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martedì 16 febbraio 2016

Bei tempi (si fa per dire)

Dopo un girone di andata così e così pare che il Milan abbia messo il turbo, almeno rapportato alle sue possibilità. Vittoria di carattere e un po' di culo, nel derby e anche nelle altre partite, ma bene così, non possiamo chiedere molto di più a questi giocatori e a questa squadra.
Difficile pensare che possa andare oltre al sesto posto attuale ma sognare non costa nulla. Di certo Sinisa ha dimostrato che  a differenza del predecessore, lui è un allenatore vero, che sa trovare il miglior compromesso tattico, uno straccio di gioco e gestire il gruppo (compreso Balotelli, trattato, come deve essere trattato). Bravo Sinisa.

venerdì 30 ottobre 2015

Bene così, ma vedo troppo ottimismo.

Le vittorie con Sassuolo e Chievo in casa non passeranno alla storia ma portano punti aggiustano una classifica che oggi appare quasi corrispondente al valore della squadra (Sassuolo e Atalanta forse non ci sono superiori, la Juventus, con tutti i suoi problemi, sicuramente si). Buone notizie, soprattutto riguardo l'esordio e le buone prove, soprattutto la seconda (quella punizione di Berardi sul proprio palo si doveva parare). Pare abbastanza equilibrato il centrocampo Bertolacci-Montolivo-Kucka, ricorda in piccolo , ma molto in piccolo, per caratteristiche quello Seedorf-Pirlo-Gattuso, col giocatore più fisico e difensivo spostato sul centro-destra. Niente per cui esaltarsi, anzi. Ancor meno entusiasmi mi provoca la coppia di centrali Alex-Romagnoli, soprattutto il primo, ma per ora stanno facendo discretamente, vedremo davanti a prove più importanti. Bene il recupero di Cerci, bene Bacca, comprensibile insistere su De Sciglio, meno , molto meno su Abate. E non vorremmo che Donnarumma facesse la fine di Calabria, sedotto e abbandonato. La Lazio all'Olimpico sarà un bel banco di prova per le aspirazioni di questo piccolo Milan.

lunedì 5 ottobre 2015

Di male in peggio

Due sconfitte consecutive, Genoa e , quella pesantissima in casa col Napoli, 4-0, record.
Eppure se facciamo due conti i 4 centrocampisti titolari del Milan (Montolivo, Kucka, Bonaventura e Bertolacci), sono costati più o meno come i 3 centrocampisti (più il "falso 11") napoletani (Hamsik, Allan, Jorginho e appunto Insigne), circa 30 milioni.  una trentina di milioni è costata pure tuta la retroguardia napoletana (Reina-Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam), poco più del solo Romagnoli,25,  oggi assente cui vanno aggiunti i 10-12 di Zapata-Antonelli per arrivare a 37. Higuain-Callejon in tutto circa 47 milioni contro i 38 di Bacca-Luiz Adriano.  Insomma, milione più, milione meno Napoli e Milan son costati più o meno lo stesso, non credo che contando pure le riserve le cose cambino molto. Eppure il valore dei due organici è molto, troppo diverso. Fatevi una domanda e datevi una risposta.

lunedì 14 settembre 2015

Sinisa così non ci siamo



Dopo la brutta partita di Firenze e la bruttissima prestazione contro l'Empoli avevamo almeno apprezzato l'onestà del nostro allenatore che , a differenza del suo predecessore, era stato lucido e onesto nel criticare il gioco della sua squadra anche dopo una partita vinta ( Inzaghi avrebbe parlato di grande prestazione, vittoria meritata  e altre sciocchezze).
Arriva, finalmente, il derby e  siamo la vittima sacrificale annunciata. Ce la caviamo, tutto sommato bene, non facciamo vedere la differenza, enorme, che c'è tra le due squadre e ce ne andiamo a casa con una prestazione e un risultato dignitoso, grazie anche alla scelta di schierare un centrocampo Bonaventura-Montolivo-Kucka che è forse un punto di partenza su cui poi inserire le diverse varianti.
Bene difendere la prestazione della squadra, più che dignitosa, però dire che si meritava più dell'Inter mi pare francamente fuori da ogni realtà. Fino al gol loro avevamo tentato un paio di contropiedi e nulla più e c'è voluto l'ingresso di un positivo ma ancora troppo individualista Balotelli e i tanti infortunii nella parte avversa per svegliare un po' la squadra. Ma la scarsa qualità nostra e la grande forza difensiva e il carattere dell'Inter hanno impedito al Milan di creare pericoli seri per la porta di Handanovic (bravo nel primo tempo a murare Luiz Adriano) che è rimasta imbattuta fino alla fine.
Diciamo così non ci siamo a Mihajlovic perché non è vero che meritavamo di vincere, l'Inter ha meritato da tutti i punti di vista, il risultato è giustissimo, una vittoria di misura che va benissimo a loro e che tutto sommato non fa neanche tanto male a noi. L'Inter giocherà per vincere il campionato, noi giocheremo un campionato diverso, per cercare di ritornare in Europa.
Bene Lopez, De Sciglio, Zapata, Bonaventura-Montolivo e soprattutto Kucka a centrocampo e Balotelli quando è entrato. Meno bene gli altri ma ci sta.
(Tra i loro i migliori per me son stati Handanovic, Santon, Juan Jesus, Melo, Guarin e Jovetic)
Guardiamo avanti, non è contro l'Inter che ci dovevamo giocare il nostro campionato.

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