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sabato 22 agosto 2015

Finalmente si comincia

Tante chiacchiere, tante promesse, ma ora finalmente inizia il campionato.
Sfida difficile a Firenze contro una teorica diretta concorrente per entrare in Europa.
Personalmente prendo come pura propaganda parlare o pensare allo scudetto o almeno a un posto champions quando ci sono almeno 5-6 squadre con rose anche di molto superiori e dopo un mercato D-I-S-A-S-T-R-O-S-O in particolar modo a centrocampo con 30 milioni spesi per Bertolacci, Soriano e Josè Mauri, nessuno dei quali migliore dei giocatori che già c'erano. Non che in difesa l'arrivo di Romagnoli sia la panacea di tutti i mali, anzi. In attacco Luiz Adriano e soprattutto Bacca fanno ben sperare, ma era l'unico settore del campo dove stavamo già piuttosto bene, peccato, davvero peccato per la cessione di El Shaarawy, ma ormai siamo un po' rassegnati a queste gallianate. Domani si comincia, ma il campionato vero inizia alla terza giornata. Contro chi giochiamo?

domenica 31 agosto 2014

Milan: un mercato da elemosina

Di:Andrea Distaso per Calciomercato.com










Dopo un'estate fatta di proclami, di false promesse ai tifosi ma soprattutto a Filippo Inzaghi che la rosa di questa stagione sarebbe stata degnamente rinforzata per tornare protagonisti in campionato, la verità è che l'arrivo ufficiale di Fernando Torres e quello eventuale di Marco van Ginkel dal Chelsea sono stati contraddistinti dalla stessa spasmodica impazienza che venne vissuta per un certo Zlatan Ibrahimovic quattro estati fa. Una considerazione che da sola fotografa lo stato attuale del calcio italiano e in particolare del peggior Milan berlusconiano di sempre. Non ci sono soldi, questa è l'unica certezza, insieme alla volontà del patron Silvio Berlusconi di non immettere denaro fresco nelle casse societarie per agevolare le ultime trattative. Ma queste constatazioni non bastano a spiegare un'assoluta assenza di pianificazione e programmazione sulla costruzione della squadra, dopo il terremoto del 2012 che portò allo smantellamento quasi totale di una rosa all'epoca molto competitiva.

ZERO SOLDI, ZERO IDEE - Soprattutto nelle ultime settimane, i nomi che hanno affollato l'ipotetica colonna degli obiettivi di mercato sono aumentati a dismisura, confermando che, senza risorse a disposizione (nemmeno dopo le partenze di Kakà, Robinho e Balotelli), anche per Adriano Galliani diventa un'impresa riuscire ad accontentare le richieste dell'allenatore. Lungi dal voler assolvere il plenipotenziario rossonero da quelle che sono le sue evidenti responsabilità nel corso delle ultime stagioni, se una formazione con la storia e il blasone internazionale del Milan è ridotta oggi a chiedere l'elemosina al Chelsea per due giocatori considerati tutt'altro che centrali nel progetto di Mourinho, le colpe non possono essere esclusivamente sue.

VAN GINKEL, AFFARE SENZA SENSO - A sconcertare sono in particolare le modalità con le quali verranno concluse queste operazioni. Per l'attaccante spagnolo, il Chelsea farà un sacrificio significativo liberandosi a costo zero del suo cartellino pur di non pagare gli 8 milioni di euro lordi a stagione dell'ingaggio fino al 2016. Peggio ancora la situazione tuttora non risolta che fa da contorno all'affare van Ginkel, certamente uno dei giovani centrocampisti europei più talentuosi in circolazione. Il Milan si accolla il prestito secco per una sola stagione, ben sapendo che l'anno prossimo il ragazzo tornerà a Londra per ritrovare un tecnico che lo apprezza molto come Mourinho. Come un qualsiasi Vitesse Arnhem, la formazione olandese satellite del club di Abramovich, i rossoneri fungeranno da "parcheggio" per un calciatore in cerca della migliore condizione dopo la rottura del crociato della passata stagione e il suo arrivo condurrà verso la porta d'uscita il talentino made in Milanello Bryan Cristante. Un classe '95 su cui il Milan diceva di puntare con fermezza alla luce della promozione in prima squadra di Inzaghi, che lo ebbe con sè in Primavera, e che sarà invece sacrificato senza troppi complimenti in nome del Dio denaro (il Benfica è pronto a presentare un'offerta da 6 milioni nelle prossime ore). E in barba ai soliti spot elettorali su un futuro affidato ai giovani e all'abbattimento del monte stipendi...

giovedì 21 agosto 2014

Ciao Balotelli

Come avevamo scritto tempo fa , il Milan è andato a coprire due delle sue mancanze più gravi con gli acquisti di Diego Lopez, preferito per questioni economiche a Perin, e Armero.
Sarebbero rimasti da sistemare quindi centrocampo, con un giocatore di qualità e attacco , con la famosa ala destra. Ma ecco il fulmine a ciel, quasi, sereno. Arriva l'agognata offerta per Balotelli.
4 milioni per il prestito più 15 per il riscatto, obbligatorio. Non si poteva chiedere di più, evidentemente. Ci domandiamo però come questo tesoretto verrà speso. Perché vendere Balotelli a 19 per prendere Cerci a 18 forse non vale la candela. Mi aspetto ora un qualche acquisto alla Galliani per sostituire Balotelli, faccio due nomi, Eto'o e Fernando Torres, si tratterebbe di un film visto tante tante volte. Comunque i soldi ci sono, adesso anche di più, vediamo che son capaci di fare.

giovedì 4 luglio 2013

Bene Poli, come andrebbe benissimo Honda. Ma la difesa?


Sapete che preferiamo non aggiornare il blog se non ci sono notizie. Se non c'è nulla da dire non lo diciamo piuttosto che, come altri, scrivere cazzate. Oggi c'è una notizia, l'acquisto di Poli e la commentiamo. Ottimo acquisto, un centrocampista con piedi buoni visione di gioco, dinamismo, capacità di inserimento con e senza palla che migliora la qualità di un centrocampo in cui i giocatori con i piedi buoni sono molto pochi. Il ragazzo può giocare in tutti e 4 i ruoli di un centrocampo a rombo e il suo contributo lo darà. La trattativa per Honda invece è ancora in alto mare ma se andasse in porto sarebbe, secondo noi, un'ottima notizia. Da tempo immemore ci manca un 10 (che sa fare anche il terzino sinistro!) con visione di gioco e forse con questa operazione possiamo pure sbarazzarci di Boateng. Certo, il giocatore si poteva prendere anni fa , quando, ancora sconosciuto al grande pubblico,  qualcuno ne tesseva le lodi.
La domanda però rimane. Per la difesa che cosa stiamo facendo? Vergara sembra un buon prospetto ma non basta certamente a sistemare una diesa che ha bisogno di almeno due rinforzi nella sua allineazione titolare.

giovedì 24 gennaio 2013

Noia

La vittoria di domenica scorsa, con la bella doppietta del Pazzo, le solite bufale di mercato, Zaccardo e quant'altro non riescono onestamente a invogliarci troppo a venire sul blog a scrivere. Mancano argomenti su cui riflettere e pure sugli altri blog vedo che si batte la fiacca. Per carità, il fatto che si vinca e lo si trovi normale , vista la situazione in cui si era a inizio stagione (c'è ancora qualcuno che vuole esonerare Allegri?) è  ottimo. Però per un blogger a volte non è facile trovare argomenti di cui scrivere. Piuttosto che dire cazzate, piuttosto che inventarci notizie come Critica o altri, preferiamo il silenzio.

mercoledì 11 gennaio 2012

Rossoneri futuribili: Djamel MESBAH



Riprendo l'articolo da me scritto 2 anni e mezzo fa per Footballart e poi aggiungo alcune considerazioni.



Sinistro naturale, longilineo asciutto (180 cm per 72 kg) classe 1984 è un centrocampista di fascia sinistra, franco-algerino nuovo acquisto del Lecce che con questo ed altri innesti di qualità che è mancata la scorsa stagione, prova una pronta risalita in Serie A, dopo che il giocatore è passato nel volgere di poco tempo da  Servette, Basilea, Lorient, Aarau, Lucerna e Avellino.
Giocatore tecnico e rapido, estremamente intelligente tatticamente, sa accentrarsi con criterio e ripartire palloni in virtu di un'ottima visione di gioco come saltare l'uomo per arrivare al cross e al tiro anche da posizione defilata. Ottimo sinistro, il destro è discreto e viene usato tutto sommato abbastanza spesso. Non è una belva mangiapalloni in pressing ma è disciplinato nei rientri difensivi. Bravo nei calci piazzati e discreto nel gioco aereo e nei contrasti, può giocare in più posizioni ma il suo ruolo ideale è centrocampista sinistro in un 442 anche se si può considerare più di una semplice ala. Un giocatore non giovanissimo ma di ottime prospettive.

Considerazioni: già allora non era un giovincello. Ora ha 27 anni, più o meno l'età in cui Jankulovski arrivò al Milan. Rispetto al ceco c'è molta più velocità ma meno piede. Come il ceco ha dovuto riciclarsi difensore di spinta, con buona propensione tattica (a parte qualche sbavatura a tenere la linea di difesa) per trovare la consacrazione. Non è  e non sarà mai un vero difensore, arcigno e duro in fase di contrasto, perché un po' leggerino, ma di sicuro di corsa, velocità e qualità ne ha da vendere e sarebbe, per distacco il miglior terzino del Milan, avendo la velocità di Abate ma pure una discreta tecnica. Sarebbe comunque un ottimo acquisto, visto pure il rapporto qualità prezzo. Sul fatto che possa essere titolare in un top team ho forse qualche riserva, ma la qualità c'è e il Milan , top-team, in questo momento, piaccia o no, non è. Non si può essere top-team solo con parametri zero e saldi di fine stagione, quant'anche di lusso , come Ibrahimovic, Robinho o Cassano.

domenica 19 giugno 2011

Mercato Milan, analisi delle prospettive.

Presi Taiwo, Mexes a parametro zero, perso Pirlo, riscattato Boateng, si parla con insistenza dell'affare Al Shaarawy che però a tutt'oggi è ancora a tutti gli effetti un giocatore del Genoa, e poi l'affaire Thiago Silva, promesso al Barcellona.
Visto l'accaduto l'anno scorso, con due botti finali al fotofinish, a preparazione largamente avanzata, Galliani potrà "lavorare" (per modo di dire) tranquillo senza la pressione dei tifosi. D'altra parte proprio i due acquisti finali dell'anno scorso , Ibrahimovic e Robinho hanno esposto il Milan a situazioni debitorie importanti che andranno a pesare quest'anno e anche in futuro quindi è lecito aspettarsi ben poco da un mercato che invece dovrebbe essere , almeno quest'anno dopo anni e anni di immobilismo, orientato a un drastico ringiovanimento della squadra, ancor più visto il miserabile fallimento del "progetto" (sic) Pederzoli (doppio sic).
Di quello che servirebbe alla squadra ne parleremo in seguito, visto che non si tratta certo di pochi dettagli.

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