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mercoledì 11 settembre 2013

La differenza (tra le tante) fondamentale



Invito TUTTI a guardare questo video, un breve documentario-omaggio che è stato prodotto dal Barcellona per celebrare i 10 anni dall'arrivo di Ronaldinho al Barca. Anche il Milan , nella sua storia, ha avuto il suo Ronaldinho, un giocatore che arrivato in un momento particolare nella storia del club, dopo anni grigi se non addirittura nerissimi, è riuscito a ridare il sorriso ai tifosi rossoneri. Un giocatore per certi versi totalmente differente da Ronaldinho, senza la sua tecnica straordinaria, ma con lo stesso sorriso e voglia di vincere, di stupire, di dare allegria. Il suo arrivo è stata, come nel caso di Ronaldinho al Barcellona, una scossa elettrica, adrenalinica. Il suo nome è Ruud Gullit.
Eppure, nonostante di certo non manchino al Milan le risorse multimediali, nessuno ha mai pensato di omaggiare Ruud come avrebbe meritato. E in questo caso non c'è neanche l'alibi, orrendo, del fatto che fosse il giocatore appartenente a una vecchia gestione o "ostile" all'attuale.
Questa la differenza tra un club con l'anima come il Barcellona e uno che l'anima l'ha persa da tempo.

giovedì 25 luglio 2013

Eterno


Chi 5, 3, 2, un anno fa diceva che questo campione era finito si sbagliava di grosso. Bravo Ronnie, il Milan non ti meritava.

venerdì 5 agosto 2011

Anche Sport si arrende.

Anche il quotidiano catalano Sport, che nel 2008 fece di tutto per "spingere" Ronaldinho fuori dal Barca oggi non può fare altro che rendergli omaggio.




Brasil quiere a Ronaldinho de vuelta a la `seleçao¿. El 10 del Flamengo es el jugador del momento en su país. Es el pichichi del Brasileirao. Físicamente va como un tiro. Delgado y motivado ha convertido al `Fla¿ en un firme candidato a ganar la Liga. Su magia ha dejado de aparecer en cuentagotas para ser un elemento que marca diferencias, intimida rivales y gana encuentros. Nadie en su país está jugando a su nivel, eclipsando, incluso, al prodigio Neymar.
Ronnie no necesita coartada para recuperar la `10¿ de la canarinha, que no viste desde noviembre del año pasado en un amistoso contra Argentina. Su rendimiento deportivo le avala. Y la `torcida¿ lo apoya. Las encuestas online realizadas por varios medios brasileños indican que más del 80% de sus compatriotas desean verlo de nuevo vestido de `verdeamarelo¿.
En su club le apoyan al unísono. El vestuario está a muerte con él. Vanderlei Luxemburgo, artífice de su recuperación física, también lo tiene claro. “Todos sabemos que es un jugador excepcional, tiene calidad y experiencia para sumar en la seleçao. Si ser llamado depende de su rendimiento en el Flamengo, está claro que su retorno debe producirse pronto”.
La `crisis del 10¿ que vive la canarinha rema a su favor. Paulo Henrique Ganso decepcionó en la Copa América. Estuvo parado muchos meses por una lesión de cruzados y una posterior ruptura muscular y llegó al torneo continental sin gasolina. Su rendimiento también ha bajado mucho en el Santos, donde empiezan a lloverle las críticas.
La aportación de Ganso ejemplifica la decepcionante campaña brasileña en la Copa América, donde no llegó ni a semifinales. En Brasil hay desánimo con el proyecto a largo plazo que Mano Menezes está ideando para el Mundial 2014. Para empeorar la situación, su última convocatoria para el amistoso, del diez de agosto, contra Alemania ha levantado ampollas.
El centro del campo no carbura y el seleccionador ha apostado por jugadores medianos: Ralf (Corinthians) no tiene nivel seleçao, Luiz Gustavo (Bayern Munich) es un auténtico desconocido para el público brasileño y Renato Augusto (Bayer Leverkusen) así como Fernandinho (Shakhtar Donetsk) nunca llegarán a pseudo-cracks. Ante este panorama gris y mediocre, Brasil se pregunta en voz alta: “¿Por qué Ronaldinho no está allí?”. Eso, ¿por qué, no?  

venerdì 18 marzo 2011

Força, Japão








É com muita tristeza que eu acompanhei o terremoto, o tsunami e as suas consequências no Japão e ao seu magnífico povo.


Contudo, conhecendo o povo japonês como eu conheço, tenho certeza que – com o apoio de todos e dedicação – tudo será recomposto.


Àqueles quer perderam seus entes queridos, muita força!!!


Estarei acompanhando todos os acontecimentos na esperança de que, em breve, todos tenham motivos para sorrir.


Um forte abraço!


Ronaldinho Gaúcho

lunedì 28 febbraio 2011

Tornare a vincere


Certo la Copa Guanabara non è la Copa Libertadores ma è pur sempre un trofeo ufficiale e viatico per altri successi (in questo caso il Campionato di Rio), che mancava a Ronnie dai tempi di Barcellona. Gli Zeru Tituli di Milanello ormai sono un lontano ricordo.

martedì 11 gennaio 2011

Ciao Campione


Eri venuto al Milan per scappare dalla stampa catalana e per provare a continuare a vincere.
Hai sbagliato club, le condizioni per vincere (la scarsezza dei tuoi ex-compagni di squadra) non ti hanno permesso di vincere ancora, cosa che ti auguriamo di fare a Rio e ovunque tu vada ma la Magia, quella non ha potuto togliertela nessuno. Come quel sorriso da eterno bambino e persona pulita come sei.
Sei riuscito a sopravvivere in un'ambiente miserabile rimanendo quello che sei.
E ora sei libero di far volare la tua fantasia.
Vai Ronnie, sei Libero!
Grazie, di cuore, per tutto. Per le Vittorie (al Barca e in Nazionale) e per le Magie.
Voglio vederti capitano del Brasile al prossimo mondiale.
Ciao Ronnie, se un rimpianto devi avere è quello di essertene andato dal Barca, non da qui.
Ciao Ronnie, facci ancora sognare!

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