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martedì 16 luglio 2013

Molestò allievo: 3 anni a don Corsani già confessore di Berlusconi

Dal sito del Resto del Carlino.



I fatti risalgono al 2007 quando il sacerdote, molto vicino alla famiglia del Cavaliere, si trovava a Rimini.

Rimini, 15 luglio 2013 - E' stato condannato con rito abbreviato a tre anni di reclusione, per violenza sessuale su un ex allievo, don Gabriele Corsani, 45 anni, economo del collegio salesiano di Pavia.
I fatti risalgono al 2007, quando don Corsani si trovava a Rimini con alcuni giovani per un seminario. L'ex allievo, all'epoca appena ventenne, è stato attirato in una camera d'albergo e palpeggiato sui genitali. Per questo il Giudice ha riconosciuto colpevole il sacerdote, stabilendo, oltre alla condanna a tre anni, anche una provvisionale di 5mila euro (ma la parte civile, rappresentata dall'avvocato Monica Gnesi di Monza, ne aveva chiesti 20mila). L'inchiesta della Procura di Rimini era partita nel luglio del 2011, grazie alla denuncia del ragazzo, ormai divenuto 24enne. Don Corsani è conosciuto per essere considerato 'Il confessore' di Silvio Berlusconi, essendo molto vicino alla famiglia del Cavaliere. E' stato il primo sacerdote ad arrivare nella casa milanese di Rosa Bossi Berlusconi, alla notizia della sua morte, nel febbraio 2008.

domenica 8 novembre 2009

Rinnegati


da Repubblica.it

Roma, 20:12
ULTRAS CON STRISCIONI ESTREMA DESTRA, IL MILAN RISCHIA

'Il Milan rischia di perdere le partite a tavolino per colpa dei tifosi che si presentano in curva esponendo striscioni che inneggiano a gruppi di estrema destra, in particolare a Terza posizione'. Lo riferisce ai microfoni di CNRmedia Marcel Vulpis, direttore dell'agenzia di stampa Sporteconomy e testimone oculare allo Stadio Olimpico di Roma durante Lazio-Milan. 'In Italia non si conoscono bene i nuovi regolamenti Uefa in vigore dall'estate - spiega ancora Vulpis -. In caso di esposizione di simboli di estremismo politico, razzisti o comunque contrari all'ordine pubblico l'arbitro deve sospendere la gara, rimuovere gli striscioni e decidere se convalidare il risultato sul campo o dare partita persa 2-0 a tavolino alla squadra con i tifosi colpevoli di un atto contrario al regolamento'. 'Alcuni tifosi del Milan hanno esposto gli stessi simboli di estrema destra dell'Olimpico anche durante la partita di Champions League contro lo Zurigo - conclude Marcel Vulpis -. In quell'occasione le immagini sono state trasmesse in diretta anche dalle tv'.

Il Mio commento: E ci starebbe pure bene con delle teste di cazzo così in curva qualche punto di penalizzazione. Che fine ha fatto l'anima casciavit?

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