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lunedì 16 febbraio 2015

Maccarone all'ora di pranzo, indigesto.


Un piccolo grande Empoli da l'ennesima lezione di calcio a superpippa e ai suoi ed avrebbe meritato la vittoria. Un Milan che continua a peggiorare, la mano di Inzaghi si nota sempre di più.30 punti in 23 partite contro i 35 in 19 partite di Seedorf e domenica c'è un Cesena in gran forma, con una grande fame e la necessità di fare i 3 punti. Troverà di fronte un appesantito Abbiati e altri 10, tra quelli più o meno sani e non squalificati. Con 30 punti sarebbe eccessivo pensare di guardarsi alle spalle, anche se credo che presto saremo la squadra di coda di quel gruppetto di squadre che è vicino a noi in termini di punti, ma parliamo di tredicesimo posto, per fortuna. Intanto l'Inter è ormai davanti, nonostante l'emergenza difesa e l'assenza di Icardi, col bel gioco e qualche bel giovane: si chiama progetto, questo sconosciuto. Il Cagliari per fortuna è lontano 10 punti e pure per una non squadra come questa pare impossibile non fare almeno 8-9 punti nelle restanti 15 partite, cioè a fare come o poco meglio di quanto fatto fino ad ora del comunque più dignitoso Parma in quel che resta di questo orrendo campionato (1 punto ogni 2,3 partite, 0,43 punti a partita, tradotto in 15 partite 6 o 7 punti , a noi basterebbe una media di 0,6 punti per salvarci, quasi tranquillamente, con 39 punti). Ma mai dire mai. Dovessimo fallire tutti i prossimi "scontri diretti" , fra 3-4 partite potremmo stare qui a fare ben altre considerazioni.

Qui un articolo interessante, anche se non condividiamo per nulla la considerazione sui moduli, fosse quello il problema, il caro vecchio 442 in mani sagge e sapienti, appunto, può ancora dare molto.

giovedì 26 aprile 2012

Il Chelsea fa piccolo il Milan e in campionato si riesce a sfangarla, ancora una volta, grazie all'arbitro.

Parentesi Champions. Pensando alle prove di Chelsea e pure quella del Real Madrid nel classico, qualche piccolo rimpianto viene, questo Barcellona è tutt'altro che invincibile in questo periodo. L'eliminazione, quindi, è stata tutta meno che onorevole. Delle partite di oggi che dire. Borriello ha scelto la migliore occasione per segnare il suo gol annuale. Il Milan riesce a rimanere a galla e a sperare ancora grazie a un gol fortunoso di Boateng ma soprattutto grazie a un regalone doppio (rigore+espulsione mancati) di cui giustamente De Canio si è lamentato. La solita storia, rubiamo sempre e non vinciamo quasi mai. Bella Inter, se avesse avuto questi uomini sempre a disposizione e in forma sarebbe a lottare con noialtri. Abbiamo bisogno più di loro di un ricambio generazionale. Tolti i due attaccanti oggi la nostra formazione era agghiacciante. Ma questi ha Allegri a disposizione...

domenica 18 dicembre 2011

Lontani da Yokohama


Mentre il Barcellona da un recital contro il Santos vincendo il diciassettesimo trofeo internazionale(contando anche i trofei nazionali 13 in 3 anni, record!) il piccolo Milan ha ancora bisogno di un rigorino inventato, questa volta graziosamente donato da Bergonzi, per battere una delle ultime in classifica. L'Inter, intanto, nel giorno in cui non è più Campione del Mondo, risale la classifica e si mette li, minacciosa , alle spalle delle "capoliste", nessuna delle quali sembra irresistibile.

domenica 23 gennaio 2011

Col Cesena per scrollarsi dalle spalla Inter e Juventus.

E' arrivato il momento di tornare a vincere in casa contro un Cesena che ha già dimostrato di poterci sorprendere. Comunque vada, dopo questo turno, già sulla carta favorevole, la pressione rimarrà inalterata.

Clicca sull'immagine per ingrandire

mercoledì 19 gennaio 2011

Inter passa col Cesena e si mette a -6. E la tensione sale.


Un Inter che passeggia oltre quanto non dica il risultato (sofferenza solo negli ultimi minuti), e, che, come contro il Napoli, fa vedere che l'unica rivale che ha è se stessa, quando si rilassa. Antonioli ha potuto festeggiare con 3 pappine il quasi ventennale di quel famoso derby. Ma non sottovalutiamo Juventus e Roma, che sono pure loro li. Si, perché anche se l'Inter dovesse perdere l'altra partita da recuperare comunque è a una distanza tale da mettere i brividi a quelli che stanno davanti e che sognavano di avere 13 punti di vantaggio e magari lo scudetto in tasca (magari solo perché si ha Ibrahimovic in rosa). Inter, Juventus, Roma. E' iniziata la caccia grossa.

mercoledì 22 settembre 2010

Spernacchiati dal Catania


Ora, capisco mettere in guardia la propria squadra, tenere a bada l'euforia. Ma un tempo schiaffi del genere nessuno si sarebbe mai sognato di darli al Milan. Umiliati. Prima sul campo e poi fuori. Com'è giusto che sia.

domenica 12 settembre 2010

Le ultime parole famose prima di essere asfaltati da una neopromossa : "Prove tecniche di fuga"





"Non vincere. Stravincere. Questo dovrà essere l’imperativo stasera per prevenire gli articoli di certa stampa che con quei quattro là davanti, è già pronta ad attaccare in caso di 1-0 striminzito."


"Guardi il calendario e vedi che l’Inter vincerà probabilmente facile con l’Udinese e la Roma farà lo stesso a Cagliari. Ma, nel caso tutti se ne fossero dimenticati, queste squadre ci sono già dietro. C’è quindi la forte possibilità di andare in testa, da soli, almeno per una notte come ai vecchi tempi."
"...giocherà Dinho, ogni giorno che passa sempre più vicino a quello di Barcellona. A centrocampo Gattuso e Ambrosini. Il buon filtro davanti a Pirlo anche se avrei preferito Flamini. Fuori Seedorf e la cosa mi piace. Ah manca Nesta. Un anno fa sarebbe stato un problema. Oggi, per il breve periodo, abbiamo addirittura due buone riserve."

sabato 11 settembre 2010

NON SIAMO COME CI DIPINGONO

Si gioca oggi al Manuzzi di Cesena la prima trasferta della stagione per la compagine rossonera guidata dal neo-allenatore Allegri. Queste le probabili formazioni con cui gli opposti schieramenti si fronteggieranno.


Cesena (4-3-3)
: Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Pellegrino, Nagatomo; Appiah, Colucci, Parolo; Schelotto, Bogdani, Giaccherini. A disposizione: Cavalieri, Petras, Benalouane, Piangerelli, Jimenez, Paonessa, Malonga. All.: FiccadentiSqualificati: nessunoIndisponibili: Caserta, Chiavarini, Budan
Milan (4-3-3): Abbiati; Bonera, Papastathopoulos, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Pato, Ibrahimovic, Ronaldinho. A disposizione: Amelia, Oddo, Abate, Zambrotta, Boateng, Robinho, Inzaghi. All.: AllegriSqualificati: nessunoIndisponibili: Flamini, NestaSeedorf



Poco so del Cesena se non che è tornato in Serie A senza avere i favori del pronostico e che è riuscito a strappare un insperato pari all'Olimpico di Roma contro i giallorossi alla prima giornata. Dei suoi giocatori conosco il quarantunenne Antonioli autore di parate decisive proprio contro la sua ex-squadra, Pellegrino discreto difensore in forza precedentemente all'Atalanta, Appiah che dopo gravi problemi di salute sembra aver ritrovato la possibilità di giocare ad alti livelli, Schelotto di cui si dice un gran bene e che è stato protagonista nella nostra under-21 e infine Bogdani un centrattacco reduce da stagioni mediocri nel Chievo. Sulla carta non proprio uno squadrone ma avrà dalla sua certamente l'entusiasmo di uno stadio stracolmo (anche grazie ai tifosi rossoneri) e il classico "nulla da perdere" che tanto fa rendere le piccole squadre al di sopra delle proprie possibilità.

Noi siamo, a parer mio, inguardabili a centrocampo dove vedere ancora il trio Gattuso-Pirlo-Ambrosini mette tristezza mista a compassione ma si sa, acquistare a centrocampo è meno mediatico che farlo in attacco (che se poi Gattuso mette in panchina il neo-arrivato Boateng forse il ghanese ha fatto ad Allegri la stessa impressione che ha fatto a me); già orfani di Nesta - come si temeva e come si poteva ipotizzare - così Sokratis avrà l'occasione di dimostrare se è un colpetto di medio livello o se è in grado di essere all'altezza del fuoriclasse romano; appena discreti sulle fasce laterali con la coppia Bonera-Antonini che non fa certo sognare; forti, molto forti, in attacco dove però sono curioso di vedere chi farà la prima punta tra Ibrahimovic e Pato dato che lo svedese l'ultima volta che l'ho visto giocare lì ha fatto la figura del pilone nella semifinale Barcelona-Inter di Champions League. Probabile un ingresso a partita in corso dell'altro acquisto Robinho ma spero di non vedere il kamikazico quartetto insieme perché vorrebbe dire essere sotto con il Cesena.
postato da:adamos8181 

All'ottimo post di Adamos aggiungo: occhio ai contropiede del Cesena. Bogdani a parte ha tanta gente che negli spazi si esalta. E poi in particolare occhio a Malonga: è capace di colpi che ti possono decidere qualsiasi partita, anche entrando a partita in corso. In chiave mercato futuro e in chiave nazionale occhio anche all'oriundo argentino Schelotto, giocatore interessantissimo.

martedì 1 giugno 2010

Mistero Allegri

Si era detta la panzana che il Milan dovesse aspettare l'ingaggio di un nuovo allenatore da parte di un Cagliari che Allegri aveva già esonerato e si era fatto il nome di Bisoli. Bisognava aspettare che il campionato del Cesena (!!!!) finisse per sbloccare Allegri. L'assurdità della cosa era talmente ovvia... ma comunque... ora il campionato del Cesena è finito e ancora non si sa nulla di Allegri. Le cose sono due. O la società(o la proprietà) ancora  dubita circa una scelta del genere o è lo stesso Allegri, che a fronte di offerte migliori (Fiorentina?) tentenna, sapendo che un flop rossonero sarebbe una mazzata tremenda, forse senza ritorno, per la sua finora brillante carriera.Terza ipotesi, Cellino che si oppone richiedendo soldi o giocatori per liberarlo. Ma mi chiedo, Allegri non si potrebbe semplicemente dimettere dal Cagliari per liberarsi?
Di certo ancora una volta il Milan fornisce un' immagine che tutto è meno quella di una società seria, moderna ed organizzata.

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