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lunedì 4 febbraio 2013

Più di Mario poté Paolo...



...Paolo Valeri ( quello del  rigore inesistente in Atalanta-Inter dell'anno scorso) ovviamente. Che sicuramente è costato meno del "negretto di famiglia". Il rigore dato ieri sera è incommentabile ed è l'ennesimo di una lunga lista di orrori arbitrali a favore del Milan, ma dubito che basterà per il terzo posto. Ho sentito dire tante sciocchezze su Balotelli, come se ci fosse stato Pazzini non avrebbe segnato a un metro dalla porta... il giudizio sul mercato non cambia, anzi. Nei prossimi giorni faremo un'analisi del mercato delle nostre rivali.
Onore ad Allegri che con una difesa composta da Amelia, Abate, Zapata, Bonera e Constant è riuscito a prendere solo un gol da Di Natale e Muriel. E che sta facendo rendere al massimo oltre Montolivo, El Sharaawy anche il  giovane Niang e sta recuperando un Flamini quanto mai prezioso nel deserto tecnico del nostro centrocampo.

venerdì 23 novembre 2012

C'è da dire...

... che il primo tempo con l'Anderlecht è stato orrendo.
...che abbiamo avuto parecchio culo, Mexes su tutti.
...che probabilmente quest'anno non è lecito chiedere niente di più degli ottavi alla squadra.
Però sticazzi, il Milan , a differenza della Juve è qualificata con un turno di anticipo. Una bella boccata d'aria. Non mi farei troppe illusioni invece circa i presunti introiti in chiave mercato.

sabato 3 novembre 2012

Milan-Contrada del Bruco 5-1



Bene, molto bene , finalmente un bel Milan. Ottima la mossa di mettere Bojan nel suo ruolo naturale di seconda punta. El Sharaawy ed Emanuelson oltre a segnare hanno dimostrato di poter completare un centrocampo a 4 solido con Montolivo e un mediano a scelta, oggi Ambrosini. Credo che Allegri abbia risolto il difficile puzzle che aveva tra le mani e abbia trovato la definitiva fisionomia di squadra per questa rosa di giocatori, che non avendo centrocampisti di qualità deve cercarla nei propri attaccanti. Sperando che gli infortunii ci risparmino in questo senso.

Non per fare il disfattista, ma piccola nota a margine. La primavera di Dolcetti ha perso oggi in casa proprio contro la primavera de Chievo: 1-5 il risultato finale.(ironia del destino, risultato invertito).
 Se nella primavera ci fossero dei giocatori decenti, non ci sarebbero certe disfatte clamorose e forse qualche problemuccio della prima squadra si potrebbe tappare con qualche giovane. De Sciglio è troppo poco per un club, come... come dovrebbe essere il Milan.

sabato 27 ottobre 2012

VITTORIA!

Stasera bisogna festeggiare.
Ho seguito la partita un po' in tv , un po' su Milannight e devo dire che ho letto un sacco di commenti esilaranti. Eccone alcuni.
"Grande Bonera che vince il sorteggio per la terza partita di fila."
"Galliani a proposito del presidente: “Non è la presenza fisica che conta, o venire allo stadio, lo sento tutti i gironi e poi guarda sempre milan channel.”
Striscione di un tifoso con tanto di cuoricini: “Mi sposo domani ma amo Galliani”.
Non so cosa mi faccia più piangere, per non dir di peggio."
"Una domanda per voi: chi cazzo è Gabriel? Forse il mago Gabriel, reso famoso dai Gialappi?"
"Traoré, Costant,Zappata, è arrivato il Circo a Milano"

ma soprattutto

"Un giocatore che mentre esce per infortunio viene fischiatissimo non si era mai visto.."
Mitico giovane "Rantonini" :D

giovedì 27 settembre 2012

Vittoria importantissima

Avanti così. Magari con De Sciglio a destra ed Emanuelson, ora che è tornato Robinho, nel suo ruolo naturale di terzino sinistro. Molto bene De Sciglio ed El Sharaawy, anche quando verranno le partite storte devono rimanere in campo. Il presente e il futuro sono loro.

martedì 28 agosto 2012

I giovani in attacco vanno più che bene.

In un reparto che vede in Robinho e Pazzini le certezze, Pato il grande punto interrogativo e in Bojan Krkic, M'Baye Niang ed El Sharaawy le speranze. Abbiamo sempre auspicato la politica dei giovani (bravi) e non ci rimangiamo la parola, solo per attaccare la società a prescindere. Meglio i giovani che il "nome". Non capiremmo molto invece la cessione in prestito del "Faraone" dato che può venir utile non solo come punta, ma anche, in un modulo diverso, come esterno di centrocampo. Benvenuto Bojan , benvenuto M'Baye. Avanti possiamo andare bene così.  Ma altrove... ma prendere Afellay, ad esempio, proprio no?

mercoledì 22 agosto 2012

2012 fuga da Milanello

Possiamo raccontarcela come vogliamo ma non si scappa da questa logica. Cassano, stregato da Stramaccioni e ben consapevole della non competività di questo Milan, non sarà l'ultimo ad andarsene. Non è detto che sia un male. Sapete bene che sono sempre stato molto critico con la società ma , secondo me, liberarsi di Cassano , valore di mercato zero o forse pure negativo, prendendo Pazzini per meno della metà dei soldi con cui l'aveva preso l'Inter è una buona operazione, soprattutto pensando al fatto che noi abbiamo molto più bisogno di Pazzini di quanto l'Inter non abbia bisogno di Cassano.
Sulla politica di austerity non abbiamo mai avuto nulla da ridire, piuttosto siamo sempre stati critici quando i soldi sono stati presi e buttati via (Redondo, Rui Costa, Inzaghi, Stam, Oliveira, Zambrotta, etc...etc...). Un attacco formato da Pazzini, Robinho, Pato , El Sharaawy e Ze Eduardo non è poi così male, non mi sembra inferiore agli altri della serie A. I problemi semmai sono altrove.

mercoledì 16 maggio 2012

Thiago Silva verso Barcellona....



Eccolo mentre regge la copia di Mundo Deportivo che parla di un suo possibile trasferimento. Si parla di 30 milioni di euro che al Milan servono come il pane se è vero che si devono pagare ancora Robinho ed Ibrahimovic e che sembra manchino pure i soldi per riscattare Aquilani, Maxi ed El Sharaawy

martedì 14 febbraio 2012

Le chiacchiere e il campo

Lazio, Napoli, Juventus. Senza la zampata finale di Udine dell'accoppiata Maxi-El Shaarawy (ma non c'era Ibradipendenza?) oggi si dovrebbe parlare di un Milan in crisi dopo 3 sconfitte e un pareggio casalingo e non di un Milan capolista (virtuale, ma capolista). Nel calcio il limite che segnala la sconfitta dalla vittoria è spesso molto labile. Lo sanno bene i cugini interisti che , vedendosi negare un rigore clamoroso, si sono ritrovati a perdere una partita dominata in lungo e in largo . Tuttavia, proprio per questo, sbaglia chi da l'Inter fuori dai giochi. E' e rimane la squadra più forte e i punti reali o virtuali di distacco non sono poi tantissimi, come abbiamo già visto, recuperabilissimi anche in 7-8 giornate. La squadra ammazza-campionato non c'è e alla fine lo scudetto sarà determinato da episodi. Ogni squadra ha i suoi bei problemi da risolvere , quelli del Milan non sono, non erano e non saranno in attacco, ma altrove.

giovedì 12 gennaio 2012

Inculati e felici

Come noi predicavamo da tempo, si doveva vendere Pato (ma il turno di Thiago Silva arriverà presto) per fare cassa e pagare almeno la prima rata di Ibrahimovic e Robinho. Per questo la strategia era cercare un "nome" da prendere a saldo per far digerire la cessione del brasiliano ai tifosi e dalla differenza tra cessioni e acquisti finanziare il pagamento dei debiti in scadenza. Si sperava di fare almeno 20 milioncini con questa operazioncina avendo pure poi il vantaggio di pagare Tevez poi e avere i soldi di Pato subito.
Si sono messi di mezzo Leonardo, Mancini, Preziosi, Moratti e ci hanno tirato uno scherzone mica da ridere. Leonardo si prende Pato a prezzo di saldo (si parla di 28 milioni+ al massimo 7 di bonus), Mancini si libera di Tevez alle condizioni del City, lo strozzino Preziosi che ci prende per il culo e per la gola e si prende El Sharaawy e Merkel. E Moratti se la ride, visto che loro Tevez, se lo volevano, se lo prendevano già ad agosto (ormai anche i muri sanno che l'obiettivo vero dei nerazzuri è l'ottimo Lucas Moura, che di certo a loro serve molto più di Tevez).
Il bilancio dell'operazione dentro il 28enne Tevez (riuscirà a togliere il posto a Robinho?) e sacrificati Pato, El Sharaawy e Merkel, 3 under 23 per pochi milioncioni di guadagno che neanche risolvono tutti i problemi di debiti in scadenza che abbiamo. In attacco dunque ci ritroveremo con 4 giocatori tutti più o meno coetanei ( tra i 28 e i 30), tutti in più o meno netto declino e scaricati dalla rispettiva squadra di provenienza. Un capolavoro dell'idiozia calcistica.
Ad aggravare le cose poi, visto che le brutte notizie non arrivano mai sole, il possibile arrivo di Muntari il prossimo anno. Ma come, e Montolivo?
Intanto si sta iniziando a fare sviolinate su Mexes per giustificare la prossima partenza di Thiago Silva. Deja vu.

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