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mercoledì 20 aprile 2016

Per non dimenticare


Per chi era troppo giovane o ha la memoria corta. Brocchi, una vita nelle giovanili nel Milan, dopo la buona annata a Verona fu acquistato dall'Inter. Le sue dichiarazioni alla presentazione furono tutto miele per l'Inter, andando anche oltre. Disse che quando da ragazzo vestiva la maglia del Milan si sentiva male e che finalmente poteva vestire la maglia giusta. Poi lo cacciarono a calci nel sedere, scarso com'era e divenne , miracolosamente, supermilanista. Oltre che amico di Vieri, Inzaghi, Gattuso, Abbiati, Pancaro, Cois e compagnia... ma soprattutto nelle grazie di Fester.

martedì 16 giugno 2015

Contrappasso


Gli stessi che avevano contribuito a creargli la falsa fama di "grande attaccante" ora lo deridono. Come merita.
Dopo quindici penosi anni finalmente un Milan liberato da questo gobbo. (a proposito, Gigi, alzala....:D )

venerdì 5 giugno 2015

Addio Superpippa. E non tornare



Finito il campionato in bellezza, con ben due vittorie, inutili, possiamo fare il bilancio. 52 punti in 38 partite 1,368 punti a partita contro i 1,842 punti a partita di Seedorf, 35 punti in 19 partite, una media che ci avrebbe permesso di raggiungere quota 70, il secondo posto e la qualificazione Champions, quasi 20 punti in più. L'allenatore conta , conta eccome a maggior ragione se pensiamo che l'olandese non aveva Diego Lopez, Menez , Bonaventura, che hanno portato non pochi punti in cascina. "Ricordiamoci da dove veniamo", dall'ottavo posto, per finire decimi. Preso per il culo anche dalla Gazzetta.
 Ma che questa stagione disastrosa sia almeno messa a frutto, che serva a non vedere mai più questo gobbo nell'organigramma rossonero, cosa che dobbiamo sopportare dal 2001. Ora, probabilmente con Sinisa  le cose torneranno a migliorare ma forse non abbastanza perché le altre si stanno già rinforzando tutte. Speriamo bene. Intanto arrivano voci di un nuovo assalto di Mr Bee...
Di tutto questo dispiace solo per il probabile abbandono di Mauro Tassotti, ma magari ne scriveremo a parte. Lo vedrei bene ad allenare la primavera al posto di quel clone di Inzaghi che è Brocchi.
Adios Pippa... e non tornare.

giovedì 19 marzo 2015

La maledizione di Seedorf

Inchiodato ai 35 punti, da una vita. Anche contro la Fiorentina, prestazione mediocre come al solito, checché se ne dica, si è riusciti, per l'ennesima volta, la 21esima mi pare, a non gestire il vantaggio e perderla. Ora attende il Cagliari di Zeman, squadra ideale da affrontare per le "caratteristiche" contropiediste della "squadra". Vedremo...

martedì 10 marzo 2015

35 punti, come Seedorf

Solo che Seedorf li ha fatti in 19 partite, Inzaghi in 26. Se questo Milan avesse la stessa media punti dell'erà Seedorf avrebbe oggi 48 punti e sarebbe terzo a due punti di distacco dalla Roma, seconda.
E lo scorso anno Seedorf non aveva, tra gli altri, Diego Lopez, Bonaventura e Menez, i migliori di questa stagione, aveva oggettivamente una rosa inferiore, eppure...
Ricordatelo a chi difende Superpippa.

domenica 8 marzo 2015

Verona fatale a superpippa.



Destini che si incrociano, davanti a quel Toni, che con un minimo di lungimiranza 14 anni fa sarebbe stata la scelta ideale per sostituire Bierhoff e affiancare Shevchenko in attacco e invece no... perché "A Pippo l'avevo promesso" disse un dirigente vergognoso, amico dei giocatori della Juventus, il vostro amato Fester, El Condor. Fa ridere pensandoci adesso, mi faceva rabbia allora . Il tempo però è galantuomo e il giorno in cui tutti e due se ne andranno affanculo è sempre più vicino. Sperando che qualcuno dalla Thailandia o da qualsiasi altro posto ponga fine a questo scempio.
A ridere non solo Allegri e Seedorf , ma anche tanti tifosi (finalmente) stanchi di certi personaggi.
Un paio di esempi: 1, 2
clicca per ingrandire

lunedì 16 febbraio 2015

Maccarone all'ora di pranzo, indigesto.


Un piccolo grande Empoli da l'ennesima lezione di calcio a superpippa e ai suoi ed avrebbe meritato la vittoria. Un Milan che continua a peggiorare, la mano di Inzaghi si nota sempre di più.30 punti in 23 partite contro i 35 in 19 partite di Seedorf e domenica c'è un Cesena in gran forma, con una grande fame e la necessità di fare i 3 punti. Troverà di fronte un appesantito Abbiati e altri 10, tra quelli più o meno sani e non squalificati. Con 30 punti sarebbe eccessivo pensare di guardarsi alle spalle, anche se credo che presto saremo la squadra di coda di quel gruppetto di squadre che è vicino a noi in termini di punti, ma parliamo di tredicesimo posto, per fortuna. Intanto l'Inter è ormai davanti, nonostante l'emergenza difesa e l'assenza di Icardi, col bel gioco e qualche bel giovane: si chiama progetto, questo sconosciuto. Il Cagliari per fortuna è lontano 10 punti e pure per una non squadra come questa pare impossibile non fare almeno 8-9 punti nelle restanti 15 partite, cioè a fare come o poco meglio di quanto fatto fino ad ora del comunque più dignitoso Parma in quel che resta di questo orrendo campionato (1 punto ogni 2,3 partite, 0,43 punti a partita, tradotto in 15 partite 6 o 7 punti , a noi basterebbe una media di 0,6 punti per salvarci, quasi tranquillamente, con 39 punti). Ma mai dire mai. Dovessimo fallire tutti i prossimi "scontri diretti" , fra 3-4 partite potremmo stare qui a fare ben altre considerazioni.

Qui un articolo interessante, anche se non condividiamo per nulla la considerazione sui moduli, fosse quello il problema, il caro vecchio 442 in mani sagge e sapienti, appunto, può ancora dare molto.

lunedì 9 febbraio 2015

Si, si può



E se lo dice Galliani che è uno dei massimi esperti di televisione, fotomontaggi e taroccamenti vari c'è da crederci. Si possono manipolare le immagini tv di una partita. E' facilissimo, scegli il fotogramma sbagliato, tracci una linea male, non fai vedere il replay di una gomitata etc...etc...
Detto da uno che ha avuto il quasi monopolio delle televisioni per 20 anni in Italia, fa un certo effetto.
Ecco perché dico da sempre no alla moviola in campo, perché si favorirebbe ancor di più i club che hanno i mezzi per produrre le immagini tv e che hanno più potere mediatico.
Per la cronaca, comunque, Tevez era in fuorigioco. A parte il fotogramma sbagliato (andrebbe mostrato il primo in cui il pallone è staccato dal giocatore che passa che invece nell'istante mostrato è ancora in possesso del pallone) le linee, la telecamera posizionata non in linea con il centrocampo c'è da dire che solo gli juventini dal basso della loro ignoranza potevano pensare che un geometra intendesse che la linea del fuorigioco dovesse essere tracciata in verticale, come hanno capito loro , ma solo con un inclinazione diversa. Personalmente di questo mi ero accorto già in diretta .
Sulla squadra e il suo allenatore stendiamo un velo pietoso( ma anche su Sky, Caressa e le sue scuse patetiche in un italiano approssimativo, povera figlia)..
Da oggi, con la vittoria del Genoa, dopo la vittoria dell'Inter, in virtù della differenza reti siamo ufficialmente undicesimi in classifica (differenza reti favorevole nei confronti del Sassuolo, sfavorevole nei confronti dell'Inter) e in quanto undicesimi siamo ufficialmente nella parte destra della classifica. Ricordiamo da dove veniamo. Da un ottavo posto a pari punti con la settima. E 35 punti fatti in 19 partite nel girone di ritorno. Inzaghi, con due sessioni di mercato sotto la sua direzione ne ha collezionati 29 in 22 partite. Trovate le differenze. Torna Clarenzio!

martedì 27 gennaio 2015

Tenetevi gli scudetti e le coppe. Ma andatevene. Subito.



"Ci sono molti modi per arrivare in Europa. Uno di questi è la Coppa Italia" .

(In fede, Superpippa Inzaghi).

domenica 11 gennaio 2015

Notte fonda

Menez ha fatto meglio di quanto fece lui (non ci vuole molto) e la sua sorte sarà , almeno per ora, migliore di quella dell'Imperatore, ma più si va avanti più si capisce che questo Milan va sempre peggio.

mercoledì 10 dicembre 2014

I numeri della disastrosa gestione Inzaghi

E peggiorano sempre di più. Potremmo dire che più si va avanti e più si vede la mano di Inzaghi. Il video qui.

lunedì 8 dicembre 2014

"Difficile essere più forti di questo Milan"



L'ha detto superpippa. Giuro. Difficile ma non impossibile se hai campioni come Antonelli e Sturaro, evidentemente.

domenica 26 ottobre 2014

Interessantissimo articolo

Interessantissima intervista quella concessa da Montella alla Gazzetta dello Sport,
Per due motivi.
Il primo: finalmente qualcuno che dice che superpippa era una pippa
Il secondo, molto più importante: come i giornalisti manipolano la realtà, anche con una domanda: "Perché Seedorf ha fallito e Inzaghi funziona?"
Inzaghi funziona?
Ma soprattutto Seedorf ha fallito?
A contare i punti si direbbe il contrario...

mercoledì 8 ottobre 2014

Paolo Maldini boccia senza metti termini il Milan di Inzaghi e spegne le velleità rossonere: "Questa squadra non è costruita per vincere".

Da Goal.com

La storia non si dimentica e, soprattutto, non si cancella. Nonostante dopo il suo addio al calcio giocatoPaolo Maldini sia rimasto ai margini del pallone, l'ex capitano del Milan non può infatti fare a meno di soffermarsi sull'attuale momento del Diavolo. Fatto di luci e ombre.
Dopo l'ottimo inizio gli uomini di Inzaghi hanno faticato parecchio, rialzando la testa solo sabato scorso contro il Chievo. E senza brillare. "Quella rossonera resta una storia fantastica anche senza un ulteriore epilogo. La contestazione della Curva nel gioro dell'addio? Sono contento di quanto successe. In quel modo ho preso le distanze da un tipo di mondo a cui non ho mai sentito di appartenere", ammette Maldini alla 'Gazzetta dello Sport'.
Quindi l'ex capitano del Diavolo si sofferma sul Milan di oggi: "Sono cambiate tante cose. Questo Milan è un gruppo nuovo con un allenatore nuovo. La realtà è che non sanno ancora quale può essere il vero obiettivo, però credo possano entrare nella lotta Champions. Senza soldi la gestione è complicata. Ma la campagna acquisti dice che il club ha programmato poco. Occorre mettere a fuoco l’obiettivo. Se è vincere, allora non è stato fatto abbastanza. Questa non è una squadra costruita per vincere".

Maldini non si fa un cruccio per non essere rientrato nel giro, anzi: "No, sono tranquillissimo. Ci sono stati dei contatti, poi non ho più sentito nessuno. Se mi chiamassero, ne parlerei volentieri, ma non sono io che cerco loro. E non è scritto da nessuna parte che debba lavorare al Milan. Se capiterà, bene, altrimenti va bene lo stesso. Per adesso non c’è nulla che mi faccia tornare sui miei passi".
Solo complimenti, invece, per l'amico Inzaghi: "Se è arrivato dov’è, significa che è bravo. La gavetta non è indispensabile, io ho avuto diversi compagni che erano già potenziali allenatori. Lui era uno di quelli che pensavo ce l’avrebbe fatta. A me la panchina non è mai interessata".
Infine Maldini promuove Conte e boccia Tavecchio: "Antonio è pieno di energie, ha idee, è il migliore c.t. possibile. L'elezione di Tavecchio invece dimostra che nostro calcio non si rinnova. Perché alla fine anche il calcio è politica".
La chiosa è dedicata ad un altro ex rossonero, Balotelli: "La sua vita è nelle sue mani. Ma non è detto che il percorso di crescita si completi... ".

mercoledì 24 settembre 2014

Si inizia a vedere la mano di superpippa.

Una vittoria relativamente tranquilla in casa, una vittoria sofferta e rocambolesca fuori casa, una sconfitta netta , nel gioco, in casa con la Juventus, una quasi sconfitta in trasferta ad Empoli.
Di bene in peggio, si direbbe. Un lento ma continuo peggioramento. Adesso che il calendario è favorevole bisogna mettere punti in cascina per non ritrovarsi come l'anno scorso a rischiare di rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere.
Qualcuno si chiede perché Bonera continua a giocare.
E' lo stesso motivo per cui Inzaghi (ma anche Brocchi, Vieri, Pancaro, etc..) è diventato "giocatore" prima e "allenatore" poi.
Lo stesso identico motivo perché continuiamo a "stare benissimo così".
Lo stesso motivo per cui qualcuno diceva che Seedorf aveva contro lo spogliatoio quando invece , conoscendo bene l'ambiente, aveva contro solo le mele marce che voleva finalmente fare fuori.
Tornando al presente si può dire che questa squadra ha ancora molti margini di peggioramento.

martedì 5 agosto 2014

I colpi stanno per arrivare

Se Galliani avesse pensato a un'altra annata di transizione avrebbe tenuto Seedorf per bruciarlo, invece di bruciare il SUO Pippo. Per questo il Milan quest'anno investirà, e investirà come 4 anni fa, alla fine del mercato, dopo aver fatto penare e soffrire i propri tifosi e far sembrare gli acquisti che farà quasi dei miracoli o dei regali. Stanno per arrivare Armero, forse Perin, un centrocampista (Afellay?) e l'attaccante di fascia (Cerci?) di cui si parla. E se parte Balotelli potrebbe arrivare, con qualche anno di ritardo, come sempre, un vecchio pallino: Fernando Torres.

lunedì 28 aprile 2014

Tristezza

Tristezza soprattutto per le perdite di due persone pulite e due allenatori tra i più bravi come Tito Vilanova e Vujadin Boskov.
Ma tristezza anche per quello che sta accadendo a questo Milan, guidato in un finale di stagione più che dignitoso, visto l'organico.
Seedorf sta facendo bene, come ha fatto bene, col materiale umano che aveva Allegri.
Eppure sento tante voci che vogliono addirittura Seedorf esonerato prima della fine: semplicemente assurdo.
L'ennesima riprova che la società è allo sbando, forse all'ultima curva prima dello schianto.
Soprattutto se si pensa di dare la squadra a chi non sta riuscendo a qualificare la Primavera neanche alla fase finale...

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