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venerdì 30 ottobre 2015

Bene così, ma vedo troppo ottimismo.

Le vittorie con Sassuolo e Chievo in casa non passeranno alla storia ma portano punti aggiustano una classifica che oggi appare quasi corrispondente al valore della squadra (Sassuolo e Atalanta forse non ci sono superiori, la Juventus, con tutti i suoi problemi, sicuramente si). Buone notizie, soprattutto riguardo l'esordio e le buone prove, soprattutto la seconda (quella punizione di Berardi sul proprio palo si doveva parare). Pare abbastanza equilibrato il centrocampo Bertolacci-Montolivo-Kucka, ricorda in piccolo , ma molto in piccolo, per caratteristiche quello Seedorf-Pirlo-Gattuso, col giocatore più fisico e difensivo spostato sul centro-destra. Niente per cui esaltarsi, anzi. Ancor meno entusiasmi mi provoca la coppia di centrali Alex-Romagnoli, soprattutto il primo, ma per ora stanno facendo discretamente, vedremo davanti a prove più importanti. Bene il recupero di Cerci, bene Bacca, comprensibile insistere su De Sciglio, meno , molto meno su Abate. E non vorremmo che Donnarumma facesse la fine di Calabria, sedotto e abbandonato. La Lazio all'Olimpico sarà un bel banco di prova per le aspirazioni di questo piccolo Milan.

venerdì 5 giugno 2015

Addio Superpippa. E non tornare



Finito il campionato in bellezza, con ben due vittorie, inutili, possiamo fare il bilancio. 52 punti in 38 partite 1,368 punti a partita contro i 1,842 punti a partita di Seedorf, 35 punti in 19 partite, una media che ci avrebbe permesso di raggiungere quota 70, il secondo posto e la qualificazione Champions, quasi 20 punti in più. L'allenatore conta , conta eccome a maggior ragione se pensiamo che l'olandese non aveva Diego Lopez, Menez , Bonaventura, che hanno portato non pochi punti in cascina. "Ricordiamoci da dove veniamo", dall'ottavo posto, per finire decimi. Preso per il culo anche dalla Gazzetta.
 Ma che questa stagione disastrosa sia almeno messa a frutto, che serva a non vedere mai più questo gobbo nell'organigramma rossonero, cosa che dobbiamo sopportare dal 2001. Ora, probabilmente con Sinisa  le cose torneranno a migliorare ma forse non abbastanza perché le altre si stanno già rinforzando tutte. Speriamo bene. Intanto arrivano voci di un nuovo assalto di Mr Bee...
Di tutto questo dispiace solo per il probabile abbandono di Mauro Tassotti, ma magari ne scriveremo a parte. Lo vedrei bene ad allenare la primavera al posto di quel clone di Inzaghi che è Brocchi.
Adios Pippa... e non tornare.

giovedì 19 marzo 2015

La maledizione di Seedorf

Inchiodato ai 35 punti, da una vita. Anche contro la Fiorentina, prestazione mediocre come al solito, checché se ne dica, si è riusciti, per l'ennesima volta, la 21esima mi pare, a non gestire il vantaggio e perderla. Ora attende il Cagliari di Zeman, squadra ideale da affrontare per le "caratteristiche" contropiediste della "squadra". Vedremo...

martedì 10 marzo 2015

35 punti, come Seedorf

Solo che Seedorf li ha fatti in 19 partite, Inzaghi in 26. Se questo Milan avesse la stessa media punti dell'erà Seedorf avrebbe oggi 48 punti e sarebbe terzo a due punti di distacco dalla Roma, seconda.
E lo scorso anno Seedorf non aveva, tra gli altri, Diego Lopez, Bonaventura e Menez, i migliori di questa stagione, aveva oggettivamente una rosa inferiore, eppure...
Ricordatelo a chi difende Superpippa.

lunedì 16 febbraio 2015

Maccarone all'ora di pranzo, indigesto.


Un piccolo grande Empoli da l'ennesima lezione di calcio a superpippa e ai suoi ed avrebbe meritato la vittoria. Un Milan che continua a peggiorare, la mano di Inzaghi si nota sempre di più.30 punti in 23 partite contro i 35 in 19 partite di Seedorf e domenica c'è un Cesena in gran forma, con una grande fame e la necessità di fare i 3 punti. Troverà di fronte un appesantito Abbiati e altri 10, tra quelli più o meno sani e non squalificati. Con 30 punti sarebbe eccessivo pensare di guardarsi alle spalle, anche se credo che presto saremo la squadra di coda di quel gruppetto di squadre che è vicino a noi in termini di punti, ma parliamo di tredicesimo posto, per fortuna. Intanto l'Inter è ormai davanti, nonostante l'emergenza difesa e l'assenza di Icardi, col bel gioco e qualche bel giovane: si chiama progetto, questo sconosciuto. Il Cagliari per fortuna è lontano 10 punti e pure per una non squadra come questa pare impossibile non fare almeno 8-9 punti nelle restanti 15 partite, cioè a fare come o poco meglio di quanto fatto fino ad ora del comunque più dignitoso Parma in quel che resta di questo orrendo campionato (1 punto ogni 2,3 partite, 0,43 punti a partita, tradotto in 15 partite 6 o 7 punti , a noi basterebbe una media di 0,6 punti per salvarci, quasi tranquillamente, con 39 punti). Ma mai dire mai. Dovessimo fallire tutti i prossimi "scontri diretti" , fra 3-4 partite potremmo stare qui a fare ben altre considerazioni.

Qui un articolo interessante, anche se non condividiamo per nulla la considerazione sui moduli, fosse quello il problema, il caro vecchio 442 in mani sagge e sapienti, appunto, può ancora dare molto.

lunedì 9 febbraio 2015

Si, si può



E se lo dice Galliani che è uno dei massimi esperti di televisione, fotomontaggi e taroccamenti vari c'è da crederci. Si possono manipolare le immagini tv di una partita. E' facilissimo, scegli il fotogramma sbagliato, tracci una linea male, non fai vedere il replay di una gomitata etc...etc...
Detto da uno che ha avuto il quasi monopolio delle televisioni per 20 anni in Italia, fa un certo effetto.
Ecco perché dico da sempre no alla moviola in campo, perché si favorirebbe ancor di più i club che hanno i mezzi per produrre le immagini tv e che hanno più potere mediatico.
Per la cronaca, comunque, Tevez era in fuorigioco. A parte il fotogramma sbagliato (andrebbe mostrato il primo in cui il pallone è staccato dal giocatore che passa che invece nell'istante mostrato è ancora in possesso del pallone) le linee, la telecamera posizionata non in linea con il centrocampo c'è da dire che solo gli juventini dal basso della loro ignoranza potevano pensare che un geometra intendesse che la linea del fuorigioco dovesse essere tracciata in verticale, come hanno capito loro , ma solo con un inclinazione diversa. Personalmente di questo mi ero accorto già in diretta .
Sulla squadra e il suo allenatore stendiamo un velo pietoso( ma anche su Sky, Caressa e le sue scuse patetiche in un italiano approssimativo, povera figlia)..
Da oggi, con la vittoria del Genoa, dopo la vittoria dell'Inter, in virtù della differenza reti siamo ufficialmente undicesimi in classifica (differenza reti favorevole nei confronti del Sassuolo, sfavorevole nei confronti dell'Inter) e in quanto undicesimi siamo ufficialmente nella parte destra della classifica. Ricordiamo da dove veniamo. Da un ottavo posto a pari punti con la settima. E 35 punti fatti in 19 partite nel girone di ritorno. Inzaghi, con due sessioni di mercato sotto la sua direzione ne ha collezionati 29 in 22 partite. Trovate le differenze. Torna Clarenzio!

mercoledì 7 gennaio 2015

Sempre peggio

Nessun segnale di risveglio, anzi. Il Sassuolo ha dominato a San Siro per gran parte della partita e ha chiaramente meritato. Il Sassuolo. Non è cambiando Torres con Cerci che si può pensare di dare quel cambio di passo che permetterebbe di mettersi in corsa per il terzo posto, un miraggio. Le colpe son un po' di tutti ma intanto, possiamo fare il primo bilancio. Nel girone di ritorno dello scorso anno Seedorf ha fatto 35 punti. Per ricordarsi da dove veniamo. Inzaghi a due partite dalla fine è a 25, incalzato da molte squadre, Inter compresa e rischiando di scivolare nella parte destra della classifica. Un pianto, un declino che non sembra avere fine.

mercoledì 24 settembre 2014

Si inizia a vedere la mano di superpippa.

Una vittoria relativamente tranquilla in casa, una vittoria sofferta e rocambolesca fuori casa, una sconfitta netta , nel gioco, in casa con la Juventus, una quasi sconfitta in trasferta ad Empoli.
Di bene in peggio, si direbbe. Un lento ma continuo peggioramento. Adesso che il calendario è favorevole bisogna mettere punti in cascina per non ritrovarsi come l'anno scorso a rischiare di rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere.
Qualcuno si chiede perché Bonera continua a giocare.
E' lo stesso motivo per cui Inzaghi (ma anche Brocchi, Vieri, Pancaro, etc..) è diventato "giocatore" prima e "allenatore" poi.
Lo stesso identico motivo perché continuiamo a "stare benissimo così".
Lo stesso motivo per cui qualcuno diceva che Seedorf aveva contro lo spogliatoio quando invece , conoscendo bene l'ambiente, aveva contro solo le mele marce che voleva finalmente fare fuori.
Tornando al presente si può dire che questa squadra ha ancora molti margini di peggioramento.

giovedì 22 maggio 2014

Perché Zambrotta ha detto una marea di cazzate.

Prima di dire perché parliamo un secondo del caso Amelia-Bonera.
Il segnale è quello di una società allo sbando, con giocatori, probabilmente allettati dall'ennesimo immeritato rinnovo, che remano contro il resto del gruppo e contro l'allenatore.
I colpevoli sono i soliti. Il re Merda e Fester. Inutile girarci intorno.

Ma passiamo a Zambrotta. Vediamo una per una le sue minchiate:
1) "Ho avuto problemi con Allegri al secondo anno, quandoabbiamo perso lo scudetto per una gestione sbagliata dello spogliatoio. Devi avere tutti i giocatori che remano nella tua parte per vincere, Allegri invece in una gara decisiva disse chiaramente che se avesse avuto solo 14 calciatori sarebbe stato lo stesso. Allora mi sono guardato in faccia con Ibrahimovic per dire: ma questo che sta dicendo? In quell'occasione abbiamo perso lo Scudetto".

Minchiata: il Milan non ha "perso" lo scudetto. Il Milan era di molto inferiore alla Juventus come poi si è visto anche nelle annate successive. Non è vero che bisogna avere tutti i giocatori dalla tua parte per vincere, in una rosa c'è sempre qualche scontento e chi rema contro, sempre. Apparire giusti alla maggior parte della rosa e questo Allegri lo ha fatto sempre.

2) "Oppure con l'Arsenal, dopo aver perso 3-0, Allegri ci fece comunque i complimenti, non è stata una grande mossa. Ibrahimovic si arrabbiò e quasi vennero alle mani nello spogliatoio."

Ibrahimovic non è proprio un grande campione di intelligenza, non stai parlando di un leader vero come Baresi o Puyol, stai parlando di Ibrahimovic. Bene ha fatto Allegri a cercare di tirare su il morale della squadra. Questo deve fare l'allenatore, frenare gli entusiasmi nei momenti di esaltazione e far sentire fiducia nei momenti di sconforto. Se non lo capisce Zambrotta ha lo stesso destino di allenatore di Costacurta, Gattuso e compagnia brutta.

3)""Il terzino ora al Genoa venne costretto a chiedere la cessione la scorsa estate dopo che Allegri lo aveva praticamente isolato nel corso degli allenamenti estivi. In un Milan che ha all’interno del suo gruppo sempre meno giocatori che sanno cosa voglia dire appartenere alla maglia rossonera, uno come Antonini, che ha pianto quando ha dovuto lasciare il Milan, forse avrebbe fatto comodo e non solo come uomo spogliatoio"."

No, non avrebbe fatto comodo perché una pippa, pure ultratrentenne. Non basta essere milanisti per poter giocare nel Milan. Se ci teneva tanto, Rantonini, avrebbe dovuto allenarsi di più nell'arco di tutta la sua carriera per arrivare a un livello sufficiente da poter essere utile al Milan. Evidentemente così non è stato. Dobbiamo dire grazie ad Allegri per aver fatto piazza pulita di tutte le cariatidi, almeno questo, oltre agli ottimi risultati di questi anni, va riconosciuto al livornese. Zambrotta hai ancora tanto da imparare.

martedì 6 maggio 2014

De Jong firma uno dei derby più anonimi degli ultimi decenni.



Anonimi, brutti, noiosi. Che serva almeno a far rimanere Clarenzio sulla nostra panchina . C'era chi altro non aspettava che una debacle nella stracittadina....


lunedì 28 aprile 2014

Tristezza

Tristezza soprattutto per le perdite di due persone pulite e due allenatori tra i più bravi come Tito Vilanova e Vujadin Boskov.
Ma tristezza anche per quello che sta accadendo a questo Milan, guidato in un finale di stagione più che dignitoso, visto l'organico.
Seedorf sta facendo bene, come ha fatto bene, col materiale umano che aveva Allegri.
Eppure sento tante voci che vogliono addirittura Seedorf esonerato prima della fine: semplicemente assurdo.
L'ennesima riprova che la società è allo sbando, forse all'ultima curva prima dello schianto.
Soprattutto se si pensa di dare la squadra a chi non sta riuscendo a qualificare la Primavera neanche alla fase finale...

lunedì 14 aprile 2014

Avanti adagio

Altra vittoria per un Milan che ha trovato forse la sua quadratura definitiva per la rosa di questa stagione. L'Europa League non è più un miraggio come pure il sesto, forse quinto posto. Il punto però che l'Europa League può essere un'ottima scuola per dei giocatori poco avvezzi a giocare la Champions (vedasi Atletico Madrid) ma al tempo stesso può diventare un problema per una squadra che vuole puntare a lottare per le prime tre posizioni. In ogni caso meglio entrarci, sia chiaro.
La vera notizia , ottima notizia, è la conferma di Seedorf anche per il prossimo anno. Superpippa ancora ha da rosicà.

domenica 30 marzo 2014

Salvi Salvissimi

Con queste due vittorie , venute anche meritatamente, superiamo finalmente la fatidica soglia dei 40 punti. E soprattutto ci mettiamo, per ora al riparo dall'inquietante ombra di superpippa.

martedì 18 marzo 2014

Uno due tre quattro

Dopo Sassuolo e Madrid, finalmente una quaterna casalinga, ci mancava.
Inutile dire altre cose su questo Milan, sul fatto che Allegri e Seedorf non hanno, entrambi, colpe, e che le colpe le ha tutte la società (proprietà+dirigenza).
Piuttosto segnalo il fatto che Moggi stia minacciando, neanche tanto velatamente, di vuotere il sacco sullo Zio Fester. Sarebbe un'ottima notizia.

sabato 8 marzo 2014

Così non va bene

Non mi riferisco alla partita, disastrosa come era pure preventivabile ma a Milannight, un sito che ho sempre apprezzato per l'affrontare l'argomento calcio con ironia e leggerezza.
Purtroppo le cose , evidentemente stanno cambiando e qualcuno che si sente libero di chiamare allenatori e giocatori, "capra" , "sbirulo", etc... non accetta neanche la minima ironia altrui, neanche se questa non riguarda una persona ma un articolo, o ancora meglio il suo grottesco titolo "Bastava Bortolo Mutti".
Non si può pretendere di affermare che sarebbe bastato cacciare un allenatore vincente come Allegri e sostituirlo col primo che capita per poter pensare di non essere oggetto di critica o almeno di ironia alla prima occasione (non abbiamo dovuto aspettare molto, dato che l'articolo è del 3 marzo: 5 giorni).
Il sottoscritto si è limitato a scrivere 5 o 6 commenti che in varie forme riprendevano la frase del titolo dell'articolo, nessuna accusa personale, nessun insulto, niente di offensivo, solo sana e garbata ironia, caro Gianclint. Le reazioni le potete giudicare voi stessi, in tutta la loro sproporzione, nello screenshot qui sotto.
clicca  sull'immagine per ingrandire

Perché impedire a una persona che si esprime civilmente di dire che il problema del Milan non era e non è (perché son già cominciate le ingiuste critiche a Seedorf) l'allenatore, ma che il vero problema del Milan è la rosa, che nessuno, neanche Sacchi sarebbe capace di tirare niente di più o di meglio da questo organico di pippe. Che cosa c'è di male a dirlo, perchè bisogna censurarlo.
In qualche modo la risposta è in un altro commento, sempre alla stessa cronaca live della partita.
"Stesse strategie utilizzate per bollare Taiwo come brocco quando poteva togliere la maglia da titolare ad Antonini.
Sarà un caso, se oggi l’allenatore riportato dal sito dell’AC Milan era Inzaghi, ma non Seedorf? Solo un caso? Io sono scettico.
Ciò che mi preme sottolineare agli amministratori di questo splendido blog è che all’improvviso sono apparsi soloni pro Allegri. Ora Seedorf non è ancora un allenatore, ma dire che in termini di gioco non abbia fatta meglio di Allegri è da folli. Penso solo al primo tempo di Ajax Milan o a Sassuolo Milan e sto male.
Perciò, a tutti troll e trollini vari, fuori dai coglioni! Prezzolati!
PS: ora tutti a mangiare da Giannino." (L'IMPERATORE DEL MERCATO )
Come vedete il tizio non è d'accordo con me sul fatto che tra il Milan di Seedorf e quello di Allegri le differenze sono minime (problema della coperta corta) però dice una cosa interessante che è rimasta quasi taciuta in tutti questi anni: che giornalisti e servi vari spingono o stroncano giocatori del Milan a seconda delle "amicizie". Taiwo è solo uno, chiedete a Javi Moreno e Tomasson che cosa hanno dovuto sopportare per essere neutralizzati dal ruolo di rivali e contendenti al posto della superpippa. E ancora , se pensate che siano stati giocatori scarsi, perché non è mai stato preso un'altra prima punta , per tutto il tempo in cui superpippa è stato al Milan, in grado di avere un peso, anche mediatico, per soffiargli il posto?
Sappiamo benissimo perché, dato che per anni noi abbiamo denunciato questa cosa.
Ora il sospetto è che, dato che Milannight continua ad insinuare che con un altro allenatore la classifica sarebbe migliore, dato che alla fine Seedorf sta facendo la stessa media punti di Allegri...ecco non vorrei che i simpatici amici di Milannight, sotto sotto, non stiano tirando la volata a superpippa, proprio come Raiu e soci.

lunedì 3 marzo 2014

Partita dignitosa ma questo non è "gioco"

Ho letto tanti commenti durante e dopo Milan-Juventus.
Sul presunto "gioco" nel primo tempo.
Pressare l'avversario, aggredirlo e cercare di ripartire è lodevole ma il gioco è altra cosa. Il gioco è movimenti armonici, automatismi, giocatori che si trovano quasi a memoria. Non voglio dare colpe a Seedorf, in due mesi, a campionato e coppe in corsa non è facile, direi quasi impossibile.
Però non prendiamoci in giro, il Milan non ha nessun gioco, non riesce neanche a fare una ripartenza in maniera veloce e coordinata, solo giocate estemporanee. Il problema dunque non è solo una difesa ballerina e un attacco impreciso. I limiti di organico condizionano tutti gli aspetti.
Piuttosto mi son stancato di vedere Kaka in campo e Robinho in panchina, non capisco l'acquisto di Essien, se non gioca neanche queste partite e inizio a capire invece perché Allegri non faceva giocare mai Saponara.
Pensare poi ai nostri portieri fa venir da piangere.
I fatti sono che con Allegri Conte a Milano ha collezionato un pareggio e una sconfitta.
Il resto son chiacchiere.

sabato 8 febbraio 2014

Napoli 3-Milan 1


Lo dicevamo, a Seedorf non possiamo chiedere i miracoli (ovvero di far meglio di Allegri), i giocatori son questi. Arrivare all'ottantaduesimo a Napoli ancora in partita è grasso che cola. Taarabt molto bene, Essien si vede che ha giocato pochino ultimamente. Per il resto cambi i ruoli, inverti le posizioni ma il risultato non cambia...

venerdì 24 gennaio 2014

Dai dai dai

Era diventato un tormentone, "lo schema di Allegri". Ma il calcio è pur sempre uno sport e come tale le energie finiscono, e l'incoraggiamento serve a tirar fuori quelle forze nervose residue che tante volte sono servite a fare dei finali arrembanti e spesso vincenti. .
La squadra eliminata dall'Udinese in Coppa Italia , invece, è apparsa senza nerbo, senza anima. Che i piedi sono già quelli che sono...

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