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lunedì 21 maggio 2018
Bilancio di fine stagione
Mi spiace per Bizzotto, che ho sempre stimato ma se Gattuso avesse iniziato il campionato dalla prima giornata non saremmo comunque in Champions League, perchè in un campionato intero non giochi una volta sola con Juve, Inter, Roma, Napoli e due volte col Verona, Benevento, etc... magari!. Mo va a finire che è colpa di Montella se Gattuso ha fatto un punto su 6 col Benevento. La gran "remuntada" di Gattuso è stata portare il Milan dal settimo al sesto posto, che con Montella comunque distava, dopo quella serie di partite tremenda con tutte le grandi, solo 6 punti da una Sampdoria che ha avuto un crollo tale da farsi recuperare pure dall'Atalanta che era 10 punti dietro, dal Torino (7) e Fiorentina (da -7 a +3). Il Milan di Gattuso vale queste squadre, quello di Montella, ha vinto una Supercoppa e battuto la Juve anche in campionato. Fosse rimasto, chissà....
giovedì 26 aprile 2018
"Si inizia a vedere la mano di Gattuso", dicevano
Perdere a San Siro contro un Benevento praticamente già retrocesso e in 11 contor 10.
Immagina , puoi, ai confini della realtà.
"Si inizia a vedere la mano di Gattuso."
La grande "remuntada" di Gattuso. In 18 partite dal settimo al settimo posto. Da -14 a -31 dalla Juve, da -18 a -30 dal Napoli, da -11 a -23* dalla Roma, da 9- a -23* dalla Lazio . Soo all'Inter, che praticamente da Gennaio e Febbraio non ha fatto punti è riuscito a rosicchiare 4 punti. Nel frattempo l'Atalanta ha fatto più punti del Milan, la Fiorentina solo 1 in meno. Però nessuna prostituta intellettuale ha detto di come andavano molto meglio dopo che avevano cambiato allenatore, forse perché non l'avevano cambiato ed era cambiata solo la condizione fisica.
(*Roma e Lazio dovevano recuperare una partita. )
domenica 25 marzo 2018
A proposito di Li.
Sono seguite smentite, poco convinte, da parte del Milan, come se all'interno della società dei dipendenti dovessero necessariamente essere al corrente della situazione finanziaria del , è il caso di dirlo, proprietario apparente della società stessa, ad ogni modo sempre senza alcuna prova e documentazione. Così come prive di prove e documentazioni sono state le smentite, risibili, da parte di alcuni media, spesso scritte da persone che normalmente si occupano di calcio e che di diritto societario ne capiscono come di fisica nucleare.
E' assolutamente censurabile il comportamento di molti tifosi che parlano di complotti o di bufale perché le notizie sono vere, le criticità pure e c'è poco da stare allegri.
E' anche vero che è fuori luogo parlare di fallimento, come fa qualcuno, spesso ironicamente ma l'incertezza nella quale viviamo e vivremo probabilmente nei prossimi mesi o anni renderanno difficile qualsiasi tipo di programmazione sportiva e finanziaria.
Inutile nascondercelo.
Sull'argomento da leggere anche Serie A, Milan: Mr. Li a fine corsa? e Milan, Li sotto i fari della procura: 200 milioni in odore di riciclaggio
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mercoledì 6 dicembre 2017
Quando pensavi di aver toccato il fondo inizia il momento in cui devi iniziare a scavare. Ecco perché torna in campo Paletta.
Mi perdonerete la battuta del titolo, ma non sapevo proprio come iniziare questo post. Chiedo scusa anche per i mesi di assenza, ma impegni personali e un po' di voglia venuta meno, dopo il c.d. "closing", che per noi ha rappresentato la realizzazione di un sogno:
finalmente Berlusconi fuori dal Milan, o almeno con la necessità di nascondersi ed usare dei prestanome. Rimaniamo convinti della bontà di dirigenti come Fassone e Mirabelli, al netto degli errori, che fanno tutti, rimangono di gran lunga più competenti del geometra Fester.
Non possiamo però esimerci nel criticare il frettoloso e inopportuno esonero di Montella, che col materiale a disposizione e una squadra tutta nuova da assemblare non stava facendo poi così male.
La più che rocambolesca beffa di Benevento è stato il primo premio per una scelta , a nostro avviso scellerata, soprattutto guardando il valore del ssotituto, per il quale, da sempre nutriamo poca stima, a livello calcistico ed umano. Abbiamo notato un incremento delle fake news e di commenti fuori luogo nei confronti del nostro amato club e questo ci ha spinto e ci spingerà a tornare scrivere, come sempre in maiera liberaed indipendente, spesso controcorrente, sulle avventure , epsso disavventure del nostro Vecchio Diavolo. Non possiamo promettere un'aggiornamento del blog giornaliero e probabilmente neanche settimanale, ma, state certi, che ogni nuova notizia significativa troverà un nostro commento e analisi. A presto.
mercoledì 20 aprile 2016
Per non dimenticare
Per chi era troppo giovane o ha la memoria corta. Brocchi, una vita nelle giovanili nel Milan, dopo la buona annata a Verona fu acquistato dall'Inter. Le sue dichiarazioni alla presentazione furono tutto miele per l'Inter, andando anche oltre. Disse che quando da ragazzo vestiva la maglia del Milan si sentiva male e che finalmente poteva vestire la maglia giusta. Poi lo cacciarono a calci nel sedere, scarso com'era e divenne , miracolosamente, supermilanista. Oltre che amico di Vieri, Inzaghi, Gattuso, Abbiati, Pancaro, Cois e compagnia... ma soprattutto nelle grazie di Fester.
venerdì 30 ottobre 2015
Bene così, ma vedo troppo ottimismo.
Le vittorie con Sassuolo e Chievo in casa non passeranno alla storia ma portano punti aggiustano una classifica che oggi appare quasi corrispondente al valore della squadra (Sassuolo e Atalanta forse non ci sono superiori, la Juventus, con tutti i suoi problemi, sicuramente si). Buone notizie, soprattutto riguardo l'esordio e le buone prove, soprattutto la seconda (quella punizione di Berardi sul proprio palo si doveva parare). Pare abbastanza equilibrato il centrocampo Bertolacci-Montolivo-Kucka, ricorda in piccolo , ma molto in piccolo, per caratteristiche quello Seedorf-Pirlo-Gattuso, col giocatore più fisico e difensivo spostato sul centro-destra. Niente per cui esaltarsi, anzi. Ancor meno entusiasmi mi provoca la coppia di centrali Alex-Romagnoli, soprattutto il primo, ma per ora stanno facendo discretamente, vedremo davanti a prove più importanti. Bene il recupero di Cerci, bene Bacca, comprensibile insistere su De Sciglio, meno , molto meno su Abate. E non vorremmo che Donnarumma facesse la fine di Calabria, sedotto e abbandonato. La Lazio all'Olimpico sarà un bel banco di prova per le aspirazioni di questo piccolo Milan.
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giovedì 19 dicembre 2013
Quelli incazzati neri siamo noi.
Il mio commento: Potevi ammazzarti prima di sporcare la nostra maglia. Ora è tardi. Di macchie sulla tua carriera già ce ne sono parecchie. Quella volta che rifiutasti di fare il controllo antidoping, per esempio...
L'articolo, dal sito de La Stampa.
Gattuso: “Mai truccato una partita,
se viene fuori il contrario mi ammazzo”
L’ex rossonero indagato per “tredici contatti telefonici” con un arrestato:
«Sono arrabbiato e offeso, non voglio nessuna macchia sulla mia carriera»
«Sono arrabbiato e offeso, non voglio nessuna macchia sulla mia carriera»
«Rino, cosa è successo?». Quando stamattina poco prima delle 7 gli agenti inviati dal pm De Martino hanno suonato al campanello di casa Gattuso, a Gallarate, ad aprire la porta c’era la moglie. A riportarlo a casa la sua telefonata che lo avvertiva: sei indagato nell’inchiesta calcioscommesse di Cremona.
Lui, “Ringhio”, campione del mondo, era a Napoli per un corso allenatori. Doveva andare a lezione da Benitez. «Ora voglio capire anche io, cosa è successo?», la reazione immediata, prima dello scatto improvviso come neanche in campo gli riuscivano, dall’albergo sul lungomare napoletano verso la stazione del treno. Era successo che il gip nella sua ordinanza della nuova operazione citava 13 contatti telefonici - ovvero sms - inviati da Francesco Bazzani, mister X, a Gattuso.
Mentre la polizia portava via il computer e l’ipad consegnato dalla signora Gattuso, Rino - chilometro dopo chilometro - era informato degli sviluppi dal suo procuratore Andrea D’Amico, pronto ad assicurare in mattinata che il suo assistito cadeva letteralmente dalle nuvole. Poi, all’arrivo alla stazione di Milano, la reazione forte e in prima persona davanti alle telecamere, in linea col personaggio Gattuso, sempre pronto a metterci la faccia: «Sono arrabbiato e offeso: non voglio macchie sulla mia carriera. Non ho mai scommesso e non so neanche come si trucca una partita: non saprei da dove cominciare...», il grido dell’ex giocatore che si spinge oltre: «Se venisse dimostrato che ho truccato una partita sono disposto ad andare in piazza, so di dire una cosa forte, e ammazzarmi. Chi mi conosce sa che non ci sto a perdere neanche una partitella, neanche a scopa con gli amici’’.
Per anni è stato un simbolo: del Milan, della nazionale, della sua Calabria, della gente nata povera e però ricca della voglia di arrivare fino al traguardo. Ora l’ombra del mostro scommesse. L’incrocio con mister Y, il tramite tra il clan di Singapore e i calciatori coinvolti nell’inchiesta di Cremona, l’uomo al quale il pm De Martino ha dato la caccia per più di un anno. E poi l’amicizia fraterna con Salvatore Pipieri, socio calabrese a Corigliano, spesso al seguito di Rino e ora nelle carte dell’ordinanza del gip per alcuni contatti con Bazzani, nome e volto del signor Y. Impossibile negare che per Gattuso sia stato uno dei giorni più brutti.
«Anche perché - ricordava a metà giornata D’Amico - sappiamo che quando certi nomi eclatanti vengono coinvolti l’eco è enorme, quando poi sono prosciolti l’eco è sommessa...». Un altro suo assistito, Domenico Criscito, lo aveva vissuto sulle proprie spalle con le foto che lo ritraevano a pranzo con gli “slavi”, l’iscrizione nel registro degli indagati, l’esclusione dalla nazionale per l’Europeo e poi il proscioglimento. «La storia di Gattuso e la mia? Lasciamo perdere, non voglio più parlare di certe cose...», sibila Criscito oggi, in Italia per la pausa del campionato russo del suo Zenit.
Analoga certezza di uscirne la nutre oggi Gattuso. «È una roba assurda e incredibile perché non so cosa vogliano da me»: e in quell’assurdo risuona l’eco dei ’’13 contatti del Bazzani con l’utenza in uso al giocatore’’, citati nell’ordinanza. Sms inviati nell’arco di più di un anno, uno addirittura da dentro Milanello, e ai quali mancano riscontri di riposte da parte di Gattuso almeno nelle carte: eccola la prima considerazione al vaglio del suo staff, e che ora dovrà trasformarsi in tesi degli avvocati. Gattuso li ha subito individuati con D’Amico. Sono Guadalupi e Rosso, gli stessi di Criscito, mentre al “fratello” Pipieri è stato affiancato Salvatore Mannino, figlio dell’ex ministro Calogero. Le carte dell’indagine sono in viaggio per Firenze, sede forense dei due legali. Gattuso intanto ha già fatto sapere che chiederà di essere ascoltato quanto prima. «Vado a chiarire tutto, sono sereno...» e sì che il volto era meno teso di quando in campo la trance agonistica lo trasfigurava. Forse per quelle strette di mano dei viaggiatori che lo hanno incrociato tra un binario e l’altro della stazione di Milano. Per loro, Gattuso deve essere restato il “Ringhio” di sempre.
mercoledì 25 settembre 2013
Vai a ringhiare a casa tua, incapace.
Al Sion 10 partite (3 vere +7 come collaboratore di Arno Rossini) ed Esonero. Sembrava quasi un record (Costacurta a parte) ma poi è arrivata la grande occasione, immeritata: Palermo.
6 partite e un calcione nel sedere, meritatissimo.
Il tempo è galantuomo.
Joe Jordan, uno di noi.
mercoledì 12 giugno 2013
E ora sai dove puoi metterti la fascia...
Se ne va un altro pezzo della M-Generation del Milan. La generazione di Merda. Quella dei Gattuso, degli Inzaghi , etc...
Vai Ambro, non ti rimpiangeremo.
martedì 11 giugno 2013
Calma piatta
Vorremmo scrivere tante cose divertenti, ma a parte Gattuso allenatore del Palermo, onestamente, non c'è granchè da dire.
Confermato Allegri, pare. Bene, nonostante non abbia simpatia per lui, ma con le squadrette che ha avuto in mano ha fatto miracoli.
Con l'aiuto decisivo di Meani...
Confermato Allegri, pare. Bene, nonostante non abbia simpatia per lui, ma con le squadrette che ha avuto in mano ha fatto miracoli.
Con l'aiuto decisivo di Meani...
martedì 14 maggio 2013
Superpippe, anche in panchina.
Da tuttocalcioestero .
GATTUSO ESONERO SION. Gennaro Gattuso tornerà a fare il calciatore e basta. Dopo la bruciante sconfitta per 5-0 con il San Gallo il vulcanico presidente del Sion Christian Costantin – 5 allenatori cambiati soltanto in questa stagione – ha deciso di esonerare l’ex Milan dal ruolo di allenatore-giocatore, cacciando anche i suoi assistenti Arno Rossini e Luigi Riccio e affidando la panchina a Michel Decastel. A fianco di Decastel lavorerà lo staff tecnico della Primavera, in attesa di un rinnovamento per la prossima stagione. La decisione è stata presa alla luce dei risultati al di sotto delle aspettative, con appena 10 punti in 11 giornate e l’eliminazione dalla Coppa di Svizzera.
Il club ha deciso di andarci pesante anche con alcuni elementi della prima squadra: ben otto giocatori verranno messi fuori rosa e sostituiti con altrettanti giovani della Primavera.
domenica 22 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
La quiete prima della tempesta?
Abbiamo postato poco e niente negli ultimi giorni perché poco e niente c'era da dire. Abbiamo preferito un dignitoso silenzio piuttosto che inventarci fantomatiche notizie di mercato come fanno altri. Tuttavia il mercato del Milan sembra arrivato a un punto di svolta con questa trattativa per portare Ibrahimovic e Thiago Silva, le due stelle più splendenti della rosa, alla corte di Leonardo e Ancelotti. Partenze pesantissime che si aggiungerebbero a quelle dei vecchietti e ai mancati riscatti di Maxi Lopez e Aquilani: insomma una rivoluzione, forse meglio dire un pesante ridimensionamento. Vedremo come andrà a finire questa trattativa e come , eventualmente, si investiranno i soldi incassati.
domenica 17 giugno 2012
lunedì 14 maggio 2012
C'era una volta la Fossa dei Leoni. Oggi rimane la fossa biologica.
Nel senso della merda. Che solo delle merde possono salutare delle merde con tutti gli onori. Gli stessi che salutarono Maldini in quel modo.
sabato 12 maggio 2012
11 maggio 2012, il 25 aprile del Milan
Il giorno più bello (fino ad oggi) di tutta la storia del Milan, il giorno della liberazione è arrivato. La fine del decennio più buio e vergognoso della storia rossonera. Il decennio di Kitty e Superpippa. E finalmente, se ne vanno! Se ne vanno!!!!! Ed è finito nell'infamia peggiore, con uno scudetto regalato ai rivali bianconeri e un derby umiliante perso contro quelli nerazzurri, con le tre firme di un campione odiatissimo come Milito.
Ricordo ancora le prime voci sulla follia di scambiare Thuram, già preso, con Superpippa. Una follia da 80 miliardi di lire ma soprattutto un danno tecnico incalcolabile. Una palla al piede per una squadra costretta a giocare al dieci, una palla al piede per i compagni (chiedasi a Sheva e Rui Costa) , per dei risultati miserrimi (basti pensare che l'unica stagione decente è stata chiusa a quota totale di 30 gol, meno della metà dei gol segnati da Messi quest'anno, una miseria per un centravanti che sta solo li ad aspettare la palla). Un errore pagato caro. Per non parlare poi delle personalità di questi personaggi.
Ieri, oggi, domani... finisce un' epoca infame e si può ricominciare.
La vera liberazione verrà con il cambio di proprietà, ma oggi lasciateci essere felici, non vedremo più questi figuri insozzare la nostra maglia e la nostra storia: abbiamo due motivi in più per tifare Milan. Bentornato Caro Vecchio Diavolo!
Da domani ci lanceremo verso nuove sfide, altri traguardi.
A nuttata ha passata. Finalmente.
Oggi , come allora lo stesso coro: Pippo Inzaghi Gobbo Pezzo di Merda!
( Grazie Allegri!)
Ricordo ancora le prime voci sulla follia di scambiare Thuram, già preso, con Superpippa. Una follia da 80 miliardi di lire ma soprattutto un danno tecnico incalcolabile. Una palla al piede per una squadra costretta a giocare al dieci, una palla al piede per i compagni (chiedasi a Sheva e Rui Costa) , per dei risultati miserrimi (basti pensare che l'unica stagione decente è stata chiusa a quota totale di 30 gol, meno della metà dei gol segnati da Messi quest'anno, una miseria per un centravanti che sta solo li ad aspettare la palla). Un errore pagato caro. Per non parlare poi delle personalità di questi personaggi.
Ieri, oggi, domani... finisce un' epoca infame e si può ricominciare.
La vera liberazione verrà con il cambio di proprietà, ma oggi lasciateci essere felici, non vedremo più questi figuri insozzare la nostra maglia e la nostra storia: abbiamo due motivi in più per tifare Milan. Bentornato Caro Vecchio Diavolo!
Da domani ci lanceremo verso nuove sfide, altri traguardi.
A nuttata ha passata. Finalmente.
Oggi , come allora lo stesso coro: Pippo Inzaghi Gobbo Pezzo di Merda!
( Grazie Allegri!)
giovedì 10 maggio 2012
E' finita
La Juventus è , tutto sommato meritatamente, campione d'Italia. Dal nulla con due annate di mercato fatto come si comanda è riuscita a creare una squadra forse non giovanissima ma vincente, almeno in Italia. L'esatto contrario del Milan che dopo la fiammata dell'anno scorso (con aiutoni arbitrali) si ritrova ancora una volta con le macerie. Nesta, Yepes, Van Bommel, Zambrotta, Superpippa, Gattuso, Ambrosini etc... da smaltire e sostituire. Ibra e Thiago Silva che premono per andarsene e l'appeal del club ai minimi storici. Le prospettive di mercato poi sono disastrose. Ancora da pagare Ibra e Robinho, con la necessità di vendere uno-due big e all'orizzonte non si intravede niente meglio di Montolivo. Non c'è da essere troppo ottimisti.
martedì 27 dicembre 2011
Coincidenze
Inzaghi offerto a cani e porci, ma stranamente, non se lo fila nessuno, questo campioncino. Coincidenze.
Il nome di Gattuso viene fuori dalle intercettazioni riguardo il calcio-scommesse. Coincidenze.
Dopo il gran rifiuto di Hamsik e De Laurentis al Re Merda di quest'estate i giocatori del Napoli vengono presi di mira dalla camorra. Coincidenze.
martedì 1 novembre 2011
Ma che succede al calcio italiano?
Dai casi di Sla, alla leucemia di Beatrice ai problemi di Gattuso e Cassano. Le inchieste di Guarinello
di GIUSEPPE CALABRESE per Repubblica.E nel 2009 muore Massimo Mattolini. Era una bella squadra quella Fiorentina. C'era anche Angelo Lombardo, morto nel 2007 per una sclerosi laterale amiotrofica. E c'erano anche Mimmo Caso, sopravvissuto ad un tumore al fegato e Giancarlo Antognoni, sopravvissuto ad una crisi cardiaca. Tutti nomi finiti nell'inchiesta di Guariniello, che nei suoi faldoni di indagine ha annotato anche i calciatori malati di Sla. Da Segato (il primo a cui fu diagnosticata questa malattia nel 1968 e morto nel 1973) a Signorini (finora i morti sono circa 40), fino a Borgonovo, che qualche anno fa ha deciso di mostrare il suo corpo consumato per scuotere le coscienze delle persone e stimolare la ricerca. Lui, Borgonovo, ha sempre sostenuto che il calcio con la sua malattia non c'entra niente. La chiama "la stronza" e continua a lottare. Accanto a lui la moglie Chantal, meravigliosa, e i suoi figli. Stefano non parla, comunica attraverso un computer che fa funzionare con il battito degli occhi. Poche parole, ma tutte di speranza. La stessa che hanno negli occhi la mamma di Antonio Cassano e sua moglie Carolina. La stessa forza che ha mostrato Rino Gattuso raccontando il suo dramma. Però c'è sempre quella domanda a tormentarci le coscienze. Inquietante. Terribile. Ma che succede al calcio italiano?
(01 novembre 2011)
martedì 25 ottobre 2011
Le migliori battute di Spinoza su Kitty
Chissà che l'occhio storto non controbilanci il piede
Gattuso"Ho una paresi al nervo ottico"
Poi si è messo un guinzaglio al collo e si è accompagnato fuori dalla sala stampa.
Gattuso: "Vedo doppio". Ora ha ben 44 gambe da spezzare ogni partita.
Gattuso: "Vedo doppio"
Un'altra vittima del video di Belen
Gattuso: "Prima vedevo triplo, ora doppio". Direi che la situazione è peggiorata, prima bastava stendere quello al centro.
Gattuso: "Vedo doppio".
E giustamente si annoia, ogni partita due palle!
Diplopia per Gattuso.
Quelle orribili doppie punte!!!
Gattuso: "Vedo doppio".
Colpa del nervo ottico soppressato.
Gattuso vede doppio.
Ma anche con 14 metri di porta il risultato non cambia.
Gattuso: "Vedo doppio".
No, stavi solo marcando Adriano.
Gattuso: "Vedo doppio", ma ha voglia di tornare in campo. Le partite in tribuna con Galliani, due coglioni!
Battuta speciale (da Sport) : "Si solo fueran oculares los problemas de este tio..."
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