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giovedì 10 marzo 2011

Il Pagellone di Tottenham-Milan



Tottenham

Gomes: 7. Qualche incertezza ma buona prova.

Corluka: 7,5 Impeccabile ma senza acuti.

Gallas: 7 : A corrente alternata ma alla fine risulta efficace.

Dawson: 8 Solido, solido, solido.

Assou Ekotto: 8 Pure lui solido e pure bravo in disimpegno.

Lennon: 8,5 Attacca come sempre benissimo e pure da una grande mano dietro.

Sandro: 9 Monumentale, uomo ovunque: imposta, interdice, dribbla e intercetta pure qualche pericolosa palla in area.

Modric: 8 Canta e porta la croce: un fuoriclasse.

Pieenar: 7,5 All'altezza di tutto un centrocampo di altissimo livello.

Van der Vaart: 6,5 un po' pesce fuor d'acqua quando la squadra inizia a chiudersi, non è giocatore da contropiede ma da gioco manovrato. Comunque fa ampiamente il suo.

Crouch: 7,5. Si sbatte e lotta , fa soffrire tantissimo la difesa milanista. Gli vengono fischiati anche falli che non esistono e gli manca solo il gol, ma quello dell'andata basta e avanza. Grande giocatore.

Bale: 6,5. Convalescente, fa quacosa di più di una sempice comparsata.

Jenas: 7 Lucido e pure con qualche spruzzata di classe.

Pavlychenko: SV. Non ha modo di mettersi in luce in così poco tempo.

Redknapp: 7. Io avrei messo Defoe, giocatore dai gol pesanti, dall'inizio al posto di Vdv per avere più inserimenti davanti a sfruttare il gioco di Crouch e per avere pure più pressing, ma va bene così.

Milan:

Abbiati: 7 fa il suo dovere  e anche di più

Abate:8. Il migliore dei nostri, a maggior ragione se pensiamo al suo potenziale certamente inferiore ai suoi excompagni.

Nesta: 7,5. All'altezza della sua fama.

Thiago Silva: 6 meno preciso nelle chiusure di altre volte, stavolta fa molto poco in fase di costruzione.

Jankulovski: 6: senza infamia e senza lode. Alla fine tra Antonini, Zambrotta, Bonera e i non schierabili Emanuelson e l'oggetto misterioso Didac Vilà il Milan , nella partita più importante dell'anno, deve affidarsi a lui: rivincita.

Flamini: 5. Interdice ma non da nessuno apporto alla manovra

Seedorf: 6,5 l'unica testa pensante, ci mette il cervello e  l'anima ma predica nel deserto.

Boateng: 5,5 lontano dalla porta scompare, un bell'assist e poco altro,  ma non solo per colpa sua.

Robinho: 3: non crea e spreca in fase di conclusione, si vede pochissimo.

Pato: 4,5: meglio di Robinho però non è che neanche lui abbia fatto una prestazione all'altezza.

Ibrahimovic:4 Non riesce mai a girarsi e comunque non riesce ad incidere in nessun modo. La maledizione Champions continua...

Antonini, Merkel, Strasser: 6 Se questi sono i cambi che il Milan può permettersi per recuperare il risultato in un ottavo di Champions non è certo colpa loro ma di chi ha allestito questa rosa, anche a gennaio, quando già si sapeva degli infortunii.

Allegri 5: non ha molte colpe, il non gioco del Milan è quello che è e lo sappiamo e difficilmente si può chiedere qualcosa di diverso con questi giocatori però, conoscendo le condizioni precarie di Boateng, lo avrei liberato da compiti eccessivamente duri in copertura schierandolo dietro le due punte lasciando una punta in panca pronta ad entrare per dare quel cambio di passo che i sostituti che sono entrati non potevano dare.

De Bleekeere: 8. Si nota pochissimo ed è bene così. Usa bene i cartellini e controlla così la partita senza che degeneri in rissa. Non sbaglia nulla di significativo.

Il Milan e Sborry a casa.
Lo Squalo e il Cacciatore (con Raul) ai quarti.

mercoledì 24 novembre 2010

Il Pagellone di Auxerre-Milan

AUXERRE

Sorin:8,5 Il migliore in campo. Incolpevole sui gol, da una lezione di calcio su come si interpreta in chiave moderna il ruolo del portiere. Straordinario nelle uscite, gestisce con calma, sicurezza e qualità il possesso palla.

Hengbart: 6 Spinge bene e difende benino aiutato dalla scarsità di avversari.

Coulibaly: 5 Fa una sciocchezza delle sue (altrimenti avrebbe fatto ben altra carriera) ma per fortuna c'è Gattuso, il miglior difensore dell'Auxerre.

Grichting: 7 Partita gagliarda, mi è piaciuto molto, nonostante qualche piccola sbavatura

Ducka. 6,5. Si nota poco ed è un bene visto che da quelle parti spesso ci va Robinho che lo supera solo un paio di volte, non male.

Pedretti:8 Il professore dell'Auxerre. Veramente strepitosa la sua partita. Uomo ovunque, gestisce il possesso palla dell'Auxerre (che avrebbe meritato la vittoria ampiamente) e sfiora pure il gol con una giocata da centravanti puro.

Ndinga 6,5. Quantità e pure buona qualità.

Oliech: 5,5 Tanta corsa ma poca precisione

Sammaritano: 6 Un folletto che dimostra di saperci fare col pallone ma meno in fase di realizzazione.

Birsa: 7 Uno dei migliori dei suoi, sia in fase di possesso, che nei ripiegamenti.

Contout:6 Bel giocatore ma con Jelen sarebbe stata un'altra cosa. All'Auxerre è mancato solo il gol, l'assenza del polacco è stata molto pesante, senza di lui la squadra è stata un po' spuntata.

Chafni: 6 Senza infamia e senza lode.

Quercia: 5 Entra per dare peso all'attacco ma a stento si vede.

Alan Traorè.5 Discorso analogo a quello di Quercia.

Fernandez: 8 Fa giocare l'Auxerre meglio del Milan, spadroneggiando in palleggio e nel possesso palla. Purtoppo manca lo stoccatore e soprattutto dopo il gol del vantaggio il Milan mette l'autobus davanti alla porta. Comunque ottima Champions, avrebbe meritato di più sia all'andata che al ritorno.



MILAN

Abbiati: 5 . Non subisce gol ma da un senso di continua insicurezza.

Abate: 5. Il discorso di sempre: per essere scarso, come lo conosciamo, ha fatto una figura quantomeno decente. Però almeno non dovrebbe toccare la palla con le mani, ennesimo regalone arbitrale.

Nesta: 5,5. Qualche errorino di troppo.

Thiago Silva:7 Il migliore della difesa. Un po' timoroso quando spazza a ripetizione in fallo laterale.

Zambrotta: 5. Gioca di mestiere. Ma non basta. Corre poco e sbaglia di più.

Gattuso:2. Come si può mangiarsi un gol così?

Ambrosini: 4 . Andava espulso al primo fallo o almeno al secondo. A parziale scusante il fatto che per me, quella non è la sua posizione.

Flamini: 4 Imbarazzante. Sbaglia di tutto e di più. Lo stimo e per questo mi aspetto ben altro. Anche lui rischia il rosso diretto. L'unica cosa buona i tentativi di inserimento.

Seedorf:4 Si fa vedere in un bel tiro e in un paio di disimpegni. Per il resto un fantasma.

Ibrahimovic. 8 Lezione di calcio. Il Milan, in questo momento è lui.

Robinho: 4 Stesso discorso di Flamini ma almeno è vivace.

Boateng:4 Pure lui sbaglia tutto. Ha fisico e tecnica: gli manca il cervello.

Ronaldinho: 8 Entra e fa in pochi minuti quello che a Robinho non riesce in partite intere: la classe non è acqua e le chiacchiere stanno a zero: magico.

Strasser: Sv. Una comparsata finale.

Allegri:6 Continua a vincere e continua a non convincere. Questo Milan non ha un'identità e se ce l'ha non è quella di una squadra da scudetto.

COLLEGIO ARBITRALE:2. Troppi pochi cartellini per una partita che ha visto troppi falli violenti (quasi tutti da parte rossonera), in particolare due fallacci in successione di Ambrosini e Flamini da rosso diretto nel primotempo. Poi la ciliegina del rigore negato: la solita (brutta) storia.

mercoledì 20 ottobre 2010

Real Madrid-Milan: il pagellone di Zio Rdv




So che lo stavate aspettando tutti, ed eccolo qui. Vediamo se anche stavolta c'è qualcuno che avrà da ridire.

REAL MADRID-MILAN 2-0
(Primo tempo 2-0)
MARCATORI: Ronaldo al 13', Ozil al 14' p.t.
REAL MADRID (4-2-3-1): 
Casillas: 6,5. Poco impegnato, fa poco più che ordinaria amministrazione 
Arbeloa: 7: un giocatore che normalmente si nota poco, il meno qualitativo del Madrid, solidissimo, fa ammonire Antonini nell'unica vera discesa in avanti.  
Pepe:8 monumentale, un gigante sui palloni aerei e reattivissimo sui cross e sulle palle verticali. E' tornato sui livelli del Porto.
Carvalho: 7,5. Anche lui senza sbavature, annulla gli attaccanti del Milan, dimostrando di avere ancora un presente ad altri livelli.
Marcelo: 7. Devastante nel primo tempo, nel secondo diventa impreciso in disimpegno. Miglioratissimo nel suo tallone d'achille, la fase difensiva, che pure per un paio d'anni l'aveva fatto dirottare più avanti.
Khedira: 7 Qualità e quantità. Un Ambrosini giovane con più visione di gioco e piedi leggermente più morbidi. Prezioso.
Xabi Alonso:7. Fosforo e muscoli al servizio della squadra. E' in gran forma tanto che spesso arriva sul pallone prima degli avversari lui che certamente velocissimo non è.
Di Maria: 5. Un giocatore come lui non può sbagliare così tanto, soprattutto nelle scelte più che nell'esecuzione. Il peggiore dei suoi insieme a Higuain.
Granero: SV .entra al 42esimo del secondo tempo per fare densità a centrocampo.
Ozil: 6,5. Qualche sprazzo di classe in mezzo a un ottimo lavoro di pressione e raccordo. Fa la sua parte abbondantemente ma da lui si può chiedere molto, molto di più.
L.Diarra: Sv. Idem come Granero solo che entra 4 minuti prima.
Ronaldo. 8.Il migliore in campo. Fa vedere i sorci verdi e oscura i 3,4 o 5 "fantastici" del Milan, facendo da solo più di tutti gli attaccanti milanisti messi insieme.
Higuain: 5 . Non è stato il vero Higuain . Poco movimento, poca cattiveria e freddezza sotto porta. Con lui e Di Maria ai loro livelli sarebbe stata una pesante goleada.
Benzema: Sv. Comparsata nel finale.
All: Mourinho: 7. Schiera il suo solito Madrid, non avendo proprio nulla da temere da questo Milan, superpippa compresa.
MILAN (4-3-1-2): 
Amelia:7,5 Gioca come sa, d'istinto, e questa volta gli va più che bene. Evita la goleada. Pressocchè incolpevole sui gol. 
Zambrotta:5,5. Il compito più ingrato, di fronteggiare il binario Marcelo-C.Ronaldo. A tratti fanno quello che vogliono ma al vecchio ragazzo non si può chiedere di più. Tutto sommato prestazione dignitosa, d'orgoglio.
Nesta: 5. Al contrario che per Zambrotta lui può e deve fare di più(quando è in campo).Il leader della difesa balla troppo. Dopo Suarez, Ronaldo. Che sia arrivato il tempo per la pensione?
Bonera: 6. Torna a giocare da centrale dopo parecchio tempo e se la cava discretamente, secondo me.
Antonini: 5. Fa tanti errori banali ma anche qualche buon intervento. Non è un giocatore che può fare il titolare del Milan ma non è colpa sua. Ci mette il cuore ma riesce a farsi ammonire per un inutile fallo sul giocatore meno qualitativo delle merengues.
Gattuso: 2. Pure lui non è giocatore da Milan, non lo è mai stato ma al contrario di Antonini ha la fama (e lo stipendio) del campione, seppur "atipico", è con la relativa severità allora lo giudico. Dalle sue parti Ronaldo , Marcelo e pure Ozil fanno quello che vogliono e nei contrasti vincono sempre Khedira e Xabi Alonso. Qualche passaggio, elementare, riuscito (persino un cross, di sinistro!), gli valgono un voto in più.
Boateng: 5. Al solito caos aggiunge pure un'eccessiva fallosità e una certa indolenza, lentezza di testa ma anche di gamba. Si fa almeno valere nelle giocate a palla ferma.
Pirlo: 5. Abbastanza incolore, Ozil lo limita molto ma neanche disastroso (non regala palla in zona critica come altre volte). Da una mano in copertura e sfiora pure il gol su punizione. A differenza di altre volte è meno preciso e intelligente nella gestione dei tiri da fermo.
Seedorf:4. Irritante ma indispensabile.Non c'è niente da fare, da anni è così: se gira lui gira il Milan, altrimenti cazzi. Probabilmente non puà più reggere due partite a settimana, ma queste le deve ancora giocare.
Ronaldinho.5: Limitato dal quadrilatero della morte Pepe-Carvalho-Khedira-Xabi Alonso, riceve poco appoggio dai centrocampisti e pochi suggerimenti (scatti) da parte delle punte ma ci mette pure un poco del suo nella disfatta. Lui può fare di più, anche in condizioni difficili come questa.
Robinho: 6 entra a 20 minuti dalla fine giocandoli senza infamia e senza lode. Fischiatissimo dai suoi extifosi, non sembra , ancora una volta, molto efficace come "revulsivo" per cambiare marcia alla partita.
Ibrahimovic: 4. Il più deludente forse,insieme a Pato, ma non senza attenuanti, sia per i problemini fisici, che per l'assistenza dei compagni.
Pato:4. Giocare contro le squadre di Mourinho per un attaccante non è mai facile, e per di più è convalescente e forse non ancora in grado di reggere due partite a settimana. Però non ha fatto veramente nulla. Altro che migliore di Cristiano Ronaldo: ne deve mangiare di pane duro!
Inzaghi: SV in un quarto d'ora tocca una o due palle. Una poteva essere un discreto assist ma ovviamente non lo è stato. Per il resto anticipato in lungo e in largo dai centrali merengues (sembravano loro quelli freschi entrati dalla panchina). Cerca il gol , ma solo per se stesso. E non lo trova.
All: Allegri: 5. non ho grandi rimproveri da fargli, con quest'armata brancaleone uscire con solo due gol al passivo dal Bernabeu è oro. Forse avrebbe potuto gestire meglio le risorse in settimana, mi riferisco a Seedorf e Pato e forse pure a Zambrotta che avrebbero potuto essere riservati, almeno dall'inizio, nella partita col Chievo, certamente meno importante. Occhio che la qualificazione ora si fa dura.
ARBITRO: Proença (Portogallo): Chi ha storto il naso per la nazionalità dell'arbitro (scelta da manuale Cencelli un arbitro portoghese o francese per una sfida italo-spagnola) è stato servito. Arbitraggio a senso unico. Un rigore mastodontico di Gattuso su Ronaldo non fischiato, un altro contatto dubbio sul limite dell'area trasformato in punizione dal limite, Ronaldo (e non solo lui) martoriato dai falli e la prima ammonizione che arriva solo al 73esimo, un'ammonizione inventata per un falletto di Di Maria a Pirlo (dopo aver visto per tutta la partita pestoni, gomitate, gambe tese etc...), le solite punizioni invertite (una, sul contrasto Pato-Alonso piuttosto clamorosa) . Effetto Collina?

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