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domenica 22 marzo 2015

Con i 3 punti, ma senza dignità


Il Milan di quest'anno è modesto ma almeno fino a ieri poteva dire di aver messo da parte i punti che ha meritato sul campo, magari grazie a un po' di fortuna. Invece ieri si è manifestato il fantasma di un Milan che non vorremmo più vedere. Meglio decimi che come la Juve. Tagliamento , comunque, non è nuovo a trattamenti a nostro favore.

martedì 11 giugno 2013

Calma piatta

Vorremmo scrivere tante cose divertenti, ma a parte Gattuso allenatore del Palermo, onestamente, non c'è granchè da dire.
Confermato Allegri, pare. Bene, nonostante non abbia simpatia per lui, ma con le squadrette che ha avuto in mano ha fatto miracoli.
Con l'aiuto decisivo di Meani...

domenica 7 aprile 2013

Grazie Tagliavento

Grazie, sì, a dispetto dei soliti servi, perché i beneficiari dell'arbitraggio scandaloso di Tagliavento siamo stati noi. Uno dei due rigori c'era di sicuro, il secondo, l'altro forse pure. Quello che sicuramente non c'era era il rosso a Tomovic, "chiamato" ancora una volta da Boateng (sta diventando un modo di fare intollerabile) che ha visto, solo lui e Tagliavento, una gomitata al giovane simulatore egiziano. Un errore che ha condizionato più di qualsiasi altro la partita che anche in 10 la Fiorentina ha dimostrato di dominare. Guardiamoci dietro.

lunedì 19 novembre 2012

mercoledì 4 aprile 2012

Torniamo dopo una settimana di vacanza...


...(indovinate dove? Si, anche a Barcellona) e ci ritroviamo a commentare insieme la figuraccia della foto taroccata del non-gol di Catania e le assurde lamentele contro un arbitraggio di oggi, quasi perfetto. Il rigore di Nesta, in particolare, è sacrosanto, che più chiaro non si può. Loro sono più forti e noi facendo un'onesta partita avremmo potuto salvare la faccia. Faccia che perdiamo con queste polemiche e queste truffe mediatiche. Ibra ancora fuori dalle semifinali di Champions, Robinho inconcludente, Boateng che ha fatto vedere tutti i suoi limiti, Pato, non ne parliamo. Questo il nostro reparto più forte, figuriamoci gli altri.

domenica 18 dicembre 2011

Lontani da Yokohama


Mentre il Barcellona da un recital contro il Santos vincendo il diciassettesimo trofeo internazionale(contando anche i trofei nazionali 13 in 3 anni, record!) il piccolo Milan ha ancora bisogno di un rigorino inventato, questa volta graziosamente donato da Bergonzi, per battere una delle ultime in classifica. L'Inter, intanto, nel giorno in cui non è più Campione del Mondo, risale la classifica e si mette li, minacciosa , alle spalle delle "capoliste", nessuna delle quali sembra irresistibile.

domenica 20 novembre 2011

...ma non è così...

Stavo quasi per fare un post parlando dell'eccezionalità della giornata di ieri dove accade l'incredibile:  l'Inter vince con un gol in fuorigioco e al Milan non riesce di vincere, anche per un gol regolare annullato per fuorigioco... quando mi accorgo che il fuorigioco di Seedorf c'è eccome e ancora una volta Sky ha fatto il fermo immagine prima del passaggio... vabbé... poco male i soliti senza vergogna i soliti ascari piangeranno per un anno intero per questo, ma , in fondo, chissenefrega? Lasciamoli rosicare!
L'importante , comunque, è che il vento sta cambiando!

mercoledì 26 ottobre 2011

Nocerino, altro "campione"



Dopo Lecce ho sentito deliri su Boateng definito campione o addirittura fuoriclasse (sic). Ora diranno che è fuoriclasse pure Nocerino, magari. Non è che , forse, come ho sempre sostenuto io, erano quelli che giocavano prima (Gattuso, Inzaghi etc...etc...etc...) ad essere delle pippe? Che qualsiasi metti al posto loro sembrano fenomeni?
A proposito di Boateng: il gol di Giovinco è in gran parte frutto di un suo grave errore (con la gentile collaborazione di Taiwo e il sempre pessimo Abbiati,...è il caso di dire faccetta nera...).
Gli arbitri continuano , tristemente, ancora a determinare la classifica. Come a Lecce  anche in questo caso l'arbitro , Valeri stavolta, ci pensa , ci ripensa, poi capisce che quelli con la maglia nerazzurra sono gli atalantini e quelli in maglia bianca l'Inter e da l'ennesimo rigore inventato contro. Alla faccia della bufala della sudditanza psicologica.

martedì 4 ottobre 2011

Il principe merda



Da Milannews


Nel post Juventus-Milan, ai microfoni di Juventus Channel, ha parlato Giorgio Chiellini che ha raccontato così il duro scontro con Kevin-Prince Boateng: "Con Boateng... mi dispiace, io non so se l'ha fatto apposta. Secondo me doveva essere espulso prima, quando è entrato in ritardo ed in gioco pericoloso netto. E vi posso assicurare che sul ginocchio ho le sue tracce. L'arbitro prima lo ha graziato e poi quando è risuccessa una mezza cosa non ha avuto altra scelta. Più che altro mi ha messo il dito nell'occhio che è già un po' gonfio. Io non mi ero neanche accorto del taglio, però evidentemente mi ha graffiato e mi è rimasto un piccolo taglio. Ho messo dei cerotti e niente di più. La sensazione, sinceramente, era quella di non poterla perdere, cioè di avere la partita in mano, di essere pronti su ogni palla per non farli partire, per attaccarli, per riuscire a fargli male. Poi siamo stati fortunati a trovare il gol a tre minuti dalla fine con - se vogliamo - un rimpallo, però potevamo vincerla anche prima".

mercoledì 28 settembre 2011

Sulla Champions e altro.



Messi raggiunge il leggendario Kubala come secondo miglior marcatore nella storia del Barcellona. A 24 anni. Una splendida Inter sigla la seconda tripletta consecutiva fuori casa, su un campo difficilissimo,  trascinata dalla vecchia guardia (Cambiasso, Zanetti, Milito, Lucio, Julio Cesar, Samuel) ma anche e soprattutto dai suoi giovani (Obi, Coutinho, Nagatomo, Alvarez, Zarate , lo stesso Pazzini), ma non erano in crisi? E noi? Cassano segna il gol 2000 dell'era volgare, e non poteva che essere lui (o Superpippa o Kitty). Una vittoria viziata come al solito da un rigore inesistente senza il quale il Milan avrebbe continuato ad arrancare. Le prospettive sono miserrime. Ma alla fine l'amore vince sempre, vero Ibra?

venerdì 24 giugno 2011

La mia doverosa replica ai deliri di Milanalisi

In primo luogo è buona abitudine, quando si fa polemica con un altro blog, di avvisare la controparte.

Ma passiamo ai contenuti.

1) se pretendi di fare analisi devi almeno cercare di essere obiettivo, che tu sia tifoso o meno, altrimenti evita di utilizzare impropriamente la parola analisi cercando di far combaciare i risultati di queste presunte analisi con le tue convenienze di tifoso (ultras).

2)Quello che è evidente che i maneggi di Galliani e Moggi servissero a tenere Milan e Juve nelle prime posizioni (passaggio diretto in Champions, e tenere a distanza di sicurezza l'Inter). C'è forse ancora qualche bontempone che sostiene che Moggi fosse più potente di Berlusconi e Galliani, i fatti ci dicono che per troncare la carriera di Moggi è bastato un processo sportivo mentre Berlusconi e Galliani sono ancora li, come non fosse successo nulla.

3) L'Inter non vince lo scudetto del 2006 a tavolino, ma sul campo, essendo la squadra che è arrivata prima in classifica. Nessuno dice che Carl Lewis ha vinto una medaglia di cartone a Seul '88, nessuno dice che i vari giri d'Italia o di Francia vinti dopo una qualche squalifica per doping di un big per doping sono di cartone, normalmente ce se la si prende con chi ha imbrogliato.(Juventus e soprattutto Milan). Il calcio italiano fa stranamente eccezione. Il Milan imbrogliava per arrivare secondo? E che pure primo volevi arrivare con Inzaghi, Gattuso, Simic, Kaladze, e gli altri nostri scarponi? Ma stai scherzando, vero?

4)Il campionato "più falsato della storia" (pensavo fosse l'ultimo il più falsato visto che sarebbe bastato un arbitraggio diverso in una signola partita, il derby, perchè l'Inter fosse ancora una volta, come avrebbe meritato campione d'Italia) è stato vinto con distacchi record, difficile pensare che gli arbitri possano farti fare 40 punti in più degli avversari. Ad ogni modo i distacchi erano di gran lunga superiori alle penalizzazioni. Se il Milan (che per intenderci non avrebbe neanche dovuto partecipare al campionato di Serie A, e neanche a quello di serie B e invece partecipa tranquillamente pure alla Champions, vincendola, come solo "Meani" sa, come non fosse successo nulla) fosse arrivato a 7 punti di distacco avrei pure capito. Dunque dov'è sta spinta di calciopoli? Boh?

5)Parliamo degli arbitraggi? Non posso ora analizzare tutti gli episodi da te citati (magari lo farò prossimamente , a puntate), per non essere parziale e selettivo prendo semplicemente i primi tre episodi da te citati, giudicati da te "evidenti, lampanti e solari".
Analizziamoli dunque, come vedrai purtroppo per te, nell'epoca di Youtube è difficile farla franca.

A) Siena Milan 1-1 del 16/9/2007 Video.
Sto fuorigioco "evidente, lampante, solare" di Maccarone non lo vedo. Mi sembra che Nesta lo tenga in gioco. Quand'anche non fosse è di quegli episodi tutt'altro che evidenti, lampanti e solari. Un po' come il pareggio del Milan, realizzato da Nesta in cui, mi sembra Kaladze, cadendo ostruisce l'intervento ai difensori del Siena, facendo un vero e proprio blocco. Un episodio quantomeno dubbio, almeno quanto l'altro.

(Già che ci siamo, del pareggio in casa 1-1 col Parma del 22/9/2009 Video non parli? Non hai trovato niente a cui aggrapparti? Che mi dici di Nesta sul gol del Parma? Che mi dici di tutte quelle occasioni mangiate a San Siro , umiliando il Milan in casa, da una squadra che poi sarebbe retrocessa mestamente? Come lo spieghi?)

B) Palermo-Milan 2-1 del 26/9/2007 Video
Ovviamente passi in carrozza la dubbia posizione di Seedorf sul gol del vantaggio. Poi ti inventi un tocco di mano di Amauri che invece la tocca di spallino e quindi in maniera totalmente regolare. Per la serie, pur di inventarsi torti arbitrali ci si reinventa il regolamento!

C) Milan-Catania 1-1 del 30/9/2007 Video
Qui oltre alle immagini è Bruno Longhi, noto dipendente di Pulvirenti a parlare e dire che il Catania non ha rubato nulla, anzi. E non ha neanche nulla da ridire sul fallo di mano di Kaladze, altro che "gol regolare" di Superpippa. Il tocco di Kaladze è involontario? Di sicuro appare più volontario di quello di Edusei sul solito rigorino regalato, di cui ovviamente, la memoria selettiva di Analista Rossonero ha perso memoria.

E per ora mi fermo qui.

Questi sarebbero i torti subiti dal Milan? Infatti, inesistenti. E le altre partite saranno tutte dello stesso tenore con il Milan che ha favori anche nelle partite da te incriminate. Per la serie, senza vergogna!

sabato 23 aprile 2011

Il Milan passa a Brescia e vede lo scudetto.



Ingenuo e costretto a fare il risultato il Brescia si scopre e il Milan segna nell'unica maniera che conosce, in contropiede. Si riassume così la partita in cui il Brescia doveva cercare di vincere e ha finito con perdere condannandosi alla Serie B. Un passo da gigante del Milan verso uno scudetto certamente non meritato, ma non è questo il momento di parlarne, anche se pure oggi l'arbitraggio è sembrato, come sempre, a senso unico.
Ora bastano 4 pareggi per la vittoria matematica (dovrebbero arrivare 3 sconfitte in 4 partite o due sconfitte e due pareggi e l'Inter vincere sempre) che potrebbe già arrivare la settimana prossima in caso di vittoria e mancata vittoria dell'Inter. Certo ripensando ai due derby , pensando che con risultati opposti (con arbitraggi onesti) ora l'Inter sarebbe a +4 si ha tutto il senso di quanto gli arbitri hanno falsato il campionato e favorito la ormai quasi certa vittoria di questo scudetto, questo si, di cartone.

domenica 17 aprile 2011

Turno tutto favorevole, Milan a + 6 e "vede" lo scudetto.



Dopo le partite di ieri sera e il posticipo di oggi sembra tutto chiuso. Un Milan, come al solito bruttino, che grazie a una giocata individuale e ai soliti "aiutini arbitrali" (se facessimo il calcoli  su quanti punti in più ci hanno fatto guadagnare credo che sarebbero almeno 15-20) batte una Samp che era entrata in campo con l'unico scopo di difendere ad oltranza lo 0-0 (per questo ho definito la partita come estremamente difficile visto i nostri ormai stranoti limiti contro le piccole) e che dopo 20 minuti per un' ingenuità e per sfortuna si ritrovava sotto nel punteggio e poi, con un rigore inventato dall'arbitro ha subito anche il secondo gol. Contemporaneamente un'Inter stanca e scarica perdeva contro un ottimo Parma, trascinato dagli ex juventini Mirante, Giovinco e Amauri. Poi la sconfitta del Napoli contro una spuntata Udinese in casa. Insomma meglio di così non poteva andare con la classifica che recita Milan 71, Napoli 65, Inter 63 che tradotto in soldoni a 5 giornate dalla fine significa che al Milan bastano 3 vittorie, potendosi permettere di perdere le altre 2 partite, ovvero basta veramente raggiungere quella quota 80 punti di cui aveva parlato Allegri, per potersi portare a casa un immeritato scudetto. Il Napoli dovrebbe vincerle tutte e sperare che il Milan ne perda almeno una e ne pareggi altre due per poterla superare in classifica, il fatto che si sia perso e non pareggiato pesa ancora di più visto che negli scontri diretti il Milan è in vantaggio, dell'Inter poi non ne parliamo, servirebbe un miracolo, ovvero 3 sconfitte nelle ultime 5 partite o almeno 2 sconfitte e 2 pareggi, sempre ammettendo che riescano  a vincerle tutte. Quindi tutto fa pensare al fatto che il Milan ha lo scudetto in tasca. Proprio questo però, unito ai limiti del nostro organico (ma per il Napoli si potrebbe fare lo stesso discorso, è stato un campionato anomalo) potrebbe far si che da qui alla fine ci possano ancora essere delle sorprese per quanto, con arbitraggi così, il margine è davvero minuscolo.

martedì 5 aprile 2011

Se ci fosse stato un arbitro vero...





... il gol doppiamente irregolare, a rigore di regolamento (che Marcovan e gli altri neanche conoscono),   (tocco di mano di Robinho e fuorigioco attivo dello stesso brasiliano),  sarebbe stato annullato (parlo del primo gol, ma anche nel secondo c'è un fuorigioco clamorosamente chiaro), Robinho ammonito per il tocco di mano e Gattuso (il solito signore) che nel frattempo era scattato a insultare Leonardo, espulso. E in 10 contro 11 e sullo 0-0 sarebbe stata tutt'altra partita a dispetto delle chiacchiere sugli "errori di Leonardo" e della "partita vinta di Allegri", a riprova del fatto che gli arbitri possono eccome condizionare non solo il risultato ma tutto l'andamento di una partita. E casualmente lo hanno fatto ancora una volta a favore del Milan. Ma tu guarda...


P.S. L'amico Marcovan sull'episodio del primo gol aveva scritto:"Il primo gol di Pato:  regolarissimo, non c'è assolutamente nulla da contestare. Un Robinho lungo e disteso a terra quindi in posizione ininfluente, e precedentemente una palla che gli tocca leggermente la mano schizzando da un rimpallo distante venti centimetri. Si vede tutto chiaramente, ma molti di loro continuano a blaterare di gol irregolare.


Ogni commento è superfluo.


COMMENTI RIAPERTI MA MODERATI.



lunedì 4 aprile 2011

Persino "IlGiornale" del padrone ammette, ma qualcuno ha ancora il coraggio di negare l'evidenza





"Il colpo di testa di Thiago Motta: la palla non ha varcato interamente la linea di porta. Lo si vede chiaramente dalla telecamera Sky anti-gol fantasma pubblicizzata da Caressa milioni di volte prima e durante la gara. Si vede tutto chiaramente, tuttavia molti di loro continuano a blaterare di gol negato."


MarcoVan, Screwdrivers, 4 aprile 2011.



Bastava vedere la posizione del corpo di Abbiati e tenere presenti le dimensioni del corpo umano e di un pallone. Ma no, bisognava negare l'evidenza. Perché? Chiedetelo agli psichiatri. 

domenica 3 aprile 2011

La saga dell'orrore arbitrale. Ma...



Rizzoli non si è fatto mancare nulla. Un gol viziato da un fallo di mano e da un fuorigioco concesso, un  gol in fuorigioco concesso, un gol fantasma, una punizione dal limite nettissima ( Sneijder) non concessa, un calcio d'angolo nettissimo non concesso, un'espulsione inventata, un rigore, un contropiede sospeso per un giocatore che si era buttato a terra. A volersi sforzare è difficile pensare a un errore arbitrale che non si è visto in questa partita. Una partita che poteva essere bellissima ma che è stata rovinata da un arbitro che ha sbagliato quasi tutto (ma ovviamente la Gazzetta "filo-interista" dice l'esatto contrario) e che rende ridicolo e senza senso qualsiasi commento "tattico" a dimostrazione come gli episodi, soprattutto se in serie condizionano non solo il risultato ma anche, di conseguenza il gioco.
Al contrario di quanto ho sentito e letto Leonardo non ha sbagliato nulla e anzi, merita la lode per come ha saputo rispondere alle domande nel dopopartita , soprattutto quelle sugli infami striscioni contro di lui.
Grande signore e grande UOMO.
Come detto ieri però la partita di ieri, con molta probabilità, non sarà decisiva alla fine. Ho già sentito giocatori del Milan dichiarare che se si vince a Firenze.... non hanno capito niente. Intanto mentre scrivo Cavani trascina il Napoli alla vittoria (in rimonta ) e a un per nulla tranquillizzante -3. E' ancora lunga e non si è vinto ancora proprio niente. Non dimenticate Palermo e Londra. Ma soprattutto non dimenticate Leo.

mercoledì 2 marzo 2011

Ancora qualche considerazione sul vergognoso arbitraggio di lunedì.

Parto da Allegri. Paragone il tocco di Aronica a quello di Robinho. Anche se fosse(il fallo di Robinho c'è, quello di Aronica no) faccio notare che, in entrambi i casi, quarda che strano, l'arbitro ha deciso in favore del Milan. Che caso.

Poi, il commento del più esperto moviolista italiano:


Infine una precisa analisi fotografica degli orrori di Rocchi (farà carriera, ne sono sicuro) che lasciano ben pochi dubbi circa la fallosità dell'intervento di Ibrahimovic su Cannavaro e circa l'involontarietà di Aronica, che guarda proprio da un'altra parte. E non c'era mica solo il rigore... come errore marchiano e decisivo.




Ma Rocchi non è nuovo a queste prestazioni in big-match. Scriveva l'amico Adamos, di indubbia fede rossonera,  un anno fa:
"L’Inter vince il derby con pieno merito nonostante un arbitraggio ai limiti dell’indecenza sotto il profilo tecnico e disciplinare. Detesto parlare di arbitri ma da ex-collega il sig.Rocchi mi permetterà un giudizio: ha perso la partita fin dalla mancata ammonizione iniziale di Ronaldinho, stop. Per il resto c’è stata una sola squadra in campo, anche e soprattutto quando è rimasta in dieci. Do merito ai rivali esaltandone la sagacia tattica odierna, lo spirito di squadra, la letalità, il ritmo e la velocità di manovra. La sportività è un valore non barattabile nè sminuibile, qui io m'inchino all'Inter, i più forti sulla carta e sul campo."

Perché un arbitro del genere è stato chiamato ad arbitrare una partita del genere visti i precedenti?

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