aspettare la palla). Un errore pagato caro. Per non parlare poi delle personalità di questi personaggi.
Ieri, oggi, domani... finisce un' epoca infame e si può ricominciare.
La vera liberazione verrà con il cambio di proprietà, ma oggi lasciateci essere felici, non vedremo più questi figuri insozzare la nostra maglia e la nostra storia: abbiamo due motivi in più per tifare Milan. Bentornato Caro Vecchio Diavolo!
Da domani ci lanceremo verso nuove sfide, altri traguardi.
A nuttata ha passata. Finalmente.
Oggi , come allora lo stesso coro: Pippo Inzaghi Gobbo Pezzo di Merda!
( Grazie Allegri!)
Ricordo ancora le prime voci sulla follia di scambiare Thuram, già preso, con Superpippa. Una follia da 80 miliardi di lire ma soprattutto un danno tecnico incalcolabile. Una palla al piede per una squadra costretta a giocare al dieci, una palla al piede per i compagni (chiedasi a Sheva e Rui Costa) , per dei risultati miserrimi (basti pensare che l'unica stagione decente è stata chiusa a quota totale di 30 gol, meno della metà dei gol segnati da Messi quest'anno, una miseria per un centravanti che sta solo li ad aspettare la palla). Un errore pagato caro. Per non parlare poi delle personalità di questi personaggi.
Ieri, oggi, domani... finisce un' epoca infame e si può ricominciare.
La vera liberazione verrà con il cambio di proprietà, ma oggi lasciateci essere felici, non vedremo più questi figuri insozzare la nostra maglia e la nostra storia: abbiamo due motivi in più per tifare Milan. Bentornato Caro Vecchio Diavolo!
Da domani ci lanceremo verso nuove sfide, altri traguardi.
A nuttata ha passata. Finalmente.
Oggi , come allora lo stesso coro: Pippo Inzaghi Gobbo Pezzo di Merda!
( Grazie Allegri!)
giovedì 10 maggio 2012
E' finita
La Juventus è , tutto sommato meritatamente, campione d'Italia. Dal nulla con due annate di mercato fatto come si comanda è riuscita a creare una squadra forse non giovanissima ma vincente, almeno in Italia. L'esatto contrario del Milan che dopo la fiammata dell'anno scorso (con aiutoni arbitrali) si ritrova ancora una volta con le macerie. Nesta, Yepes, Van Bommel, Zambrotta, Superpippa, Gattuso, Ambrosini etc... da smaltire e sostituire. Ibra e Thiago Silva che premono per andarsene e l'appeal del club ai minimi storici. Le prospettive di mercato poi sono disastrose. Ancora da pagare Ibra e Robinho, con la necessità di vendere uno-due big e all'orizzonte non si intravede niente meglio di Montolivo. Non c'è da essere troppo ottimisti.
giovedì 9 giugno 2011
martedì 7 dicembre 2010
Inzaghi è più Gay di Gourcuff
Prendo spunto da questo articolo della Gazzetta. La curiosa teoria che , visto che ci sono 76400 risultati in Google contenenti la parola Gourcuff+Gay allora beh....
Peccato che facendo lo stesso giochino con Inzaghi di risultati ne escano parecchi di più, 101.000 tondi tondi al momento in cui scrivo. Dunque Inzaghi è più gay di Gourcuff (per non parlare di Beckham , ma quella è un'altra storia).
La realtà è che Gourcuff è un bel ragazzo , come Beckham e che piace a donne e gay che quindi ne scrivono nei loro siti. Non è neanche vero che non ha avuto delle gossippate visto che si è parlato di una sua relazione nientepopodimenochè con la figlia dell'ex premier De Villepen, Marie Steiss, modella di Givenchy e pure attrice abbastanza affermata, non proprio l'ultima velina in cerca di pubblicità a tal punto da accettare un fidanzamento fittizio per nascondere l'omosessualità di un calciatore aiutandolo a costruirsi la falsa fama di trombatore accanito. E tra l'altro Gourcuff è pure felicemente fidanzato con la signorina sopra nella foto.
Tutte cazzate, perché di giocatori gay nel Milan ne sono transitati parecchi negli ultimi anni, pure tra i c.d. senatori e che il problema di adattamento di alcuni giocatori, soprattutto stranieri (ma anche no) non sono certo i loro gusti sessuali ma il fatto di essere benvoluti da un certo gruppo di giocatori, non necessariamente anziani e alla dirigenza, a prescindere dal loro valore in campo. Il papà di Gourcuff conosce bene la merda che sta nello spogliatoio del Milan e fa bene a parlarne. Troppa merda per una persona colta e raffinata come Gourcuff.
Peccato che facendo lo stesso giochino con Inzaghi di risultati ne escano parecchi di più, 101.000 tondi tondi al momento in cui scrivo. Dunque Inzaghi è più gay di Gourcuff (per non parlare di Beckham , ma quella è un'altra storia).
La realtà è che Gourcuff è un bel ragazzo , come Beckham e che piace a donne e gay che quindi ne scrivono nei loro siti. Non è neanche vero che non ha avuto delle gossippate visto che si è parlato di una sua relazione nientepopodimenochè con la figlia dell'ex premier De Villepen, Marie Steiss, modella di Givenchy e pure attrice abbastanza affermata, non proprio l'ultima velina in cerca di pubblicità a tal punto da accettare un fidanzamento fittizio per nascondere l'omosessualità di un calciatore aiutandolo a costruirsi la falsa fama di trombatore accanito. E tra l'altro Gourcuff è pure felicemente fidanzato con la signorina sopra nella foto.
Tutte cazzate, perché di giocatori gay nel Milan ne sono transitati parecchi negli ultimi anni, pure tra i c.d. senatori e che il problema di adattamento di alcuni giocatori, soprattutto stranieri (ma anche no) non sono certo i loro gusti sessuali ma il fatto di essere benvoluti da un certo gruppo di giocatori, non necessariamente anziani e alla dirigenza, a prescindere dal loro valore in campo. Il papà di Gourcuff conosce bene la merda che sta nello spogliatoio del Milan e fa bene a parlarne. Troppa merda per una persona colta e raffinata come Gourcuff.
venerdì 7 maggio 2010
Milanello, Goodbye e Adios!
Da calciomercato.com
11:52 del 07 maggio
13:04 del 07 maggio
Continua il tormentone Dzeko. Nella lista infinita di club sulle tracce dell'attaccante del Wolfsburg spunta l'onnipresente Real Madrid. Secondo il tedesco Merkur ci sarebbe stato già un primo incontro tra i dirigenti del primo club di Madrid e gli agenti del giocatore. In Italia sull'attaccante resta alta l'attenzione di Milan e Juve.
A.P
14:03 del 07 maggio
Il difensore Jonny Evans ha rinnovato il contratto con il Manchester United fino al 2014. La notizia è stata data dal sito ufficiale del club. L'irlandese ha fimato un contratto quadriennale.
A.P
11:52 del 07 maggio
Gareth Bale ha prolungato il contratto con il Tottenham fino al 2014. L'annuncio è stato dal sito ufficiale del club inglese. Il ventenne esterno sinistro ha firmato un nuovo accordo quadriennale.
A.P13:04 del 07 maggio
Continua il tormentone Dzeko. Nella lista infinita di club sulle tracce dell'attaccante del Wolfsburg spunta l'onnipresente Real Madrid. Secondo il tedesco Merkur ci sarebbe stato già un primo incontro tra i dirigenti del primo club di Madrid e gli agenti del giocatore. In Italia sull'attaccante resta alta l'attenzione di Milan e Juve.
A.P
14:03 del 07 maggio
Il difensore Jonny Evans ha rinnovato il contratto con il Manchester United fino al 2014. La notizia è stata data dal sito ufficiale del club. L'irlandese ha fimato un contratto quadriennale.
A.P
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