Visualizzazione post con etichetta Non solo Milan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Non solo Milan. Mostra tutti i post
martedì 6 settembre 2011
martedì 1 marzo 2011
Rendiamo giustizia all'Inter
Tra le tante balle che sono circolate riguardo l'Inter una delle più infamanti fu quella relativa all'eliminazione dalla Champions nel 2007, quella famosa per la "rissa" finale tra David Navarro , l'aggressore, e Burdisso, la vittima.
Molti , non si capisce come, diedero la colpa anche agli interisti per l'accaduto. Un articolo di Sport di ieri, che ho tradotto in italiano racconta davvero chi è David Navarro(una soecie di Gattuso spagnolo), rendendo giustizia all'Inter. Il tempo è galantuomo.
I giocatori del Barcellona, specialmente Leo Messi, dovranno stare molto attenti questo mercoledì, nella partita che disputeranno al Mestalla. Di fronte a loro ci sarà David Navarro, uno dei giocatori più violenti del panorama calcistico attuale, che contro l'Athletic di Bilbao è tornato a mostrare la sua agressività e il poco Fair Play che lo caratterizzano. Il centrale valenziano ha dato una gomitata a Llorente , e , se non bastasse, ha simulato di essersi infortunato durante l'azione. Perfino è stato dovuto portare fuori dal campo in barella! E tutto davanti alla permissività di Muñíz Fernández, che neanche ha ammonito il giocatore valenziano.
Però Llorente non è stata l'unica vittima di Navarro domenica, anche Javi Martinez ha subito il gioco duro del difensore di Puerto de Sagunto e ha dovuto essere assistito per una emorrargia al setto nasale dopo una colpo.
Dopo questi incidenti, le reazioni dei compagni e dei rivali non si sono fatte aspettare, e la maggior parte è stata molto critica con il comportamento di Navarro. Così, giusto dopo la partita, il principale danneggiato, Fernando Llorente -hanno dovuto applicargli tre punti di sutura alla testa- ha affermato , tagliente, che Navarro è venuto "a far danno". "Sono stanco che ci siano giocatori di questo tipo, che non tolgono la gamba", ha spiegato il basco, che si è lamentato del fatto che lui dovrà tornare a casa infortunato e il suo rivale fresco come le rose.
"A parte il fatto che ha lasciato due ragazzi sanguinando, ha fatto un teatro che quasi meriterebber un Oscar", ha commentato San Josè. Sopra questo "teatro" di Navarro si è anche espresso Borja Ekiza: "qualsiasi giocatore può dare una gomitata saltando, però chiedi scusa e non succede nulla".
Messi già lo ha duvuto sopportare la scorsa stagione.
Il fuoriclasse argentino del Barca già conosce come si comporta David Navarro sopra un terreno di gioco. La scorsa stagione, nel girone d'andata, nella partita che il Barcellona pareggiò per 0-0 contro il Valencia, il centrale si rese protagonista di una delle giocate più sporche dell'anno.
Erano passati solo 12 secondo dal momento in cui l'arbitro aveva fischiato l'inizio dell'incontro, quando il valenciano decise che era il momento di "marcare il territorio". Si diresse alle spalle di Messi, all'altezza della metà campo, e senza motivo gli diede un pestone sulla caviglia destra.
Un grande gesto del capitano del Valencia che irritò a Messi, incredulo dell'azione.
Molti , non si capisce come, diedero la colpa anche agli interisti per l'accaduto. Un articolo di Sport di ieri, che ho tradotto in italiano racconta davvero chi è David Navarro(una soecie di Gattuso spagnolo), rendendo giustizia all'Inter. Il tempo è galantuomo.
I giocatori del Barcellona, specialmente Leo Messi, dovranno stare molto attenti questo mercoledì, nella partita che disputeranno al Mestalla. Di fronte a loro ci sarà David Navarro, uno dei giocatori più violenti del panorama calcistico attuale, che contro l'Athletic di Bilbao è tornato a mostrare la sua agressività e il poco Fair Play che lo caratterizzano. Il centrale valenziano ha dato una gomitata a Llorente , e , se non bastasse, ha simulato di essersi infortunato durante l'azione. Perfino è stato dovuto portare fuori dal campo in barella! E tutto davanti alla permissività di Muñíz Fernández, che neanche ha ammonito il giocatore valenziano.
Però Llorente non è stata l'unica vittima di Navarro domenica, anche Javi Martinez ha subito il gioco duro del difensore di Puerto de Sagunto e ha dovuto essere assistito per una emorrargia al setto nasale dopo una colpo.
Dopo questi incidenti, le reazioni dei compagni e dei rivali non si sono fatte aspettare, e la maggior parte è stata molto critica con il comportamento di Navarro. Così, giusto dopo la partita, il principale danneggiato, Fernando Llorente -hanno dovuto applicargli tre punti di sutura alla testa- ha affermato , tagliente, che Navarro è venuto "a far danno". "Sono stanco che ci siano giocatori di questo tipo, che non tolgono la gamba", ha spiegato il basco, che si è lamentato del fatto che lui dovrà tornare a casa infortunato e il suo rivale fresco come le rose.
"A parte il fatto che ha lasciato due ragazzi sanguinando, ha fatto un teatro che quasi meriterebber un Oscar", ha commentato San Josè. Sopra questo "teatro" di Navarro si è anche espresso Borja Ekiza: "qualsiasi giocatore può dare una gomitata saltando, però chiedi scusa e non succede nulla".
Messi già lo ha duvuto sopportare la scorsa stagione.
Il fuoriclasse argentino del Barca già conosce come si comporta David Navarro sopra un terreno di gioco. La scorsa stagione, nel girone d'andata, nella partita che il Barcellona pareggiò per 0-0 contro il Valencia, il centrale si rese protagonista di una delle giocate più sporche dell'anno.
Erano passati solo 12 secondo dal momento in cui l'arbitro aveva fischiato l'inizio dell'incontro, quando il valenciano decise che era il momento di "marcare il territorio". Si diresse alle spalle di Messi, all'altezza della metà campo, e senza motivo gli diede un pestone sulla caviglia destra.
Un grande gesto del capitano del Valencia che irritò a Messi, incredulo dell'azione.
mercoledì 26 gennaio 2011
La maiala della presidentessa
Ecco a voi Izabela Lukomska-Pyzalska nuova presidentessa del Warta Poznan , serie B polacca.
Queste fortune sempre agli altri, a noi quel putrido nano di merda.
venerdì 19 marzo 2010
I sorteggi della Champions. Il mio commento
Intanto sono usciti i sorteggi di Champions
Inter-Cska Mosca
Barcellona-Arsenal
Manchester Utd-Bayern Monaco
Olympique Lyonnais- Girondines Bordeaux
Il Cska non è squadra da sottovalutare, soprattutto davanti è parecchio temibile.
Per il resto credo che il Barcellona se dovesse passare è meglio incontrarlo in semifinale che in finale.
Una francese sicuramente in semifinale dato il derby, ma l'altra finalista uscirà probabilmente dallo scontro Utd-Bayern. Sento snobbare un poì troppo i bavaresi, che per me erano invece e rimagono una delle favorite assolute per la vittoria finale.
lunedì 8 marzo 2010
Timidamente vorrei solo segnalare che...
Inter, anche questa volta mancano due rigori
Non può più essere un caso. Seppure nella mediocrità della partita, anche ieri sera ai nerazzurri non sono stati assegnati due lampanti rigori (su Milito e nel finale per strattonata a Balotelli). Gli episodi a sfavore oramai cominciano a essere tanti, troppi. Nelle ultime 5 giornate l'Inter ha fatto 4 pareggi e guarda a caso in tutti questi pareggi mancano chiari rigori a favore, ne sono stati assegnati contro di alquanto discutibili, per non parlare di espulsioni assurde. E nel frattempo al Milan continuano gli episodi favorevoli. Secondo Leonardo questi non influiscono sull'esito di un campionato, ma quando per la tua squadra sono sempre a favore e per la diretta concorrente sempre contro, influisce eccome. Nel frattempo la Juventus continua ad accaparrarsi episodi favorevoli (sempre nella stessa direzione, la loro), ma oramai siamo abituati, non fanno più scandalo poiché sono nati scandalosi.
Non so se ci sia un progetto contro l'Inter (siamo il paese di Moggiopoli, nulla è impossibile) però forse le continue vittorie dei nerazzurri hanno stancato e si vuole un cambiamento, ma solo il campo dovrebbe dire chi deve vincere e non decisioni alquanto discutibili. E gli scandali, continuano.
Non so se ci sia un progetto contro l'Inter (siamo il paese di Moggiopoli, nulla è impossibile) però forse le continue vittorie dei nerazzurri hanno stancato e si vuole un cambiamento, ma solo il campo dovrebbe dire chi deve vincere e non decisioni alquanto discutibili. E gli scandali, continuano.
dal blog Linea Gotica
Un mio breve commentino: meno male che la partita col Genoa doveva essere "sistemata" con l' "amico" Preziosi, come aveva sostenuto uno sprovveduto e cieco dietrologo su un altro blog proprio ieri.
giovedì 25 febbraio 2010
Post-commento estemporaneo sul dopo partita di Inter-Chelsea e Fiorentina-MIlan
estratto da qui
Eccomi qui. ho visto le due partite (a dir la verità del Milan ho visto poco) fuori.
la prestazione del Milan immagino sia più o meno in linea con quelle degli ultimi due mesi. maluccio. dunque.
solita spinta arbitrale (5 punti in 3 giorni, complimenti), con questi arbitraggi impossibile che scappi la qualificazione in Champions. allora forse tra qualche partita sarebbe il caso di buttare dentro qualcuno di quei giovani di cui tanto sparlate per poter sfruttare questo finale di stagione per costruire per il futuro.
solito grande Huntelaar che più passa il tempo e più trova l'intesa con i compagni. dovrebbe giocare di più, molto di più. la sua media gol per minuto inizia a diventare mostruosa. credo un gol ogni 90 minuti o giù di li.
meno male che segnava solo in Olanda.
uno come lui non si può discutere.
L'Inter. gioca male ma vince contro uno squadrone. il risultato non è bellissimo ma è comunque una vittoria.
ormai è a tutti gli effetti una grande d'Europa e ha dimostrato che pur non facendo un partitone può giocarsela con tutti.
dove non arriva il gioco arrivano le palle. tanto che a volte gli avversari provano a strappare pure quelle (povero grandissmo Lucio. altro che nesta e thiago).
ha, forse per scelta giocato troppo dietro. eppure i palleggiatori in campo oggi non mancavano tra snejider, motta, stankovic, zanetti, maicon e le punte. male eto'o, forse la sua peggior partita che ho visto. malino quasi tutti tranne Lucio e Zanetti.
sorprendente il Chelsea con 3 punte pure , due mezz'ali e Malouda terzino. ma non è servito. manca di imprevedibilità.
il ritorno però sarò durissimo.
chi si aspettava una figuraccia dell'Inter è stato servito.
Eccomi qui. ho visto le due partite (a dir la verità del Milan ho visto poco) fuori.
la prestazione del Milan immagino sia più o meno in linea con quelle degli ultimi due mesi. maluccio. dunque.
solita spinta arbitrale (5 punti in 3 giorni, complimenti), con questi arbitraggi impossibile che scappi la qualificazione in Champions. allora forse tra qualche partita sarebbe il caso di buttare dentro qualcuno di quei giovani di cui tanto sparlate per poter sfruttare questo finale di stagione per costruire per il futuro.
solito grande Huntelaar che più passa il tempo e più trova l'intesa con i compagni. dovrebbe giocare di più, molto di più. la sua media gol per minuto inizia a diventare mostruosa. credo un gol ogni 90 minuti o giù di li.
meno male che segnava solo in Olanda.
uno come lui non si può discutere.
L'Inter. gioca male ma vince contro uno squadrone. il risultato non è bellissimo ma è comunque una vittoria.
ormai è a tutti gli effetti una grande d'Europa e ha dimostrato che pur non facendo un partitone può giocarsela con tutti.
dove non arriva il gioco arrivano le palle. tanto che a volte gli avversari provano a strappare pure quelle (povero grandissmo Lucio. altro che nesta e thiago).
ha, forse per scelta giocato troppo dietro. eppure i palleggiatori in campo oggi non mancavano tra snejider, motta, stankovic, zanetti, maicon e le punte. male eto'o, forse la sua peggior partita che ho visto. malino quasi tutti tranne Lucio e Zanetti.
sorprendente il Chelsea con 3 punte pure , due mezz'ali e Malouda terzino. ma non è servito. manca di imprevedibilità.
il ritorno però sarò durissimo.
chi si aspettava una figuraccia dell'Inter è stato servito.
venerdì 8 gennaio 2010
Come si fa a dar torto a Balotelli?
Mario Balotelli è nato a Palermo il 12 agosto del 1990. Questo dato scarno, anagrafico, poco meno di quanto si può leggere di chiunque su di una carta di identità, spiega tutto quello che le persone comuni, i commentatori, gli allenatori, gli esponenti delle istituzioni, non capiscono del calciatore dell'Inter. Ovvero Mario Balotelli è italiano, e Mario Balotelli non ha neppure 20 anni, li deve ancora compiere. Poi c'è un terzo dettaglio, che dettaglio non dovrebbe essere, perché non dovrebbe essere nulla: ovvero è un calciatore di colore. Ora si dirà, nel calcio italiano, che è il calcio più contaminato di tutto il mondo, sarà mica un problema che Balotelli è di colore? Anche il suo compagno di squadra Samuel Et'o è di colore. Anche Juan Silveira dos Santos, conosciuto come Juan, calciatore della Roma, è di colore, e l'elenco sarebbe lungo, ovviamente, sia per quelli che sono in attività, sia per i giocatori di colore che hanno militato nel campionato italiano da sempre. Ma nessuno era italiano. E qui c'è la differenza. Mourinho che è un uomo intelligente e sa essere diplomatico quando gli occorre, prende un po' le distanze dalle dichiarazioni che ieri ha fatto Balotelli contro i tifosi del Chievo che lo hanno fischiato per tutto il tempo. Dichiarazioni forti quelle di Balotelli: "Voglio dire una cosa: ogni volta che vengo qui a Verona mi rendo conto che questo pubblico mi fa sempre più schifo". Parole forti sono state definite. Ma i fischi a Balotelli, gli episodi di razzismo nei suoi confronti sono francamente intollerabili. Umilianti perché non solo spiegano quanto il mondo del tifo calcistico sia spesso arcaico, razzista e intollerante in un modo che non esiste più da nessuna parte, e in un modo spesso indecente, ma episodi di razzismo umilianti perché il nodo è proprio quello. Balotelli non deve pensarsi italiano ed è questo che viene sottolineato. Ed è questa la cosa più grave. Poi tutti a dire che Balotelli reagisce, che è maleducato, che è antipatico. Ma ha solo 19 anni, è un ragazzino. Emotivo, giustamente offeso e discriminato. Come si può pretendere che si comporti come Gandhi, santo cielo. Però quello che sta accadendo con Balotelli, che è un grande campione, dovrebbe far riflettere Marcello Lippi e la Federcalcio. Fossi in Lippi convocherei Balotelli nella rosa della nazionale per i mondiali in Sudafrica. Intanto perché è un giocatore fortissimo, capace di portarci in una finale di un mondiale, anche con poca esperienza, anche con un carattere difficile. E poi perché sarebbe un segnale chiaro a tutti i razzisti di questo paese. Si merita la maglia azzurra anche solo per questo, per civiltà.
IL MIO COMMENTO:
Articolo magistrale, non avrei saputo fare di meglio. Il problema è quello. Si vuole negare il fatto che un NEGRO sia ITALIANO. Sacrosanta la reazione di Balotelli. Sono con lui. Il pubblico di Verona fa schifo. Dice cazzate che i fischi razzisti sono "stranamente" solo per lui. Ne sa qualcosa Liverani, lo sa Matteo Ferrari, Dajo Oshadogan, Stefano Okaka, Fabiano Santacroce e tanti altri. Nessuno però è Balotelli, un Campione, e di conseguenza non ha la stessa risonanza mediatica. La città di Verona non è offesa da Balotelli ma da quegli idioti che lo fischiano (pochi?) o da quelli che eleggono Tosi sindaco (pochi?).
Forza Super Mario, siamo con te. NON TI PIEGARE.
Sull'argomento si veda anche qui.
martedì 15 dicembre 2009
Nessuno l'ha visto tranne l'arbitro
da FootballArt

Espanyol-Barcelona : Xavi va a terra ma nssuno capisce il perchè Baena protesta, protesta da Madrid: asi gana el Barca!
Si così vince, regolarmente. Perchè quello che le telecamere non hanno ripreso (come successe per il fallo di Shevchenko su Puyol non ripreso dalle telecamere ma esistente, eccome se esistente). Una lezione per tutti quelli che parlano e straparlano.
Soprattutto per quegli idioti che vogliono la moviola in campo. L'arbitro ha visto meglio di tutte le telecamere a disposizione della regia spagnola.
sabato 5 dicembre 2009
Le accuse di Coppola all'Inter. Gianfranco Fini: «Senza riscontri solo parole»
Le accuse (ridicole) di Rosario Coppola: «Mi chiesero di ammorbidire il referto dell'espulsione di Cordoba»
La replica del presidente della camera Gianfranco Fini: «Senza riscontri puntuali e rigorosi, che è dovere dei magistrati individuare, le accuse restano soltanto parole».
P.s. Interrogato da un giornalista sulla questione il "pentito" Leonardo, sornione e ironico ha detto: "Dobbiamo restare nella scia dell'Inter " (!!!!)
La replica del presidente della camera Gianfranco Fini: «Senza riscontri puntuali e rigorosi, che è dovere dei magistrati individuare, le accuse restano soltanto parole».
P.s. Interrogato da un giornalista sulla questione il "pentito" Leonardo, sornione e ironico ha detto: "Dobbiamo restare nella scia dell'Inter " (!!!!)
martedì 1 dicembre 2009
Stupidario per rosiconi
di Gianluca Rossi per Tuttomercatoweb
Il bello del calcio è che possono parlarne tutti e anche un demente può correre il rischio di passare per genio. Le soste di campionato hanno poi il potere di moltiplicare a dismisura le cazzate dei rosiconi, al punto che neppure al Bar Sport sotto casa dopo tre grappe con la mosca di primo mattino si oserebbe tanto! Ecco allora le dieci cazzate sul mondo Inter più divertenti dell'ultimo periodo e le dieci risposte per neutralizzarle. Di solito non scendo a certi livelli, ma stavolta ho deciso di saltare anch'io nel vuoto, visto che il bungee jumping è da sempre una mia passione!
Cazzata n.1: Guido Rossi è un uomo dell'Inter.
Risposta: Guido Rossi è tutt'ora stimatissimo consulente del gruppo Fiat e non è la sua prima esperienza professionale in aziende vicine alla Juventus. E lo pagano anche profumatamente.
Cazzata n.2: l'arbitro De Santis è un martire dell'Inter.
Risposta: De Santis ha evitato il Tribunale scusandosi pubblicamente con la famiglia Facchetti.
Cazzata n.3: Bergamo e Pairetto non sono mai stati a conoscenza del nome del giornalista scelto per il sorteggio arbitrale e le palline non erano minimamente riconoscibili.
Risposta: Riccardo Bianchi de La Provincia di Como, più volte chiamato a partecipare al sorteggio, ha rivelato ad Antenna 3 che le palline erano una diversa dall'altra e che l'invito a partecipare al sorteggio gli veniva recapitato via mail con tre-quattro giorni d'anticipo. Come non bastasse, Manfredi Martino, segretario dell'AIA, ha smentito con la sua testimonianza la regolarità dei sorteggi stabilita da una sentenza della Corte d'Appello del Tribunale di Roma. Nessuno però lo ha ancora querelato.
Cazzata n.4: dopo Inter-Roma, Cludio Ranieri, con fiancheggiatori juventini e milanisti, ha sostenuto che l'Inter è una squadra-killer, dedita al pestaggio sistematico degli avversari.
Risposta: nella classifica delle partite con più falli dall'inizio del campionato Inter-Roma è oltre il 30° posto. Al primo posto c'è Lazio-Chievo, al 2° Genoa-Juventus, al 3° proprio Milan-Roma. Nella media tra falli e cartellini la squadra meno sanzionata da cartellini in rapporto al numero dei falli commessi è la Juventus.
Cazzata n.5: dopo Atalanta-Juventus da parte bianconera si è sbraitato contro il giusto annullamento per fuorigioco di un paio di gol da parte dell'arbitro Morganti, secondo l'assunto per cui all'Inter sarebbero stati certamente convalidati
Risposta: nemmeno 24 ore più tardi in Inter-Roma viene giustamente annullato dall'arbitro Rocchi il 2-1 dei nerazzurri, per fuorigioco di Milito.
Cazzata n.6: alla 12.a giornata dopo Inter-Roma 1-1 e Lazio-Milan 1-2, suona la gran cassa per i rossoneri, rientrati prepotentemente nel giro scudetto
Risposta: il Milan è a -7 dall'Inter, esattamente come all'8.a giornata quando, dopo il pareggio di Bergamo, si chiedeva la testa di Leonardo.
Cazzata n.7: l'Inter in Europa fa sempre schifo.
Risposta: dopo 4 giornate, l'Inter è l'unica delle quattro italiane che è prima da sola in un girone di Champions League. E delle quattro italiane, nell'ultima due giorni europea, solo il Milan non ha vinto. Perché il calcio resta un mistero e non la certezza propagandata da tanti soloni.
Cazzata n.8: all'Inter non fischiano mai un rigore contro.
Risposta: in questo campionato all'Inter sono già stati fischiati due rigori contro. L'ultimo rigore contro la Juventus, assolutamente ininfluente, risale all'inizio del campionato scorso, esattamente a Juventus-Genoa 4-1 del 13 novembre 2008. Per trovare però un rigore decisivo contro i bianconeri bisogna risalire addirittura al campionato 2007-08, a Reggina-Juventus 2-1 del 13 febbraio 2008.
Cazzata n.9: l'Inter è una squadra di stranieri.
Risposta: nel calcio moderno il cuore di una società è il presidente. Quello della Juventus ora è francese e il Milan dopo la trattativa con il petroliere Taci, al momento impegnato in vicende giudiziarie in Albania, è alla ricerca di un compratore arabo. L'Inter tra qualche tempo potrebbe restare l'unica delle tre grandi con un presidente italiano e i suoi figli sono pure più tifosi di lui.
Cazzata n.10: L'Inter è piena di debiti.
Risposta: qualsiasi studente di economia alle prime armi può spiegarvi la differenza tra debiti e deficit. L'Inter ha un deficit pesante che l'azionista di maggioranza ripiana di tasca sua. Chi ha debiti li contrae con soggetti terzi, di norma le banche, dalle quali può eventualmente anche essere dichiarato insolvente, se non paga. Ma l'Inter finora ha sempre pagato. Anche troppo.
Il bello del calcio è che possono parlarne tutti e anche un demente può correre il rischio di passare per genio. Le soste di campionato hanno poi il potere di moltiplicare a dismisura le cazzate dei rosiconi, al punto che neppure al Bar Sport sotto casa dopo tre grappe con la mosca di primo mattino si oserebbe tanto! Ecco allora le dieci cazzate sul mondo Inter più divertenti dell'ultimo periodo e le dieci risposte per neutralizzarle. Di solito non scendo a certi livelli, ma stavolta ho deciso di saltare anch'io nel vuoto, visto che il bungee jumping è da sempre una mia passione!
Cazzata n.1: Guido Rossi è un uomo dell'Inter.
Risposta: Guido Rossi è tutt'ora stimatissimo consulente del gruppo Fiat e non è la sua prima esperienza professionale in aziende vicine alla Juventus. E lo pagano anche profumatamente.
Cazzata n.2: l'arbitro De Santis è un martire dell'Inter.
Risposta: De Santis ha evitato il Tribunale scusandosi pubblicamente con la famiglia Facchetti.
Cazzata n.3: Bergamo e Pairetto non sono mai stati a conoscenza del nome del giornalista scelto per il sorteggio arbitrale e le palline non erano minimamente riconoscibili.
Risposta: Riccardo Bianchi de La Provincia di Como, più volte chiamato a partecipare al sorteggio, ha rivelato ad Antenna 3 che le palline erano una diversa dall'altra e che l'invito a partecipare al sorteggio gli veniva recapitato via mail con tre-quattro giorni d'anticipo. Come non bastasse, Manfredi Martino, segretario dell'AIA, ha smentito con la sua testimonianza la regolarità dei sorteggi stabilita da una sentenza della Corte d'Appello del Tribunale di Roma. Nessuno però lo ha ancora querelato.
Cazzata n.4: dopo Inter-Roma, Cludio Ranieri, con fiancheggiatori juventini e milanisti, ha sostenuto che l'Inter è una squadra-killer, dedita al pestaggio sistematico degli avversari.
Risposta: nella classifica delle partite con più falli dall'inizio del campionato Inter-Roma è oltre il 30° posto. Al primo posto c'è Lazio-Chievo, al 2° Genoa-Juventus, al 3° proprio Milan-Roma. Nella media tra falli e cartellini la squadra meno sanzionata da cartellini in rapporto al numero dei falli commessi è la Juventus.
Cazzata n.5: dopo Atalanta-Juventus da parte bianconera si è sbraitato contro il giusto annullamento per fuorigioco di un paio di gol da parte dell'arbitro Morganti, secondo l'assunto per cui all'Inter sarebbero stati certamente convalidati
Risposta: nemmeno 24 ore più tardi in Inter-Roma viene giustamente annullato dall'arbitro Rocchi il 2-1 dei nerazzurri, per fuorigioco di Milito.
Cazzata n.6: alla 12.a giornata dopo Inter-Roma 1-1 e Lazio-Milan 1-2, suona la gran cassa per i rossoneri, rientrati prepotentemente nel giro scudetto
Risposta: il Milan è a -7 dall'Inter, esattamente come all'8.a giornata quando, dopo il pareggio di Bergamo, si chiedeva la testa di Leonardo.
Cazzata n.7: l'Inter in Europa fa sempre schifo.
Risposta: dopo 4 giornate, l'Inter è l'unica delle quattro italiane che è prima da sola in un girone di Champions League. E delle quattro italiane, nell'ultima due giorni europea, solo il Milan non ha vinto. Perché il calcio resta un mistero e non la certezza propagandata da tanti soloni.
Cazzata n.8: all'Inter non fischiano mai un rigore contro.
Risposta: in questo campionato all'Inter sono già stati fischiati due rigori contro. L'ultimo rigore contro la Juventus, assolutamente ininfluente, risale all'inizio del campionato scorso, esattamente a Juventus-Genoa 4-1 del 13 novembre 2008. Per trovare però un rigore decisivo contro i bianconeri bisogna risalire addirittura al campionato 2007-08, a Reggina-Juventus 2-1 del 13 febbraio 2008.
Cazzata n.9: l'Inter è una squadra di stranieri.
Risposta: nel calcio moderno il cuore di una società è il presidente. Quello della Juventus ora è francese e il Milan dopo la trattativa con il petroliere Taci, al momento impegnato in vicende giudiziarie in Albania, è alla ricerca di un compratore arabo. L'Inter tra qualche tempo potrebbe restare l'unica delle tre grandi con un presidente italiano e i suoi figli sono pure più tifosi di lui.
Cazzata n.10: L'Inter è piena di debiti.
Risposta: qualsiasi studente di economia alle prime armi può spiegarvi la differenza tra debiti e deficit. L'Inter ha un deficit pesante che l'azionista di maggioranza ripiana di tasca sua. Chi ha debiti li contrae con soggetti terzi, di norma le banche, dalle quali può eventualmente anche essere dichiarato insolvente, se non paga. Ma l'Inter finora ha sempre pagato. Anche troppo.
martedì 10 novembre 2009
Robert Enke 1977-2009
Robert Enke, portiere titolare della nazionale tedesca, capitano dell'Hannover, ex Benfica e Barcellona e tra le altre cose miglior portiere della Bundesliga 2009( che gli aveva valso la conquista della maglia di titolare in nazionale), è morto questa sera in un incidente ferroviario. Le prime indiscrezioni parlerebbero di suicidio dovuto al fatto che recentemente al giocatore tedesco (dell'est) era stato diagnosticato un male incurabile. La notizia mi ha piuttosto colpito.
A nome della comunità di Caro Vecchio Diavolo invio le nostre condoglianze ai suoi cari, al suo club e alla nazionale tedesca.
A nome della comunità di Caro Vecchio Diavolo invio le nostre condoglianze ai suoi cari, al suo club e alla nazionale tedesca.
Iscriviti a:
Post (Atom)


.jpg)