Visualizzazione post con etichetta Rossonero di Vergogna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rossonero di Vergogna. Mostra tutti i post

sabato 25 giugno 2011

100.000 volte grazie

Proprio in questi giorni, il nostro blog ha superato quota 100.000 pagine visitate, quasi 67.000 visite singole (anche se il forse più attendibile Google Analytics parla di 253.000 visite, potete controllare tutto in fondo alla pagina).
 In un anno e mezzo, partendo da zero, non è poco e i numeri vanno lentamente ma costantemente migliorando. Se durante il campionato ci eravamo assestati sopra le 200 visite giornaliere, spesso superando le 300, ora, con poco o nulla di cui parlare, con il caldo, le ferie, e un aggiornamento del blog che per forza di cose è stato rallentato le nostre visite giornaliere raggiungo normalmente sempre almeno quota 150. Nel momento in cui scrivo, tenendo conto dei dati di Histats abbiamo avuto 105 visite ( e 155 pagine lette) più o meno in linea con Screwdrivers (119 visite e 153 pagine lette ), non molto lontani dal decano MilanBlogClub (198 visite ma secondo Shinistats ) e piuttosto nettamente sopra l'amici Milan-alisi (44 visite).
I primi due però sono siti che funzionano anche come chat-forum e che quindi richiamano solo per questo qualche visita in più. Chi viene qui invece viene per leggere i contenuti del blog, non per fare polemiche o aprire flame (solo un paio di troll per i quali teniamo attiva la moderazione dei commenti).
Insomma c'è da essere soddisfatti. Non era per nulla scontato per un blog sicuramente diverso dagli altri, anche antipatico a molti, di sicuro scomodo, riuscire a ritagliarsi un posto importante nella blogosfera rossonera che lentamente va prendendo sempre maggiore importanza nella formazione dell'opinione pubblica del tifoso evoluto, almeno tecnologicamente.
Grazie di cuore a tutti coloro che ci seguono, senza di voi il blog non avrebbe senso.

venerdì 14 maggio 2010

lunedì 26 aprile 2010

Tempo di bilanci (provvisori)


I numeri della gestione Leonardo rispetto all'ultimo anno di Ancelotti: 
punti: -7 
gol fatti: -9 
gol subiti: +8


Insomma, forse non era tutta colpa di Tortello, anzi, come non è tutta colpa di "Mister 4 pappine" quest'anno. Ma non è ancora finita. L'incubo di non finire neanche terzi e forse neanche quarti, prende sempre più corpo.

venerdì 23 aprile 2010

Non c'è limite al peggio

dal sito di Repubblica

Milano, 19:40
CALCIO, MILAN; GALLIANI: INZAGHI RESTA SE ANDIAMO IN CHAMPIONS

"C'è un patto tra me e Inzaghi: se giochiamo la Champions League rimane". Il vicepresidente e amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha replicato così - nel corso dell'assemblea dei soci - ad un azionista che gli chiedeva con sollecitudine di non cedere l'attaccante. "Inzaghi - ha poi scherzato l'ad riferendosi alla longevità agonistica della punta - lo teniamo con noi, non troviamo l'amatore...". Galliani ha poi parlato del difensore Astori attualmente in forza al Cagliari - "è in comproprietà, andremo alle buste" - e di Yepes, in arrivo dal Chievo.
"Yepes è stato preso verrà da noi il primo di luglio. E' un buon giocatore, per parametro zero e ingaggio ha un buon rapporto qualità-prezzo: ci potrà dare una mano".
(23/04/2010) (Spr)

IL MIO COMMENTO: Fester che tu possa patire in eterno le fiamme dell'inferno mentre il tuo amato superpippa ti colpisce con la frusta. Anche se forse farsi frustare dalla pippa è tra i suoi vizi privati... :D

mercoledì 21 aprile 2010

Il calcio e gli sfottò



Durante il primo tempo di Inter-Barca mi è venuta in mente l'idea di questo post, che sarebbe venuto molto meglio se l'Inter avesse perso, ma vabbè, il video è troppo bello, con quel ritornello fin troppo orecchiabile (immaginate come lo avreste canticchiato sornioni in ufficio davanti ai colleghi interisti...se l'Inter avesse perso per uno a zero) e quel gol, comunque pesante, chissà che alla fine non risulti decisivo.
Il tutto poi per ricollegarmi a un altro sfottò, quello di Totti di domenica scorsa.
Credo che se ci neghiamo anche gli sfottò nel calcio siamo alla fine. Sono il sale di ogni competizione. Dipende ovviamente come vengono fatti. Consigliare di mettere lo scudetto in qualche orifizio per esempio non è proprio elegante. Ma non credo che due pollici versi possano istigare alla violenza. Un po' perche' chi si era dotato di accette e bombe artigianale nei giorni precedenti non penso che aspetti a vedere l'esultanza di Totti per dare sfogo alla propria "sfigataggine".
E pure non credo che dalla curva , due pollici, stiamo parlando di quelli di un essere umano non di Polifemo si possano neanche intuire.
Vai così Francesco e fottitene anche dei rosicamenti di Reja.

domenica 18 aprile 2010

Sapore di niente

Non so bene che sapore abbia quest’incontro, non lo sapevo prima che cominciasse, non lo so ora che è finito, male. Forse è stato un match per conquistare la definitiva qualificazione diretta alla prossima Champions League, che poi parteciparci per rimediare scoppole non so che senso abbia se non evitare più di un’unica cessione importante per estate. Forse è stato un match per sperare ancora nello Scudetto ma non credo, quello è affare Roma-Inter e lo sappiamo in fondo dal pareggio col Napoli. Allora forse è stato un match che contava più per la Sampdoria che ha davvero un obbiettivo tutto ancora da conquistarsi. Quello che possiamo dire è che se la prima riserva come centrale di difesa rischia di fare - beh, diciamo che l'ha fatta -una figura peggiore di uno scarto dell'Inter di quattro anni fa, se parte titolare uno scarto dell'Inter di quest'anno, se si finisce con un ex-terzino destro a fare lo stopper, se "l'asso"della campagna acquisti scorsa è in panca, se i mediani titolari sono gli stessi di dieci anni fa,... se tutte queste cose le abbiamo viste e le abbiamo viste allora c'è più di qualcosa che non va nel Milan attuale o no?
Nel primo tempo trovo un Milan insperato. Niente di memorabile – intendiamoci – tuttavia per una buona mezz’ora teniamo il campo. Lo facciamo con intelligenza tattica, basta guardare ai due terzini sulla difensiva per non dare campo a Guberti e Semioli ovvero ai due attaccanti esterni alti per evitare le sovrapposizioni di Ziegler e Zauri, basta guardare a Seedorf più sulla linea di Gattuso e Ambrosini che dietro a Borriello cosa che ci dà una certa superiorità numerica in mezzo al campo, basta guardare infine alla linea di retroguardia alta al punto di mettere in fuorigioco gli avanti avversari poco dentro la nostra metà campo e qui l’assenza di un paracarro come Favalli si nota (troppo ingeneroso col Cardinale vero?). Tuttavia la Sampdoria, o meglio dire Cassano, c’è eccome in partita. La sensazione è quella di una squadra fresca atleticamente e in grado di alzare i ritmi a suo piacimento, manca forse di un uomo in grado di far ripartire l’azione dalla difesa e Poli che mostra buone doti non ha ancora la giusta personalità (tipico luogo comune che uso quando non ho un cazzo da dire su un giocatore giovane che non mi ha convinto) per far girare palla da una fascia all’altra alimentando le azioni dei suoi. Chi invece mostra di non avere il benché minimo timore reverenziale è Cassano che fin dai primissimi minuti fa capire di essere in giornata costringendo un Bonera palesemente indietro di condizione agli straordinari, anche se il buon Daniele nello stretto ha sempre sofferto, condizione o no. E quanto mi secchi esaltare Cassano voi non potete immaginarlo neanche.
Dei nostri mi piace Borriello e non solo per la rete. Trovo che questo giocatore – pur con tutti i suoi limiti – abbia trovato la maturità giusta (altra perla di basso giornalismo eh?) per riuscire a guidare la squadra in difficoltà, per essere d’aiuto alla manovra ma anche per trovare la porta con la continuità necessaria, sempre tenendo presente che mostra di essere tale in questo campionato e con squadre non proprio di primissima fascia, ma tant’è, nel Milan che ha come obbiettivo il terzo posto questo basta e avanza, gli attaccanti decisivi ad un Old Trafford non fanno più per noi, sembra. Non male neanche Dida che intorno al quarantesimo compie una doppia parata di cui certamente la seconda su colpo di testa di Lucchini molto difficile. Da bocciare senza appello il solito Gattuso che ogni volta che mette piede sul terreno di giuoco non si smentisce mai quest’anno: entra in ritardo, chiude in ritardo, contrasta in ritardo, si libera del pallone con colpevole ritardo. Ma siamo sicuri sicuri che nessun giovanotto di questa Primavera che ha vinto la Coppa Italia sia meglio di lui al momento? Ah, a proposito, fino a qualche giorno fa manco sapevo che esistesse una Coppa Italia Primavera. Che immensa gioia per la vittoria…
Ma torniamo a noi. Che vi debbo dire del secondo tempo? Che non comincia sotto i migliori auspici visto che perdiamo un Ambrosini decisamente sotto-tono già dopo due minuti e dopo altri cinque o sei Bonera va negli spogliatoi anzitempo dopo fallaccio su Cassano da rigore giusto e “tranquillamente” trasformato dal barese. A questo punto uno si aspetta il tracollo immediato, a maggior ragione dopo che gli tocca vedere Oddo centrale difensivo e invece scopriamo che giocare in dieci con Oddo è meglio che giocare in undici con Mancini (questa sarà l’unica citazione che gli riserverò nel post ché vedere cose del genere è disgustoso anche per come è arrivato, è un doppio schiaffo all’orgoglio casciavit che evidentemente è più sentito dai tifosi – non tutti – che dai dirigenti-proprietà). Infatti è in questa fase che abbiamo le occasioni migliori della partita, occasioni che non sfruttiamo né con Gattuso né con Borriello né con Ronaldinho. E’ un Milan chiaramente appeso alle ultime energie, alle ultime speranze di Scudetto, agli ultimi moti di volontà di vittoria, allo spirito gagliardo di una retroguardia inedita che non vuole capitolare sotto il peso insistito dell’assedio blucerchiato che con l’ingresso di Mannini torna ad essere irresistibile e prorompente. E’ nello spirito di sacrificio di Seedorf, nelle sgroppate alza-baricentro di Borriello, nella verve ritrovata di Ronaldinho che più vicino alla punta si vede di più e basta (un po’ poco tre giocatori in effetti), che si resiste fino al novantaduesimo quando il sig. Mannini serve al sig. Pazzini – da me sfottuto all’andata – il cross del due a uno, ed è lì che Oddo, poretto, si è fatto sovrastare come nella più scontata delle previsioni terrifiche. La parte prima di questa era forse un po' troppo melodrammatica ma era giusto per alzare il pathos del tutto.
Sconfitta giusta o ingiusta? Mah, il campo ha sempre ragione alla fine (vedo che oggi produco stereotipi con una facilità impressionante...). Brucia perdere ad un minuto dal triplice fischio ma in ottica terzo posto non credo ci metta in pericolo per la qualificazione diretta, tuttavia se qualcuno ancora guardava alla Roma o all’Inter oggi c’è l’addio ufficiale al treno Scudetto ma questa squadra non è mai stata veramente in lotta per esso, si è trovata per caso, per demeriti altrui ad esserlo, quindi non prendiamocela più di tanto.



ADAMOS8181


Piccola considerazione parzialmente off-topic di Rdv:
Rispetto all'anno scorso abbiamo 6 punti in meno, abbiamo fatto meno gol e subiti di più. Con i punti dell'anno scorso saremmo primi o secondi(dipende dal risultato del derby romano).
L'impressione, distorta da un filotto di vittorie sul finire del 2009, era di un campionato migliore rispetto all'anno scorso. Non è stato così. Il declino continua. Ancelotti mi manca ma sta iniziando a mancarmi pure Leonardo. Il problema comunque non è certamente l'allenatore come non lo era gli anni scorsi.

domenica 11 aprile 2010

Le ultime parole famose





"A kubà....

ieri n'antra gran prova de Maxi Lopez! Er Pelè biondo!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAH

a'cazzarooooooooooooooooo

tu de calcio nun ce capisci 'na mazza... manco se te bevi 30 litri de latte al giorno!!!

a'nfamoneeeeeeeeeeeeeeeeeeeee "


EDGAR aka "Seedorf",
MilanBlogClub, 16 Aprile 2007 - 11:26, commentando il fatto che avevo consigliato l'acquisto dell'argentino che oggi con un bel gol e un magnifico assist ha impedito al Milan di rimanere attaccato al duo di testa.







"Ed ora, pensiamo alla formalità-Catania."


MarcoVan, Screwdrivers, Sabato 10 Aprile 2010






"Macchè Roma!"


Adamos8181, Screwdrivers, qualche mese fa...



sabato 10 aprile 2010

Milanisti futuribili: Cacau

dal blog Footballart



Destro naturale, normolineo potente (179 cm per 74 kg) è un attaccante brasiliano naturalizzato tedesco, classe 1981 che gioca nello Stoccarda e nella nazionale tedesca.
Giocatore abbastanza completo, buon fisico, velocità, buona tecnica, calcio con entrambi i piedi, spirito di sacrificio e qualche buon numero, gol( ha una media di un quasi un gol ogni 3 partite, non male per uno che gira spesso al largo). Da 6-7 anni affermato come giocatore di ottimo livello gli è tuttavia mancato qualcosa per esplodere , è uno di quei giocatori che da l'impressione di essere un incompiuto avendo anche un ottimo rendimento ma a sprazzi, a folate, senza continuità. Può giocare in tutti i ruoli dell'attacco ma essendo un po' innamorato del pallone preferisce partire da lontano, anche sulla fascia per poi fornire assist o cercare la combinazione con i compagni. Sa muoversi bene tra le linee e rompere bene la linea del fuorigioco, da un buon contributo in pressing, è coraggioso e roccioso sui contrasti e non sfigura nè nel gioco aereo nè in acrobazia.
Si svincolerà a fine stagione e pare abbia già un accordo con il Milan. Per il Milan può essere una buona riserva, il vice Pato, ma non il suo successore. Nel 433 di Leonardo può giocare in tutti e 3 i ruoli dell'attacco anche se è probabilmente per il buco che c'è sulla fascia destra che è stato scelto. Tutto sommato un acquisto logico, considerando la sua poliedricità, il valore del giocatore e il rapporto qualità/prezzo.

mercoledì 31 marzo 2010

Lichtsteiner!!!!

No, non sono morto, mi spiace deludere qualcuno. Sono stato impegnato, come detto, per via delle elezioni regionali e contemporaneamente avevo affidato il mio pc in assistenza. Ora sono un po' impegnato a reinstallare un po' di software e a (ri)prendere dimestichezza con Ubuntu ma da oggi il sito tornerà a essere aggiornato giornalmente.
A domani, dunque.

giovedì 28 gennaio 2010

Dall'Inter ad Inler: Zeru Tituli?


Dopo la molto probabile definitiva uscita dalla lotta scudetto (semmai ci siamo mai entrati nella lotta scudetto) siamo fuori anche dalla Coppa Italia. Due sconfitte consecutive ma soprattutto due trofei che volano via.
Solo ieri su Milan Blog Club scrivevano : "scrivo prima della partita con l'Udinese, ma ammettiamo solo per un attimo che si passi il turno..ebbene al 31 gennaio il nostro risultato sarebbe:
1) qualificazione agli ottavi di Champions;
2) qualificazione alle semifinali di Coppa Italia;
3) secondo posto in campionato a - 6 virtuali dall'Inter;

SINCERAMENTE, CHI AVREBBE IMMAGINATO AD UNA SITUAZIONE TALE ALL'INDOMANI DI QUELLA RIUNIONE FARSA AD INIZI DI AGOSTO TRA GALLIANI BERLUSCONI E LEONARDO?
penso nessuno, a partire dal sottoscritto...
" (Miticothor, 26 Gennaio 2010).

Forse sarebbe meglio stare zitti a dire certe cose, anche se le scaramanzie varie di Dna nel pre-partita del derby non sono comunque servite. E lasciamo perdere ogni commento sui -6 punti "virtuali" (sic).
In Champions siamo passati come siamo passati, umiliati dallo Zurigo, per un grazioso regalo di un modesto Real Madrid.
Il titolo decisamente più alla portata è volato via e per me è una cosa gravissima proprio perché era quell'obiettivo meno difficile da raggiungere e che oltretutto garantisce un'accesso all'Europa League, competizione alla quale ad oggi il Milan non ha ancora la certezza di partecipare (per non parlare della Champions).

Francamente sentire un tentativo di sminuire questa disfatta da parte dei soliti filosocietari fa sorridere e fa anche venire un po' pena per questi personaggi.

La partita di oggi era molto importante perché il suo risultato potrebbe significare, anche quest'anno...
...Zeru Tituli.

Ma anche perché conferma una preoccupante involuzione della condizione fisica e quindi del gioco (molto dispendioso) del Milan di Leonardo.

domenica 24 gennaio 2010

MERITO DI BERLUSCONI






L’Inter vince il derby con pieno merito nonostante un arbitraggio ai limiti dell’indecenza sotto il profilo tecnico e disciplinare. Detesto parlare di arbitri ma da ex-collega il sig.Rocchi mi permetterà un giudizio: ha perso la partita fin dalla mancata ammonizione iniziale di Ronaldinho, stop. Per il resto c’è stata una sola squadra in campo, anche e soprattutto quando è rimasta in dieci. Do merito ai rivali esaltandone la sagacia tattica odierna, lo spirito di squadra, la letalità, il ritmo e la velocità di manovra. La sportività è un valore non barattabile nè sminuibile, qui io m'inchino all'Inter, i più forti sulla carta e sul campo.
Dovrei parlarvi del loro rombo corto, dovrei parlarvi dei loro raddoppi Maicon-Zanetti su Ronaldinho, di Lucio-Samuel sempre o quasi in anticipo su Borriello, di Milito che allarga la nostra difesa quando vuole su ogni loro ripartenza, di Maicon che causa la staticità di Ronaldinho può attaccare umiliando Antonini e poi ritornare per sedare Il Gaucho,… devo continuare?
Volete che vi parli di Favalli che andava espulso in occasione della punizione del raddoppio? Che non ci ha mai capito niente della partita? Che forse andava espulso perfino sull’ammonizione presa per quel colpo da dietro su Milito? Che costringe Thiago Silva a non alzarsi più di tanto? E Dida che dorme su Pandev?
Sapete cos’è successo questa settimana? E’ successo che il geom. Galliani ha detto che il rendimento di Ronaldinho è merito di Berlusconi lasciando intendere conseguentemente che il Milan viaggiava a mille grazie alle sue sapienti illuminazioni. Ebbene anche questa umiliazione è merito di Berlusconi. Questa umiliazione subita da una squadra in dieci per più di un’ora è la prova di quanto la nostra inferiorità sia merito di Berlusconi. Se la si mette sul “se si vince lode a Berlusconi” allora se si perde la si deve mettere sul “quant’è grande la differenza tra un presidente-tifoso ed uno che non lo è”, o la rete del neo-acquisto Pandev è solo casualità? Chi si è interessato dell'assenza temporanea di Eto'o o del fallimento di Quaresma e chi invece se n'è fregato dei problemi di Bonera o del grave infortunio di Pato?
 Adamos8181 

LE PAGELLE E I COMMENTI DI RDV

MILAN:


Dida:fa quello che può. Anche sulla punizione più di tanto non può fare. Anzi fa almeno un paio di ottimi interventi salvando il risultato da un passivo ancora peggiore: 6,5

Abate: Si sovrappone con costanza a Beckham e dalle sue parti l'Inter fa poco anche se fa un paio di errori, ricordo sempre che è un esterno di centrocampo riadattato e che alle spalle in quel ruolo ha poco più di una dozzina di partite . I piedi sono quelli che sono ma non da oggi. E non si può neanche criticare Leonardo se lo fa giocare visto che le alternative sono veramente poche(certo che gli 11 milioni di euro per Zambrotta potevano essere spesi meglio): 6,5


Thiago Silva:il migliore. Anche oggi non fa nessuna vaccata a cui erano abituati i tifosi della Fluminense, ottima stagione la sua: 7,5

Antonini: Lo stesso discorso per Abate, in parte. Solo che dalla sua parte l'Inter fa il bello e cattivo tempo. Grazie alle grandi firme, certo, ma anche per qualche demerito suo.E pur sempre, oggi, il terzino sinistro titolare del Milan. E' lecito aspettarsi molto di più: 5 di incoraggiamento.


Gattuso: ci capisce poco come sempre, e ora non corre nemmeno più. Impalpabile anche in 11 contro 10:2


Ambrosini: come Gattuso ma almeno da l'anima e in fin dei conti riesce a fare espellere Lucio:4


Pirlo: cerca di farsi trovare smarcato muovendosi e questo è un fatto positivo. Ma ha giocato prima contro Snejider e poi contro Pandev perdendo in entrambi i casi i duelli e cosa più grave per lui è sembrato spaesato e privo di idee. Non che sia una grande novità:4


Beckham: i suoi cross dovrebbero far segnare pure gli asini. Ma evidentemente Borriello non arriva ad un livello suino. Ordinato e volenteroso  ma alla lunga prevedibile: 6


Borriello: chi l'ha visto? E' questo il centravanti del Milan? Il miglior centravanti italiano del momento? Quello che fa a sportellate e vince i duelli aerei (???). Vero che giocava contro Lucio e Samuel ma è altrettanto vero che sei pur sempre il centravanti del Milan. Almeno l'unica occasione vera che hai a due metri dalla porta, cercala di indirizzarla nello specchio! Ma qui c'è la grossissima complicità dell'allenatore, chiamiamolo così: come si fa a preferire Borriello a Huntelaar?


Ronaldinho: l'Inter non è il Siena e giocare stretto tra Maicon, Lucio, Zanetti e Cambiasso non è semplicissimo. Predica nel deserto e fa quello che può. Per giustizia divina o forse per inconsapevole senso di colpa sbaglia il comunque ininfluente rigore finale. Aveva parlato di Scudetto. E' un bravo ragazzo e fa tenerezza. Ancora non ha capito dove si trova. Nonostante tutto però ci prova e gioca anche bene, predicando nel deserto: 6

Seedorf: Impalpalbile: 4


Jankulovski: gioca poco ma riesce a far rimpiangere persino Antonini ma come scusa il fatto che entra a partita ampiamente compromessa e dopo qualche mese di ruggine:5

Huntelaar: fa pure qualcosa ma gioca troppo poco visto che il bell'addormentato nel bosco lo fa entrare a 10 minuti dalla fine: S.V.


Leonardo: Si è vista la differenza tra lui e un allenatore. Questo Milan ancora non si capisce a che gioca e ha la colpa gravissima di bruciare due dei pochi giocatori validi (Huntelaar e Flamini) in panchina. Per ora sta pure ottenendo ottimi risultati. Per ora. Non stasera, visto che non ci capisce nulla. Se fosse stato Ancelotti tutti a criticarne i cambi (?).Una squadra con Ronaldinho, Seedorf, Pirlo e Beckham ma senza uno straccio di idea. 2


INTER


Julio Cesar: superlativo, solo piccole sbavature: 8

Maicon: meno bene del solito ma grandissimo fondo e poi controlla bene in difesa, anche in area, dove intercetta diversi palloni. Troppo egoista nel finale, non passando il pallone per Balotelli per quello che sarebbe stato il gol della sacrosanta apoteosi.


Lucio: monumentale. Due ammonizioni assurde inventate da Rocchi. Difende e attacca. Che giocatore: 9


Samuel: Meno vistoso di Lucio ma solidissimo. Borriello non vede un pallone. 8


Santon: ottimo ritorno. Si trova spesso solo tra Beckham e Abate ma riesce a contenere bene e a gestire pure bene il pallone in disimpegno. Da portare ai mondiali. 7


Zanetti: il grande capitano. E' dappertutto e fa pure giocate di grandissima classe. Eterno: 9


Cambiasso: un leader e un leone in campo. Quando l'Inter va in 10 fa un lavoro doppio, come sempre con diligenza e intelligenza. 7


Muntari: il punto debole della catena che comunque fa più che bene il suo dovere: 6,5


Sneijder: dicono che sia il giocatore più decisivo dell'Inter. In realtà anche senza di lui l'Inter fa benissimo. Ma fino all'assurda espulsione è uno dei migliori: 7


Milito: Splendido nella sua solitudine, conferma una volta di più che grande giocatore è: 8,5


Pandev: è l'ultimo arrivato ma sembra giocare da sempre in questa squadra. Canta e porta la croce, facendo un lavoro tattico splendido in copertura. Peccato per quel palo, si rifà con una bellissima punizione. 8


Motta: entra per Pandev per fare lo stesso lavoro ma in ottica un po' più difensiva. Riesce con la sua furbizia ed esperienza a far salire la squadra prendendo falli e guadagnando  punizioni preziose per rallentare il ritmo e spezzettare il gioco.Prezioso . 6,5


Balotelli: Fa il suo e più che bene. Bravo Mourinho a farlo entrare nel momento giusto quando la rissa e la rabbia era già sbollita. Manca solo il gol che poteva arrivare nel finale. Sarà per la prossima volta. Campioncino. 6,5


Cordoba: Entra nel finale: SV


Mourinho. Perfetto anche nella gestione delle situazioni. Riesce a mantenere la calma e , negli spogliatoi, farla tornare anche ai suoi. Nel secondo tempo l'inferiorità numerica quasi non si sente più, nonostante la fatica aumenti. Grandissimo. E grande anche fuori dal campo. Istrioni e vero leader. Giustamente si lamenta di un arbitraggio vomitevole.


Rocchi (e compagnia): Difficile ricordare arbitraggi peggiori. Sbaglia quasi tutto e quasi a senzo unico. Rovina la partita invertendo un'ammonizione prima, espellendo in maniera assurda Snejider, dando un rigore incredibile al Milan nel finale(con espulsione assurda di Lucio con due cartellini totalmente inventati), negando un rigore all'Inter, e facendo tanti tanti piccoli e grandi errori, ripeto, quasi sempre a favore del Milan. Riesce a rendere in questo modo la partita dell'Inter assolutamente Epica, più della probabile goleada che ci sarebbe stata in 11 contro 11. Ha imparato da Collina, a compiacere la gente giusta. Farà strada. 1 (perché Zero non si può, sono disgustato).




Infine i presidenti perchè i risultati del campo sono figli del mercato.



Moratti 10


Il nano 1


Voglio un presidente come Moratti!!!!!


Qualche amico nei giorni scorsi parlava di Inter col cagotto. 
Come prevedibile il cagotto ce l'hanno fatto in faccia.
A casa, altro che scudetto, altro che destinazione paradiso!

sabato 23 gennaio 2010

Scaramanzia e...


Ci credono davvero. Prima il mio amico Dna, ora il mio nemico Galliani. Ma tutta questa scaramanzia per cosa?
In fondo è solo l'ennesimo derby. Atteso in maniera francamente esageratamente spasmodica, come se fosse un match decisivo. Decisivo per cosa? Ma per cosa?
La salvezza è raggiunta e per la lotta per le varie piazze europee c'è ancora tantissimo tempo e partite da giocare e comunque, di certo, non è la partita con l'Inter quella più importante, quella "da 6 punti". Questi ci credono davvero allo scudetto. O sanno qualcosa che io non so (vero signor Collina?) oppure sono veramente matti! Da ricovero.

venerdì 22 gennaio 2010

E pure Repubblica scoprì "il tifo sottosopra"

di FABRIZIO BOCCA



Il tifo sottosopra
Ciro Ferrara
Mettendo il naso negli umori del calcio e del tifo si scopre un mondo ormai capovolto  e che forse non tornerà mai più alla normalità. Si scopre ad esempio  -  buttando lì nel blog un banalissimo gioco del "chi tifa chi"  -  che molti sostenitori della Juve nel week end tiferanno contro i propri interessi, se non contro se stessi direttamente. Logica vorrebbe che sostenessero l'Inter, ma molti domenica nel derby dicono che tiferanno comunque Milan ("Il male minore!"), nonostante abbiano già perso da tempo ogni speranza di scudetto, e rinunciando così anche alla speranza di un  secondo posto di consolazione. "Tanto il terzo posto equivale al secondo" dicono. L'importante è gufare l'Inter di Moratti e Mourinho, usurpatrice di scudetti juventini.

Non solo, altri, per fortuna in minima parte, tiferebbero volentieri sabato addirittura per la Roma che affronterà i bianconeri a Torino, pur di veder cacciar via  Ferrara. Il fatto che la Roma sia allenata da quel Ranieri che lo scorso anno fu a sua volta licenziato dalla Juve a due giornate dal termine del campionato e che fece meglio di Ferrara, provocherebbe uno sconquasso tale che forse arriverebbe il  ribaltone atteso dai più duri. Ma non è finita, quando in questo labirinto di umori e di ragionamenti tifoidi più che tifosi, ho visto apparire l'equazione "Moggi=Craxi: forse anche voi tra 20 anni dovrete rivedere il giudizio della storia", confesso di avere avuto un mancamento. 


(21 gennaio 2010)


IL COMMENTO DI RDV : Il tifo contro è la cosa più naturale e bella che ci possa essere. Il vero tifoso non può dirsi tale se almeno una volta non ha tifato "contro" la propria squadra. Solo chi partecipa e sente la maglia nel sangue può tifare contro. Certo, andrebbe fatto per buoni motivi, come la cacciata di un dirigente corrotto o di un allenatore incapace, e non per certi motivi squallidi, per cui lo fanno certi juventini. Moggi era e rimmarrà colui che rubava e ha portato in B la Juventus, come Craxi era e rimarrà colui che rubava e ha portato l'Italia ad essere uno degli stati con il maggiore debito pubblico. La storia non si cancella. Rimpiange uno come Moggi è sintomo di mediocrità.
Forza Inter? Assolutamente No!  Che vinca, semplicemente, il migliore...

giovedì 14 gennaio 2010

Una vera perla


"Come nostra consuetudine, nel corso della scorsa settimana abbiamo mandato alcuni messaggi.
Uno di questi sabato, sul quale abbiamo dibattuto a lungo al nostro interno.
Infatti, venerdì sera, diciamo già sabato, ci siamo imbattuti in un rossonero.
Eravamo indispettiti, più che altro incavolati.
La promessa che ci ha fatto era di giocare alla grande.
Sapendo i retroscena interni alla squadra risalenti a dicembre (prima della fiore qualcosa era trapelato), il suo comportamento non ci sembrava adeguato e glielo abbiamo detto.
Ha voluto rassicurarci: se non fosse stato decisivo sapeva che lo avremmo sputtanato alla grande e il post era stato messo lì come monito.
Da ora in poi ha promesso di limitarsi, soprattutto nei giorni prima la partita.
Noi gli crediamo.
E' una promessa solenne verso noi tifosi e verso i compagni di squadra."





Il commento di Rdv: veramente triste leggere certi mitomani. O esilarante!


martedì 12 gennaio 2010

Samba dopo la Juve


Ronaldinho al ristorante Copacabana o al Copa Rio di Torino dopo la doppietta alla Juve. In altri tempi avrebbe generato polemiche perché, non si capisce perché: suonare i tamburi non è considerato un'attività compatibile col calcio professionistico. Quante sciocchezze che si sono dette negli ultimi anni su di lui! Anche nella passione per la musica impossibile non vedere un parallelo con Gullit.

(foto: Gazzetta dello Sport)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails