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giovedì 19 marzo 2015

La maledizione di Seedorf

Inchiodato ai 35 punti, da una vita. Anche contro la Fiorentina, prestazione mediocre come al solito, checché se ne dica, si è riusciti, per l'ennesima volta, la 21esima mi pare, a non gestire il vantaggio e perderla. Ora attende il Cagliari di Zeman, squadra ideale da affrontare per le "caratteristiche" contropiediste della "squadra". Vedremo...

domenica 12 maggio 2013

Fino alla fine

Se la giocherà all'ultima giornata contro il Siena. Vincere o morire. Guardandosi sempre dietro, come abbiamo sempre detto. Storia di una stagione comunque , visto la rosa, molto positiva.


giovedì 9 maggio 2013

Ma continuiamo a guardarci dietro

Negli scorsi turni gli arbitri (pro-Milan e anti-Fiorentina) e Pazzini ci hanno sospinto a distanza, quasi, di sicurezza. Quasi , appunto. Non mollare fino alla fine per entrare nei turni preliminari di Champions. Sarebbe il massimo del massimo che si poteva raggiungere. Più di così con sta squadraccia... ci è andata di lusso.

domenica 21 aprile 2013

Storia di un noiosissimo trofeo Berlusconi fuori stagione

In questo match presentato chissà come, quando si sapeva che si trattava di una partita abbastanza inutile. Inutile per la classifica della Juve, inutile per quella del Milan che ben difficilmente, comunque, avrebbe potuto vincere.
Gli infortunii di Abbiati e Ambrosini sono simbolici, anche gli ultimi pezzi della squadra di Ancelotti (loro addirittura di quella di Zaccheroni) abdicano. Guardando Amelia e Muntari si capisce perché siano ancora titolari.
Sulla classifica, l'avevamo detto, guardiamoci dietro, il calo è arrivato e ora c'è solo un punto di vantaggio sulla Fiorentina.

domenica 7 aprile 2013

Grazie Tagliavento

Grazie, sì, a dispetto dei soliti servi, perché i beneficiari dell'arbitraggio scandaloso di Tagliavento siamo stati noi. Uno dei due rigori c'era di sicuro, il secondo, l'altro forse pure. Quello che sicuramente non c'era era il rosso a Tomovic, "chiamato" ancora una volta da Boateng (sta diventando un modo di fare intollerabile) che ha visto, solo lui e Tagliavento, una gomitata al giovane simulatore egiziano. Un errore che ha condizionato più di qualsiasi altro la partita che anche in 10 la Fiorentina ha dimostrato di dominare. Guardiamoci dietro.

domenica 11 novembre 2012

Altra battuta d'arresto


Non si è fatto a tempo ad esultare per il ritorno al gol di Pato che il papero torna a deludere e ad incidere in negativo. La sconfitta con la Fiorentina poteva anche essere prevedibile, in questo momento siamo inferiori, ma forse qualcosina in più si poteva sperare. Ora ricominceranno i soliti processi ad Allegri. Anche io avrei fatto giocare Bojan e non Boateng, ma Boateng se non gioca inizia a fare problemi e soprattutto, perde di valore sul mercato. Essendo uno dei pochi su cui si può fare affidamento per monetizzare e rifinanziare il mercato. In questo caso Allegri ha pensato al club più che a se stesso. Ma Borja Valero, Mati Fernandez, El Hamdaoui e soprattutto Cuadrado, non potevamo prenderli noi?

domenica 20 novembre 2011

...ma non è così...

Stavo quasi per fare un post parlando dell'eccezionalità della giornata di ieri dove accade l'incredibile:  l'Inter vince con un gol in fuorigioco e al Milan non riesce di vincere, anche per un gol regolare annullato per fuorigioco... quando mi accorgo che il fuorigioco di Seedorf c'è eccome e ancora una volta Sky ha fatto il fermo immagine prima del passaggio... vabbé... poco male i soliti senza vergogna i soliti ascari piangeranno per un anno intero per questo, ma , in fondo, chissenefrega? Lasciamoli rosicare!
L'importante , comunque, è che il vento sta cambiando!

sabato 19 novembre 2011

venerdì 22 luglio 2011

Diego te la spiego io Calciopoli





Calciopoli intesa come sistema e  non come inchiesta giudiziaria, era un'associazione a delinquere atta ad ottenere determinati vantaggi per il club associati. Tra questi c'era pure il tuo e conta poco che tu all'inizio sei stato di fatto ricattato. Cedendo al ricatto sei passato da vittima a complice di chi col sistema delle schede svizzere o occupando posti di potere in lega calcio, determinava e orientava gli arbitraggi delle partite e quindi i risultati delle partite stesse e dei campionati. C'era chi invece questo sistema l'ha combattuto come l'Inter che è stata vittima e parte lesa di questo sistema. Dove sono i milanisti che dicevano "facciamo parte del sistema per arrivare secondi?". Con la stessa logica non si capisce come si possa sostenere che l'Inter facesse parte di un sistema che garantiva vittorie e piazzamenti, quando queste invece non arrivavano mai, neanche quando c'era assoluto bisogno ,non come club, che arrabattandosi riescono comunque ogni 3-4 anni a vincere, tu sai come, con puntualità svizzera, come le schede telefoniche e i conti in nero, per tenere buoni i tifosi (e ogni riferimento alla stagione 2010/11 non è per nulla casuale). 
Certo non tutti i club che facevano parte del sistema potevano vincere ma si assicuravano comunque dei vantaggi in classifica, come il tuo. 
Evidentemente non l'Inter. Ma l'Inter non era l'unico club pulito. Pure il Bologna ad esempio lo era . Senti cosa dice Gazzoni Frascara.


“’Non so se Moratti, e Facchetti, e dunque la società nerazzurra, fossero o meno implicati nella vicenda. Ma a parte che leggendo le intercettazioni rilevate dal procuratore Palazzi mi sembra che le conversazioni fra Facchetti e i designatori, così come quelle di Moratti e degli altri diregenti di sei diverse squadre di serie A, siano prive di malizia, a differenza, a mio avviso, di quelle rilevate fra Moggi e i fratelli Della Valle, fra Sandro Mencucci e il vice presidente Mazzini circa quello che e’ stato esposto in maniera molto precisa dal Gup De Gregorio nella sentenza di primo grado nei confronti di Giraudo. In questa vi sono ben 20 pagine riguardanti il cosiddetto ‘salvataggio della Fiorentina’, e si precisa che proprio questa operazione e’ la conferma del potere occulto della ‘cupola’ che governava all’epoca il campionato di serie A. E a parte che il diritto alla difesa nel caso di Facchetti riveste caratteri di impossibilità per le purtroppo tristi note vicende, e quindi mancherebbe una testimonianza basilare per un’eventuale quanto improbabile accusa verso questo grande campione dello sport, trovo quantomeno curioso, per usare un eufemismo, il concetto implicitamente espresso da Della Valle. Come se l’eventuale reato ascrivibile all’Inter cancellasse quelli già al vaglio della giustizia”.
“’anche davanti a una eventuale pluralità di illeciti, questi vanno tutti sanzionati sia dalla giustizia sportiva sia, se ve ne sono gli estremi, anche dalla giustizia penale e/o civile’”
“’E’ una dinamica che già altre volte e in altri campi si è cercato di attivare: dato che siamo in molti, se non tutti, a essere colpevoli, annulliamo il reato… Mi sembra francamente un affronto a tutti coloro che il danno l’hanno subito sulla propria pelle, a cominciare dai tifosi e, naturalmente, a chi, come il sottoscritto, ha subito il danno della retrocessione sia in termini economici che di immagine”

No, chi deve dare spiegazioni a qualcuno non è certo Moratti e chi come lui si è opposto a questo sistema corrotto, ma chi non ha pagato o ha pagato in maniera assolutamente risibile e insufficiente per fatti gravissimi che hanno minato dalla base la credibilità del calcio in Italia negli ultimi 25 anni. Come la Fiorentina, come il Milan, come la Juventus.
Se c'è qualcuno che deve dare spiegazioni, ancora molte, quelli sono Galliani e Moggi (più, molto di più, il primo, che guarda caso cerca di volare basso e non riaprire il vaso di pandora, del secondo).

sabato 19 febbraio 2011

Sono 5, per ora.



La batosta, inaspettata per tutti coloro che pensano che abbiamo una rosa supersonica, subita dal Tottenham, la vergognosa aggressione di Gattuso a Jordan, la gara tra Pasqualin, Galliani e ora pure Ancelotti a chi la spara più grossa, le vicende giudiziare di Braida hanno fatto passare un po' in secondo piano la grande vittoria dell'Inter a Firenze che finalmente mette fine agli asterischi delle partite da recuperare e ci da finalmente una visione più chiara dei punti di distanza. Da 13 a 5, da 7 a 5, (troppo comodo però parlare prima di 13 punti di vantaggio dando per scontato che l'Inter avrebbe perso entrambe le partite di recupero e poi parlare solo di 2 punti recuperati dando per scontato la vittoria in entrambe le difficili partite che l'Inter ha vittoriamente recuperato, vero Galliani?)
Quello che conta è che, fino a stasera, anzi fino a domani, per non cadere di nuovo nella trappola degli asterischi i punti di distacco sono comunque 5. Pochi per chi pensava di aver già vinto lo scudetto. Ma comunque un vantaggio, piccolo, avendo ancora un terzo di campionato davanti da giocare. E non dimentichiamoci del Napoli e delle altre.

domenica 21 novembre 2010

Ibra è sempre decisivo.

Ibra è sempre decisivo, infatti il Barcellona senza di lui ieri ha fatto solo 8 gol sul campo di un Almeria, dove lo scorso anno, con lui, non era andato oltre il pareggio. Un Messi mostruoso, 3 gol e due assist ieri, 22 gol e 9 assist in sole 17 partite giocate questa stagione.  Battute a parte, tornando alla partita con la Fiorentina, come sempre orrida (inevitabilmente visto quel centrocampo, quei terzini, etc...). La classifica sorride ma la sensazione è che già adesso, a un terzo del campionato, si sia raschiato il fondo del barile. Di certo , cinisimo a parte (e sorvoliamo, solo per evitare di ripeterci, di parlare dell'arbitraggio) non si vede neanche l'ombra di una squadra da scudetto.

sabato 20 novembre 2010

Verso Milan-Fiorentina


Squadra
AC Milan
4-3-1-2
A disposizione
1Amelia
25Bonera
76Yepes
15Papastathopoulos
18Jankulovski
27Boateng
70Robinho
Squalificati
Abate
Indisponibili
Oddo, Inzaghi, Pato, Pirlo
Squadra
Fiorentina
4-2-3-1
A disposizione
35Avramov
5Gamberini
31Camporese
29De Silvestri
7Santana
6Vargas
9Babacar
Indisponibili
Felipe, Frey, Jovetic, Montolivo, Mutu, Zanetti

martedì 1 giugno 2010

Mistero Allegri

Si era detta la panzana che il Milan dovesse aspettare l'ingaggio di un nuovo allenatore da parte di un Cagliari che Allegri aveva già esonerato e si era fatto il nome di Bisoli. Bisognava aspettare che il campionato del Cesena (!!!!) finisse per sbloccare Allegri. L'assurdità della cosa era talmente ovvia... ma comunque... ora il campionato del Cesena è finito e ancora non si sa nulla di Allegri. Le cose sono due. O la società(o la proprietà) ancora  dubita circa una scelta del genere o è lo stesso Allegri, che a fronte di offerte migliori (Fiorentina?) tentenna, sapendo che un flop rossonero sarebbe una mazzata tremenda, forse senza ritorno, per la sua finora brillante carriera.Terza ipotesi, Cellino che si oppone richiedendo soldi o giocatori per liberarlo. Ma mi chiedo, Allegri non si potrebbe semplicemente dimettere dal Cagliari per liberarsi?
Di certo ancora una volta il Milan fornisce un' immagine che tutto è meno quella di una società seria, moderna ed organizzata.

giovedì 25 febbraio 2010

Post-commento estemporaneo sul dopo partita di Inter-Chelsea e Fiorentina-MIlan

estratto da qui


Eccomi qui. ho visto le due partite (a dir la verità del Milan ho visto poco) fuori.

la prestazione del Milan immagino sia più o meno in linea con quelle degli ultimi due mesi. maluccio. dunque.

solita spinta arbitrale (5 punti in 3 giorni, complimenti), con questi arbitraggi impossibile che scappi la qualificazione in Champions. allora forse tra qualche partita sarebbe il caso di buttare dentro qualcuno di quei giovani di cui tanto sparlate per poter sfruttare questo finale di stagione per costruire per il futuro.

solito grande Huntelaar che più passa il tempo e più trova l'intesa con i compagni. dovrebbe giocare di più, molto di più. la sua media gol per minuto inizia a diventare mostruosa. credo un gol ogni 90 minuti o giù di li.
meno male che segnava solo in Olanda.
uno come lui non si può discutere.

L'Inter. gioca male ma vince contro uno squadrone. il risultato non è bellissimo ma è comunque una vittoria.
ormai è a tutti gli effetti una grande d'Europa e ha dimostrato che pur non facendo un partitone può giocarsela con tutti.
dove non arriva il gioco arrivano le palle. tanto che a volte gli avversari provano a strappare pure quelle (povero grandissmo Lucio. altro che nesta e thiago).
ha, forse per scelta giocato troppo dietro. eppure i palleggiatori in campo oggi non mancavano tra snejider, motta, stankovic, zanetti, maicon e le punte. male eto'o, forse la sua peggior partita che ho visto. malino quasi tutti tranne Lucio e Zanetti.
sorprendente il Chelsea con 3 punte pure , due mezz'ali  e Malouda terzino. ma non è servito. manca di imprevedibilità.
il ritorno però sarò durissimo.

chi si aspettava una figuraccia dell'Inter è stato servito.

sabato 19 dicembre 2009

Fiorentina Milan 0 gradi (e regalo di Natale)



Questa sera si giocherà allo stadio Franchi di Firenze, la delicata sfida fra le due squadre che con ogni probabilità si giocheranno fino alla fine il terzo e la quarta piazza della serie A per l' accesso diretto alla Champions 2010/11 o alla fase preliminare. Fiorentina Milan.

Partita che indubbiamente sarà caratterizzata oltre che dalla solita rivalità sportiva che negli ultimi due anni ha legato un decrescente Milan con una crescente Fiorentina, dal maltempo e dalla neve.

Proprio la neve è stata la protagonista della giornata e serata di ieri per buona parte della Toscana. Noi Toscani non siamo abituati alla neve, ad Arezzo costituisce un fenomeno raro e non siamo nemmeno particolarmente attrezzati per garantire la piena viabilità. Impossibilità di muoversi a parte è stato molto divertente percorrere le collinette del dietro casa con lo slittino fino alle 2 di notte con mega battaglia di pallate di neve e pupazzone finale. Chiusa questa breve ma suggestiva parentesi, ritorno al tema neve in ambito calcistico. Come detto la neve in toscana è un fenomeno abbastanza raro. Se Arezzo, la mia città non se la passa benissimo nel fronteggiare il problema neve, non sta messa meglio Firenze quale ha una viabilità particolarmente complessa, con molte strade principali che s' intersecano con le vechissime strade del centro storico che in caso di maltempo sono sempre incredibilmente lente da percorrere per problemi evidenti di viabilità.

I problemi portati dal maltempo, non si fermano alla viabilità. Lo stadio Franchi di Firenze infatti risulta essere completamente ricoperto di neve e soprattutto il campo pare ricoperto da uno strato di ghiaccio. Inoltre le tribune e la parte di stadio scoperta potrebbe essere difficilmente agibile perché stra colma di neve.

Per tutta questa serie di motivi la partita di stasera è a rischio rinvio anche se i tecnici del campo e il servizio stradale di Firenze sono al lavoro da molte ore per far sì che la partita si svolga normalmente.

La partita che sarà (se si giocherà). Molto difficile con un avversario che in questo momento ha una condizione superiore alla nostra, in un campo molto ostico, reso al limite del praticabibile dal mal tempo. Campo molto pesante e scivoloso sarà il minimo che potremmo aspettarci.

I recuperi di Mutu e Jovetic nella Fiorentina, anche se difficilmente saranno schierati entrambi in campo dal primo minuto rappresenta sicuramente un motivo ulteriore di preouccupazione.

A proposito di condizione fisica. Recuperiamo dopo una settimana di allenamento, un po di forze probabilmente venuteci a mancare inesorabilmente la scorsa settimana. La partita di oggi sarà a mio avviso una partita aperta a qualunque risultato. Entrambe giocheranno per vincere. Le difficoltà del campo rappresentano una variabile in più che contribuisce a rendere impossibile un qualsiasi pronostico. Infatti la partita potrebbe sbloccarsi in qualunque modo oppure rimanere bloccata per tutti i 90 minuti. Indubbiamente la classica partita da giocare 1 X 2.

La formazione. Dida sarà ancora purtroppo il titolare. Abate e Antonini si giocheranno un posto per affiancare Zambrotta nel presidio delle fasce. Solito centrocampo a 2 con Ambrosini e Pirlo e altrettanto solito attacco formato dal rientrante Pato fra i titolari, Borriello e Ronaldinho, appoggiati da Seedorf.

Anche oggi come come contro il Palermo occhi bene aperti sugli esterni. Santana e Vargas sono costantemente pericolosi e sono agevolati da un ottimo gioco di squadra che li sa far girare bene. Il Liverpool ne sa qualcosa.

Occhio al Gila. Oggi ritroveremo questo buonissimo giocatore che da noi non ha avuto particolare fortuna (anche se i suoi goal li ha sempre fatti) ma che è indubbiamente dotato di buonissima tecnica e che in questi anni ha avuto modo e occasione di crescere molto. Ad ora è realmente uno dei migliori attaccanti italiani in circolazione e oggi rappresenta indubbiamente una delle principali pericoli della partita di Firenze.

AGGIORNAMENTO (da parte di Rdv)
La partita è stata rinviata per neve a data ancora da destinarsi. A mio avviso un bel colpo di fortuna per il Milan dato che la Fiorentina ultimamente sembrava un po' più in forma di noi (è che noi siamo proprio spompati). Un regalo di Natale anticipato.

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