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lunedì 21 maggio 2018
Bilancio di fine stagione
Mi spiace per Bizzotto, che ho sempre stimato ma se Gattuso avesse iniziato il campionato dalla prima giornata non saremmo comunque in Champions League, perchè in un campionato intero non giochi una volta sola con Juve, Inter, Roma, Napoli e due volte col Verona, Benevento, etc... magari!. Mo va a finire che è colpa di Montella se Gattuso ha fatto un punto su 6 col Benevento. La gran "remuntada" di Gattuso è stata portare il Milan dal settimo al sesto posto, che con Montella comunque distava, dopo quella serie di partite tremenda con tutte le grandi, solo 6 punti da una Sampdoria che ha avuto un crollo tale da farsi recuperare pure dall'Atalanta che era 10 punti dietro, dal Torino (7) e Fiorentina (da -7 a +3). Il Milan di Gattuso vale queste squadre, quello di Montella, ha vinto una Supercoppa e battuto la Juve anche in campionato. Fosse rimasto, chissà....
lunedì 7 novembre 2016
Con colpevole ritardo...
lunedì 9 febbraio 2015
Si, si può
E se lo dice Galliani che è uno dei massimi esperti di televisione, fotomontaggi e taroccamenti vari c'è da crederci. Si possono manipolare le immagini tv di una partita. E' facilissimo, scegli il fotogramma sbagliato, tracci una linea male, non fai vedere il replay di una gomitata etc...etc...
Detto da uno che ha avuto il quasi monopolio delle televisioni per 20 anni in Italia, fa un certo effetto.
Ecco perché dico da sempre no alla moviola in campo, perché si favorirebbe ancor di più i club che hanno i mezzi per produrre le immagini tv e che hanno più potere mediatico.
Per la cronaca, comunque, Tevez era in fuorigioco. A parte il fotogramma sbagliato (andrebbe mostrato il primo in cui il pallone è staccato dal giocatore che passa che invece nell'istante mostrato è ancora in possesso del pallone) le linee, la telecamera posizionata non in linea con il centrocampo c'è da dire che solo gli juventini dal basso della loro ignoranza potevano pensare che un geometra intendesse che la linea del fuorigioco dovesse essere tracciata in verticale, come hanno capito loro , ma solo con un inclinazione diversa. Personalmente di questo mi ero accorto già in diretta .
Sulla squadra e il suo allenatore stendiamo un velo pietoso( ma anche su Sky, Caressa e le sue scuse patetiche in un italiano approssimativo, povera figlia)..
Da oggi, con la vittoria del Genoa, dopo la vittoria dell'Inter, in virtù della differenza reti siamo ufficialmente undicesimi in classifica (differenza reti favorevole nei confronti del Sassuolo, sfavorevole nei confronti dell'Inter) e in quanto undicesimi siamo ufficialmente nella parte destra della classifica. Ricordiamo da dove veniamo. Da un ottavo posto a pari punti con la settima. E 35 punti fatti in 19 partite nel girone di ritorno. Inzaghi, con due sessioni di mercato sotto la sua direzione ne ha collezionati 29 in 22 partite. Trovate le differenze. Torna Clarenzio!
lunedì 3 marzo 2014
Partita dignitosa ma questo non è "gioco"
Ho letto tanti commenti durante e dopo Milan-Juventus.
Sul presunto "gioco" nel primo tempo.
Pressare l'avversario, aggredirlo e cercare di ripartire è lodevole ma il gioco è altra cosa. Il gioco è movimenti armonici, automatismi, giocatori che si trovano quasi a memoria. Non voglio dare colpe a Seedorf, in due mesi, a campionato e coppe in corsa non è facile, direi quasi impossibile.
Però non prendiamoci in giro, il Milan non ha nessun gioco, non riesce neanche a fare una ripartenza in maniera veloce e coordinata, solo giocate estemporanee. Il problema dunque non è solo una difesa ballerina e un attacco impreciso. I limiti di organico condizionano tutti gli aspetti.
Piuttosto mi son stancato di vedere Kaka in campo e Robinho in panchina, non capisco l'acquisto di Essien, se non gioca neanche queste partite e inizio a capire invece perché Allegri non faceva giocare mai Saponara.
Pensare poi ai nostri portieri fa venir da piangere.
I fatti sono che con Allegri Conte a Milano ha collezionato un pareggio e una sconfitta.
Il resto son chiacchiere.
Sul presunto "gioco" nel primo tempo.
Pressare l'avversario, aggredirlo e cercare di ripartire è lodevole ma il gioco è altra cosa. Il gioco è movimenti armonici, automatismi, giocatori che si trovano quasi a memoria. Non voglio dare colpe a Seedorf, in due mesi, a campionato e coppe in corsa non è facile, direi quasi impossibile.
Però non prendiamoci in giro, il Milan non ha nessun gioco, non riesce neanche a fare una ripartenza in maniera veloce e coordinata, solo giocate estemporanee. Il problema dunque non è solo una difesa ballerina e un attacco impreciso. I limiti di organico condizionano tutti gli aspetti.
Piuttosto mi son stancato di vedere Kaka in campo e Robinho in panchina, non capisco l'acquisto di Essien, se non gioca neanche queste partite e inizio a capire invece perché Allegri non faceva giocare mai Saponara.
Pensare poi ai nostri portieri fa venir da piangere.
I fatti sono che con Allegri Conte a Milano ha collezionato un pareggio e una sconfitta.
Il resto son chiacchiere.
martedì 8 ottobre 2013
Sono perfettamente d'accordo per due metà con Garzya
Sconfitta merita e preventivabile quella con la Juventus, loro sono più molto forti in condizioni normali, figuriamoci adesso, con le assenze che ci sono.
Continuo a non capire le critiche ad Allegri, che da quando è al Milan è sempre riuscito a ricavare il massimo da quello che aveva. Secondo me, ha ragione Garzya. Poi come al solito, durante i periodi di crisi, escono fuori bufale di mercato, per far star buoni i tifosi. Soliti fessi.
Continuo a non capire le critiche ad Allegri, che da quando è al Milan è sempre riuscito a ricavare il massimo da quello che aveva. Secondo me, ha ragione Garzya. Poi come al solito, durante i periodi di crisi, escono fuori bufale di mercato, per far star buoni i tifosi. Soliti fessi.
domenica 21 aprile 2013
Storia di un noiosissimo trofeo Berlusconi fuori stagione
In questo match presentato chissà come, quando si sapeva che si trattava di una partita abbastanza inutile. Inutile per la classifica della Juve, inutile per quella del Milan che ben difficilmente, comunque, avrebbe potuto vincere.
Gli infortunii di Abbiati e Ambrosini sono simbolici, anche gli ultimi pezzi della squadra di Ancelotti (loro addirittura di quella di Zaccheroni) abdicano. Guardando Amelia e Muntari si capisce perché siano ancora titolari.
Sulla classifica, l'avevamo detto, guardiamoci dietro, il calo è arrivato e ora c'è solo un punto di vantaggio sulla Fiorentina.
Gli infortunii di Abbiati e Ambrosini sono simbolici, anche gli ultimi pezzi della squadra di Ancelotti (loro addirittura di quella di Zaccheroni) abdicano. Guardando Amelia e Muntari si capisce perché siano ancora titolari.
Sulla classifica, l'avevamo detto, guardiamoci dietro, il calo è arrivato e ora c'è solo un punto di vantaggio sulla Fiorentina.
domenica 25 novembre 2012
Gobbi affondati..
bella prova dei nostri che hanno dimostrato di essere meno scarsi di quello che hanno dimostrato fino ad ora. Addirittura bene persino Amelia e Constant. C'è da dire, però, come al solito che "Rizzoli ci ha portato fortuna", diciamo così e che dopo uno scudetto e una supercoppa italiana ci ha regalato una partita importantissima. Ridicolizzando chi diceva, che faccia di bronzo, che ci arbitrava contro.
lunedì 19 novembre 2012
Meglio ridere
Il vantaggio di stare così indietro in classifica è quello di non farsi troppo il sangue acido per rigorissimi non dati, tipo quello di ieri in Inter-Cagliari. E poter stare spensierati a ridere dei nostri giocatori. Come ha fatto molto bene, una volta tanto, Screwdrivers.
domenica 19 agosto 2012
Stasera solita amichevole di inizio stagione.
A voler essere maligni potremmo dire Juve A contro Juve B. Va lasciamo stare. Spunti pochi. Calma piatta sul fronte mercato. Mancano poco più di 10 giorni alla fine e pure sui siti di calciomercato fanno fatica a inventarsi cose. Scambio Cassano-Pazzini, scambio Mexes-Bentner , etc... Sappiamo che mancano 3-4 tasselli per essere competitivi almeno per i primi 4 posti. Arriveranno?
lunedì 28 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
E' finita
La Juventus è , tutto sommato meritatamente, campione d'Italia. Dal nulla con due annate di mercato fatto come si comanda è riuscita a creare una squadra forse non giovanissima ma vincente, almeno in Italia. L'esatto contrario del Milan che dopo la fiammata dell'anno scorso (con aiutoni arbitrali) si ritrova ancora una volta con le macerie. Nesta, Yepes, Van Bommel, Zambrotta, Superpippa, Gattuso, Ambrosini etc... da smaltire e sostituire. Ibra e Thiago Silva che premono per andarsene e l'appeal del club ai minimi storici. Le prospettive di mercato poi sono disastrose. Ancora da pagare Ibra e Robinho, con la necessità di vendere uno-due big e all'orizzonte non si intravede niente meglio di Montolivo. Non c'è da essere troppo ottimisti.
domenica 29 aprile 2012
La Juve sembra un rullo compressore ma il Milan non molla.
Stavolta senza bisogno di aiuti arbitrali si vince col Siena soffrendo più di quanto non dica il risultato. Per quello che ormai può contare. La Juve sembra un rullo compressore impossibile da fermare. Sembra. Perché le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Nel caso, ne sapremo approfittare?
giovedì 26 aprile 2012
Il Chelsea fa piccolo il Milan e in campionato si riesce a sfangarla, ancora una volta, grazie all'arbitro.
Parentesi Champions. Pensando alle prove di Chelsea e pure quella del Real Madrid nel classico, qualche piccolo rimpianto viene, questo Barcellona è tutt'altro che invincibile in questo periodo. L'eliminazione, quindi, è stata tutta meno che onorevole. Delle partite di oggi che dire. Borriello ha scelto la migliore occasione per segnare il suo gol annuale. Il Milan riesce a rimanere a galla e a sperare ancora grazie a un gol fortunoso di Boateng ma soprattutto grazie a un regalone doppio (rigore+espulsione mancati) di cui giustamente De Canio si è lamentato. La solita storia, rubiamo sempre e non vinciamo quasi mai. Bella Inter, se avesse avuto questi uomini sempre a disposizione e in forma sarebbe a lottare con noialtri. Abbiamo bisogno più di loro di un ricambio generazionale. Tolti i due attaccanti oggi la nostra formazione era agghiacciante. Ma questi ha Allegri a disposizione...
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sabato 24 marzo 2012
Milan-Roma 2-1 e campionato finito...
... qualsiasi cosa farà domani la Juventus. Con tutti i suoi limiti, con l'infortunio di Thiago Silva, etc... cmq difficilmente lo scudetto potrà sfuggire a una squadra povera di talento ma, grazie ad Allegri, ricca di idee.
giovedì 22 marzo 2012
I Gobbi in finale di Coppa Italia. Ma dovranno vedersela col Napoli...
....e non c'è bisogno di dire per chi faremo tutti il tifo... gli juventini ancora non hanno vinto un cazzo e già hanno ricominciato a rompere i coglioni. Avanti Napoli!
martedì 13 marzo 2012
Juve in caduta libera. Discorso scudetto chiuso?
Più che per una questione di punti sembra che alla Juventus manchi proprio quelnonsochè sotto porta. Non che il gioco sia straordinario ma la sterilità dei bianconeri va oltre i loro indubbi demeriti. Demeriti in larga parte di Antonio Conte, incapace di assemblare una squadra definitiva , cambiando continuamente uomini e soprattutto moduli. Più dietro Udinese e Lazio addirittura perdono, tirando la volata al terzo posto , per molto tempo insperato, a un Napoli che potrebbe a questo punto anche aspirare a qualcosa di più. Il Milan col Lecce ha ancora una volta dimostrato qualche limite, ma va detto che i giallorossi sono una delle squadre più in forma del campionato, anche se a Milano avevano numerose assenze, una su tutte quella del fenomenale Cuadrado, giocatore sulla via di Appiano Gentile (mentre noi ci facciamo le pippe sognando Van Persie)
martedì 6 marzo 2012
Turno favorevole, la Juve continua a perdere punti...ma...
...ma occhio a quelli con la maglia azzurra la dietro. Il campionato è ancora lunghissimo e con la riapertura della lotta per la salvezza ogni partita diventerà più difficile. E problemi, anche se dopo un 4-0 fuori casa non si vedono, ci sono eccome.
lunedì 27 febbraio 2012
La finta guerra tra Milan e Juventus
dal Guerin Sportivo.
E’ difficile prendere sul serio le polemiche dopo uno dei più belli e intensi Milan-Juventus degli ultimi decenni, ma non solo perché gli errori arbitrali alla fine sono stati più o meno in entrambe le direzioni. E’ evidente che un errore che si verifica ‘prima’ pesa di più rispetto a uno ‘dopo’, ma non è questo il punto. Dal clamoroso gol non visto di Muntari al ‘primo’ uno a uno annullato a Matri per fuorigioco inesistente, passando per il pugno di Mexes a Borriello a tante situazioni minori male interpretate, questo Milan-Juve sarà di sicuro ricordato e non per l’ottimo calcio che pure c’è stato. Detto che eravamo allo stadio e che sul momento, senza monitor, abbiamo pensato che Buffon avesse davvero evitato il gol con una prodezza che ci ha ricordato quella di Banks su Pelé a Mexico 1970, il discorso di fondo è sempre lo stesso: se si pensa che ci sia un complotto contro la propria squadra (e ci può essere, in teoria) bisogna denunciarlo con moventi e mandanti, se no tutto rientra nel normale ‘mettere pressione’ ad arbitri che già di loro sono sotto pressione. Alla fine di tutto questo, rimane la domanda: il Palazzo tifa Juventus, per mettere una pietra su Calciopoli (semplifichiamo), o Milan in quanto club politicamente trainante della Lega (anche qui semplifichiamo)? Perché poi staremmo parlando di due società alleate, cosa che non è un reato ma comunque un fatto sbandierato dai dirigenti di entrambe, fin dall’inizio dell’era della Triade in bianconero (quindi dal 1994), che non potrebbero essere alleate se avessero il sospetto che una delle due lavori per imbrogliare l’altra. Tutta una settimana, quindi, dalle dichiarazioni di Conte e Allegri in su, va derubricata a normale (purtroppo) lavorio sulla terna arbitrale, con dossier fatti scrivere da terzi senza nemmeno metterci la faccia come uno Zamparini qualunque. Se la partita è stata falsata, lo è stata paradosalmente proprio dalla tivù che tutti invocano (anche noi) come rimedio a tutti i mali del calcio. Impossibile che nell’intervallo Tagliavento non sia stato informato delle immagini relative all’episodio Muntari-Buffon, impossibile che non ne sia stato condizionato. Da questa pseudo prova-tivù è poi nato l’atteggiamento anti-juventino del secondo tempo, superato dal calo del Milan e dal carattere della squadra di Conte. Concludendo? Non sempre ci sono i complotti, nel calcio italiano, mentre i furbi sono una simpatica costante. E siamo anche costretti a prenderli sul serio.
Twitter @StefanoOlivari
Il mio commento: Una sceneggiata indecente interpretata da pessimi attori.
domenica 26 febbraio 2012
La sfida dello "stile" finisce in parità.
Nel grigiore generale splende la stella di Robinho. Molto meno quella della terna arbitrale (in particolare Tagliavento e Romagnoli). Guardavo contemporaneamente Milan-Juve e Lione-Psg. Superfluo dire che a Lione c'era molta più qualità in campo (e in panchina) mentre a Milano nel secondo tempo si è materializzato il peggiore degli incubi: Muntari nel ruolo di Rivera. Come siamo caduti in basso. Nel dopo partita festival del non stile con Conte e Galliani protagonisti.
giovedì 16 febbraio 2012
Vittoria importante ma...
... ma non dovremmo pensare di essere più forti di quelli che siamo. L'Arsenal in assoluto rimane più forte di noi, ma in questo momento, a parte il possesso palla e Van Persie e Song in grande spolvero, ha dei problemi seri sia in fase di conclusione che delle evidenti amnesie difensive. Quelle amnesie difensive che hanno permesso a un Milan non certo irresistibile ma cinico, di capitalizzare al massimo le non tantissime occasioni da gol capitate. Che unite a un Abbiati al massimo della forma e ad un Robinho insolitamente concreto hanno consentito al Milan di uscire da San Siro con un risultato decisamente sproporzionato rispetto a quanto visto in campo. Il discorso qualificazione è (quasi) chiuso. A mia memoria mai una squadra è riuscita a passare dopo un 4-0 subito fuori casa, ma i record sono fatti per essere battuti. Pensando anche alla mancata vittoria della Juventus a Parma bisogna pensare a frenare i facili entusiasmi. A parole son bravi tutti, ma nei fatti?
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