Visualizzazione post con etichetta Mario Yepes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mario Yepes. Mostra tutti i post
giovedì 10 maggio 2012
E' finita
La Juventus è , tutto sommato meritatamente, campione d'Italia. Dal nulla con due annate di mercato fatto come si comanda è riuscita a creare una squadra forse non giovanissima ma vincente, almeno in Italia. L'esatto contrario del Milan che dopo la fiammata dell'anno scorso (con aiutoni arbitrali) si ritrova ancora una volta con le macerie. Nesta, Yepes, Van Bommel, Zambrotta, Superpippa, Gattuso, Ambrosini etc... da smaltire e sostituire. Ibra e Thiago Silva che premono per andarsene e l'appeal del club ai minimi storici. Le prospettive di mercato poi sono disastrose. Ancora da pagare Ibra e Robinho, con la necessità di vendere uno-due big e all'orizzonte non si intravede niente meglio di Montolivo. Non c'è da essere troppo ottimisti.
martedì 31 agosto 2010
Chiuso il mercato. Qualche riflessione.
Galliani dice che la squadra è stellare. In realtà di stellare c'è solo l'attacco con i dubbi di vedere se Ibrahimovic riescirà ad adattarsi meglio a giocare prima punta nel 433 di Allegri meglio di quanto non abbia fatto in situazioni analoghe all'Ajax e al Barca. Molto meglio , secondo me, l'acquisto di Robinho, più giovane e soprattutto più utile, necessario: risolve un problema importante: quello dell'attaccante di fascia in grado di sostituire Ronaldinho e soprattutto Pato ma anche di giocare come quarto di centrocampo su entrambe le fasce con un modulo come il 442, quando ce ne fosse bisogno.
A mio avviso più che dagli infortuni la stagione sarà determinata dalla condizione fisica dei nostri centrocampisti e di Ambrosini in particolare: nessun 433 funziona senza uno o due centrocampisti che accorciano sulla prima punta altrimenti abbandonata al centro sola a se stessa. Nessun rimpianto per Sborriello di cui temo non ci siamo liberati definitivamente (13 milioni per lui sarebbero stati oro) mentre molti rimpianti per Huntelaar e Kaladze, che pur non potendo essere paragonati dal punto di vista della lunghezza della loro permanenza, lasciano un senso di incompiutezza: entrambi se schierati in ruoli a loro congeniali (centravanti per Huntelaar, centrocampista centrale per Kaladze, lo ricordate che furia quando c'era Cesarone in panchina?) avrebbero potuto esprimere tutto il loro, enorme, potenziale. (e se per Kaladze il tempo è ormai andato, di tempo Huntelaar ne avrebbe avuto ancora tanto davanti).
In questo senso non mi sembra che passare da loro a Ibrahimovic e Yepes sia tutto sto salto di qualità, anzi. Certo Ibra può "lavorare" di più per la squadra, ma ripeto, gli riesce e gli riusciva meglio come seconda punta, con un giocatore davanti a cui appoggiarsi.
Ma è il mercato del Milan che da un senso di incompiutezza e lascia un retrogusto amaro: tutti questi soldi potevano essere usati molto meglio: tra il Papa e Yepes e Ibra e Robinho c'è un abisso ingiustificabile: si continuano a fare le cose a cazzo e non si impara mai dagli errori.
L'impressione è che sia tutta una disperata e inutile mossa elettorale, che diciamocelo, tra tutte le porcate fatte dal nano, una delle meno peggio. Una mossa disperata ed estemporanea che può essere il preludio a cessioni eccellenti, così come avvenne per Ronaldinho(arrivo) e Kaka(partenza).
Non a caso gli ascari del presidente nano hanno già iniziato a preparare il terreno per la cessione, scaricando Pato , diventato tutt'ad un tratto "fragile fisicamente"(promesso o addirittura già venduto a Barcellona? Così dice autorevole stampa catalana e così si spiegherebbero tante cose).
Per non parlare del fatto di quanti soldi da pagare ora rimarranno sul groppone del Milan, altro che regali presidenziali. Sempre la solita, brutta, storia
E poi magari nonostante tutto Zeru Tituli comunque. Ma per allora,per quando si assegnano i tituli, ovvero maggio, forse i voti di certi caproni rossoneri non saranno più necessari. Ed il punto è e lo dico a chi dice "chissenefrega perché caccia i soldi purchè li cacci", che venuto meno il motivo degli investimenti il nano vorrà rientrare, ed allora vorrò vederli, i caproni.
Il Milan non merita di essere trattato così.
Berlusconi Vattene
Galliani Vattene
E con loro tutti i loro servi così tanto eccitati in queste ore.
martedì 13 luglio 2010
2-3 cosette random su Janku, Oddo e Kala
Giù le mani da Oddo, Janku e Kaladze. Magari uno di loro fosse al posto di g
Galliani, loro si che sanno fare gli affari! Legittimante si intende.
Non capisco poi perché prendersela con loro. E se pure, perchè con loro si e con Gattuso e Inzaghi no? Tanto per dirne due, ma ce ne sono altri.
Per esempio superpippa. vuole giocare in Champions per fare il record farlocco?
Bene, che PAGHI una quota pure simbolica. o al limite che la prenda, il minimo sindacale. Ok. Ma non che si prende un ingaggio pieno ! Già era una pippa quand'era giovane...
A sto punto perchè non ci prendiamo Gene Gnocchi per farlo debuttare in serie A? Anzi no, visto che ci siamo potremmo prendere qualche ultra centenario (ci siamo quasi) per fare il record del più vecchio debuttante in serie A. Dai dai dai!
Oltretutto i tre, presi uno per uno (e loro giustamente fanno riferimento solo alla loro situazione personale, non sono loro che devono pensare a rinnovare) non sono neanche così alla frutta. Inzaghi e Gattuso, ma non solo loro (pensiamo ai loro compagni di reparto Yepes, Zambrotta e pure a Nesta) sembrano stare peggio. Il punto è che uno dei tre o anche due (se parte per esempio Zambrotta) può pure restare ma bisogna cambiare gli altri perché si deve iniziare a rinnovare veramente, non si può pensare di cambiare 12-14 giocatori tutti in un botto.
E poi come si fa a criticare loro quando si offre un contratto biennale al quasi 35 enne Yepes? (che finirà quindi , a voler essere ottimisti quando il colombiano avrà 36 anni e mezzo). Colpa di Kaladze pure questo?
Assurdo, tutti colpevoli tranne LUI. E' sempre la solita storia.
giovedì 18 marzo 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)
