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venerdì 20 settembre 2013

Spom-Pato

Era colpa di Milan-Lab visto tutti questi infortunii. 
Non era colpa di Barbara allora. A meno che... ;)

Scherziamo Barby, sappiamo che Milan-Lab è una cacata pazzesca e che tu sei una brava ragazza. Tuo papà  invece...



martedì 29 gennaio 2013

Balotelli al Milan: una disgrazia



A chi mi accusa di essere antimilanista lascio spiegare alle parole del mio arcinemico Butirrometro perché è un acquisto sbagliatissimo: "Capivo l'acquisto se si fosse ceduto Robinho (stesso ingaggio), non lo capisco stante la rosa attuale: Balotelli "risolve" un problema che non c'è e non risolve (anzi ne pregiudica la soluzione) quelli che ci sono. Non arriverà un centrocampista che possa sostituire De Jong o far prendere fiato a Montolivo, questo serviva subito.
In prospettiva poi sarebbe servito un centrale di difesa di qualità."

Ci aggiungo che è un inutile paracarro che segna col contagocce (per ora nella sua miglior stagione ha segnato 17 gol, campionato, coppe europee, FA Cup e Coppa di Lega e supercoppette varie incluse) e che pesterà i piedi ad El Shaarawy.

Chiaramente un acquisto elettorale, per prendere, ancora una volta, in giro i tifosi, che non migliora e anzi crea problemi alla squadra, dilapidando le già scarse risorse.

Solo dei cretini possono esultare per un acquisto del genere.
A differenza di Pato non ha mai avuto grossi problemi di infortunii ma come lui ha visto diminuire la sua quotazione sul mercato, nonostante la pur giovane età. Un motivo ci sarà. Altro che grande Galliani... da prenderlo a calci nel culo!


lunedì 14 gennaio 2013

Doping?

Da Calciomercatoweb

CORINTHIANS PATO MILAN/ SAN PAOLO (Brasile) –“Cornuti e mazziati” recita il vecchio adagio popolare che mai come oggi calza a pennello per descrivere la situazione delMilan. Dopo aver ceduto Patoal Corinthians, i rossoneri sono stati infatti accusati dal medico che ha monitorato la muscolatura dell’attaccante, dando il via libera al suo ritorno alle attività: “Può tornare a giocare – esordisce Beny Schmidt, primario del reparto di Neurologia Muscolare a San Paolo a Folha de Sao Paulo – la biopsia non ha rilevato alcun problema, tranne qualche alterazione minima. Questa situazione dipende dagli allenamenti fatti in Italia. Non è una questione di intensità, ma di monitoraggio per conoscere a fondo i muscoli. Ci sono trattamenti e sostanze utilizzate da squadre straniere che non conosciamo in maniera specifica”, ha concluso il medico.


Ricordate la storia della crescita? Degli 8 centimetri?   Etc...,  Etc.. etc... etc...

domenica 30 dicembre 2012

Continua la campagna di indebolimento...

Parliamoci chiaro: la rosa del Milan negli ultimi anni ha forse guadagnato in fisicità ma ha perso in qualità tecnica e capacità di costruire gioco. Se a quel poco che ci rimane togliamo anche Pato e Robinho la situazione si fa disastrosa. Robinho , pur essendo un attaccante, è un giocatore che giocando in fascia salta l'uomo con facilità e che pure giocando più come seconda punta regala ottimi assist ai compagni. Pato è più attaccante ma anche lui , quando sta bene, è un giocatore che fa la differenza. Venderlo ora, che è quasi completamente svalutato è una sciocchezza. Forse un prestito potrebbe avere qualche senso. Se poi al posto di Pato e Robinho dovesse arrivare il vecchio Drogba, grande giocatore, ma attaccante puro, di certo non quel tipo di giocatore, più centrocampista che attaccante, di cui il Milan ha bisogno.

venerdì 23 novembre 2012

C'è da dire...

... che il primo tempo con l'Anderlecht è stato orrendo.
...che abbiamo avuto parecchio culo, Mexes su tutti.
...che probabilmente quest'anno non è lecito chiedere niente di più degli ottavi alla squadra.
Però sticazzi, il Milan , a differenza della Juve è qualificata con un turno di anticipo. Una bella boccata d'aria. Non mi farei troppe illusioni invece circa i presunti introiti in chiave mercato.

domenica 11 novembre 2012

Altra battuta d'arresto


Non si è fatto a tempo ad esultare per il ritorno al gol di Pato che il papero torna a deludere e ad incidere in negativo. La sconfitta con la Fiorentina poteva anche essere prevedibile, in questo momento siamo inferiori, ma forse qualcosina in più si poteva sperare. Ora ricominceranno i soliti processi ad Allegri. Anche io avrei fatto giocare Bojan e non Boateng, ma Boateng se non gioca inizia a fare problemi e soprattutto, perde di valore sul mercato. Essendo uno dei pochi su cui si può fare affidamento per monetizzare e rifinanziare il mercato. In questo caso Allegri ha pensato al club più che a se stesso. Ma Borja Valero, Mati Fernandez, El Hamdaoui e soprattutto Cuadrado, non potevamo prenderli noi?

lunedì 27 agosto 2012

Chi ben incomincia...

... ovviamente stiamo scherzando. La partita contro la Samp, "aperitivo" del campionato che verrà non deve essere sopravvalutata per importanza. La rosa è ancora incompleta e , soprattutto in attacco, varie circostanze (infortunio Pato, arrivo fresco di Pazzini, rosa incompleta, infortunio di Robinho e pasticcio delle sostituzioni) hanno impedito che il Milan disponesse del reale potenziale (attuale) in attacco. Insomma se il Milan non era certo un'armata invincibile lo scorso anno, non è diventata un'armata brancaleone adesso. La rosa ha problemi ma che, con un po' di sale in zucca, e pochi soldi (ma pare manchino entrambi) possono essere facilmente risolti. Si potrebbe anche essere ottimisti se non fosse Galliani a tirare avanti la baracca.

mercoledì 22 agosto 2012

2012 fuga da Milanello

Possiamo raccontarcela come vogliamo ma non si scappa da questa logica. Cassano, stregato da Stramaccioni e ben consapevole della non competività di questo Milan, non sarà l'ultimo ad andarsene. Non è detto che sia un male. Sapete bene che sono sempre stato molto critico con la società ma , secondo me, liberarsi di Cassano , valore di mercato zero o forse pure negativo, prendendo Pazzini per meno della metà dei soldi con cui l'aveva preso l'Inter è una buona operazione, soprattutto pensando al fatto che noi abbiamo molto più bisogno di Pazzini di quanto l'Inter non abbia bisogno di Cassano.
Sulla politica di austerity non abbiamo mai avuto nulla da ridire, piuttosto siamo sempre stati critici quando i soldi sono stati presi e buttati via (Redondo, Rui Costa, Inzaghi, Stam, Oliveira, Zambrotta, etc...etc...). Un attacco formato da Pazzini, Robinho, Pato , El Sharaawy e Ze Eduardo non è poi così male, non mi sembra inferiore agli altri della serie A. I problemi semmai sono altrove.

sabato 5 maggio 2012

"Lo scarso"


Capocannoniere della Bundesliga (campionato , oggi , più importante della Serie A), davanti allo strombazzatissimo Gomez, alla rivelazione Lewandowski e al talentino Reus. Un centravanti che aspetta solo la palla per deviare in gol? Non proprio, Huntelaar è anche al secondo posto della classifica degli assist dietro al solo Ribery. E quindi straprimo nella classifica che somma gol e assist stilata da Kicker. Se lo Schalke ha chiuso il campionato al terzo posto dietro alle due corazzate Borussia Dortmund e Bayern , molto lo deve a lui. Qualcuno deve chiedere scusa a questo ragazzo. Qualcuno si dovrebbe mangiare le mani pensando che gli ha preferito Pato, Robinho e Cassano (o anche Borriello).

mercoledì 4 aprile 2012

Torniamo dopo una settimana di vacanza...


...(indovinate dove? Si, anche a Barcellona) e ci ritroviamo a commentare insieme la figuraccia della foto taroccata del non-gol di Catania e le assurde lamentele contro un arbitraggio di oggi, quasi perfetto. Il rigore di Nesta, in particolare, è sacrosanto, che più chiaro non si può. Loro sono più forti e noi facendo un'onesta partita avremmo potuto salvare la faccia. Faccia che perdiamo con queste polemiche e queste truffe mediatiche. Ibra ancora fuori dalle semifinali di Champions, Robinho inconcludente, Boateng che ha fatto vedere tutti i suoi limiti, Pato, non ne parliamo. Questo il nostro reparto più forte, figuriamoci gli altri.

giovedì 1 marzo 2012

Che fine ha fatto Adiyiah?


Idolo incontrastato del nostro amico Dna Rossonero (come altri fenomeni come Strasser, Borriello, lo stesso Pato, tutti , chi più chi meno, Adiyiah rappresentava il fiore all'occhello del nuovo corso dei "Milan dei Giovani di Pederzoli". Tre anni dopo il 22enne ghanese è passato per i prestiti Reggina, Partizan, Karşıyaka e Arsenal Kiev racimolando una ventina di presenze in tutto e la bellezza di una sola rete. E il fenomenale Pederzoli? dopo aver fatto retrocedere il Torino, ora tocca al suo Novara. Ricordavate cosa scriveva la stampa di regime dell'uno e dell'altro?

venerdì 24 febbraio 2012

Non è tutto oro quel che luccica


Non c'è pace per questo Milan. Scampata la crisi dopo la doppia zampata di Udine ed usciti fuori trionfalmente dal turno di Champions e di campionato sembrerebbe che tutto giri a meraviglia a casa Milanello. Come al solito però i media ci tengono nascoste le verità più scomode. Un'esempio? Le liti tra Ibrahimovic e il resto della rosa (ultima quella con Robinho). Un'altro esempio? La voglia per Thiago Silva di cambiare aria, lui che può. Del rapporto Allegri-superpippa ne vogliamo parlare? Di Pato? Di cosette di cui parlarne ce ne sarebbero ma , come al solito, quando questo tipo di cose riguardano il Milan, tutto tace.
Insomma non è tutto oro quel che luccica. Per nulla.

lunedì 16 gennaio 2012

Il Maicon biondo


Non ci spero troppo. Chi parla e straparla degli attaccanti del Milan (non pervenuti, oggi, a parte il ragazzino) presto si dimenticherà delle prestazioni di Abate e Zambrotta da una parte, di Maicon, Nagatomo e Chivu dall'altra, decisivi, quanto e più degli attaccanti. Come è stato decisivo Zanetti, come è stato decisivo Milito, come sono stati decisivi Lucio, Samuel, Maicon, Julio Cesar, Cambiasso, Motta, dati dalla stampa di regime come stabolliti e che invece hanno ancora molto da dire. Continuerranno a dire che il Milan ha un organico migliore di quello dell'Inter, beati (o meglio, beoti) loro. L'Inter , sembrava quella di Mourinho, ha strameritato di vincere, facendo venir fuori molti dei difetti nostri, prima di tutto la mancanza di gioco e di idee.
Il Pagellone:

MILAN
Abbiati: 7 Incolpevole sul gol, ha fatto tutto bene.
Abate:5 Non diamogli addosso. Se gioca titolare nel Milan non è colpa sua ma di chi non vuole vedere che li, come dall'altra parte, come da altre parti c'è un problema. Non solo il liscio, ma si fa pure bruciare in velocità dal "bollito" Milito e sono proprio questi due giocatori il simbolo della disonformazione di regime. Uno, il "Maicon biondo" strapompato , l'altro l'eroe di Madrid, mai giustamente considerato.
Nesta:6,5 Il Migliore della difesa nonostante l'età (...). Forse poteva fare qualcosa sul gol. Ma non si può chiedergli miracoli
Thiago Silva: 6. Non è e non sarà mai il miglior centrale del mondo ma fa una buona partita.
Zambrotta:6 di stima, se vogliamo "alla carriera". Volenteroso e disciplinato. Ma la benzina è finita. Da tempo.
Van Bommel: 7,5 Il migliore del Milan. Pressa, tampona, lotta, si muove su tutta la larghezza del campo ed è pure l'unico con qualche idea. Sfiora persino il gol e pure in altre occasioni si spinge in avanti per cercare di dare una mano a dei poco svegli compagni.
Boateng: 5. quando gioca un po' più lontano dalla porta fa vedere tutti i suoi limiti tattici. Corre a vuoto, sportella ma non morde e alla fine non è efficace nè in attacco nè in difesa. Sopravvalutato.
Nocerino: 5 Fa quello che può tra Maicon e Zanetti. Loro sono giocatori categoria Champions, lui è giocatore da Europa League e la differenza si vede.
Emanuelson: 6,5  Schierato completamente fuori ruolo (non è la prima volta) se la cava bene. Poi viene spostato dietro dove dimostra, nonostante qualche limite difensivo, di essere il miglior terzino in rosa del Milan, tenendo comprese entrambe le fasce. C'è più bisogno sull'altro lato.
Pato: 4 Senza spazi non riesce mai a fare nulla di buono. Cavallo selvaggio, eterna promessa. Il suo ultimo derby?
Ibrahimovic: 5 Fa qualcosa in più.del compagno ma non dimostra di essere quel giocatore super, che dicono.
Robinho. 6 Quasi ingiudicabile, andava schierato prima, sulla fascia.
Seedorf: 5,5 Fa in tempo a scagliare un gran tiro e , fresco fresco, farsi bruciare in velocità un paio di volte dall'unico giocatore in campo più vecchio di lui, con 80 e più minuti sulle spalle.
El Shaarawy: 6,5: Volenteroso e brillante per quei 10 minuti che gioca.
Allegri: 6. passando per Pato, che nei derby ha sempre fatto bene, capisce troppo tardi che c'era da mettere più qualità davanti. Non dimentichiamoci però che da un anno e mezzo fa le nozze con i fichi secchi.

INTER
Julio Cesar: 7 Il miglior portiere del mondo. Fa bene il suo dovere.
Maicon: 6,5 Bene in fase di copertura e in impostazione. Non la sua miglior partita ma tra lui e il suo dirimpettaio la differenza salta all'occhio e non è solo una questione di colore della pelle e dei capelli. Poi, giocando contro Nocerino e Zambrotta, ha avuto vita abbastanza facile. Giusto un po' di impegno in più contro gli attaccanti.
Lucio e Samuel: 7,5: Talmente in simbiosi da andare giudicati assieme. Probabilmente la miglior coppia di centrali al mondo. Lucio spettacolare nelle coperture laterali, Samuel nel comandare tutta la squadra e a rintuzzare tutte le palle spioventi (nonostante i 10 cm che regala a Ibrahimovic).
Nagatomo: 7. Corre, difende, si propone. Il miglior terzino sinistro del campionato, prezioso anche in zona gol e in pressione , quando viene schierato a centrocampo. Non solo corsa ma fosforo e pure buona tecnica.
Zanetti: 8 Monumentali recuperi, strepitose ripartenze, come ai tempi belli. Il giocatore di cui l'Inter aveva disperato bisogno. Il giocatore che spezza l'azione e riparte palla al piede. Forse al canto del cigno, ma comunque sontuoso. Grande grande Capitano.
Motta: 7. Qualità, quantità e oggi pure una certa reattività e rapidità. Preziosissimo in fase di contenimento segna pure un gol regolarissimo, ma si sa, per battere il Milan devi sconfiggere anche l'arbitro. Ancora una volta gli viene annullato un gol regolarissimo nel derby
Cambiasso: 6. Fa il suo ma è il meno brillante della vecchia guardia.
Alvarez: 6 Sbaglia un gol, ma dimostra personalità e si sacrifica, non perdendo quasi mai palla. Non male come primo derby a San Siro.
Milito e Pazzini: 6,5 In qualche modo lo stesso discorso di Lucio e Samuel. Si muovono come una coppa. Uno più tecnico e rapido si muove un po' arretrato sulla larghezza, l'altro si butta dentro e si "lavora" i centrali. Bel gol dell'argentino che brucia tutte le belle statuine rossonere.Più in ombra ma prezioso nel lavoro sporco il Pazzo. Sempre pronti a scambiarsi i ruoli all'occorrenza.
Sneijder: 6 Al ritorno non si poteva chiedere molto.
Chivu: 6,5 Preziosissimo e efficacissimo nelle fasi finali.
Forlan: Sv: Bentornato.
Ranieri: 8: Azzecca tutte le mosse, anche a partita in corso. Prima si affida alla vecchia guardia, compreso il trio di centrocampo che aveva dato segnali non eccezionali durante tutto l'anno, poi mettendo Chivu dietro e Nagatomo a pressare a tutto campo mette su un fortino inespugnabile.

Orsato: 4,5. Non arbitra malissimo, qualche favorino di troppo al Milan nelle giocate dubbie e di contatto e un errore madornale sul gol annullato a Motta.


sabato 14 gennaio 2012

Finalmente si gioca (si spera , con poca convinzione, in modo pulito).



Che l'affare Tevez fosse condizionato e legato alla cessione di Pato ve l'avevamo da un pezzo. Che non fosse sto grande affare ve l'avevamo detto l'altro giorno. Chissà, forse leggendoci (scherziamo, ovviamente), anche in Via Turati qualcuno l'ha capito. E ha , per il momento, congelato l'operazione. Finalmente si gioca, ma dobbiamo dire, che vedere Critica Rossonera che brancola nel buio contraddicendosi ogni 10 minuti è uno spettacolo divertentissimo. Lui è suoi scoop al contrario, visto che arriva sempre per ultimo (sul fatto che l'Inter non avesse fatto nessuna offerta ci ha messo quasi una settimana, non è mai troppo tardi).
Intanto Ibra dice di preferire Thiago Silva (che si rassegni alla sua inevitabile prossima partenza) a Piquetòn. Chissà che bestione deve avere il buon Thiago nelle mutande. Domani sera intanto dovrà vedersela con Lucio e Samuel. La scelta di Orsato a molti non è sembrata straordinaria. Vedremo...

giovedì 12 gennaio 2012

Inculati e felici

Come noi predicavamo da tempo, si doveva vendere Pato (ma il turno di Thiago Silva arriverà presto) per fare cassa e pagare almeno la prima rata di Ibrahimovic e Robinho. Per questo la strategia era cercare un "nome" da prendere a saldo per far digerire la cessione del brasiliano ai tifosi e dalla differenza tra cessioni e acquisti finanziare il pagamento dei debiti in scadenza. Si sperava di fare almeno 20 milioncini con questa operazioncina avendo pure poi il vantaggio di pagare Tevez poi e avere i soldi di Pato subito.
Si sono messi di mezzo Leonardo, Mancini, Preziosi, Moratti e ci hanno tirato uno scherzone mica da ridere. Leonardo si prende Pato a prezzo di saldo (si parla di 28 milioni+ al massimo 7 di bonus), Mancini si libera di Tevez alle condizioni del City, lo strozzino Preziosi che ci prende per il culo e per la gola e si prende El Sharaawy e Merkel. E Moratti se la ride, visto che loro Tevez, se lo volevano, se lo prendevano già ad agosto (ormai anche i muri sanno che l'obiettivo vero dei nerazzuri è l'ottimo Lucas Moura, che di certo a loro serve molto più di Tevez).
Il bilancio dell'operazione dentro il 28enne Tevez (riuscirà a togliere il posto a Robinho?) e sacrificati Pato, El Sharaawy e Merkel, 3 under 23 per pochi milioncioni di guadagno che neanche risolvono tutti i problemi di debiti in scadenza che abbiamo. In attacco dunque ci ritroveremo con 4 giocatori tutti più o meno coetanei ( tra i 28 e i 30), tutti in più o meno netto declino e scaricati dalla rispettiva squadra di provenienza. Un capolavoro dell'idiozia calcistica.
Ad aggravare le cose poi, visto che le brutte notizie non arrivano mai sole, il possibile arrivo di Muntari il prossimo anno. Ma come, e Montolivo?
Intanto si sta iniziando a fare sviolinate su Mexes per giustificare la prossima partenza di Thiago Silva. Deja vu.

lunedì 9 gennaio 2012

Criscitiello e altri fatevene una ragione: su Tevez decide il City.



I fatti. Carlos Alberto Tevez ha un contratto con il Manchester City fino a giugno 2014. Due anni e mezzo. Il City ha disponibilità finanziaria praticamente illimitata e può permettersi tranquillamente di tenere Tevez a pascolare per i giardinetti. (Tevez poi pptrà pure fare causa, intanto non gioca nel momento più importante di una carriera di un calciatore). Il City è il Barcellona che deve rendere conto ai suoi soci e che ha 500 milioni di debiti. A questo aggiungeteci che Robinho non è stato ancora pagato(voi vendereste un'auto a uno che non vi ha ancora pagato l'altra auto che gli avete venduto?) , come Ibrahimovic (per questo SI DEVE vendere Pato e/o Thiago Silva, oggi o al tardi a giugno) e che di certo i comportamenti di Galliani non hanno certo fatto piacere a quelli del City. Poi, i Criscitiello possono pure andare a dire che Tevez vuole solo il Milan. Diceva lo stess di Dzeko e Fabregas, per parlare solo dei casi più clamorosi e recenti. Aveva ragione Mourinho...

martedì 3 gennaio 2012

Borriello, Huntelaar ... e Pato


Borriello, l'eterno panchinaro, alla soglia dei 30 anni, passerà da essere la riserva di Osvaldo e Bojan ad essere la riserva di Matri e Quagliarella. Non proprio una carriera da fuoriclasse per monopiede.
Huntelaar, l'eterno goleador, ora si mette pure a fare assist e, nel momento della pausa invernale della Bundesliga, è in testa alla classifica individuale, stilata da Kicker, che fa la somma tra i gol e gli assist, guidando lo Schalke nella lotta al titolo di Bundesliga, dopo l'ottima Champions e la vittoria in Pokal (Coppa di Germania) dell'anno scorso, dimostrando quanto sia stata una cappellata venderlo così precipitosamente.
Pato, l'eterna promessa, in predicato di passare al Psg di Leonardo e Ancelotti (dove potrebbe andare anche la meteora Kaka), ha deluso, almeno chi predicava per lui un futuro alla Messi o alla Cristiano Ronaldo (ciao Dna) ma potrebbe comunque rivelarsi, almeno, un buon affare economico per un Milan che deve ancora pagare Ibrahimovic. 

sabato 31 dicembre 2011

La verità sull'affare Tevez.



Milan, Psg, Manchester City. Tevez e Pato. Il Psg rivale per Tevez e partner in affari per Pato. La realtà è che a Mancini Pato è sempre piaciuto e vorrebbe usare Tevez per arrivare al brasiliano. Per questo la situazione di stallo Il Psg è interessato a entrambi e pure a Kaka. Arriverà Tevez alla fine? Probabilmente si, visto che non ha molto mercato in questo momento a parte, forse il Psg. Migliorerà la concorrenza in attacco , non risolverà i soliti problemoni in difesa e a centrocampo.

venerdì 25 novembre 2011

Umiliati


Snobbati e presi a pallate nonostante una quanto mai inedita e sperimentale formazione del Barca con ben 6 centrocampisti centrali di ruolo (Mascherano, Keita, Busquets, Xavi, Thiago Alcantara, Fabregas). Una volta gli esperimenti si facevano durante le amichevoli con i ragazzini, non in Champions, a San Siro, contro un Milan ipervolenteroso ma assolutamente impotente (si doveva vincere per conquistare il primo posto del girone, non dimentichiamocelo). Invece loro hanno passeggiato, sui nostri cadaveri. Volendo ancora più umiliante di una goleada per il modo in cui ci hanno irriso. Bravi , bravissimi loro, patetici noi, incapaci di impensierirli anche quando ci stendevano il tappeto rosso e ci invitavano ad attaccare la, praticamente inesistente, difesa catalana. Bello, quando inutile, il gol del tamarro crucco-ghanese. Certo che con quegli spazi son bravi tutti. Tranne noi... Pato che fine ha fatto?

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