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lunedì 14 settembre 2015

Sinisa così non ci siamo



Dopo la brutta partita di Firenze e la bruttissima prestazione contro l'Empoli avevamo almeno apprezzato l'onestà del nostro allenatore che , a differenza del suo predecessore, era stato lucido e onesto nel criticare il gioco della sua squadra anche dopo una partita vinta ( Inzaghi avrebbe parlato di grande prestazione, vittoria meritata  e altre sciocchezze).
Arriva, finalmente, il derby e  siamo la vittima sacrificale annunciata. Ce la caviamo, tutto sommato bene, non facciamo vedere la differenza, enorme, che c'è tra le due squadre e ce ne andiamo a casa con una prestazione e un risultato dignitoso, grazie anche alla scelta di schierare un centrocampo Bonaventura-Montolivo-Kucka che è forse un punto di partenza su cui poi inserire le diverse varianti.
Bene difendere la prestazione della squadra, più che dignitosa, però dire che si meritava più dell'Inter mi pare francamente fuori da ogni realtà. Fino al gol loro avevamo tentato un paio di contropiedi e nulla più e c'è voluto l'ingresso di un positivo ma ancora troppo individualista Balotelli e i tanti infortunii nella parte avversa per svegliare un po' la squadra. Ma la scarsa qualità nostra e la grande forza difensiva e il carattere dell'Inter hanno impedito al Milan di creare pericoli seri per la porta di Handanovic (bravo nel primo tempo a murare Luiz Adriano) che è rimasta imbattuta fino alla fine.
Diciamo così non ci siamo a Mihajlovic perché non è vero che meritavamo di vincere, l'Inter ha meritato da tutti i punti di vista, il risultato è giustissimo, una vittoria di misura che va benissimo a loro e che tutto sommato non fa neanche tanto male a noi. L'Inter giocherà per vincere il campionato, noi giocheremo un campionato diverso, per cercare di ritornare in Europa.
Bene Lopez, De Sciglio, Zapata, Bonaventura-Montolivo e soprattutto Kucka a centrocampo e Balotelli quando è entrato. Meno bene gli altri ma ci sta.
(Tra i loro i migliori per me son stati Handanovic, Santon, Juan Jesus, Melo, Guarin e Jovetic)
Guardiamo avanti, non è contro l'Inter che ci dovevamo giocare il nostro campionato.

martedì 28 aprile 2015

Ci siamo arrivati


Il tifo contro. Meglio tardi che mai. Quando lo facevo io, 10 o 15 anni fa mi accusavano di essere interista. O 5 anni fa, quando esultavo per le vittorie dell'Inter. Vittorie dell'Inter che oltre che danneggiare in maniera irreparabile l'apparato digestivo dei gobbi avevano il grande merito di creare pressione nei confronti della nostra proprietà e della nostra società, che infatti dovette correre ai ripari per vincere almeno uno scudettino in grado di allungare e procrastinare l'agonia.
Per fortuna adesso, forse tardi, la maggior parte dei tifosi ha capito. Che questa proprietà è un tumore come questa dirigenza e questi allenatori e giocatori incapaci , raccomandati e servili. E non professionisti forse. Come non era professionista (e non lo è neanche adesso) chi adesso siede in panchina e da giocatore invece di porre rimedio ai grandi e numerosi limiti tecnici, tattici e fisici che aveva preferiva frequentare le discoteche. Lui è l'ultimo che può parlare di professionalità. 
Ultima cosa. Son stufo di sentir parlare a vanvera di violenza degli stadi. Il gesto dei gobbi è di una viltà unica, a mani nude fanno ben magra figura. Cercare di addossare la colpa sulle vittime toriniste è stato assolutamente vergognoso come pure cercare di mettere sullo stesso piano una bomba lanciata da un altro settore con il c.d. assalto al bus della Juve, dove gli autori del gesto ci hanno messo la faccia e il loro corpo ai piedi del bus. Ma ogni discorso o provvedimento è tutto inutile se lasciamo che certi dirigenti e certi personaggi come Mughini continuino ad essere protagonisti di questo mondo.


lunedì 20 aprile 2015

Il punto più basso

Certo potevamo cadere sotto una caterva di gol , e le occasioni l'Inter le ha pure avute, ma è difficile pensare a un Milan più inguardabile rispetto a quello del derby, in balia totale dell'Inter.
La differenza tra le due squadresi è vista tutta e d'altronde se facciamo il giochino di quanti giocatori del Milan potrebbero giocare titolari nell'Inter...ecco diciamo che a parte Diego Lopez e forse Menez, Antonelli e De Jong potrebbero avere quache possibilità. Una sproporzione evidente. Loro, nonostante una stagione sfortunata hanno il futuro davanti. Noi, chissà....

domenica 12 aprile 2015

Era anche ora...


Una tiepida contestazione. Meglio tardi che mai, meglio di niente...
Sulla partita, che dire?
Risultato ideale. Per l'Inter.

venerdì 21 novembre 2014

Se non scriviamo...

Se non scriviamo è perché non c'è niente da scrivere. Ma proprio nulla. Anche l'andamento altalentante , ma tendente al negativo, non fa che confermare quanto di negativo, appunto, abbiamo sempre detto. Non è qualche vittoria ogni tanto a farci cambiare idea e ovviamente ,ancor meno, qualche sconfitta. La classifica parla abbastanza da sola e non c'è alcun motivo per essere ottimisti. Intanto il mercato di riparazione si avvicina e neanche da questo punto di vista arrivano segnali incoraggianti. Vediamoci il derby, lo scorso anno fu una magra consolazione. Chissà quest'anno.

mercoledì 10 ottobre 2012

Cazzate

Dal ritorno di Ibra a Guardiola, quante se ne stanno inventando e quante se ne inventeranno in questa sosta, pur di non parlare di calcio veri. Del Milan e dei suoi problemi. Problemi societari più che di squadra che alla fine, tutto sommato, è ancora dignitosa.

domenica 7 ottobre 2012

Co...pione!


Siam bravi tutti ora che i buoi son scappati dal recinto a dire che il vaccaro è incompetente. Noi lo dicevamo quando tu e qualche altro grandissimo coglione, lo incensavi per quei pochi ed immeritati insuccessi. E siamo ancora molto meglio di quanto pensassi, tuttosommeto. Difenderci nelle sedi opportune? Mi sembra di aver visto il solito derby, l'Inter segna e poi gli si espelle un giocatore per cercare di riequilibrare la partita. Se c'è qualcuno che si può lamentare sono loro. Come sempre. Allegri che colpe avrebbe? Spiegatemelo.

sabato 6 ottobre 2012

Impresa (culosa) a San Pietroburgo. Ora ci toccano i cugini.

Vittoria importante, per il morale e soprattutto per la classifica di Champions. Non stiamo messi così male ma ora ci toccano i cugini che nella loro partita di coppa hanno vinto con 3 gol di 3 ventenni, facendo riposare quasi tutti i titolari. Noi abbiamo problemi e loro pure. Loro , continuo a dirlo, hanno l'organico migliore del campionato. Ma in una partita singola può succedere di tutto.

lunedì 16 gennaio 2012

Il Maicon biondo


Non ci spero troppo. Chi parla e straparla degli attaccanti del Milan (non pervenuti, oggi, a parte il ragazzino) presto si dimenticherà delle prestazioni di Abate e Zambrotta da una parte, di Maicon, Nagatomo e Chivu dall'altra, decisivi, quanto e più degli attaccanti. Come è stato decisivo Zanetti, come è stato decisivo Milito, come sono stati decisivi Lucio, Samuel, Maicon, Julio Cesar, Cambiasso, Motta, dati dalla stampa di regime come stabolliti e che invece hanno ancora molto da dire. Continuerranno a dire che il Milan ha un organico migliore di quello dell'Inter, beati (o meglio, beoti) loro. L'Inter , sembrava quella di Mourinho, ha strameritato di vincere, facendo venir fuori molti dei difetti nostri, prima di tutto la mancanza di gioco e di idee.
Il Pagellone:

MILAN
Abbiati: 7 Incolpevole sul gol, ha fatto tutto bene.
Abate:5 Non diamogli addosso. Se gioca titolare nel Milan non è colpa sua ma di chi non vuole vedere che li, come dall'altra parte, come da altre parti c'è un problema. Non solo il liscio, ma si fa pure bruciare in velocità dal "bollito" Milito e sono proprio questi due giocatori il simbolo della disonformazione di regime. Uno, il "Maicon biondo" strapompato , l'altro l'eroe di Madrid, mai giustamente considerato.
Nesta:6,5 Il Migliore della difesa nonostante l'età (...). Forse poteva fare qualcosa sul gol. Ma non si può chiedergli miracoli
Thiago Silva: 6. Non è e non sarà mai il miglior centrale del mondo ma fa una buona partita.
Zambrotta:6 di stima, se vogliamo "alla carriera". Volenteroso e disciplinato. Ma la benzina è finita. Da tempo.
Van Bommel: 7,5 Il migliore del Milan. Pressa, tampona, lotta, si muove su tutta la larghezza del campo ed è pure l'unico con qualche idea. Sfiora persino il gol e pure in altre occasioni si spinge in avanti per cercare di dare una mano a dei poco svegli compagni.
Boateng: 5. quando gioca un po' più lontano dalla porta fa vedere tutti i suoi limiti tattici. Corre a vuoto, sportella ma non morde e alla fine non è efficace nè in attacco nè in difesa. Sopravvalutato.
Nocerino: 5 Fa quello che può tra Maicon e Zanetti. Loro sono giocatori categoria Champions, lui è giocatore da Europa League e la differenza si vede.
Emanuelson: 6,5  Schierato completamente fuori ruolo (non è la prima volta) se la cava bene. Poi viene spostato dietro dove dimostra, nonostante qualche limite difensivo, di essere il miglior terzino in rosa del Milan, tenendo comprese entrambe le fasce. C'è più bisogno sull'altro lato.
Pato: 4 Senza spazi non riesce mai a fare nulla di buono. Cavallo selvaggio, eterna promessa. Il suo ultimo derby?
Ibrahimovic: 5 Fa qualcosa in più.del compagno ma non dimostra di essere quel giocatore super, che dicono.
Robinho. 6 Quasi ingiudicabile, andava schierato prima, sulla fascia.
Seedorf: 5,5 Fa in tempo a scagliare un gran tiro e , fresco fresco, farsi bruciare in velocità un paio di volte dall'unico giocatore in campo più vecchio di lui, con 80 e più minuti sulle spalle.
El Shaarawy: 6,5: Volenteroso e brillante per quei 10 minuti che gioca.
Allegri: 6. passando per Pato, che nei derby ha sempre fatto bene, capisce troppo tardi che c'era da mettere più qualità davanti. Non dimentichiamoci però che da un anno e mezzo fa le nozze con i fichi secchi.

INTER
Julio Cesar: 7 Il miglior portiere del mondo. Fa bene il suo dovere.
Maicon: 6,5 Bene in fase di copertura e in impostazione. Non la sua miglior partita ma tra lui e il suo dirimpettaio la differenza salta all'occhio e non è solo una questione di colore della pelle e dei capelli. Poi, giocando contro Nocerino e Zambrotta, ha avuto vita abbastanza facile. Giusto un po' di impegno in più contro gli attaccanti.
Lucio e Samuel: 7,5: Talmente in simbiosi da andare giudicati assieme. Probabilmente la miglior coppia di centrali al mondo. Lucio spettacolare nelle coperture laterali, Samuel nel comandare tutta la squadra e a rintuzzare tutte le palle spioventi (nonostante i 10 cm che regala a Ibrahimovic).
Nagatomo: 7. Corre, difende, si propone. Il miglior terzino sinistro del campionato, prezioso anche in zona gol e in pressione , quando viene schierato a centrocampo. Non solo corsa ma fosforo e pure buona tecnica.
Zanetti: 8 Monumentali recuperi, strepitose ripartenze, come ai tempi belli. Il giocatore di cui l'Inter aveva disperato bisogno. Il giocatore che spezza l'azione e riparte palla al piede. Forse al canto del cigno, ma comunque sontuoso. Grande grande Capitano.
Motta: 7. Qualità, quantità e oggi pure una certa reattività e rapidità. Preziosissimo in fase di contenimento segna pure un gol regolarissimo, ma si sa, per battere il Milan devi sconfiggere anche l'arbitro. Ancora una volta gli viene annullato un gol regolarissimo nel derby
Cambiasso: 6. Fa il suo ma è il meno brillante della vecchia guardia.
Alvarez: 6 Sbaglia un gol, ma dimostra personalità e si sacrifica, non perdendo quasi mai palla. Non male come primo derby a San Siro.
Milito e Pazzini: 6,5 In qualche modo lo stesso discorso di Lucio e Samuel. Si muovono come una coppa. Uno più tecnico e rapido si muove un po' arretrato sulla larghezza, l'altro si butta dentro e si "lavora" i centrali. Bel gol dell'argentino che brucia tutte le belle statuine rossonere.Più in ombra ma prezioso nel lavoro sporco il Pazzo. Sempre pronti a scambiarsi i ruoli all'occorrenza.
Sneijder: 6 Al ritorno non si poteva chiedere molto.
Chivu: 6,5 Preziosissimo e efficacissimo nelle fasi finali.
Forlan: Sv: Bentornato.
Ranieri: 8: Azzecca tutte le mosse, anche a partita in corso. Prima si affida alla vecchia guardia, compreso il trio di centrocampo che aveva dato segnali non eccezionali durante tutto l'anno, poi mettendo Chivu dietro e Nagatomo a pressare a tutto campo mette su un fortino inespugnabile.

Orsato: 4,5. Non arbitra malissimo, qualche favorino di troppo al Milan nelle giocate dubbie e di contatto e un errore madornale sul gol annullato a Motta.


domenica 3 aprile 2011

La saga dell'orrore arbitrale. Ma...



Rizzoli non si è fatto mancare nulla. Un gol viziato da un fallo di mano e da un fuorigioco concesso, un  gol in fuorigioco concesso, un gol fantasma, una punizione dal limite nettissima ( Sneijder) non concessa, un calcio d'angolo nettissimo non concesso, un'espulsione inventata, un rigore, un contropiede sospeso per un giocatore che si era buttato a terra. A volersi sforzare è difficile pensare a un errore arbitrale che non si è visto in questa partita. Una partita che poteva essere bellissima ma che è stata rovinata da un arbitro che ha sbagliato quasi tutto (ma ovviamente la Gazzetta "filo-interista" dice l'esatto contrario) e che rende ridicolo e senza senso qualsiasi commento "tattico" a dimostrazione come gli episodi, soprattutto se in serie condizionano non solo il risultato ma anche, di conseguenza il gioco.
Al contrario di quanto ho sentito e letto Leonardo non ha sbagliato nulla e anzi, merita la lode per come ha saputo rispondere alle domande nel dopopartita , soprattutto quelle sugli infami striscioni contro di lui.
Grande signore e grande UOMO.
Come detto ieri però la partita di ieri, con molta probabilità, non sarà decisiva alla fine. Ho già sentito giocatori del Milan dichiarare che se si vince a Firenze.... non hanno capito niente. Intanto mentre scrivo Cavani trascina il Napoli alla vittoria (in rimonta ) e a un per nulla tranquillizzante -3. E' ancora lunga e non si è vinto ancora proprio niente. Non dimenticate Palermo e Londra. Ma soprattutto non dimenticate Leo.

sabato 2 aprile 2011

Verso Milan-Inter: Finalmente si gioca!

Questa si che fu decisiva. Ma lo scoprimmo molto tempo dopo...



Non credo che la partita di oggi sarà necessariamente decisiva nel senso che, comunque vada a finire un Milan  a-1 o un Inter a -5 sarebbero comunque a tutti gli effetti ancora in corsa (per non parlare di Napoli e Udinese) e con buone possibilità di vittoria finale.
Ma se la partita di oggi sarà stata davvero decisiva lo sapremo solo alla fine, quando il verdetto scudetto sarà emanato.

domenica 24 gennaio 2010

MERITO DI BERLUSCONI






L’Inter vince il derby con pieno merito nonostante un arbitraggio ai limiti dell’indecenza sotto il profilo tecnico e disciplinare. Detesto parlare di arbitri ma da ex-collega il sig.Rocchi mi permetterà un giudizio: ha perso la partita fin dalla mancata ammonizione iniziale di Ronaldinho, stop. Per il resto c’è stata una sola squadra in campo, anche e soprattutto quando è rimasta in dieci. Do merito ai rivali esaltandone la sagacia tattica odierna, lo spirito di squadra, la letalità, il ritmo e la velocità di manovra. La sportività è un valore non barattabile nè sminuibile, qui io m'inchino all'Inter, i più forti sulla carta e sul campo.
Dovrei parlarvi del loro rombo corto, dovrei parlarvi dei loro raddoppi Maicon-Zanetti su Ronaldinho, di Lucio-Samuel sempre o quasi in anticipo su Borriello, di Milito che allarga la nostra difesa quando vuole su ogni loro ripartenza, di Maicon che causa la staticità di Ronaldinho può attaccare umiliando Antonini e poi ritornare per sedare Il Gaucho,… devo continuare?
Volete che vi parli di Favalli che andava espulso in occasione della punizione del raddoppio? Che non ci ha mai capito niente della partita? Che forse andava espulso perfino sull’ammonizione presa per quel colpo da dietro su Milito? Che costringe Thiago Silva a non alzarsi più di tanto? E Dida che dorme su Pandev?
Sapete cos’è successo questa settimana? E’ successo che il geom. Galliani ha detto che il rendimento di Ronaldinho è merito di Berlusconi lasciando intendere conseguentemente che il Milan viaggiava a mille grazie alle sue sapienti illuminazioni. Ebbene anche questa umiliazione è merito di Berlusconi. Questa umiliazione subita da una squadra in dieci per più di un’ora è la prova di quanto la nostra inferiorità sia merito di Berlusconi. Se la si mette sul “se si vince lode a Berlusconi” allora se si perde la si deve mettere sul “quant’è grande la differenza tra un presidente-tifoso ed uno che non lo è”, o la rete del neo-acquisto Pandev è solo casualità? Chi si è interessato dell'assenza temporanea di Eto'o o del fallimento di Quaresma e chi invece se n'è fregato dei problemi di Bonera o del grave infortunio di Pato?
 Adamos8181 

LE PAGELLE E I COMMENTI DI RDV

MILAN:


Dida:fa quello che può. Anche sulla punizione più di tanto non può fare. Anzi fa almeno un paio di ottimi interventi salvando il risultato da un passivo ancora peggiore: 6,5

Abate: Si sovrappone con costanza a Beckham e dalle sue parti l'Inter fa poco anche se fa un paio di errori, ricordo sempre che è un esterno di centrocampo riadattato e che alle spalle in quel ruolo ha poco più di una dozzina di partite . I piedi sono quelli che sono ma non da oggi. E non si può neanche criticare Leonardo se lo fa giocare visto che le alternative sono veramente poche(certo che gli 11 milioni di euro per Zambrotta potevano essere spesi meglio): 6,5


Thiago Silva:il migliore. Anche oggi non fa nessuna vaccata a cui erano abituati i tifosi della Fluminense, ottima stagione la sua: 7,5

Antonini: Lo stesso discorso per Abate, in parte. Solo che dalla sua parte l'Inter fa il bello e cattivo tempo. Grazie alle grandi firme, certo, ma anche per qualche demerito suo.E pur sempre, oggi, il terzino sinistro titolare del Milan. E' lecito aspettarsi molto di più: 5 di incoraggiamento.


Gattuso: ci capisce poco come sempre, e ora non corre nemmeno più. Impalpabile anche in 11 contro 10:2


Ambrosini: come Gattuso ma almeno da l'anima e in fin dei conti riesce a fare espellere Lucio:4


Pirlo: cerca di farsi trovare smarcato muovendosi e questo è un fatto positivo. Ma ha giocato prima contro Snejider e poi contro Pandev perdendo in entrambi i casi i duelli e cosa più grave per lui è sembrato spaesato e privo di idee. Non che sia una grande novità:4


Beckham: i suoi cross dovrebbero far segnare pure gli asini. Ma evidentemente Borriello non arriva ad un livello suino. Ordinato e volenteroso  ma alla lunga prevedibile: 6


Borriello: chi l'ha visto? E' questo il centravanti del Milan? Il miglior centravanti italiano del momento? Quello che fa a sportellate e vince i duelli aerei (???). Vero che giocava contro Lucio e Samuel ma è altrettanto vero che sei pur sempre il centravanti del Milan. Almeno l'unica occasione vera che hai a due metri dalla porta, cercala di indirizzarla nello specchio! Ma qui c'è la grossissima complicità dell'allenatore, chiamiamolo così: come si fa a preferire Borriello a Huntelaar?


Ronaldinho: l'Inter non è il Siena e giocare stretto tra Maicon, Lucio, Zanetti e Cambiasso non è semplicissimo. Predica nel deserto e fa quello che può. Per giustizia divina o forse per inconsapevole senso di colpa sbaglia il comunque ininfluente rigore finale. Aveva parlato di Scudetto. E' un bravo ragazzo e fa tenerezza. Ancora non ha capito dove si trova. Nonostante tutto però ci prova e gioca anche bene, predicando nel deserto: 6

Seedorf: Impalpalbile: 4


Jankulovski: gioca poco ma riesce a far rimpiangere persino Antonini ma come scusa il fatto che entra a partita ampiamente compromessa e dopo qualche mese di ruggine:5

Huntelaar: fa pure qualcosa ma gioca troppo poco visto che il bell'addormentato nel bosco lo fa entrare a 10 minuti dalla fine: S.V.


Leonardo: Si è vista la differenza tra lui e un allenatore. Questo Milan ancora non si capisce a che gioca e ha la colpa gravissima di bruciare due dei pochi giocatori validi (Huntelaar e Flamini) in panchina. Per ora sta pure ottenendo ottimi risultati. Per ora. Non stasera, visto che non ci capisce nulla. Se fosse stato Ancelotti tutti a criticarne i cambi (?).Una squadra con Ronaldinho, Seedorf, Pirlo e Beckham ma senza uno straccio di idea. 2


INTER


Julio Cesar: superlativo, solo piccole sbavature: 8

Maicon: meno bene del solito ma grandissimo fondo e poi controlla bene in difesa, anche in area, dove intercetta diversi palloni. Troppo egoista nel finale, non passando il pallone per Balotelli per quello che sarebbe stato il gol della sacrosanta apoteosi.


Lucio: monumentale. Due ammonizioni assurde inventate da Rocchi. Difende e attacca. Che giocatore: 9


Samuel: Meno vistoso di Lucio ma solidissimo. Borriello non vede un pallone. 8


Santon: ottimo ritorno. Si trova spesso solo tra Beckham e Abate ma riesce a contenere bene e a gestire pure bene il pallone in disimpegno. Da portare ai mondiali. 7


Zanetti: il grande capitano. E' dappertutto e fa pure giocate di grandissima classe. Eterno: 9


Cambiasso: un leader e un leone in campo. Quando l'Inter va in 10 fa un lavoro doppio, come sempre con diligenza e intelligenza. 7


Muntari: il punto debole della catena che comunque fa più che bene il suo dovere: 6,5


Sneijder: dicono che sia il giocatore più decisivo dell'Inter. In realtà anche senza di lui l'Inter fa benissimo. Ma fino all'assurda espulsione è uno dei migliori: 7


Milito: Splendido nella sua solitudine, conferma una volta di più che grande giocatore è: 8,5


Pandev: è l'ultimo arrivato ma sembra giocare da sempre in questa squadra. Canta e porta la croce, facendo un lavoro tattico splendido in copertura. Peccato per quel palo, si rifà con una bellissima punizione. 8


Motta: entra per Pandev per fare lo stesso lavoro ma in ottica un po' più difensiva. Riesce con la sua furbizia ed esperienza a far salire la squadra prendendo falli e guadagnando  punizioni preziose per rallentare il ritmo e spezzettare il gioco.Prezioso . 6,5


Balotelli: Fa il suo e più che bene. Bravo Mourinho a farlo entrare nel momento giusto quando la rissa e la rabbia era già sbollita. Manca solo il gol che poteva arrivare nel finale. Sarà per la prossima volta. Campioncino. 6,5


Cordoba: Entra nel finale: SV


Mourinho. Perfetto anche nella gestione delle situazioni. Riesce a mantenere la calma e , negli spogliatoi, farla tornare anche ai suoi. Nel secondo tempo l'inferiorità numerica quasi non si sente più, nonostante la fatica aumenti. Grandissimo. E grande anche fuori dal campo. Istrioni e vero leader. Giustamente si lamenta di un arbitraggio vomitevole.


Rocchi (e compagnia): Difficile ricordare arbitraggi peggiori. Sbaglia quasi tutto e quasi a senzo unico. Rovina la partita invertendo un'ammonizione prima, espellendo in maniera assurda Snejider, dando un rigore incredibile al Milan nel finale(con espulsione assurda di Lucio con due cartellini totalmente inventati), negando un rigore all'Inter, e facendo tanti tanti piccoli e grandi errori, ripeto, quasi sempre a favore del Milan. Riesce a rendere in questo modo la partita dell'Inter assolutamente Epica, più della probabile goleada che ci sarebbe stata in 11 contro 11. Ha imparato da Collina, a compiacere la gente giusta. Farà strada. 1 (perché Zero non si può, sono disgustato).




Infine i presidenti perchè i risultati del campo sono figli del mercato.



Moratti 10


Il nano 1


Voglio un presidente come Moratti!!!!!


Qualche amico nei giorni scorsi parlava di Inter col cagotto. 
Come prevedibile il cagotto ce l'hanno fatto in faccia.
A casa, altro che scudetto, altro che destinazione paradiso!

sabato 23 gennaio 2010

Scaramanzia e...


Ci credono davvero. Prima il mio amico Dna, ora il mio nemico Galliani. Ma tutta questa scaramanzia per cosa?
In fondo è solo l'ennesimo derby. Atteso in maniera francamente esageratamente spasmodica, come se fosse un match decisivo. Decisivo per cosa? Ma per cosa?
La salvezza è raggiunta e per la lotta per le varie piazze europee c'è ancora tantissimo tempo e partite da giocare e comunque, di certo, non è la partita con l'Inter quella più importante, quella "da 6 punti". Questi ci credono davvero allo scudetto. O sanno qualcosa che io non so (vero signor Collina?) oppure sono veramente matti! Da ricovero.

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