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giovedì 3 novembre 2011

Un turno di Champions tra alti e bassi per le italiane.



Il Napoli salva l'onore sfiorando quasi un' impresa rocambolesca in quel di Monaco. Il Milan fa pena, come sempre, stavolta anche nel risultato, a , udite udite, Borisov. L'unica a tenere alto il nome dell'Italia è la solita Inter con una prestazione di carattere in cui fa vedere anche una sempre migliore tenuta fisica, nonostante un Milito a tratti, copia di Inzaghi (per il numero e la modalità delle occasioni mangiate) ma che alla fine, a differenza di Inzaghi, segna , insomma non la sua miglior versione. Per il Napoli si prospetta lo spettro dell'eliminazione dall'Europa, per il Milan il rischio di essere preso a pallate a San Siro dal Barcellona , per l'Inter, salvo suicidi, una comoda qualificazione come prima. E' presto per i verdetti, questo vale sia per la coppa che per il campionato. La stagione è appena iniziata. Intanto buone notizie per la nazionale: Cassano , forse, salta gli europei.

mercoledì 17 agosto 2011

TOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOORRRRRR!



Bastian Schweisteiger, gioca, segna ed esulta pure come un matto nel preliminare di Champions contro lo Zurigo ( do you remember?) che non gli permetterà di giocare in Champions, quest'anno, con altre squadre (quali sarebbero le squadre in grado di togliere al Bayern un pezzo da novanta e pure "canterano"?).
Tutte prove incontrovertibili che ci fanno capire , senza ombra di dubbio, che Bastian vuole solo il Milan!

mercoledì 30 marzo 2011

Milan? Juve? No, Bayern! In Germania giurano: Fabio Coentrao andrà in Baviera!



Da Goal.com

Non c'è l'ufficialità ma, secondo indiscrezioni provenienti dalla Germania, l'affare sarebbe fatto. Fabio Coentraogiocherà il prossimo anno con la maglia del Bayern Monaco; la notizia è stata riportata dalla testata tedesca TZ. Il club bavarese avrebbe offerto al Benfica 25 milioni di euro, battendo così la nutritissima concorrenza formata, tra i vari club, anche da Milan e Juventus.

Con l'acquisto del portoghese, peraltro ancora da confermare, il Bayern si è assicurato un rinforzo di livello assoluto per la fascia sinistra. Coentrao si è messo in mostra ai Mondiali sudafricani, risultando come uno dei migliori interpreti del ruolo.



IL MIO COMMENTO: Fine della telenovela, inventata di sana pianta dai Letizia e servitori vari per distrarre e tenere buoni i tifosi. 25 milioni quando a stento ci sono i soldi per pagare, a rate, Ibrahimovic e Robinho. Mettiamocelo bene in testa, sti giocatori, come lui, come David Luiz, Neymar etc... etc... NON SONO ALLA PORTATA DEL MILAN. Possiamo puntare solo sui saldi.

mercoledì 16 marzo 2011

Pazza, pazza pazza Inter. Ma gli eroi sono altri.

Mai vista una partita del genere, una partita così incredibilmente segnata dal "destino". Quando si sbaglia così tanto, e in maniera così incredibile, quando la palla non vuole entrare anche quando non sbagli nulla alla fine succede quello che deve succedere e che abbiamo pensato tutti vedendo la cronologia delle occasioni perse dal Bayern.
Sul 2-1 per il Bayern Leonardo fa entrare il grande ex del Milan, quel Kulovic che stavolta gioca in difesa e non fa più passare, incredibilmente, nulla, dopo che l'Inter era stata abbastanza sfortunata, con due rimpalli che hanno favorito i due gol bavaresi.
Va dato merito a un Inter gagliarda che ci ha creduto sempre, grazie anche a Leo, a prenderci gusto nel fare l'impresa, che come vuole il suo allenatore, ha giocato all'attacco senza risparmiarsi e alla fine ha siglato il gol del sorpasso con il peggiore in campo, che pochi minuti prima, aveva parato di natica un tiro a botta sicura di Sneijder (grazie all'assist di un Eto'o monumentale).
Un Leo che nel momento più decisivo della stagione ripesca a sorpresa un ottimo Coutinho, colui che ha dato il cambio di marcia alla squadra(pur facendo qualche errore ingenuo). Bravi tutti, compreso Julio Cesar.
L'Inter ancora una volta tiene alta la bandiera italiana in Europa.

Una partita pazzesca, diremmo, "eroica". Ma poi penso a quei magnifici 30 (100, 1000, insomma tutti loro) che lottano a Fukushima per il loro paese, i bambini che ancora devono nascere e anche per noi. E allora, amici interisti, permettetemi di dire. Gli Eroi sono altri. Ma più che Eroi Santi Martiri o forse semplicemente Angeli. Persone di cui il Giappone deve andare fiero e che tanto servirebbero a far rialzare la testa al nostro martoriato (pur senza Tsunami, ma a livello morale) paese.



domenica 6 giugno 2010

Umiliati


Marchetti verso il Bayern,
il Milan non ha i soldi per lui








Il Monadiale in Sudafrica sarà la vetrina giusta per l'estremo difensore azzurro. Piace a molte squadre inglesi, ma soprattutto in Germania e ai vice-campioni d'Europa. Costo? Cellino neanche si siede a trattare se non si parla di 15 milioni di euro ed è per questo che i rossoneri non possono permetterselo.


CAGLIARI, 6 giugno - La fortuna di non avere zavorre, di potersi spostare liberamente e a 360 gradi a caccia dell’affare migliore, con un ventaglio ampio di opzioni. Se non ti chiami Roman Abramovich e se non hai il suo patrimonio, devi per forza chiamarti Massimo Cellino: là dove non arrivano i soldi, deve arrivare l’ingegno. Non avere debiti, non essere strangolati da rinnovi contrattuali; avere due o tre posizioni da sistemare, ma affidandosi a binari su cui lavorare con certezza.

NIENTE MILAN - L’ingegno di Cellino sta - anche - nella capacità di non farsi mai prendere alla sprovvista dagli imprevisti. Dalle altrui difficoltà, da ambasce che non lo riguardano in prima persona. Con il Milan, per esempio, il presidente del Cagliari l’aveva studiata alla grande. Messo al sicuro il cartellino di Astori, tutto il resto rientrava nella massima celliniana del "se mi danno quel che voglio io, si fa". Al Milan servirebbe un portiere come Federico Marchetti, e pure uno come Andrea Lazzari. Ma soldi non ce ne sono, e quelli che ci sono devono essere destinati ad altre priorità. Impossibile dunque, a meno di passi indietro berlusconiani, che entrino i quattrini necessari per riscattare Paloschi dal Parma o prendere Acquafresca dal Genoa per far entrare uno dei due nell'affare Marchetti-Lazzari. Il tutto, senza neanche parlare della parte in contante (che sarebbe stata ovvia) e neppure immaginandola in pagamento fra uno, due o tre anni.

INGHILTERRA O GERMANIA - Salta la direttrice con la Milano rossonera, il che significa che se Marchetti partirà la sua presenza nella spedizione azzurra in Sudafrica servirà per stuzzicare la platea internazionale. Inghilterra e, soprattutto, Germania rientrano in ballo. Il Bayern Monaco che nell’ultima Champions si è presentato con un poco presentabile Hans Jorg Butt, oggi ormai 36enne, sembra essere un cliente potenziale accreditato. Costo? Cellino neanche si siede a trattare, se non si parla di 15 milioni di euro. I tedeschi i soldini li hanno e, anche se sono oculati nelle loro spese, potrebbe valere la candela. È questa, per ora, l’unica via d’uscita per Marchetti. Il tutto non sposta di una virgola la strategia sugli altri pezzi pregiati: rispedita al mittente l’offerta della Fiorentina per Matri, inferiore di almeno il cinquanta per cento rispetto al 12-14 milioni di prezzo base, non sono pervenute proposte interessanti per gli altri (da Canini a Biondini). Pochi i ritocchi in arrivo, salvo appunto che come da tradizione del mercato, qualcuno esca di matto e cacci fuori un sacco di soldi che scombinano il piatto.



dal sito del Corriere dello Sport.

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