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venerdì 25 marzo 2011
lunedì 21 febbraio 2011
008 , licenza di uccidere.
" Rino ha preso 4 giornate + 1 per l'ammonizione.
4 al posto delle solite 3 perché capitano.
A differenza di altri, il Milan non ha intenzione di fare ricorsoperché ritiene giusta la sentenza."
E ci mancherebbe visto come ci è andata "di culo", diciamo così, anche se sappiamo che nel palazzo il culo c'entra poco. Potevate dirglielo prima, per un paio di giornate in più avrebbe potuto ammazzarlo. E Lavezzi per un presunto sputo solo una giornata in meno. Scandaloso. Come gli ultimi 25 anni.
4 al posto delle solite 3 perché capitano.
A differenza di altri, il Milan non ha intenzione di fare ricorsoperché ritiene giusta la sentenza."
E ci mancherebbe visto come ci è andata "di culo", diciamo così, anche se sappiamo che nel palazzo il culo c'entra poco. Potevate dirglielo prima, per un paio di giornate in più avrebbe potuto ammazzarlo. E Lavezzi per un presunto sputo solo una giornata in meno. Scandaloso. Come gli ultimi 25 anni.
mercoledì 16 febbraio 2011
1, 10, 100 eunuchi
Ma si può?
Si arrivare a umiliarsi così?
A essere così rinnegati?
Certo basta non avere i coglioni. Ed essere viscidi da fare schifo.
Orgogliosi di essere diversi da loro, noi, come te , Joe, che rappresentiamo il VERO MILAN.
Si arrivare a umiliarsi così?
A essere così rinnegati?
Certo basta non avere i coglioni. Ed essere viscidi da fare schifo.
Orgogliosi di essere diversi da loro, noi, come te , Joe, che rappresentiamo il VERO MILAN.
JOE JORDAN UNO DI NOI!
Gattuso, dopo le minacce, le scuse. Dopo le scuse le calunnie.
Non fa a tempo qualche milanista ad apprezzare le "scuse" di Gattuso che la scimmia per bocca del suo procuratore Pasqualin attacca IL MITO : "Quello che mi pare evidente è che il mio assistito sia stato gravemente provocato da Joe Jordan - ha dichiarato -, che, dopo averlo continuamente beccato, lo ha insultato con una frase di infimo profilo che recitava 'Fucking Italian bastard'. Per uno come Rino - ha aggiunto -, che ha forte il senso dell'appartenenza all'Italia, credo che questa sia la più vigliacca e inqualificabile delle ingiurie".
Uno strano modo di scusarsi infangando una LEGGENDA ROSSONERA con un accusa infamante quanto poco credibile. In primo luogo perché Joe è al contrario di Gattuso e Pasqualin , un signore. In secondo luogo perché se proprio si doveva insultare Gattuso tutto poteva dire Joe tranne sull'italianità visto che ha sempre riconosciuto (l'ultima volta pochi giorni fa) quello rossonero il periodo più bello della sua vita dimostrando amore e nostalgia per l'Italia. In terzo luogo perché gente come Gattuso e Pasqualin hanno credibilità zero, non solo per i loro trascorsi ma anche perché è da cazzari chiedere scusa e poi ricominciare ad offendere.Poi non si è capito perchè Joe avrebbe dovuto rivolgersi a Gattuso in inglese , col rischio di essere ascoltato dal quarto uomo, e non in italiano.
Il grande Joe si stava lamentando della condotta violenta di Gattuso e lui è scattato, come fosse lesa maestà.
JOE JORDAN UNO DI NOI.
Joe Jordan è per sempre.
Joe Jordan è una leggenda NOSTRA.
Joe Jordan è il MILAN VERO.
GATTUSO VATTENE.
Milan-Tottenham 0-1 : il pagellone (e un doveroso omaggio allo Squalo)
MILAN.
ABBIATI: 7 Gioca poco ma bene.
AMELIA: 5 Non deve fare grandi interventi ma è da imbecilli andare a saltare sul calcio d'angolo nel recupero rischiando un secondo, fatale, gol.
ABATE: 5,5 Non male in fase offensiva, piedi a parte non merita la sufficienza per l'azione del gol dove doveva provare a fare qualcosa, lui che almeno ha la velocità dalla sua (invece ha passeggiato). Giocatori come lui, non fenomeni, devono impegnarsi al 200% per meritarsi la maglia anche rischiando qualcosa.
NESTA: 6 Ha fatto il suo anche se giocare contro un solitario Crouch circondato da maglie rossonere aiuta.
YEPES: 6,5 Il più pericoloso attaccante del Milan, ha colpe veniali sul gol, cerca pure di impostare anche se non è proprio la sua specialità.
ANTONINI: 5 Volenteroso ma come al solito fa vedere lacune sia in fase difensiva (Lennon fa quasi quello che vuole con lui), che in fase offensiva (non mette neanche un cross e con sinistro neanche ci prova).
GATTUSO: 1 Il solito provocatore finisce col perdere lui i nervi. Indegno della maglia, indegno della fascia, irriso da Crouch che incassa e poi colpisce come fanno i grandi giocatori (e i grandi uomini), finisce con l'aggredire una vera bandiera del Milan, uno che non ha avuto paura a scendere col Milan in B per riportarlo in A, uno che ha perso i denti perché metteva la faccia dove conigli come Gattuso hanno paura di mettere i piedi , uno che non si fa certo intimorire da un pagliaccio come Gattuso, neanche a 60 anni. Grande Joe, Grazie Joe, tu sei e sarai sempre il Milan. Senza paura di nulla, ma sempre corretto.
Ma cosa può fare Gattuso senza essere neanche espulso?
THIAGO SILVA: 6,5 Bravo a interdire e bravo a lanciare sulle fasce, paradossalmente il centrocampista più lucido e tecnico del Milan è un difensore centrale.
FLAMINI: 5: Cosa deve fare uno per farsi espellere? Ma almeno lui non fa le sceneggiate.
SEEDORF: 5 Impalpabile e irritante. Però... finchè non si provvede sul mercato... puoi amarlo, puoi odiarlo ma non puoi fare a meno di lui. E' l'unico che ha visione di gioco e sa impostare un'azione d'attacco. Azioni d'attacco confusionare, lo dico dall'inizio dell'anno: questo Milan non ha un gioco.
ROBINHO: 6. Non fa una partita orrenda ma con gli spazi ristretti non si trova a suo agio. Dovrebbe giocare largo dove può puntare e superare l'avversario, non è un numero 10 e mai lo sarà.
IBRAHIMOVIC: 6 Se avesse segnato sarebbe stato , come spesso capita, l'eroe della patria. Stavolta non succede ma non gioca una partita molto diversa dal solito. Lui è questo. Anche negli errori.
PATO: 5 I grandi giocatori quando non riescono ad entrare in partita si spostano in cerca della posizione. Pato rimane ingabbiato tra i difensori e centrocampisti inglesi.
ALLEGRI: 5 come temevamo ha sottovalutato l'impegno (era contento del sorteggio, non dimentichiamocelo) ma i problemi veri vengono da lontano e dall'organico carente che è chiamato ad allenare. Diciamocelo senza paura: l'organico del Tottenham non è inferiore al nostro. Ora al ritorno è durissima.
TOTTENHAM
GOMES: 6,5 Un paio di belle parate su Yepes, per il resto controlla in scioltezza, come pure fa pensare la sua tranquillità e allegria in campo.
CORLUKA: 7 bravissimo a salire dove il Milan è sguarnito, speriamo che l'infortunio non sia niente di grave. In bocca al lupo.
WOODGATE:6 Senza infamia e senza lode.
GALLAS: 7 Benissimo da centrale, bene da laterale. Doveva venire da noi una volta. Chissà che prima o poi non arrivi sul serio, a 34 anni (almeno).
DAWSON: 7 Poche sbavature , ottima concentrazione e tempismo nelle uscite. Bravo.
ASSOU-EKOTTO. 6,5 Gagliardo e pratica in difesa, quando sale gestisce con intelligenza il pallone.
LENNON: 7,5 All'altezza della sua meritatissima fama. Inventa il gol e si pappa a ripetizione Antonini che non è Maldini ma è pur sempre il terzino sinistro titolare del Milan, no (chissà com'è Didac Vilà, allora!).
PALACIOS: 8 Il motorino honduregno, quest'estate sull'agenda del Barcellona, ha sfoderato una prova delle sue , velocità, tecnica, polmoni e fosforo. Altro che Gattuso!
SANDRO: 8 Eccellente. Qualità e quantità per un giovane giocatore che sta dimostrando tutte le sue qualità e l'adattamento al calcio europeo, insieme a Palacios il motore della squadra.
PIENAAR: 6,5 Si sacrifica in un lavoro difensivo che non gli è estraneo ma che lo limita un po' in fase offensiva dove fa vedere poco della sua classe. Dimostra mentalità da grande giocatore.
KRANCJAR: 6: Gioca poco e oggettivamente non è questa una delle partite più adatte a lui, gran classe ma poco combattente. Comunque fa il suo.
VAN DER VAART: 7 Meglio come attaccante che come suggeritore, fa un oscuro lavoro in copertura e in un certo senso per lui vale lo stesso discorso che vale per Pienaar. Sfiora un golazo geniale.
MODRIC: 6 Rileva Van der Vaart con compiti simili ma complice le caratteristiche diverse (più centrocampista il croato) che la scarsa forma non punge davanti.
CROUCH: 8,5 Eroico per tutta la partita a battagliare, spesso solo, con tutta la difesa del Milan, continuamente provocato e non solo con le parole da Gattuso, risponde col sorriso e con il gol: degno erede di Jimmy Greaves, grande ex di entrambe le squadre. Quando parlo di attaccanti che giocano per la squadra mi riferisco a questo tipo di campioni, non certo a pipponi lenti e macchinosi come Borriello. Giocatore sottovalutato, stravince il duello dei lungagnoni con Ibrahimovic.
REDKNAPP: 7: Vince la partita giocando il buon vecchio calcio all'inglese, difendendosi quando non si riesce ad attaccare ed attaccare quando ci si riesce.
JOE JORDAN: 10 e lode. Leggenda Rossonera. Un simbolo del VECCHIO, del VERO MILAN contro il simbolo di questa merda. Una scena dall'alto valore simbolico.
GRAZIE JOE, ORGOGLIO ROSSONERO!
P.S. A completare la festa il gol di Raul che in due partite raggiunge l'irragiungibile record farlocco di superpippa.
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