Come noi predicavamo da tempo, si doveva vendere Pato (ma il turno di Thiago Silva arriverà presto) per fare cassa e pagare almeno la prima rata di Ibrahimovic e Robinho. Per questo la strategia era cercare un "nome" da prendere a saldo per far digerire la cessione del brasiliano ai tifosi e dalla differenza tra cessioni e acquisti finanziare il pagamento dei debiti in scadenza. Si sperava di fare almeno 20 milioncini con questa operazioncina avendo pure poi il vantaggio di pagare Tevez poi e avere i soldi di Pato subito.
Si sono messi di mezzo Leonardo, Mancini, Preziosi, Moratti e ci hanno tirato uno scherzone mica da ridere. Leonardo si prende Pato a prezzo di saldo (si parla di 28 milioni+ al massimo 7 di bonus), Mancini si libera di Tevez alle condizioni del City, lo strozzino Preziosi che ci prende per il culo e per la gola e si prende El Sharaawy e Merkel. E Moratti se la ride, visto che loro Tevez, se lo volevano, se lo prendevano già ad agosto (ormai anche i muri sanno che l'obiettivo vero dei nerazzuri è l'ottimo Lucas Moura, che di certo a loro serve molto più di Tevez).
Il bilancio dell'operazione dentro il 28enne Tevez (riuscirà a togliere il posto a Robinho?) e sacrificati Pato, El Sharaawy e Merkel, 3 under 23 per pochi milioncioni di guadagno che neanche risolvono tutti i problemi di debiti in scadenza che abbiamo. In attacco dunque ci ritroveremo con 4 giocatori tutti più o meno coetanei ( tra i 28 e i 30), tutti in più o meno netto declino e scaricati dalla rispettiva squadra di provenienza. Un capolavoro dell'idiozia calcistica.
Ad aggravare le cose poi, visto che le brutte notizie non arrivano mai sole, il possibile arrivo di Muntari il prossimo anno. Ma come, e Montolivo?
Intanto si sta iniziando a fare sviolinate su Mexes per giustificare la prossima partenza di Thiago Silva. Deja vu.
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giovedì 12 gennaio 2012
Inculati e felici
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venerdì 26 agosto 2011
lunedì 18 luglio 2011
E ora... andate a rosicare!!!!
Il consiglio federale, una volta tanto, ha fatto quello che poteva e doveva fare. Non è un organo giudicante e non ha giudicato, limitandosi a dichiararsi incompetente. Su queste basi il signor Andrea Agnelli, che si sta coprendo di ridicolo, non si sa a quale titolo dice che impugnerà la decisione. Si vedrà. Intanto, oggi noi vogliamo solo ricordare un avversario leale e un uomo onesto.
"Ognuno di noi è unico.
Qualcuno lo è di più. Oggi sarebbe stato il compleanno di Giacinto Facchetti, non fosse che non possiamo più averlo fisicamente con noi.
Possiamo però ritrovare quella sua indimenticabile unicità di Campione, ricordarlo sia da giocatore, un simbolo di quei grandi anni, sia da presidente. Giacinto Facchetti è stato un uomo che in campo e fuori dal campo ha conservato integre le stesse caratteristiche.
Forza, onestà, chiarezza, coraggio.
Oggi è il 18 luglio, lui compirebbe 69 anni. Ci manca. Continua a mancarci, proprio per quell'unicità indimenticabile, che nulla e nessuno ha potuto e potrà mai intaccare."
(dal sito dell'Internazionale Football Club)
domenica 29 maggio 2011
Così si vince. E così si perde.
Eto'o, Leonardo, Moratti, Zanetti, Miccoli, Delio Rossi: grandi uomini per una grandissima finale di una Coppa Italia, negli anni, nobilitata dal valore delle squadre che negli ultimi anni se la sono contesa, sta lentamente guadagnando l'importanza che ha anche negli altri paesi. Dopo aver visto ieri come deve essere una vittoria, netta e senza possibilità di polemica oggi abbiamo assistito a una festa dello sport dove i vincitori e gli sconfitti hanno reso omaggio a questo sport con una partita, e soprattutto, un dopopartita splendidi (chissà se Gattuso ha visto).
Su tutti gli sconfitti Miccoli e Delio Rossi e il vincitore Leonardo che dopo aver vinto il suo personalissimo campionato (senza Rizzoli avrebbe vinto pure l'altro), dimostra , con la prima vittoria in appena un anno e mezzo in panchina di essere all'altezza di poter allenare in un grande club come l'Inter. Qualcuno stasera rosicherà...
LEO LEO LEO, sempre con te, sempre incompatibili.
P.S. Forza Palermo!
martedì 28 dicembre 2010
sabato 2 ottobre 2010
Ronaldinho all'Inter?
La notizia sarebbe clamorosa ma inizia a circolare tra gli addetti ai lavori.
Moratti non ha gradito lo sgarbo Ibrahimovic e potrebbe rispondere prendendo Ronaldinho a Giugno, quando si svincolerà. Ma la notizia potrebbe anche uscire prima allo scopo di destabilizzare l'ambiente rossonero. Il giocatore potrebbe ritrovare l'amico-nemico Eto'o e ritornare utile in un 4231 sia nella posizione di trequartista sinistro che centrale. L'idea stuzzica molto Moratti, un po' meno Benitez e Branca ma si può fare. Il giocatore ritornerebbe finalmente a giocare in un club competitivo per la Champions e che gli darebbe visibilità per tornare in nazionale. Per ora sono solo voci ma seguiremo i futuri sviluppi.
lunedì 13 settembre 2010
Troppa classe
Da Milannews.
"E' stato un sabato perfetto". Esordisce così il presidente dell'Inter Massimo Moratti, analizzando il sabato calcistico delle due milanesi. E, sulle dichiarazioni di Berlusconi rivolte agli arbitri, aggiunge: "Quando le cose vanno male, tutti reagiamo allo stesso modo. Umanamente è comprensibile. Gradirei che non ci venisse fatta la morale quando capita a noi di lamentarci". Sul rigore sbagliato da Ibra: "Ha preso un palo, non l'ha sbagliato...".
IL MIO COMMENTO: Il solito: voglio un presidente come Moratti!!!
mercoledì 1 settembre 2010
Chi è il vero Genio del mercato?
In risposta a questo post di Milan Night
Se il mercato del Milan è, come ho letto, da 9, quello dell’Inter dell’anno scorso allora che cos’è da 11? No neanche… di più se vogliamo fare le proporzioni.
Ricordiamoci che nonostante la crisi di quest’anno e l’abbassamento dei prezzi (quest'anno l'acquisto più oneroso è stato, credo David Villa per 40 milioni di euro, fate pure da soli il confronto con lo scorso anno) abbiamo pagato:
-Ibrahimovic più di quanto l’Inter ha pagato per Eto’o che ha vinto 3 champions decidendo due finali e che ha la stessa età dello svedese.
-Robinho più di quanto loro hanno pagato Snejider, e sono pure loro coetanei.
-Ibrahimovic più di quanto l’Inter ha pagato per Eto’o che ha vinto 3 champions decidendo due finali e che ha la stessa età dello svedese.
-Robinho più di quanto loro hanno pagato Snejider, e sono pure loro coetanei.
In più loro hanno preso Lucio e Motta che proprio non è come dire Yepes e Boateng
In più loro hanno preso dal Genoa Milito non Papastacoso. E in più in prestito pure Mariga (poi riscattato) e Arnautovic, non proprio come dire Amelia e Montelongo.
No? O sbaglio?
Robinho e Ibra , la classe non si discute ma sono pur sempre degli scarti. E' vero, pure Sneijder lo era ma Robinho doppio scarto: del Madrid e del City. Forse per qualche motivo diverso e più solido che non voler deolandesizzare il Real (e ora dopo Sneijder, Robben , Hunty con la cacciata di Van der Vaart e Drenthe l'opera è stata completata), o no? E in un certo senso doppio scarto è pure Ibra.
Robinho e Ibra alzano il tasso tecnico dell'attacco, ma anche quello alcolico e lo stesso dicasi per Boateng.
Se Galliani è un genio a prendere Ibrahimovic per 24 milioni (più chissà quanto di premi, buonuscite, commissioni a Raiola etc..), che dire di Moratti che l’ha comprato a 25 anni, non 29, per 24,8 milioni (di cui 17 coperti dalla cessione di Oba Oba Martins!) e soprattutto l’ha venduto a 70?
Dunque chi è il genio del mercato?
venerdì 23 luglio 2010
mercoledì 26 maggio 2010
martedì 27 aprile 2010
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