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venerdì 30 ottobre 2015

Bene così, ma vedo troppo ottimismo.

Le vittorie con Sassuolo e Chievo in casa non passeranno alla storia ma portano punti aggiustano una classifica che oggi appare quasi corrispondente al valore della squadra (Sassuolo e Atalanta forse non ci sono superiori, la Juventus, con tutti i suoi problemi, sicuramente si). Buone notizie, soprattutto riguardo l'esordio e le buone prove, soprattutto la seconda (quella punizione di Berardi sul proprio palo si doveva parare). Pare abbastanza equilibrato il centrocampo Bertolacci-Montolivo-Kucka, ricorda in piccolo , ma molto in piccolo, per caratteristiche quello Seedorf-Pirlo-Gattuso, col giocatore più fisico e difensivo spostato sul centro-destra. Niente per cui esaltarsi, anzi. Ancor meno entusiasmi mi provoca la coppia di centrali Alex-Romagnoli, soprattutto il primo, ma per ora stanno facendo discretamente, vedremo davanti a prove più importanti. Bene il recupero di Cerci, bene Bacca, comprensibile insistere su De Sciglio, meno , molto meno su Abate. E non vorremmo che Donnarumma facesse la fine di Calabria, sedotto e abbandonato. La Lazio all'Olimpico sarà un bel banco di prova per le aspirazioni di questo piccolo Milan.

lunedì 20 gennaio 2014

Primavera: il primo posto si allontana. E pure il secondo.



Lasciamo ad altri commentare l'esordio di Seedorf (ci sembra prematuro esprimere giudizi)
Piuttosto vogliamo parlare di altro oggi.
Sentiamo dire da più parti, e l'abbiamo sentito di nuovo dopo l'esonero di Allegri, che Inzaghi stia "facendo bene" con la primavera. Ora , tutto è relativo, in una squadra contano i giocatori, ma per esempio nel settore giovanile conta anche l'età dei giocatori etc...etc... Vorremmo sottolineare solo come certi media abbiano dato ampio risalto alla vittoria della primavera nella vittoria contro l'Inter e molto poca per la sconfitta nell'altro derby contro l'Atalanta, perso 4-2 che non solo ha significato abbandonare sogni di primo posto, ma perdere anche il secondo (e ci è andata bene che l'Inter non ha fatto punti, sennò anche il terzo).
Ora giudicate voi...


sabato 3 novembre 2012

Milan-Contrada del Bruco 5-1



Bene, molto bene , finalmente un bel Milan. Ottima la mossa di mettere Bojan nel suo ruolo naturale di seconda punta. El Sharaawy ed Emanuelson oltre a segnare hanno dimostrato di poter completare un centrocampo a 4 solido con Montolivo e un mediano a scelta, oggi Ambrosini. Credo che Allegri abbia risolto il difficile puzzle che aveva tra le mani e abbia trovato la definitiva fisionomia di squadra per questa rosa di giocatori, che non avendo centrocampisti di qualità deve cercarla nei propri attaccanti. Sperando che gli infortunii ci risparmino in questo senso.

Non per fare il disfattista, ma piccola nota a margine. La primavera di Dolcetti ha perso oggi in casa proprio contro la primavera de Chievo: 1-5 il risultato finale.(ironia del destino, risultato invertito).
 Se nella primavera ci fossero dei giocatori decenti, non ci sarebbero certe disfatte clamorose e forse qualche problemuccio della prima squadra si potrebbe tappare con qualche giovane. De Sciglio è troppo poco per un club, come... come dovrebbe essere il Milan.

mercoledì 30 novembre 2011

Vittoria facile col Chievo...

... ma le vittorie pesanti sono quelle di Juventus e Inter. Nei prossimi 15 giorni probabilmente gli impegni ci impediranno di aggiornare il blog con la stessa frequenza di sempre. Faremo il possibile. Prima delle feste di Natale le cose torneranno alla normalità.

domenica 20 febbraio 2011

Eunuco Buffone


"Tutto regolare...nessuno scandalo.
Alla fine della stagione quanto peseranno questi due punti?"
Ro-Idiota, MilanBlogClub, 20 febbraio 2011

domenica 14 marzo 2010

LA FORZA DELL'ALCHIMIA




Diciamolo subito: non abbiamo giocato bene. Non l'abbiamo fatto nel primo tempo - veramente pessimi - ma nemmeno nella seconda frazione di gioco dove pur abbiamo avuto più facilità nel renderci pericolosi. Però abbiamo giocato credendo nello Scudetto. Ecco, se questa squadra, che è inferiore all'Inter - e dopo aver perso Nesta, Abate e Beckham, probabilmente è inferiore sia alla Roma che alla Juventus - giocasse per il terzo posto probabilmente non avrebbe mai vinto questa sera. Abbiamo strappato i tre punti grazie a questo sogno, a questa speranza, a questa follia, a questa alchimia che ha riportato l'entusiasmo e la gente allo stadio. Senza questa forza irrazionale che ci ha presi ci saremmo accontentati del punto e invece no, guidati da due vecchi leoni bistrattati come Seedorf e Inzaghi ci siamo presi la possibilità di continuare a credere a questo sogno. La sensazione è che nulla ma proprio nulla lasci pensare che una rosa già monca cui vengano tolti ogni settimana altri giocatori possa davvero impensierire l'Inter. Limitiamoci a cavalcare l'onda e succeda quello che deve succedere. Comunque saremo orgogliosi di Leonardo e dei giocatori, del lavoro di altri molto meno.

Il primo tempo rossonero è stato inguardabile. Ma me l’aspettavo. Insomma il Chievo è una specie di United nostrano che per fortuna non ha Rooney anche se Pinzi è in versione Park e forse Sardo così tanto peggio dell’ultimo Neville non è. Belli corti i clivensi, linee strette, densità in mediana, bravi nelle ripartenze, aggressivi, pressano alto, difendono in tanti ma sono pronti ad attaccare con altrettanti uomini, conoscono la parola “sovrapposizione” e quella “movimento senza palla”… queste partite qui devi solo sperare che gli altri finiscano la benzina il prima possibile perché ormai è noto a tutti che il Milan a ritmi alti non esiste, a maggior ragione se non hai Pato e se pur avendolo a disposizione non metti l’unico centrocampista con un po’ di passo e cioè Flamini. Per carità non sarà un fuoriclasse assoluto ma è inconcepibile che non sia titolare fisso in questa squadra. Non c’è un motivo logico per cui il Flamini di Roma e di Manchester debba lasciar spazio al sig.Gattuso. Non c’è.

Così notiamo che Abate prima di infortunarsi seriamente oltre a rimostrare le solite carenze tecniche individuali da brividi aveva come al solito fatto il consueto errore in marcamento su Mantovani concedendogli la traversa. Avevamo pure visto Favalli toppare nei primi due minuti ben un paio di appoggi facili facili ed un fuorigioco, tanto per non farsi mancare nulla. Avevamo ammirato l’unica punta centrale essere costretta ad allargarsi per trovare una palla giocabile scaricando poi sull’attaccante laterale che crossava per il nulla, anche quella di giocare con due punte a Roma e Manchester e non in casa col Chievo non l’ho capita sinceramente, forse il virus virale di Huntelaar ha fatto optare Leonardo per non schierare subito gli unici attaccanti centrali a disposizione, deve essere così altrimenti non si spiega. E poi altri noti motivi quali il Dinho che viene portato lontano dall’area dal terzino destro avversario, il Becks nervoso e spesso fuori tempo che non sa a chi crossare perché il Borriello non per colpa sua deve svariare e ci sta poche volte in mezzo, il Ringhio versione caterpillar piantato, lo Zambro che vedi avere ancora le stimmate di quello che un tempo fu un grande terzino ma che ora più di quello non ce la fa a dare, l’Andreino da Brescia che accorcia e mette anche qualche dribbling ma sulle conclusioni da lontano e sulle punizioni lasciamo perdere. Insomma, ci hanno imbrigliati per bene e senza fatica, meritavano pure il vantaggio, che c'era su una rete annullata per un fuorigioco millimetrico che fuorigioco non era. Cose che succedono.

Nel secondo tempo lo spirito della squadra è diverso. Nulla di eccezionale ma la rabbia è quella giusta. Rischiamo di prendere qualche contropiede pericoloso ma siamo più presenti in area, soprattutto con l’ingresso di un Inzaghi sorprendentemente brillante e perfino bravo nel dribbling. La presenza delle due punte abbassa la linea difensiva clivense e permette a Ronaldinho di andare con maggiore frequenza a rimorchio trovandosi libero per la conclusione dal limite, in ben due occasioni. Oddo mostra – come aveva già fatto fino alla partita col Marsiglia – di non essere niente di che ma di essere comunque superiore ad Abate, si sovrappone e dà corsia a Beckham, che poi metta dei cross indecenti è un dettaglio che conosciamo ma almeno in difesa esiste a differenza del campano che proprio non sa cosa voglia dire seguire l’uomo. Zambrotta cresce e pare perfino forte se raffrontato allo Jankulovski di mercoledì, cioè dello Jankulovski di sempre non solo di mercoledì. Beckham prima di essere vinto da un tendine malandrino si era dato una mossa combattendo con grande ardore e carattere. Manca però l’ultimo tassello. Va tolto un inguardabile, confusionario, impreciso, indecente Pirlo per far entrare Seedorf. L’olandese mostra subito di essere in palla divenendo un attaccante aggiunto ed un piede in più con cui dialogare per Ronaldinho. A differenza poi del “regista” italiano sa ancora come si calcia da lontano, chiedere a Sorrentino per credere, e probabilmente a qualche milione di gufi che al primo minuto di recupero forse stavano già festeggiando lo scampato pericolo. E' meno 2.

Adamos8181

Eiaculatio Praecox

Sento in giro molto entusiasmo per una vittoria un po' così venuta con tanta fortuna e un pizzico di caparbietà ma che non lascia intravedere di certo una squadra schiacciasassi in grado di vincerle tutte o quasi, le dieci partite, che mancano alla fine.
Piano, piano, che così ci si fa ancora più male.

Vorrei sentire un parere "tecnico" da parte di Ro-idiota su Clarenzio.
Per anni è stato l'uomo squadra. Oggi può essere in confronto a Pirlo fa ancora la sua porca figura, nonostante gli anni.



Milan- Chievo:vincere per provare a uscire dalla depressione, e per poterci illudere, almeno un po'





Stadio  San Siro, ore 20:45 , Arbitro  Emidio Morganti


Milan



12 C. Abbiati 
20 I. Abate 
23 M. Ambrosini 
33 S. D. E. Thiago 
15 G. Zambrotta 
8 G. Gattuso 
21 A. Pirlo 
10 C. Seedorf 
11 J. K. Huntelaar 
22 M. Borriello 
80 . Ronaldinho 
 Panchina
1 . Dida 
18 M. Jankulovski 
19 G. Favalli 
44 M. Oddo 
16 M. Flamini 
32 D. Beckham 
9 F. Inzaghi 
 Allenatore
 Leonardo 



Chievo



28 S. Sorrentino 
20 G. Sardo 
5 D. Mandelli 
33 M. Yepes 
4 A. Mantovani 
10 O. D. S. Luciano 
16 L. Rigoni 
7 M. Marcolini 
6 G. Pinzi 
31 S. Pellisier 
83 D. A. M. Paula 
  Panchina
18 L. Squizzi 
2 S. Morero 
17 B. Jokic 
19 L. Ariatti 
9 S. Bentivoglio 
11 M. P. Granoche 
23 E. Bogdani 
  Allenatore
  Domenico Di Carlo 

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